“Silent disco”, dall’Inghilterra a Martina Franca

“Silent disco”, dall’Inghilterra a Martina Franca. La “Silent disco” conquista infatti, sabato, 30 gennaio, piazza Plebiscito della bella città dalle influenze barocche della Valle d’Itria.

#sceglitu

Sono stati oltre 10mila gli utenti pugliesi a partecipare al sondaggio online per portare la “Silent Disco” nella propria città.
L’iniziativa #SCEGLITU è partita a dicembre 2014. In due mesi, ha coinvolto oltre 10mila utenti pugliesi. Si tratta di un sondaggio online promosso dalla pagina Facebook “Silent disco Puglia” alla quale di partecipa per candidare la propria città come sede dell’evento, una discoteca silenziosa nel pieno centro cittadino. Tra le città più votate nelle ultime quattro edizioni del sondaggio, spiccano Martina Franca (1085 voti), Villa Castelli (953 voti), Bitonto (624 voti) e Barletta (535 voti).

Ai partecipanti anche il compito di votare riguardo ai dettagli della serata: dove, per esempio, la piazza più bella della città, la data, la musica da ascoltare in cuffia (tre generi differenti in ogni evento) e persino l’orario di inizio.

Si tratta di un nuovo fenomeno di partecipazione collettiva e democratica alla costruzione dell’offerta d’intrattenimento regionale. Una iniziativa che piace ai partecipanti, agli esercenti e agli amministratori locali. La “Silent disco” è un fenomeno nato in Inghilterra negli anni duemila. Grazie alla tecnologia wireless, la musica viene trasmessa dalla consolle dei dj (tre in contemporanea) alle cuffie dei ballerini in pista. Il tutto senza inquinamento acustico. Arrivata in Puglia nell’estate 2013, ha riscosso notevole successo in decine di città della regione.

Info: Liolà eventi 3494938360 e 3930977785

“Cacate” in mostra al Castello Episcopio di Grottaglie

L’estate e due amici, un ceramista e un fotografo. Parlano, parlano e parlano. Forse si soffermano su un termine tanto abusato: “cacate”. Ed è così che nasce una promettente, interessante, mostra di entrambi: “Cacate”, appunto.

Immaginere

Si inaugura domani, sabato 31 agosto, e rimarrà aperta fino a domenica 8 settembre. Il bagno del Castello Episcopio di Grottaglie (Ta) ospiterà la mostra “Cacate”, un’esposizione di foto e manufatti in ceramica che raccontano l’uomo che usa la “piscialora”, termine dialettale grottagliese. Per una settimana il ceramista Giorgio Di Palma e il fotografo Dario Miale mettono in mostra la loro arte con ironia: pezzi in terracotta come, per esempio, un asciugamani, sturalavandino e immagini di chi apre, di chi fa la pipì, di chi si trucca e di chi lava. Oggetti in ceramica plasmati dalle mani dell’uomo che fanno da cornice a giornate trascorse nei bagni pubblici di Grottaglie: quello della piazza vecchia coperta, della piazza coperta nuova e del Castello Episcopio, immortalando i fruitori nei loro momenti più intimi. “L’intento – a detta degli artisti – è cercare di far mettere piede nel sudicio altrui a tutti, anche a chi piuttosto di entrare preferisce farsela sotto”.

L’ingresso a “Cacate” è dalle 10 alle 13 e dalle 17 alle 22. L’esposizione ha il patrocinio del Comune di Grottaglie con la collaborazione di Sistema museo e delle Cantine di San Marzano. L’inaugurazione è domani alle 21 con la musica dei dj Natilbox e Toni Ceramica e degustazioni di vini.