Alla scoperta dei rapaci notturni

Nel fine settimana, si va alla scoperta dei rapaci notturni.

Civetta

La cooperativa Serapia, in collaborazione con il WWF Taranto, il Gruppo italiano civette, ed Ebn Italia, organizzano una serata dedicata alla civetta. Ricorre sabato 11 marzo la XII edizione della Notte europea della civetta. Gli amanti dei rapaci notturni si danno appuntamento domani, 11 marzo, alle 17.30, alla Pineta Cimino (sulla strada che da Taranto porta a San Giorgio) per partecipare a una passeggiata che terminerà alle 20.30 e per la quale è consigliato di indossare abbigliamento comodo.

L’evento sarà preceduto da una introduzione per riconoscere i rapaci notturni: dai loro richiami, alle penne. Promette emozioni la passeggiata al tramonto a Pineta Cimino, che costeggia di Mar Piccolo, attraverso attività di birdwatching e l’ascolto del canto territoriale della civetta.

Al termine della passeggiata è previsto un aperitivo in pineta. L’evento, reso possibile anche dal WWF Trulli e gravine e dall’associazione Eternia, è a pagamento.

Info: 3665999514

Primavera e #orchidee selvatiche in Valle d’Itria

Primavera, tempo di orchidee selvatiche in Valle d’Itria.

orchidee selvatiche pugliesi

Cresce l’interesse per le orchidee che nascono, in modo spontaneo, nel territorio compreso tra Martina Franca, Crispiano, Cisternino, Locorotondo e Alberobello. E ormai si può parlare di un vero e proprio turismo che, soprattutto dal Nord Europa e dalla Francia in particolare, arriva in Puglia con la finalità di studiare, ammirare e fotografare uno dei fiori più pregati che esistano in commercio. Ma in questo caso non è una produzione in serra, bensì sono proprio le condizioni climatiche e del terreno che rendono possibile quello che da molti viene definito un vero e proprio miracolo della natura: la nascita delle orchidee selvatiche della Valle d’Itria.

E tra le specie pugliesi esclusive di sicuro si annovera la Serapias apulica, ma sparse sul territorio sono all’incirca 15 quelle che crescono in modo spontaneo in Valle d’Itria tra cui la Barlia robertiana e l’Ophrys tarentina e bellissima tutta la flora all’interno della riserva naturale del Bosco delle Pianelle.

In B&B Parco della Vigna è in contatto con numerose associazioni che propongono visite guidate, tra boschi e campagne, alla scoperta delle orchidee selvatiche.

Info: 3473470000

In Puglia il bucato si asciuga al sole

In Puglia il bucato si asciuga al sole. Lenzuola, t-shirt, jeans, sistemati uno accanto all’altro con un’armonia di colori che trasforma i paesaggi. E questa è una delle immagini che colpisce le genti del Nord d’Europa che, per tutto l’anno, fanno i conti con la mancanza del sole.

bucato

Ph Donatella Lopez

Il mare, i torrentelli d’acqua, la ricca vegetazione che si apprezza ancora di più nelle riserve naturali, sono la scoperta delle scoperte. Sì perché, non si capisce il motivo, in Francia si ritiene la Puglia “arida”.

La Puglia è come una bella donna che, anche indossando un semplice abitino estivo, conquista con la sua bellezza. E’ proprio di quelle bellezze mozzafiato. Da Nord a Sud della regione cambiano i colori. Si passa dai paesini che si affacciano sulle scogliere del Gargano arrivando alle distese di sabbia dei mari del Salento: Jonio e Adriatico.

In mezzo c’è la storia di Federico II di Svevia che in Puglia ha lasciato traccia del suo passaggio con Castel del Monte, dal valore unico e universale grazie alla sua costruzione ottagonale. Bello anche il Castello Svevo di Bari. Ha, invece, una pianta quadrangolare il Castello Aragonese di Taranto, capitale della Magna Grecia, a poca distanza dal Marta, l’imperdibile museo archeologico ricco di spunti di approfondimento. Ma per castelli di può andare anche nell’entroterra fino a scoprire la storia delle torri di avvistamento sparse sulla costa.

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Castello Aragonese Taranto,  visite guidate notturne Ph Donatella Lopez

I trulli, invece, identificano il territorio della Valle d’Itria. Sono costruzioni coniche di pietra a secco: freschi d’estate e caldi d’inverno. La loro storia è unica https://it.wikipedia.org/wiki/Trullo. Qualcuno paragona i trulli al primo esempio di bioedilizia. Si dice che non si è stati in Puglia se non si è dormito almeno una notte nei trulli.

La Puglia è poi nota per il suo vino, il Primitivo come il Negroamaro, per l’olio extravergine d’oliva, per il pane di Laterza e di Altamura, le burrate di Andria, le mozzarelle di Gioia del Colle, il Capocollo di Martina Franca. E proprio in Puglia vale, forse più che altrove, il detto: “A tavola non s’invecchia mai”, a sottolineare la bontà della cucina tradizionale fatta di cose semplici cominciando con frutti di mare crudi e il pesce freschissimo, passando per le “orecchiette con le cime di rape” o “ciciri e tria”, un primo piatto a base di pasta fritta e ceci che si può apprezzare solo nel Salento.

Raccontare la Puglia dovrebbe essere un compito demandato ai poeti oppure al proprio cuore e alla propria macchina fotografica trasferendo le sensazioni su un diario di viaggio.

In Puglia si vive bene tutto l’anno e non si corre il rischio di annoiarsi. Il mese di agosto è il peggiore se si vuole girarla da Nord a Sud, ma a cominciare da marzo e sino a fine ottobre c’è l’imbarazzo della scelta. I riti della Pasqua sono imperdibili, soprattutto i “Perdoni” di Taranto, ma anche organizzare un viaggio itinerante sulle strade del vino o dell’olio facendo soste strategiche andando per sagre, da quella del calzone di cipolla di Acquaviva (ottobre), come quella delle orecchiette di Grottaglie (agosto) cittadina nota per le sue ceramiche fatte a mano, o dei funghi cardoncelli nella Murgia (ottobre), può essere un modo nuovo per scoprire le bellezze pugliesi. E a tal proposto, prima di partire si può consultare il sito: http://www.viaggiareinpuglia.it/eventi/it.

Dunque, non rimane che approfittare dei voli low cost e atterrare nella “regione più bella del mondo”, come ha sostenuto il National Geographic, portando un bagaglio essenziale perché… in Puglia il bucato si asciuga al sole in un battibaleno.

Domenica tra #orchidee e #trekking costiero

Passeggiata di primavera per una domenica tra orchidee selvatiche e trekking costiero in compagnia delle guide della cooperativa Serapìa.

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Alle 10 il gruppo amante della campagna è atteso al bosco didattico Ciuchino Birichino sui colli di Ostuni, per ammirare le orchidee selvatiche, autentiche opere d’arte della natura, capaci di attrarre insetti impollinatori e di emozionare numerosi appassionati. Sarà possibile scoprire le orchidee selvatiche Anacamptis morioOphrys lutea, Ophrys apulica, Serapias lingua, per citare alcune, con una piacevole passeggiata tra pascoli con roccia affiorante, radure nel bosco secolare di leccio e macchia mediterranea.

L’appuntamento è domenica 17 aprile al Parco Avventura Ciuchino Birichino (40°43’35.92″N  17°33’14.32″E), facilmente raggiungibile dalla S.P. 17 Ostuni – Cisternino. Una passeggiata che comincerà poco dopo le 10 e si concluderà alle 13. Quota di partecipazione di 8 euro (4 euro i bambini da 6 a 10 anni). Per ogni coppia di adulti, un bambino fino a 10 anni partecipa gratuitamente alla passeggiata. Per l’occasione sono previsti sconti speciali: i partecipanti all’escursione, qualora desiderino effettuare il picnic in bosco al termine dell’ attività, possono partecipare nel pomeriggio ai percorsi sugli alberi* con uno sconto di 2 euro a partecipante; chi invece ha già prenotato per i “percorsi sugli alberi” nel pomeriggio, può partecipare all’ escursione della mattina con uno sconto di 2 euro.

*Per info sui percorsi sugli alberi e sull’ area picnic del Parco Avventura, è possibile chiamare al 3288485157.

Gli amanti del mare potranno, invece, prendere parte al trekking costiero partendo, sempre alle 10 di stamattina, dalla stazione ferroviaria di Polignano a Mare. Si passeggerà sul selciato bimillenario della Via Traiana, passando da una caletta all’altra tra marmitte carsiche e grotte costiere fino a raggiungere la splendida Torre Incina, location dell’ultima puntata della nota fiction Braccialetti Rossi 2. Lungo il cammino ci si servirà, quale unica bussola, del mare e dell‘Isola dell’Eremita, laddove al tramonto si potranno forse veder sguizzare anche dei simpatici delfini.

Il trekking si concluderà con una passeggiata guidata al borgo antico di Polignano a Mare, arroccato su una singolare falesia. Il percorso è lungo 11 km circa ed è di bassa difficoltà. L’escursione si concluderà intorno alle 17. Pranzo a sacco a carico dei partecipanti.

Si consiglia di indossare abbigliamento comodo e scarpe da ginnastica e di portare la fotocamera. Appuntamento domenica 17 aprile alle 10 alla stazione di Polignano a Mare (40°59’28.00″N  17°13’8.50″E). Quota di partecipazione di 10 euro a persona (6 euro i bambini da 6 a 10 anni).

E’ preferibile la prenotazione telefonando al 328 6474719.

A passeggio nel Bosco delle Pianelle

A passeggio nell’incantevole Bosco delle Pianelle. Sabato 9 aprile sarà possibile farlo in gruppo, tra lecci monumentali ed eleganti felci, con le guide della cooperativa Serapia .

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Si tratta di una escursione lungo i sentieri della Riserva delle Pianelle, a Martina Franca, per scoprire i segreti delle piante e le tracce degli animali selvatici. Ci si muoverà sui passi dei briganti che, nel periodo postunitario, si sono rifugiati nell’intricata macchia mediterranea di questo angolo della Murgia.
Come pietre miliari, monumentali alberi di leccio, guideranno il gruppo fino alle incantevoli gallerie di carpino, tra tappeti di muschio, felci delicate e i frutti rossi del pungitopo. Tutti assieme si raggiungerà il più imponente leccio dell’area protetta e ci si potrà affacciare da un suggestivo punto panoramico per godere la vista mozzafiato sulla gravina delle Pianelle.

L’appuntamento è alle 15.30 al Centro visite del Bosco delle Pianelle (N 40°38,602′ – E 17°13,260′), da cui il gruppo si sposterà in auto per raggiungere il punto di inizio dell’escursione. Il Centro Visite è accessibile dalla ex S.S. 581 Martina Franca – Massafra, km 14 + 700.
L’escursione si snoda su un percorso ad anello, lungo circa 6,5 km, di bassa-media difficoltà, e si concluderà alle 19. Si consiglia di indossare scarpe da trekking e abbigliamento comodo, e di portare la fotocamera.

Quota di partecipazione di 6 euro (3 euro i bambini da 6 a 10 anni). Per ogni coppia di adulti, un bambino fino a 10 anni partecipa gratuitamente.
E’ preferibile la prenotazione telefonando al 3665999514.

Gli asini protagonisti della Pasqua

Gli asini di Martina Franca protagonisti della Pasqua.

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Asino di Martina Franca

Domani, sabato 26 marzo, la cooperativa Serapia organizza una escursione nella masseria Russoli, dove la Regione Puglia porta avanti il prezioso impegno di conservazione del patrimonio genetico di questa pregiata razza asinina. Sarà possibile avvicinarsi agli asini, accarezzarli, conoscere le loro abitudini e il loro valore storico e culturale. Animali mansueti, curiosi, intelligenti, per la loro rusticità sono stati esportati in tutto il mondo e impiegati, in particolare, per la produzione di muli.

Sarà, inoltre, possibile visitare l’aia, lo iazzo e lo splendido oliveto monumentale della masseria dove i cespugli di macchia mediterranea abbracciano i contorti e scultorei tronchi di olivo.
​​L’appuntamento è alle 10 alla masseria Russoli (N 40°37,918′ – E 17°16,506′), raggiungibile dalla S.P. Crispiano – Grottaglie. ​
Percorso di bassa difficoltà, lungo circa 1,5 km. Conclusione alle ore 13.00.
Si consiglia di indossare scarpe da ginnastica e abbigliamento comodo, e di portare la fotocamera.
Quota di partecipazione di 6 euro (3 euro i bambini da 6 a 10 anni).
Info: +393665999514

Vuoi diventare apicoltore? Ora puoi

Vuoi diventare apicoltore? Ora puoi. Il Parco Naturale delle Dune Costiere e l’istituto “Pantanelli- Monnet”, in collaborazione con la cooperativa Gaia environmental tours education & events di Ostuni e l’associazione aegionale Apicoltori pugliesi (ARAP), , organizzano un corso teorico-pratico per persone che vorrebbero avvicinarsi a questo affascinante mondo e per apicoltori principianti che vorrebbero perfezionare le tecniche di conduzione apistica.

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Come si sa, il ruolo delle api nell’impollinazione delle colture agrarie è determinante per la produzione di frutta, ortaggi, alimenti per il bestiame e da sempre regalano prodotti come miele, pappa reale, polline e propoli.
L’attività apistica rappresenta, inoltre, un modello di sfruttamento agricolo non distruttivo con un impatto ambientale benefico, cosa che rende l’apicoltura una pratica agricola di elezione per le aree marginali e le zone protette.

Il corso è a numero chiuso (massimo 25 partecipanti) e sarà attivato al raggiungimento di minimo 15 iscritti. È strutturato in 8 incontri da aprile a maggio della durata di 4 ore ciascuno per un totale di 32 ore (16 ore di teoria e 16 ore di pratica), a partire dal 15 Aprile. Al termine della formazione, a chi avrà frequentato almeno l’80% delle ore, verrà rilasciato un attestato di partecipazione. Le iscrizioni al corso si chiuderanno il 13 aprile 2016.
Le lezioni teoriche si terranno all’istituto “Pantanelli-Monnet” di Ostuni, mentre quelle pratiche nell’azienda apistica “Alveare Bianco” di Ostuni.

Il costo del corso è di 130 euro che includono maschera per le lezioni pratiche e materiale didattico.

Info e prenotazioni: 3470042961 e 3928082738