Passeggiata in bici tra masserie storiche e oliveti

Passeggiata in bici tra masserie storiche e oliveti monumentali della campagna fasanese. Cosa c’è di meglio da fare in questo venerdì 29 agosto?

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L’iniziativa è organizzata in collaborazione con il Parco Naturale Regionale delle Dune Costiere da Torre Canne a Torre San Leonardo.

L’itinerario, lungo circa 15 km e di bassa difficoltà, si svolge lungo strade bianche ed asfaltate a basso traffico con partenza dalla masseria Oasi San Giovanni Battista e proseguirà fino a masseria Tavernese, che insiste in prossimità della lama omonima, e all’antico santuario della Madonna di Pozzo Faceto. Lungo la passeggiata si spiegheranno le caratteristiche delle masserie e si esploreranno alcuni oliveti monumentali. L’itinerario si concluderà all’agriturismo Oasi San Giovanni Battista con una degustazione di prodotti tipici.

Appuntamento ore 17.00 all’agriturismo  Oasi San Giovanni Battista, raggiungibile dalla S.P. 10 che mette in collegamento Montalbano di Fasano con la S.S. 379 Bari – Brindisi (N 40°47’50” – E 17°28’33,91”).

La quota di partecipazione, comprensiva della degustazione, è di 15 euro a persona (7 euro per i bambini da 6 a 12 anni). E’ possibile noleggiare le bici del Parco ad un costo aggiuntivo di 5 euro.

E’ necessaria la prenotazione al 3665999514 

Ecco la “Ciclovia sull’acqua” della Valle d’Itria

Interessa gli amanti della bicicletta. Sabato 5 aprile sarà inaugurata la “Ciclovia sull’acqua”.

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E’ stata realizzata sui camminamenti del Canale principale, la condotta centenaria che trasporta l’acqua del Sele dall’Irpinia alla Puglia. Il tracciato, che interessa il cuore della Valle d’Itria, è il  secondo percorso ciclabile europeo su acquedotto ed è parte della Ciclovia degli Appennini della rete Bicitalia (itinerario ciclabile nazionale n. 11). Lo storico “fiume nascosto” della Puglia che attraversa ambienti unici e suggestivi contraddistinti da macchia mediterranea e dalle tipiche costruzioni coniche, i trulli, sarà da sabato fruibile per passeggiate a piedi e in bicicletta.
Una passeggiata a cui parteciperanno l’assessore alle Infrastrutture e Mobilità della Regione Puglia, Gianni Giannini, l’assessore regionale alle Risorse agroalimentari, Fabrizio Nardoni e l’amministratore unico di Acquedotto pugliese, Nicola Costantino. Percorreranno un tratto suggestivo della ciclovia in bicicletta prima di effettuare il tradizionale taglio del nastro in contrada Figazzano nel Comune di Cisternino (Br). All’evento interverranno anche i Sindaci dei Comuni coinvolti.
Per tutti, l’appuntamento è alle 9.30 in contrada Mezzoprete (piazzale antistante la chiesa) S.P. 13 Cisternino-Martina dove sarà possibile noleggiare le bici.

Domenica mattina, invece, prende avvio il calendario di appuntamenti dedicati all’olio extravergine di oliva. Prima tappa di questo percorso sarà l’antico oleificio di Convertini Giuseppe a Locorotondo. Sarà possibile visitare il frantoio oleario che ha sede in una struttura di fine ottocento avendo la possibilità di frequentare un mini corso di educazione all’assaggio per poter riconoscere i difetti ed evitare l’acquisto degli oli scadenti e distinguere i pregi apprezzando gli oli di qualità.
L’iniziativa si inserisce in un percorso di conoscenza dell’oro verde della Valle d’Itria che si concluderà  con una prova di assaggio collettiva e la consegna degli attestati di partecipazione. Appuntamento domenica 6 aprile, ore 9.45 alla masseria Ferragnano a Locorotondo sede del Gal Valle d’Itria. La prenotazione è obbligatoria.

Info: 3486284317 – 0802376648

In bici tra ferrovie dismesse in Valle d’Itria

Ciclopasseggiata in Valle d’Itria tra ferrovie dimesse.

Arengo

In occasione della giornata nazionale delle Ferrovie dimenticate, domenica 2 Marzo, il team di Instagramers Valle d’Itria invita gli amanti della fotografia e della bicicletta a Martina Franca a incontrarsi nella sede della cooperativa Arengo per poi ciclopasseggiare tra i caselli dismessi della Valle d’Itria. 
Si pedalerà da Martina Franca verso Locorotondo fino a metà strada per Alberobello, con soste per fotografare i caselli, i paesaggi e imparare tutta la storia che viaggia sulle linee ferroviarie della SudEst.
 
Con le foto scattate con lo smarthphone si potrà partecipare anche al challenge nazionale fotografico #ferroviedismesse di @igersitalia. Per la foto più bella in palio c’è un soggiorno in montagna per 2 persone.
 Il percorso è adatto anche ai meno allenati. L’appuntamento è quindi alle 9 in via Valle d’Itria, 11 a Martina Franca.

 Hashtag ufficiali: #igersvalleditria #ferroviedismesse #instameetvalleditria
 
Info utili: il percorso è tutto su strada, circa 22 km totali, tempo di percorrenza stimato 3 ore.
Il ritorno è previsto sempre in bici. L’organizzazione consiglia di munirsi di acqua e viveri. Il 
costo di partecipazione all’iniziativa: bici-muniti 5 euoro, con noleggio bici 17 euro.

Per prenotazione e noleggio bici chiamare Arengotour entro venerdì sera 28/02 al 329.2444870. 
www.arengotour.it – www.ferroviedismesse.it – www.instagramersitalia.it

Agosto, a passeggio al fresco tra merli e orchidee

Si può percorrere il sentiero della Tartaruga. Oppure quello del Cinghiale, del Pettirosso, del Merlo. O anche quello delle Orchidee o del Ciclamino. Sono ben 21 i sentieri tra cui scegliere per passeggiare attraverso quella che si rivelerà una esperienza indimenticabile. Tutto questo è il Bosco delle Pianelle, riserva naturale regionale orientata a Martina Franca.

Bosco Pianelle

Bosco Pianelle

Il comprensorio del Bosco Pianelle segna il confine tra i territori dei comuni di Crispiano, di Martina Franca e di Massafra. Le Pianelle si estendono particolarmente in direzione nord-ovest sud-est e sono attraversate dalla strada provinciale n. 581 Martina-Massafra. L’faltimetria varia da 343 a 486 metri s.l.m.; le colline più alte sono quelle di Monte Pianelle (m. 478), Corno della Strega (m. 448), Belvedere del Vuolo (m. 429) e Piazza dei Lupi (m. 414); il punto più alto di tutta la zona considerata è a Masseria Mongelli.
Il Monte Pianelle domina gran parte dello Jonio ed è utilizzato come postazione radar dell’Aeronautica Militare.

Il Bosco delle Pianelle è indissolubilmente legato alla storia di Martina Franca, la cui nascita, intesa come comunità organizzata, risale al 15 gennaio 1317. Filippo I d’Angiò, figlio del Re di Napoli Carlo II, fu indotto a favorire l’insediamento in tale area, sino ad allora mai sistematicamente colonizzata, al fine di rafforzare i suoi possessi feudali nella zona. In precedenza, il 12 agosto 1310, era stato emanato una particolare disposizione (privilegio) con la quale il casale veniva dichiarato demanio regio in perpetuo, mai cedibile a feudatari; con un altro “privilegio” dello stesso anno, venne assicurato agli abitanti di Martina il diritto di legnare (cogliere legna), pascere ed acquare (far mangiare e bere) i propri animali nei territori di Ostuni, di Mottola e di Massafra, senza pagamento di alcuna tassa. La concessione di questi “privilegi” richiamò molta gente dai paesi vicini.
Nel 1317, però, il principe concesse ai martinesi il territorio compreso nel raggio circolare di due miglia a partire dalle mura della città: la facoltà di appropriazione di parte di questo valeva per tutti gli abitanti, in quanto membri di quella comunità, e comportava la definizione di pieno e libero possesso.
Il 15 aprile 1359, il nuovo principe di Taranto Roberto d’Angiò assegnò ai martinesi e al loro feudatario, Pietro del Tocco, un vastissimo territorio compreso fra il Canale delle Pile e l’Orimini, fra il Monte del Forno e Chiobbica, da destinare ad uso civico. Nel corso dei secoli il demanio comune subì numerose riduzioni a favore dei privati e oggi il bosco delle Pianelle è tutto ciò che resta degli antichi demani collettivi di Martina Franca.

Info: +39 0804400950 e 080 4836204

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