Vuoi diventare apicoltore? Ora puoi

Vuoi diventare apicoltore? Ora puoi. Il Parco Naturale delle Dune Costiere e l’istituto “Pantanelli- Monnet”, in collaborazione con la cooperativa Gaia environmental tours education & events di Ostuni e l’associazione aegionale Apicoltori pugliesi (ARAP), , organizzano un corso teorico-pratico per persone che vorrebbero avvicinarsi a questo affascinante mondo e per apicoltori principianti che vorrebbero perfezionare le tecniche di conduzione apistica.

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Come si sa, il ruolo delle api nell’impollinazione delle colture agrarie è determinante per la produzione di frutta, ortaggi, alimenti per il bestiame e da sempre regalano prodotti come miele, pappa reale, polline e propoli.
L’attività apistica rappresenta, inoltre, un modello di sfruttamento agricolo non distruttivo con un impatto ambientale benefico, cosa che rende l’apicoltura una pratica agricola di elezione per le aree marginali e le zone protette.

Il corso è a numero chiuso (massimo 25 partecipanti) e sarà attivato al raggiungimento di minimo 15 iscritti. È strutturato in 8 incontri da aprile a maggio della durata di 4 ore ciascuno per un totale di 32 ore (16 ore di teoria e 16 ore di pratica), a partire dal 15 Aprile. Al termine della formazione, a chi avrà frequentato almeno l’80% delle ore, verrà rilasciato un attestato di partecipazione. Le iscrizioni al corso si chiuderanno il 13 aprile 2016.
Le lezioni teoriche si terranno all’istituto “Pantanelli-Monnet” di Ostuni, mentre quelle pratiche nell’azienda apistica “Alveare Bianco” di Ostuni.

Il costo del corso è di 130 euro che includono maschera per le lezioni pratiche e materiale didattico.

Info e prenotazioni: 3470042961 e 3928082738

Martina Franca svela i suoi tesori

Martina Franca svela i suoi tesori in occasione delle Giornate Fai di Primavera.

Caffé Tripoli

Lo storico Caffè Tripoli a Martina Franca

Oggi e domani, domenica 20 marzo 2016, sarà aperta al pubblico la chiesa di San Nicola del Pendino (vicolo Mario Pagano) le cui visite guidate saranno curate dai ragazzi dell’istituto “Da Vinci” dalle 9.30 alle12.30 e dalle 15.30 alle 17.30.
L’apertura della chiesa di San Nicola del Pendino è un fatto straordinario perché si tratta di un bene culturale privato, dimenticato e quasi sconosciuto, simbolo residuale della più generale storia della città e delle sue origini. Dopo la visita della chiesa di San Nicola, nell’area antistante la Porta Maggiore di San Nicola (detta di San Francesco), antico ingresso nel centro storico di Martina, si può proseguire per visitare la chiesa di San Nicola in Montedoro, la cui apertura sarà curata dall’associazione Ecomuseo.

La Pasqua in Puglia ha una ragione di più

La Pasqua in Puglia ha una ragione di più. E la Valle d’Itria è pronta ad accogliere i turisti che hanno scelto di trascorrere la Pasqua nel Tacco d’Italia; una terra ricca di tradizioni nel periodo pasquale con riti religiosi unici durante la Settimana santa. Uno stupore continuo, per esempio, quello davanti ai Perdoni che caratterizzano la Pasqua a Taranto a soli 10 minuti di auto da Martina Franca; la città più nobile della Valle d’Itria espressione del barocco pugliese.

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I Perdoni sono uomini che partecipano a una processione che li vuole scalzi e incappucciati. Sono “poste”. Girano a coppie i Confratelli del Carmine che, nel pomeriggio del Giovedì Santo, escono dalla chiesa di Maria Santissima del Monte Carmelo muovendosi in un lento pellegrinaggio verso le principali chiese della città. L’abito dei Perdoni si compone di un camice bianco, di un rosario nero, appeso in vita con medaglie sacre, e di un crocifisso entrambi pendenti sulla destra del camice. Poi c’è una cinghia di cuoio nero, attaccata in vita e fatta pendere sul lato sinistro del camice, che rappresenta la frusta che colpì Gesù. Infine è singolare il tradizionale cappuccio bianco, con due forellini all’altezza degli occhi, su cui è posto un cappello nero bordato con nastro blu chiaro. Una processione davvero imperdibile per fedeli, curiosi e amanti della fotografia.

Oltre ai riti religiosi, c’è una ricca pagina di tradizioni gastronomiche ad attendere il turista. Dai taralli di glassa a Martina Franca ai ricchi piatti della cucina povera contadina per il pranzo di Pasqua che prevede, tra l’altro, le immancabili uova.

Visitare la Puglia durante la Pasqua, quindi, consente di apprezzare una nuova visione del territorio non fruibile in altri periodi dell’anno. Il tempo mite nella regione, nel periodo pasquale, aiuta a rendere ancora più godibile la visita dei centri della Valle d’Itria e dei suoi dintorni.

 

 

Trekking panoramico in Valle d’Itria

Trekking panoramico domenica in Valle d’Itria.

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Una passeggiata di poco più di 6 chilometri, che inizia da Masseria Laire, nella contrada alberobellese di Coreggia, che accompagna il visitatore alla scoperta di uno tra i tratti più selvaggi del lunghissimo Acquedotto Pugliese, maestosa opera idraulica realizzata agli inizi del ‘900.

Camminando, il gruppo incontrerà ben 4 ponti di cui il più emozionante, per altezza e bellezza, è quello di Monte Tondo. Di là si potrà godere di ampi spazi panoramici sul Canale di Pirro e sulle gravine della Selva di Fasano, il Minareto e i fragni di Cocolicchio e Vitamara.

Nella seconda parte, il percorso intercetta invece stradine di campagna, tra ulivi, vigneti e trulli a diretto contatto con il paesaggio agricolo tipico di Alberobello e Coreggia.

La visita si concluderà alle 13 all’Agriturismo Laire dove è previsto il pranzo a base di prodotti aziendali: antipasto della casa con focaccia e caciocavallo, orecchiette al sugo tradizionale con braciole nostrane, crostata, agrumi locali.

Quota di partecipazione di 25 euro a persona (20 euro i bambini da 6 a 10 anni), comprensiva del pranzo.

Appuntamento alle 9,30 alla masseria Laire, Coreggia (Alberobello) (coordinate gps: 40.811413 N, 17.269507 E)

Un evento a cusa della cooperativa Serapia. E’ preferibile la prenotazione.

Info: 3​286474719.

 

Domenica a caccia di erbe gustose

Domenica a caccia di erbe gustose in passeggiata con la Cooperativa Serapia lungo strade di campagna della Valle d’Itria e dei suoi dintorni.

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Si attraverseranno campi ricchi di crespini, caccialepri, scardaccioni e cicorie selvatiche, per imparare a conoscere le piante spontanee eduli.
Si parte dalla masseria Tavernese, a Fasano. In compagnia dell’appassionato erbosofo Felice Tanzarella, del Gran Teatro del Click Nature & Food, sarà possibile scopreire le numerose piante commestibili che crescono in modo spontaneo nel nostro territorio, gli impieghi nell’alimentazione tradizionale, dalla preparazione di gustose frittate, a timballi, minestre e insalate, e le loro proprietà benefiche.
Il percorso, lungo 2,5 km circa, è di bassa difficoltà
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La passeggiata si concluderà alle 13.
Si consiglia di indossare abbigliamento comodo e scarponcini da campagna, e, per chi volesse raccogliere le erbe, di portare cestino e coltello.
Raduno ore 9.30 davanti al santuario di Pozzo Faceto (N 40° 48.448′ – E 17° 27.157′).

Quota di partecipazione di 7 euro a persona (3 euro i bambini da 6 a 10 anni).
E’ preferibile la prenotazione
 telefonando al 3​665999514

A Martina Franca la domenica è Rococò

A Martina Franca la domenica è Rococò.

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La cooperativa Serapia organizza, domenica 20 dicembre, una passeggiata nel centro storico di Martina Franca tra mascheroni apotropaici, eleganti conchiglie e foglie d’acanto ricavate nella pietra calcarea. Una passeggiata per ammirare i bei palazzi signorili della elegante Martina Franca, punta di diamante della Valle d’Itria, i suoi fregi settecenteschi e le chiese riccamente decorate. Il gruppo visiterà la chiesa di San Domenico, con l’annesso chiostro quattrocentesco, e l’imponente Basilica di San Martino dal vertiginoso prospetto rococò affacciato in piazza Plebiscito. Nella basilica sono custodite le reliquie di Santa Comasia, di esclusiva devozione martinese, e la singolare statua lignea della Madonna Pastorella, di provenienza spagnola, che ricorre in numerose edicole votive del borgo antico. In programam è anche la visita della chiesa di Santa Maria della Misericordia, sconosciuta ai più, ricavata all’interno del convento delle Monacelle dove si rinnova da secoli la devozione per il Volto Santo di Gesù. Infine sarà possibile ammirare la chiesa di San Nicola in Montedoro, ritenuta la più antica della città arricchita da affreschi seicenteschi.
La passeggiata si concluderà alla Torre dell’Orologio dove la Pro Loco di Martina Franca accoglierà il gruppo con una degustazione di dolci natalizi tipici della tradizione martinese.
Appuntamento alle 16.30 sotto l’arco di Santo Stefano, in piazza XX Settembre, a Martina Franca (N 40°42,284′ – E 17°20,353′). La passeggiata concluderà alle 19.
Quota di partecipazione: 6 euro a persona (3 euro i bambini da 6 a 10 anni). Degustazione di dolci natalizi facoltativa con un contributo di 5 euro a piatto.
E’ preferibile la prenotazione entro sabato 19 dicembre.
Info: 3​665999514

Natale? A Martina torna Manufacta Xmas

Natale? a Martina torna Manufacta Xmas.

Iniziative natalizie in corso a Martina Franca

Iniziative natalizie in corso a Martina Franca

Si inaugura domani, venerdì 18 dicembre,  la terza edizione natalizia di Manufacta, la festa del piccolo artigianato di qualità e del riciclo creativo. Come ogni anno, anche in questa edizione sono previsti spettacoli e incontri culturali, nella splendida cornice dell’ex Ospedaletto di Martina Franca, nel cuore del centro storico.

Questa edizione, che si concluderà il 27 dicembre, vedrà come ospiti personaggi del calibro di Dino Amenduni, comunicatore, direttamente dall’agenzia Proforma di Bari, Stefano Cristante, docente dell’Università del Salento, che presenterà il suo ultimo libro, Nico Blasi, di Umanesimo della Pietra, che racconterà la tradizione del Natale a Martina Franca e Lercio, il sito satirico per eccellenza.

Quanto agli spettacoli, ci sarànno: il live de Il Guaio, il dj set di Tuppi, DandyWolly e Mordecai. 

Spazio anche ai più piccoli, con i laboratori di domenica 20 e domenica 27, a cura dell’associazione Castelli di carta e la lettura per i bambini con Monica Contini a cura dei Teatri di Bari. 

L’iniziativa, organizzata dall’associazione Terra Terra,  si spinge ancora più in profondità alla ricerca di una sintesi sostenibile tra le necessità di non sprecare (risorse, oggetti) e quella di innovare. Nell’ambito della manifestazione sarà data la possibilità di imparare a ridare vita ai vecchi pc per donarli a chi ne ha bisogno grazie alla collaborazione con l’associazione Remakers.

Manufacta è anche la possibilità di scegliere regali natalizi a km zero, a basso impatto, piccole creazioni artigiane fatte dalle mani sapienti degli espositori, scelti con cura dagli organizzatori. Manufacta è alternativa concreta e possibile, è un posto dove incontrare gli amici e sentirsi a casa.

Info: 3202834793

Domenica sulle colline di Zuzù

Domenica sulle colline di Zuzù e con l’Età del Bronzo a portata di passeggiata.

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Tornano le escursioni autunnali organizzate dal GAL Valle d’Itria. Domenica 13 dicembre si potrà andare in passeggiata nelle campagne di Locorotondo, lungo i margini dell’altopiano delle Murge, tra le contrade Rizzo e Zuzù.  Un territorio molto importante dal punto di vista archeologico in quanto presenta alcuni  insediamenti che evidenziano una frequentazione umana riferibile al primo periodo dell’Età del Bronzo (II millennio a.C.).  A fare da cornice ai ritrovamenti, la macchia mediterranea, i querceti e un panorama incantevole, capace da sempre di rapire e affascinare chi raggiunge queste colline.

Il percorso, lungo 6 km circa, è di bassa difficoltà. La passeggiata inizierà alle 9.30 per concludersi alle 12.30.

L’appuntamento e alle 9.30 nella piazzetta della contrada Lamie di Olimpia a Locorotondo; coordinate geografiche 40°47’3,24N 17°21’54,65”E.

La partecipazione all’escursione è gratuita. Si raccomanda l’uso di abbigliamento e scarpe comode, ma la prenotazione è obbligatoria.

Info: 0802376648 – 3486284317

Da Monte Pizzuto a Petto Palombo, la domenica in Valle d’Itria

Da “Monte Pizzuto” a “Petto Palombo”. Ecco un nuovo appuntamento con le escursioni autunnali promosse dal GAL Valle d’Itria. Domenica 6 dicembre, in collaborazione con il Cea di Cisternino, è sta organizzata una camminata di pregio naturalistico rilevante.

Foto Arif Puglia

Foto Arif Puglia

Il percorso prenderà avvio da “Monte Pizzuto”, una contrada di Cisternino, da cui si gode di un panorama mozzafiato, caratterizzato dalla piana olivetata che degrada verso il mare. Da qui, si raggiungerà un’area altamente interessante dal punto di vista geologico, la lama di “Petto Palombo”, un’incisione carsica segnata dal ruscellamento millenario delle acque piovane. La zona presenta un ricco affioramento di fossili di rudiste e consentirà, quindi, di osservare diversi elementi naturali. Si proseguirà, poi, verso la foggia di Contrada Pistone per rientrare, infine, entro le 13.

Il percorso, ad anello, è lungo circa 6 km ed è di bassa difficoltà.

L’appuntamento è per domenica 6 dicembre, alle 9.30, in contrada Caranna, via Leonardo da Vinci 32, Cisternino; coordinate gps: 40.7684106 N, 17.4212694 E.

La partecipazione all’escursione è gratuita. Si raccomanda l’uso di abbigliamento e scarpe comode. La prenotazione obbligatoria: 0802376648 e 3486284317.

Fine settimana di gusto in Valle d’Itria

Fine settimana di gusto in Valle d’Itria.

Sagra Pettole e Baccalà Fritto_Tagaro di Locorotondo

A Locorotondo è in programma la sagra delle Pettole e del Baccalà Fritto. Si svolgerà in contrada Tagaro, sabato 5 dicembre, a partire dalle 18.

Sempre sulla scia del fine settimana di gusto in Valle d’Itria, l’enogastronomia la farà da padrona anche a Martina Franca dove, sempre sabato 5 dicembre, si inaugurerà il Villaggio di Babbo Natale. In piazza XX Settembre, che precede l’ingresso nel borgo antico attraverso la porta Santo Stefano, è già tutto pronto per l’accoglienza di Babbo Natale che incontrerà i bambini nella grande piazza Plebiscito.

https://parcodellavigna.com/2015/11/29/martina-franca-si-trasforma-in-villaggio-di-babbo-natale/

https://parcodellavigna.com/2015/12/03/cavallo-murgese-che-eleganza/