Ecco la “Ciclovia sull’acqua” della Valle d’Itria

Interessa gli amanti della bicicletta. Sabato 5 aprile sarà inaugurata la “Ciclovia sull’acqua”.

spring 2014

 

E’ stata realizzata sui camminamenti del Canale principale, la condotta centenaria che trasporta l’acqua del Sele dall’Irpinia alla Puglia. Il tracciato, che interessa il cuore della Valle d’Itria, è il  secondo percorso ciclabile europeo su acquedotto ed è parte della Ciclovia degli Appennini della rete Bicitalia (itinerario ciclabile nazionale n. 11). Lo storico “fiume nascosto” della Puglia che attraversa ambienti unici e suggestivi contraddistinti da macchia mediterranea e dalle tipiche costruzioni coniche, i trulli, sarà da sabato fruibile per passeggiate a piedi e in bicicletta.
Una passeggiata a cui parteciperanno l’assessore alle Infrastrutture e Mobilità della Regione Puglia, Gianni Giannini, l’assessore regionale alle Risorse agroalimentari, Fabrizio Nardoni e l’amministratore unico di Acquedotto pugliese, Nicola Costantino. Percorreranno un tratto suggestivo della ciclovia in bicicletta prima di effettuare il tradizionale taglio del nastro in contrada Figazzano nel Comune di Cisternino (Br). All’evento interverranno anche i Sindaci dei Comuni coinvolti.
Per tutti, l’appuntamento è alle 9.30 in contrada Mezzoprete (piazzale antistante la chiesa) S.P. 13 Cisternino-Martina dove sarà possibile noleggiare le bici.

Domenica mattina, invece, prende avvio il calendario di appuntamenti dedicati all’olio extravergine di oliva. Prima tappa di questo percorso sarà l’antico oleificio di Convertini Giuseppe a Locorotondo. Sarà possibile visitare il frantoio oleario che ha sede in una struttura di fine ottocento avendo la possibilità di frequentare un mini corso di educazione all’assaggio per poter riconoscere i difetti ed evitare l’acquisto degli oli scadenti e distinguere i pregi apprezzando gli oli di qualità.
L’iniziativa si inserisce in un percorso di conoscenza dell’oro verde della Valle d’Itria che si concluderà  con una prova di assaggio collettiva e la consegna degli attestati di partecipazione. Appuntamento domenica 6 aprile, ore 9.45 alla masseria Ferragnano a Locorotondo sede del Gal Valle d’Itria. La prenotazione è obbligatoria.

Info: 3486284317 – 0802376648

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Primavera alla scoperta dei tesori della Valle d’Itria

Primavera alla scoperta dei tesori della Valle d’Itria.

Asino di Martina Franca

Asino di Martina Franca

Il Gal Valle d’Itria in collaborazione con il Cea, Centro di educazione ambientale di cisternino e la cooperativa Serapia organizza un programma di appuntamenti alla scoperta del bel paesaggio e della cultura frantoia del territorio di Martina Franca, Cisternino e Locorotondo. Un ricco calendario di appuntamenti tra natura, storia, cultura e gastronomia.
Il programma si concentra in due appuntamenti ogni fine settimana, ogni sabato pomeriggio, con delle escursioni nel verde e nei colori dei paesaggi del nostro territorio, mentre ogni domenica mattina dal 30 marzo al 18 maggioun percorso sensorialeci consentirà di conoscere l’ “oro verde” della Valle d’Itria.

Le escursioni di primavera sono in programma ogni sabato pomeriggio dal 29 marzo al 7 giugno, ci porteranno su due ruote, tra le meravigliose fioriture dei meleti, immersi fra le chiome dei fragni per scoprire le meravigliose orchidee selvatiche  o per  conoscere più da vicino il Cavallo Murgese o l’Asino di Martina Franca.
Un piccolo corso di assaggio dell’olio si terrà ogni domenica mattina dal 30 marzo all’18 maggio immersi nella cultura frantoiana alla scoperta dell’“oro verde” della Valle d’Itria. Un percorso di educazione all’assaggio che ci aiuterà a comprendere e ad apprezzare le qualità e anche i difetti dell’olio di oliva, oltre agli abbinamenti con le pietanze povere di cui è ricca la nostra dieta mediterranea.

Si parte questo fine settimana con “il fascino delle orchidee selvatiche” a Cisternino (sabato 29 marzo) e il primo appuntamento all’oleificio di Convertini Giuseppe a Locorotondo (domenica 30 marzo)

Info: 3486284317 e 0802376648

Pugliesi nel mondo, nasce laboratorio dell’emigrazione

Nell’ambito del progetto di cooperazione interterritoriale “Pugliesi nel mondo”, è prevista la creazione di un “Laboratorio dell’emigrazione della Valle d’Itria.

porta s stefano Martina Franca

 

A questo scopo, il Gal (gruppo di azione locale) intende reperire il materiale documentale esistente sull’argomento e si rivole, quindi, agli enti locali, alle associazioni, alle istituzioni scolastiche e a tutti i cittadini di Locorotondo, Cisternino e Martina Franca per raccogliere foto, lettere, filmati, oggetti che siano testimonianza di storie, viaggi ed emozioni vissute dai nostri migranti.

Il Laboratorio provvederà ad archiviare in maniera informatica il materiale raccolto e il tutto confluirà nella piattaforma web regionale del progetto, consultabile da ogni parte del mondo. La ricerca del materiale tra la popolazione locale costituisce, quindi, una precondizione affinché il Laboratorio venga posto in essere e diventi un centro attivo di ricerca a carattere storico, fruibile dalla cittadinanza locale e dai turisti.
Di tutto il materiale raccolto, che resterà in custodia del Gal solo il tempo necessario all’acquisizione e comunque non più di 60 giorni, a titolo gratuito, si menzionerà la legittima proprietà.

Per info: 0802376648  

Fonte: Gal Valle d’Itria 

Primavera? Ryanair pronta al decollo

Primavera? Ryanair già pronta al decollo. C’è attesa per l’avvio delle vecchie e nuove rotte stagionali della compagnia irlandese in arrivo e in partenza dagli Aeroporti di Puglia a cominciare dalla primavera.

Ryanair

Si comincia il 31 marzo data in cui partirà il Bari-Dublino. Sempre da capoluogo pugliese, il 30 marzo si volerà verso Maastricht, il 2 aprile verso Valencia e il 6 luglio l’aereo decollerà verso l’isola di Kos.
Da Brindisi, invece, dal 30 marzo si potrà raggiungere Parigi, il 2 giugno Stoccolma e il primo luglio Barcellona.

Inevitabile la soddisfazione di quanti operano nel settore turistico. Grazie all’impegno e agli investimenti costanti di Aeroporti di Puglia, è stato possibile avvicinare il “tacco” d’Italia a paesi prima irraggiungibili con voli diretti. Accordi economici con compagnie low cost che hanno consentito di fare business su tutto il territorio e anche in località, in passato, meno conosciute della Puglia, tra queste la bella Valle d’Itria con i suoi comuni di Martina Franca, Locorotondo, Cisternino, Alberobello, per citarne alcuni. Paesi di una bellezza unica equidistanti dai più importanti siti di interesse della Puglia. Una zona, la Valle d’Itria, sempre più attraente per i turisti inglesi e tedeschi. Turisti esigenti che, dopo aver scoperto Gargano e Salento, cominciano a preferire zone meno affollate, ma più ricche di stimoli culturali; tra questo ultimi da ricordare il rinomato Festival della Valle d’Itria in programma, ogni anno, a luglio a Martina Franca.

L’appuntamento con i formaggi e l’arte della norcineria

Formaggi e arte della norcineria in Valle d’Itria.

Cisternino, panorama sulla Valle d'Itria

Cisternino, panorama sulla Valle d’Itria

 

Doppio appuntamento nel fine settimana che precede il clou delle festività natalizie. Il Gal della Valle d’Itria rivolge un invito alla scoperta dei tesori gastronomici della valle dei trulli.  Così, sabato 14 dicembre, Vincenzo d’Errico della Cooperativa allevatori Valle d’Itria,  attende i visitatori nel suo regno per accompagnarli in un percorso scandito dal bianco del latte (interamente conferito dagli allevatori della zona) e dalle tradizionali tecniche di lavorazione dei formaggi.

Domenica 15 dicembre sarà invece l’arte della norcineria e, in particolare, del prezioso Capocollo di Martina Franca del salumificio Santoro ad animare i sensi dei buongustai dopo una salutare passeggiata a piedi nella campagna di Cisternino, da contrada Marinelli e contrada Pistone.

Questi, quindi, i luoghi di ritrovo: sabato 14 dicembre, alle 15, l’appuntamento è  al caseificio Coop. Allevatori Valle d’Itria Cavi (N 40°45,062′ – E 17°25,518′) di Cisternino; domenica 15 dicembre, alle 9.30,  il ritrovo è in piazza Navigatori (N 40°44,454′ – E 17°25,957′) a Cisternino.

Le escursioni sono gratuite.  La prenotazione è obbligatoria. Si raccomanda l’uso di abbigliamento e scarpe comode. Info e prenotazioni: 348.6284317 – 080.2376648

Valle d’Itria, e i sensi fanno festa

Si apre il sipario sulla quinta edizione del Festival dei Sensi, raffinata manifestazione culturale organizzata dall’Associazione Iter Itria in collaborazione con l’Università Aldo Moro di Bari e con il Gal Valle d’Itria.

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Il Festival si inaugura oggi, 23 agosto, alle 19 a Martina Franca con una spettacolare messa in scena curata da una delle più affermate e autorevoli scenografe contemporanee, Margherita Palli, in collaborazione con la Naba, Nuova accademia di Belle arti di Milano. Protagonista dell’allestimento la speciale astronave progettata dal celebre designer appassionato di cosmologia Italo Rota. Sul palcoscenico di piazza dell’Immacolata faranno la loro comparsa anche le comari, già note al pubblico della kermesse per una serie di irresistibili camei proposti in passato. Per l’occasione si esibirà l’Apluvia Small Orchestra diretta da Silvestro Sabatelli.

La prima serata del Festival proseguirà con tre appassionanti appuntamenti ispirati al cielo e alle stelle, tema dell’edizione 2013.

Due scienziati di caratura internazionale sullo sfondo di una piccola cava dismessa daranno vita a un affascinate dialogo su Il vuoto, il nulla e il bosone di Higgs e mostreranno un sorprendente video dell’Infn, l’Istituto nazionale di Fisica nucleare. (Cisternino, Cava del Casellone ore 21). Il fisico Fabio Truc e Alvaro de Rujula, Grande di Spagna già direttore della Divisione teorica del Cern di Ginevra, parleranno di macro e micro-cosmo, di Big Bang e dell’infanzia dell’universo, dell’Lhc (Large hadron collider), il super acceleratore di Ginevra, e della sua capacità di vedere le “vibrazioni” della sostanza del vuoto.

Alla Masseria Gianca di Cisternino (ore 21) Marina Valcarenghi, nota psicoanalista autrice di molti libri, tra i quali Il coraggio della felicità, incanterà il pubblico parlando di desiderio di felicità (L’amor che muove il sole e l’altre stelle).

In principio furon le stelle: Piero Boitani, docente di Letteratura comparata alla Sapienza di Roma e all’Università della Svizzera Italiana di Lugano, racconterà il mondo delle stelle nella poesia, nella musica, nell’arte e nell’architettura. L’incontro si terrà a Martina Franca alla masseria del Luco alle 22.30.

Al cimitero vecchio di Cisternino, noto agli habitués del festival per il piccolo cinema all’aperto, ogni sera verranno proiettate due pellicole dalle atmosfere spaziali: classiche in prima serata e vagamente rétro in seconda. La rassegna cinematografica ha in cartellone Dune di David Lynch (alle 21) e Il pianeta proibito di Fred M. Wilcox (23.30).

MOSTRE E INSTALLAZIONI

Durante le giornate del Festival dei Sensi sarà possibile visitare due mostre. Il Castello Ducale di Ceglie Messapica ospiterà Architetture siderali, un affascinante percorso nell’immaginario collettivo attraverso cinque secoli di relazione tra cielo e architettura, allestito per l’occasione da un gruppo di ricerca dell’Università di Parma guidato da Aldo De Poli.

Surreale e giocosa la piccola mostra Walt Disney & Wernher Von Braun: un’avventura nella terra del futuro allestita nella Torre civica di Cisternino: grazie ai volumi messi a disposizione da Italo Rota si potranno ammirare illustrazioni tratte da rari testi nati dalla collaborazione tra Walt Disney e Von Braun, con tanto di pupazzetti spaziali.

Ceglie Messapica ospiterà anche due appuntamenti con l’arte: alla chiesa dell’Annunziata verrà proiettato il video Napoli dell’artista tedesca Rosemarie Trockel, che raffigura le straordinarie scenografie di uno stormo di rondini in volo, mentre nelle notti del Festival sul tetto del municipio del paese sarà visibile l’installazione Stella curata dall’associazione Add.

Il programma completo è disponibile sul sito: festivaldeisensi.it.

“Bolero & Relevation”, ecco la danza in masseria

La masseria Cappella di Martina Franca (via per Massafra, Zona E 303, Gps 40.680400, 17.261500) sarà la location del sesto appuntamento della rassegna “Bolero & Revelations”. Alle 20 si terrà lo spettacolo dedicato alla danza con il teatro Baal di Avellino.

Quindi anche la danza sarà ad arricchire le serate organizzate in Valle d’Itria dal Museo del Clima di Cisternino, dall’associazione Meteo Valle d’Itria e dal Gal Valle d’Itria  in collaborazione con il Cea di Cisternino e le amministrazioni comunali dei comuni di Cisternino, Locorotondo e Martina Franca.

Al termine della rappresentazione, il tradizionale momento enogastronomico con specialità e piatti tipici della zona, proposto da alcune ditte della Valle e, dulcis in fundo, la “Passeggiata sotto le stelle” in compagnia dell’astrofisico Cosimo Galasso che guiderà gli ospiti alla scoperta delle costellazioni estive.

Fotografia, Lisetta Carmi e le sue cinque vite legate alla Puglia

Lisetta Carmi

”A me piacciono le persone strane. Quelle normali mi piacciono pochissimo”. Si racconta cosi’ Lisetta Carmi, musicista e fotografa di fama internazionale, alla platea riunita nell’aula magna del Politecnico su invito del Museo della fotografia di Bari. E della sua abilita’ con la macchina fotografica, uno sguardo che l’ha accomunata a quello di Cartier Bresson, dice subito dopo: ”Ho questa grande fortuna. Quando guardo una persona vedo la sua anima. E cosi’ ho cominciato a fare piccoli esercizi su argomenti elementari, su fatti di vita quotidiana”. ”Le cinque vite di Lisetta Carmi”, volume curato da Giovanna Calvenzi, photo editor e storica della fotografia, e’ stato il titolo dato all’incontro preso in prestito dalla sua biografia presentata oggi a Bari. Sono state mostrate una trentina di fotografie di Lisetta che scatta la sua prima immagine proprio in Puglia, nel 1960, ”in modo assolutamente amatoriale”, spiega Giovanna Calvenzi. ”Compra 9 rullini, che a lei sembrano tanti, e inizia a fotografare – continua Calvenzi – in modo istintivo. Non cerca la bella fotografia, ma cerca la storia. Da subito pensa di organizzare una narrazione, un tentativo di costruire piccole storie”. Per Lisetta, si scopre, la fotografia e’ sempre stata un momento di incontro, di conoscenza. Nel libro su di lei, Calvenzi inquadra il momento storico in cui comincia a fotografare, quando, negli anni Sessanta, si pongono le basi di cio’ che sarebbe stata la fotografia contemporanea. ”Abbiamo lavorato piu’ di un anno a questo libro e Giovanna ha capito sino in fondo il mio modo di essere al mondo”, afferma Lisetta. Per poi accennare alla sua storia: ”Io sono ebrea e per questa mia ascendenza ho ereditato la sofferenza. Tutta la mia vita sono stata dalla parte di chi soffre, di chi e’ schiacciato dal potere, di chi muore invece di vivere. E non ho mai lavorato per fare belle fotografie, ma volevo capire il mondo. Quanto la gente mi chiede: ‘Ma chi ti ha insegnato a fotografare?’ Rispondo: la vita”. Nel Politecnico di Bari, Lisetta Carmi ha affascinato la platea di fotografi e amanti della fotografia con i suoi racconti di vita e una squisita e assieme delicata capacita’ narrativa. ”Ho avuto cinque vite – ha detto – la prima come musicista, poi come fotografa, poi l’incontro con Babaji centro della mia vita, quindi la frequentazione con Paolo Ferrari, mio ex allievo di pianoforte, psicoterapeuta e studioso dell’assenza, e poi la quinta vita, quella che sto vivendo adesso, la vita della liberta’. Sono totalmente libera. Ho anche imparato a scrivere in cinese. Poi qui tutti muoiono, ma io non muoio mai. Ho 89 anni e non muoio mai, sono sempre sulla terra”.

Fonte: Ansa

“Zahir”, un concerto da vedere

La Fondazione Paolo Grassi di Martina Franca in collaborazione con l’associazione Amici della musica “Arcangelo Speranza” di Taranto presentano, il 19 aprile, alle  21, al teatro Paolo Grassi di Cisternino, il progetto “Zahir” del pianista Massimo Carrieri.

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