Una notte al #museo? A #Egnazia

Una notte al museo? A Egnazia con le sue novità. In occasione della Notte europea dei musei, il Museo archeologico di Egnazia presenta al pubblico alcuni importanti recenti ritrovamenti, che vanno ad arricchire il percorso espositivo.

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Si tratta della scultura in marmo scoperta lo scorso ottobre, insieme ad altri interessanti reperti, nella domus attigua alle Terme Pubbliche, durante lo svolgimento dell’ultima campagna di scavo condotta in concessione dall’Università di Bari. La statua, che rappresenta una figura femminile panneggiata, restaurata nei giorni scorsi, sarà subito esposta nel museo.
Domani, sabato 21 maggio, per illustrare la novità, alle 19.30 si terrà un incontro con Raffaella Cassano, docente dell’Università di Bari e direttore scientifico del “Progetto Egnazia: dallo scavo alla valorizzazione” Fabrizio Vona direttore del Polo museale della Puglia, Luigi La Rocca soprintendente per i beni archeologici della Puglia e Angela Ciancio direttore del Museo di Egnazia.
Seguirà un concerto del Quartetto d’archi Classici per caso composto da: Lucia Carparelli, Basilio Grande, Cecilia Santostasi, Sabrina Loperfido.
L’evento è organizzato con la collaborazione di Nova Apulia. Ingresso 1 euro
Per informazioni e prenotazioni telefonare allo 0804829742
Il Museo e il Parco archeologico di Egnazia, sono aperti tutti i giorni dalle 8.30 alle 19.30

Fine settimana gratis al #museo

Fine settimana gratis al museo. Oggi e domani sarà possibile visitare gratis i siti museali statali della regione. Il #MarTa di Taranto, eletto quarto in Italia dai visitatori per gradimento, sarà uno di questi.

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Ma, in questo fine settimana, sarà anche possibile scoprire i tesori del Museo ipogeo spartano di Taranto che offre uno spaccato dei 2700 anni di storia della città. La visita all’ipogeo è infatti una passeggiata nella storia che va dal 706 a.c. fino al XVII secolo. Il tour prevede anche la visita al tunnel al mare che collega l’ipogeo con la battigia del mar grande al di sotto della ringhiera del borgo antico di Taranto.

Sempre in occasione dell’iniziativa del #Mibact “Domenica al Museo”, con ingresso gratuito, sarà possibile visitare i castelli svevi di Bari, Trani (BT) e  Castel del Monte di Andria(BT), e i musei di Gioia del Colle (BA) ed Egnazia (BR). In questi  vi attendono le guide turistiche di Nova Apulia – abilitate e accreditate dalle competenti Soprintendenze, dal Polo Museale della Puglia e dal MarTa di Taranto, per accompagnarvi nella scoperta della storia e delle bellezze di questi meravigliosi luoghi.
Per l’occasione la visita guidata avrà una tariffa speciale di  2,50 euro a persona (minimo 25 persone). Prenotazione obbligatoria.
Per informazioni sugli orari delle visite e per prenotazioni contattare i bookshop Nova Apulia.

Castello di Bari: 0805213704
Castello di Trani: 0883500117
Castel del Monte: 3883026000
Castello di Gioia del Colle: 0803491780
Museo Archeologico di Taranto: 0994538639
Museo e Parco Archeologico di Egnazia: 0804829742

 

Domenica sulle colline di Zuzù

Domenica sulle colline di Zuzù e con l’Età del Bronzo a portata di passeggiata.

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Tornano le escursioni autunnali organizzate dal GAL Valle d’Itria. Domenica 13 dicembre si potrà andare in passeggiata nelle campagne di Locorotondo, lungo i margini dell’altopiano delle Murge, tra le contrade Rizzo e Zuzù.  Un territorio molto importante dal punto di vista archeologico in quanto presenta alcuni  insediamenti che evidenziano una frequentazione umana riferibile al primo periodo dell’Età del Bronzo (II millennio a.C.).  A fare da cornice ai ritrovamenti, la macchia mediterranea, i querceti e un panorama incantevole, capace da sempre di rapire e affascinare chi raggiunge queste colline.

Il percorso, lungo 6 km circa, è di bassa difficoltà. La passeggiata inizierà alle 9.30 per concludersi alle 12.30.

L’appuntamento e alle 9.30 nella piazzetta della contrada Lamie di Olimpia a Locorotondo; coordinate geografiche 40°47’3,24N 17°21’54,65”E.

La partecipazione all’escursione è gratuita. Si raccomanda l’uso di abbigliamento e scarpe comode, ma la prenotazione è obbligatoria.

Info: 0802376648 – 3486284317

Pasqua sulle tracce dei briganti

Pasqua sulle tracce dei briganti e trekking sul fondo della gravina del Vuolo, nella riserva naturale regionale orientata “Bosco delle Pianelle”, per raggiungere, venerdì 18 aprile, la grotta del noto brigante Pasquale Domenico Romano.

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Il percorso, di circa 5 km tra andata e ritorno, si snoda su una mulattiera immersa nel bosco di fragno con partenza da masseria Signora, così chiamata perché apparteneva alla duchessa Aurelia Imperiali di Martina Franca.
Durante la passeggiata saranno illustrate le caratteristiche del bosco, le piante e gli animali che lo popolano fino ad esplorare la grotta che divenne rifugio nel periodo postunitario del Sergente Romano. L’escursione si concluderà alle 13.
L’iniziativa è promossa dalla riserva naturale regionale orientata “Bosco delle Pianelle”.
Si consiglia di indossare abbigliamento comodo, di indossare scarpe da trekking e di portare una torcia.

Appuntamento alle ore 9.30 in piazza Mario Pagano a Martina Franca (N 40°42’19,72” – E 17°19’55,67”). La quota di partecipazione è di 5 euro a persona (3 euro i bambini fino a 12 anni). Per ogni coppia di adulti accompagnatori un bambino fino a 12 anni partecipa gratuitamente. E’ necessaria la prenotazione al 3286474719.

A Massafra spettacoli e musica nella “Campagna amica”

Campagna amica” è un progetto costituito da produttori agricoli iscritti a Coldiretti e aderenti iniziativa per la quale si impegnano a vendere solo i loro prodotti agricoli, italiani, a km zero. Nel mercato di “Campagna amica” si può fare la spesa in modo sostenibile e responsabile, acquistando prodotti di stagione, selezionati con cura, sempre freschi e di origine italiana controllata e garantita.

Oggi, venerdì 20 settembre, si terrà la manifestazione “Campagna amica” a Massafra (Ta) nell’oleificio della nuova riforma fondiaria. Nel corso della giornata, a partire dalle 16, si terranno convegni e saranno presenti stand di prodotti agroalimentari locali, carne alla brace, vino, birra alla spina. Non non mancherà il divertimento e la musica dei Terraròss, suonatori e menestrelli della bassa murgia, che proporranno il loro spettacolo al limite tra un concerto e uno spettacolo di varietà, nel quale propongono sia brani della loro discografia che i classici della musica popolare, alternando sketch e momenti di ilarità in cui i presenti sono spesso coinvolti.

La performance dei Terraròss ha l’obiettivo sia di far divertire il numeroso pubblico, ma anche quello di riscoprire e valorizzare la cultura popolare. Queste azioni vengono svolte anche attraverso l’uso di strumenti tipici della tradizione, come ad esempio la scattagnola, un tamburellino portatile per tenere il tempo della pizzica, il violino a sonagli, detto anche il violino dei poveri, utilizzato spesso nelle pizziche e nelle tamburiate.

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Questo e altri strumenti sono realizzati da Biagio De Santo con l’utilizzo di rami d’ulivo, in quanto questo albero ha delle particolarità che ne rendono più facile la lavorazione e concedono allo strumento un suono migliore.

Un tuffo nel Medioevo a Canosa di Puglia

Nell’ambito degli Open days,  nuovo itinerario a Canosa di Puglia alla scoperta del territorio. Domani,  sabato 21 settembre , l’appuntamento è con: “La città di Boemondo…alla scoperta di Canosa medievale”. Il percorso mira a ricostruire il periodo medievale di cui rimangono, seppur poche, significative tracce nella città di Canosa.

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Partendo dalla cattedrale di San Sabino di origine bizantina, si possono ammirare pregevoli elementi marmorei romanici: l’imponente ambone sorretto da un’aquila sempre in marmo; la cattedra episcopale, nei pressi dell’abside, opera presumibilmente di Romualdo e commissionato dal vescovo Ursone (tra il 1080 e il 1089) d’ispirazione bizantina, poggiato su due elefanti stilizzati dal gusto arabeggiante, ha alla base una lastra in bassorilievo a rappresentare due aquile. L’itinerario prosegue con la visita al marmoreo Mausoleo di Boemondo d’Altavilla, addossato al transetto meridionale della cattedrale, che racchiude le spoglie del Principe di Antiochia, figlio di Roberto il Guiscardo e condottiero della I Crociata, le cui pregevoli porte bronzee d’accesso, dopo l’avvenuto restauro, sono custodite all’interno della Cattedrale stessa. Ultima tappa il centro storico, sull’acropoli dell’antica Canusium, dove si stagliano vividi e imponenti i ruderi del Castello, il Castrum Canusi, che da caposaldo del sistema castellare federiciano vide modificare la propria destinazione d’uso nel corso dei secoli.

L’appuntamento con le guide è al Punto Iat in piazza Vittorio Veneto alle 20. Si consiglia sia la prenotazione al  333 8856300  attivo tutti i giorni dalle 9 alle 13  e dalle 15  alle 19.

Talos Festival, concerti, mostre e libri a Ruvo di Puglia

Il Parco Nazionale dell’Alta Murgia patrocina il Talos Festival di Ruvo di Puglia, rassegna musicale internazionale ideata e diretta dal trombettista e compositore ruvese Pino Minafra.

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Il programma prevede oltre 20 concerti in 10 giorni, 400 musicisti, 10 nuove produzioni, mostre, masterclass, presentazioni di libri. Tra gli ospiti: Moni Ovadia, Taraf De Haidouks, Kocani Orkestar, Gianluigi Trovesi & Gianni Coscia, Luciano Biondini & Javier Girotto, MinAfric Orchestra con Livio Minafra e Faraualla.

Il Festival si strutturerà in due parti: un’anteprima in Largo Cattedrale, a ingresso gratuito, dal 5 all’11 settembre, dedicata alle bande che si sono formate all’interno di istituzioni culturali e il festival internazionale in piazzetta Le Monache, dal 12 al 15, con i grandi ospiti italiani e internazionali. In entrambe le sezioni saranno eseguite in prima assoluta le produzioni originali realizzate espressamente per il Talos.

Tra le principali novità del Festival vi sono numerose attività parallele dedicate agli ospiti per la promozione del territorio e della cultura dell’Alta Murgia e della città di Ruvo di Puglia.

In particolare, il programma prevede una serie di escursioni a cura del Parco Nazionale dell’Alta Murgia: nelle giornate di di sabato 7 e 14 settembre è previsto un tour in mountain bike nel Parco, realizzate in collaborazione con Asd Talos Bike. Domenica 8 e 15 settembre, invece, sarà possibile prendere parte a un trekking tour nel Parco nazionale dell’Alta Murgia con il supporto del Gruppo speleologico ruvese.

Cesare Veronico, presidente dell’Ente Parco motiva così la decisione dell’Ente di patrocinare l’evento: “L’Alta Murgia sta puntando sulla triade ‘turismo-natura-cultura’ come modello di economia verde; il 13 settembre, proprio a Ruvo di Puglia, si terrà un importante incontro pubblico nel percorso per la Carta europea per il turismo sostenibile. Siamo convinti che sia necessario investire sulla qualità dell’offerta e nel caso del Talos sappiamo di poter contare su una proposta artistica e culturale di prim’ordine”.

Il direttore dell’Ente, Fabio Modesti  si è soffermato sulla strategia messa in atto dall’Ente Parco, in sinergia con Enti, associazioni e privati del territorio: “Stiamo sviluppando una visione d’insieme in cui, sempre più spesso, eventi culturali si intrecciano con iniziative naturalistiche e viceversa; la formula del Talos festival dimostra che la promozione di un territorio si realizza operando armonicamente in tal senso trovando il suo modello nel S.A.C. (Sistema Ambientale Culturale) “Alta Murgia” proposto dall’Ente Parco alla Regione Puglia ed ammesso a finanziamento”.

Per info e prenotazioni escursioni: 0803613443/3405488636.