Si mostra “A Maruonne d’a Croce”

Si chiama chiesa della Madonna delle Grazie, ma a Martina Franca è più conosciuta come la cappella “a Maruonne d’a Crosce”.

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“A Maruonne d’a Crosce” si mostra ai visitatori sino a domani. E’ una chiesetta, a pianta quadrata e volta a crociera, che s’incontra su via Cisternino alla periferia di Martina Franca. E’ di origine barocca e si potrà visitare sino al 3 maggio; giornata in cui si celebra il ritrovamento della Croce di Cristo, quella impiegata per la crocifissione, da parte di Sant’Elena madre dell’imperatore Costantino, a Gerusalemme nel IV secolo d. C..

Nell’antichità, le madri martinesi raggiungevano la cappella da un sentiero scavato nella roccia che parte dall’imbocco di viale Europa. Vi andavano a chiedere la grazia del latte per i neonati. Traccia delle preghiere delle donne è un affresco all’interno della chiesetta con un ex-voto d’argento a forma di mammella. Non manca la statua della Madonna della Croce con Gesù Bambino in una mano e la croce nell’altra.

L’ingresso è libero ed è visitabile dalle 9 alle 12 e dalle 16 alle 21.

Info: 3287024035

Da Monte Pizzuto a Petto Palombo, la domenica in Valle d’Itria

Da “Monte Pizzuto” a “Petto Palombo”. Ecco un nuovo appuntamento con le escursioni autunnali promosse dal GAL Valle d’Itria. Domenica 6 dicembre, in collaborazione con il Cea di Cisternino, è sta organizzata una camminata di pregio naturalistico rilevante.

Foto Arif Puglia

Foto Arif Puglia

Il percorso prenderà avvio da “Monte Pizzuto”, una contrada di Cisternino, da cui si gode di un panorama mozzafiato, caratterizzato dalla piana olivetata che degrada verso il mare. Da qui, si raggiungerà un’area altamente interessante dal punto di vista geologico, la lama di “Petto Palombo”, un’incisione carsica segnata dal ruscellamento millenario delle acque piovane. La zona presenta un ricco affioramento di fossili di rudiste e consentirà, quindi, di osservare diversi elementi naturali. Si proseguirà, poi, verso la foggia di Contrada Pistone per rientrare, infine, entro le 13.

Il percorso, ad anello, è lungo circa 6 km ed è di bassa difficoltà.

L’appuntamento è per domenica 6 dicembre, alle 9.30, in contrada Caranna, via Leonardo da Vinci 32, Cisternino; coordinate gps: 40.7684106 N, 17.4212694 E.

La partecipazione all’escursione è gratuita. Si raccomanda l’uso di abbigliamento e scarpe comode. La prenotazione obbligatoria: 0802376648 e 3486284317.

Domenica in bici tra le “Bandiere arancioni” della Valle’d’Itria

Domenica in bici attraversando le città pugliesi “Bandiere arancioni”. E’ la passeggiata organizzata dalla cooperativa Serrapia per unire Locorotondo e Cisternino passando per la Ciclovia dell’Acquedotto.

Ciclovia

La partenza è da Locorotondo e, dopo aver attraversato l’archeologica contrada Grofoleo, si pedalerà lungo la Valle d’Itria tra trulli e muretti a secco. E una volta giunti in contrada Figazzano, punto d’avvio della Ciclovia dell’Acquedotto, sarà l’acqua a guidare il gruppo fino a raggiungere piazza Vittorio Emanuele a Cisternino.
L’iniziativa è svolta in collaborazione con il Touring Club Italiano – Brindisi e Nolè Valle d’Itria.
Si consiglia di indossare abbigliamento comodo e scarpe da ginnastica.

Appuntamento ore 9.30 presso piazza Vittorio Emanuele a Locorotondo (Ba). Pranzo a sacco a carico dei partecipanti nella Villa Comunale di Cisternino.
Rientro previsto intorno alle 15:30.
Quota di partecipazione di 8 euro a persona con possibilità di noleggio bici al costo aggiuntivo di 7 euro (20% di sconto per i soci Touring Club Italiano).
È preferibile la prenotazione entro venerdì 9 ottobre telefonando al 3286474719.

#Ryanair, biglietti a meno di 20 euro entro il 27 aprile

Il volo Brindisi-Perugia entusiasma Ryanair che festeggia il risultato vendendo i biglietti aerei a meno di 20 euro sino alla mezzanotte del 27 aprile.

Umbria

La compagnia aerea irlandese ha definito ottimo l’andamento della programmazione estiva da Perugia, con 7 rotte in totale, tra cui il nuovo collegamento per Brindisi operativo dal 29 marzo con 2 frequenze settimanali, ogni mercoledì e domenica. Ryanair prevede di trasportare oltre 185.000 passeggeri, nel 2015, contribuendo in modo significativo allo sviluppo del traffico, del turismo e dell’economia in Umbria e, di riflesso, anche in Puglia.

Ryanair festeggia l’ottimo andamento delle prenotazioni per Perugia e la nuova rotta per Brindisi a soli 9.99 euro, mettendo a disposizione posti in vendita su tutto il suo network europeo a prezzi a partire da 19.99 euro. Questi posti a tariffe basse sono disponibili per la prenotazione entro la mezzanotte di lunedì 27 aprile.

A Perugia, Chiara Ravara, sales & marketing executive Ryanair per l’Italia, ha dichiarato: “Il nuovo collegamento, partito il 29 marzo scorso con due voli andata e ritorno a settimana, contribuisce ulteriormente allo sviluppo del turismo in Umbria – rendendo accessibile anche ai turisti pugliesi il suo enorme patrimonio storico-artistico e naturalistico, oltre che fornendo ai residenti umbri un più rapido accesso al mare incantevole del Salento”.

L’accesso all’aeroporto di Brindisi, dall’Umbria, costituisce anche un comodo scalo per scoprire le meraviglie della Valle d’Itria: I trulli di Alberobello, la barocca Martina Franca, la magica Cisternino, le bianche Ostuni e Locorotondo, Fasano con il suo Zoo Safari.

Una bella stagione con la “Controra di primavera”

La stagione è ancora più bella con la “Controra di primavera”. E’ organizzata dall’associazione culturale “Urbieterre” . Si inaugura il 23 aprile, ma il calendario degli eventi prosegue sino al primo maggio.

E’ un modo di inserire in un contesto contemporaneo il passaggio alla “bella stagione” affrontando il tema della biodiversità nel nostro territorio attraverso seminari, escursioni, degustazioni, musica, mostre, laboratori didattici. Iniziative finalizzate a riaffermare il valore dell’agricoltura come fattore di grande innovazione e campo di sperimentazione per nuove competenze e professionalità.

Si inizia giovedì 23 aprile con l’apertura ufficiale della manifestazione alle 17.30 nei locali del Giannettino a Cisternino. Nella stessa giornata si inaugureranno le mostre che rimarranno aperte fino al 1° maggio in diverse location.

Tra queste due avranno come filo conduttore il paesaggio: “Flora e fauna della Valle d’Itria: un tesoro da tutelare e promuovere” (Giannettino) e “Sguardi sulla Valle d’Itria. Acquerelli di primavera” con opere di Nicola Martino (Lounge Bar Palazzo Amati). Le altre avranno un taglio più storico e sociologico:
“Lavoro in agricoltura. Eravamo noi” (Giannettino), curata da Maria Fumarola e promossa dall’ ass. Pietracalca, Meteovalleditria, Fotovideo Mario Zizzi eStoria della “Bomminedda” (Via della Fiera) curata dal professor Quirico Punzi con la collaborazione di Giacomo Semeraro e Tiziana Semeraro e infine“L’Altrarte. Mostra in ricordo di Pippetto Martello” (Piazza Vittorio Emanuele).
Ricca di iniziative all’aria aperta soprattutto la giornata di sabato 25 aprile. Si comincia con una ciclopasseggiata, una pedopasseggiata o una passeggiata a cavallo. Nel pomeriggio, invece, alle 15, tutti col naso all’insù per la festa degli aquiloni.

Per i dettagli degli appuntamenti, segnalati nella locandina dell’evento, si può anche consultare la pagina Facebook “La controra di primavera – Urbieterre” oppure chiamare il numero: 3775083063

Pasquetta? In bici lungo la ciclovia della Valle d’Itria

Pasquetta? In bici lungo la ciclovia dell’Acquedotto che attraversa la Valle d’Itria, nella campagna tra Locorotondo, Cisternino e Martina Franca.

Ciclovia

L’iniziativa, organizzata in collaborazione con Nolè Valle d’Itria, propone di percorrere parte del canale principale dell’Acquedotto Pugliese, il più grande acquedotto d’Europa, realizzato nei primi decenni del Novecento per condurre, dalla Campania alla Puglia, l’acqua del fiume Sele. Lungo l’acquedotto, infatti, sono visibili diverse cabine di ispezione sulle quali è incisa la distanza in chilometri dalle sorgenti di Caposele.

Percorrere la ciclovia dell’Acquedotto diventa, quindi, un’ottima opportunità, nel giorno di Pasquetta, per esplorare la Valle d’Itria in maniera lenta, di conoscerne la storia e quella dei trulli che la caratterizzano.
L’itinerario prenderà avvio da Locorotondo e si svilupperà in direzione Cisternino, toccando la contrada Figazzano e l’azienda agricola Masseria Ferri, tipica masseria a trulli immersa nel bosco di fragno dove ci si fermerà per consumare ognuno il proprio pranzo a sacco.
Il percorso, ad anello e di bassa – media difficoltà, è lungo circa 25 km L’escursione concluderà alle ore 17. Consumazione con proprio pranzo a sacco.

Appuntamento alle 10 in piazza Mitrano a Locorotondo (N 40° 48.451′- E 17° 32.250’). 

La quota di partecipazione è di 10 euro a persona (5 euro i bambini fino a 12 anni). Per ogni coppia di adulti, un bambino fino a 12 anni partecipa gratuitamente.
E’ possibile noleggiare la bici a un costo aggiuntivo di 15 euro a persona per l’intera giornata. La quota di noleggio comprende anche il servizio assistenza a cura di Nolè Valle d’Itria.
Info e prenotazioni: + 39 366 5999514

Turisti? 4 amiche in cucina li prendono per la gola

Turisti? “4 amiche in cucina” li prendono per la gola. Si tratta di una vera e propria scuola di cucina che aprirà i battenti domani 1 luglio. I corsi di 4 amiche in cucina, la prima scuola di cucina della Valle d’Itria, sono rivolti ai turisti che visitano la Puglia e in particolare nella zona tra Martina Franca, Locorotondo, Ceglie Messapica, Alberobello e Cisternino.

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Sono previsti tre corsi alla settimana in alta stagione: ogni lunedì, mercoledì e venerdi pomeriggio.
Il lunedì pomeriggio il tema è la cucina tipica martinese con la preparazione di un intero menù dal primo al dolce; il mercoledì pomeriggio è di scena la cucina della tradizione, mentre il venerdì pomeriggio il corso si focalizza nella preparazione di pizza, focacce, pucce e panzerotti accompagnati da latticini e salumi di masseria.
Ciascuna lezione è tenuta da una massaia, ossia una “cuoca di casa”, e da un’assistente in lingua in quanto tutti i corsi si tengono in lingua inglese e italiana e, a seconda dei partecipanti anche in tedesco e francese.
A ciascuna lezione sono ammessi massimo 18 partecipanti. I corsi di cucina vogliono presentare le tradizioni culinarie locali in un ambiente rustico e informale. Si indossano grembiuli e cappello, si partecipa attivamente alla creazione dei piatti, viene servito vino locale, si usano ingredienti a km zero e i prodotti stagionali da un orto che si trova a pochi passi dalla cucina.