“Divingusto”, la Valle d’Itria fa festa di sapori

“Divingusto” e l’elegante campagna della Valle d’Itria fa festa di sapori.

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Da domani, 26 giugno, fino a domenica, la masseria Mangiato di Martina Franca, ospita “Divingusto” all’ombra dei trulli. E’ il festival dei sapori pugliesi, del bere e del mangiare bene. Giunto alla settima edizione, è un tuffo  nell’atmosfera d’un tempo, tra degustazioni di prodotti tipici e riscoperte di antichi mestieri, rievocati anche con la messa in funzione di una vecchia mietitrebbia. Non mancherà tanta musica dal vivo, sono previsti spazi creativi per i bambini, incontri tematici e percorsi benessere dedicati alle tecniche dello yoga.

I piatti sono quelli della tradizione, dalla Zampina di Sammichele alle polpette di uova della Valle d’Itria alle immancabili orecchiette fatte a mano, con un’ampia offerta di vini, anche questi rigorosamente pugliesi e ospitati in una vera e propria enoteca. E, per riscoprire un antico modo di socializzare intorno al cibo, sarà allestita una mini-fattoria per i più piccoli, che in uno degli angoli creativi a loro dedicati impareranno persino a preparare loro stessi il tipico pranzo domenicale pugliese nel corso di uno dei laboratori mattutini.

La festa inizierà ogni giorno alle ore 18, con concerti di musica popolare, dj set, finestre sul wellness e degustazioni negli stand, dal tramonto sino a notte inoltrata. Le iniziative del mattino saranno, invece, riservate esclusivamente ai bambini, cui verranno dedicate delle attività anche nel corso della serata. Ma attenzione, perché è obbligatorio iscriversi telefonando al 3409616612, ed è previsto un massimo di 20 partecipanti.

L’accesso alle attività è libero. Info: +390804301150

Lunedì a passeggio tra i boschi di fragno

A passeggio tra i boschi di fragno della Valle d’Itria per raggiungere l’incantevole stagno di Mangiato.

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L’iniziativa è organizzata per il pomeriggio del 1 giugno, nell’ambito della 6° edizione di Cultivar, rassegna promossa da Cultivar Eventi, dal Gal Valle d’Itria  e dal Crsfa Basile – Caramia, Centro di ricerca, sperimentazione e formazione in agricoltura, per la valorizzazione dell’enogastronomia e del turismo rurale.

La passeggiata prenderà avvio dallo splendido complesso architettonico di masseria Mangiato, dove sarà ospitata Cultivar, e attraverserà il bosco di fragno fino al suggestivo stagno carsico di Mangiato dove, al canto degli usignoli e delle rane in amore, si potrà conoscere la delicata realtà di questo inconsueto e prezioso ecosistema della Murgia.

Lo stagno, circondato dal bosco di querce, ospita rane verdi, raganelle e tritoni italiani, questi ultimi endemici del centro sud Italia, oltre ad eleganti libellule che utilizzano i capolini dei cardi dei lanaioli come posatoi privilegiati per la sosta.

Il percorso, di bassa difficoltà, è lungo 4 km circa. L’attività concluderà alle ore 20.30. Si consiglia di indossare abbigliamento comodo e scarpe da ginnastica, e di portare la fotocamera.

Appuntamento alle 18 alla masseria Mangiato situata sulla S.P. 58 Alberobello – Martina Franca (N 40°44,939′ – E 17°15,565′).

Per ogni coppia di adulti un bambino fino a 12 anni partecipa gratuitamente.

E’ necessaria la prenotazione al 366 5999514

Fine settimana di gusto con Cultivar a Martina Franca

Fine settimana di gusto con Cultivar a Martina Franca. Gli appassionati di enogastronomia, di musica, di fotografia e di pittura si ritroveranno alla masseria Mangiato con giornate piene di eventi fino al 2 giugno.

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Si parte 30 maggio con l’apertura di una mostra mercato, alle 10, e con un laboratorio sul vino e il convegno “Vitigni autoctoni e itinerari enogastronomici della Valle d’Itria.”
Ad affiancare la mostra mercato, tutti i giorni, sono previste tantissime attività: Cultivar for Kids il 30 maggio; percorsi di Gusto, “A scuola di farina” il 31 maggio e 1 giugno; estemporanea di pittura il 31 maggio e il 1 giugno, con votazione e premiazione il 2 giugno; la mostra concorso di fotografia dal 30 maggio al 1 giugno, con votazione e premiazione il 2 giugno.
Tutti i giorni, dalle 17, si alterneranno, inoltre, in masseria laboratori di degustazione ed educazione all’assaggio, angolo parlante e cooking show.
Tra le tante iniziative, ogni sera, alle 21:00, è prevista anche l’animazione musicale:
30 maggio “Lo spettacolo del vino” a cura della compagnia Schegge di Cotone;
31 maggio “Terraròss in concerto”;
1 giugno spettacolo della Compagnia stabile di Alberobello;
2 giugno suoni e danze degli Sciamaballà con “Trio a sud-est”.

MOSTRA CONCORSO DI FOTOGRAFIA
Scattate le vostre foto a Masseria Mangiato dal 30 maggio al 1 giugno, pubblicatele sulla pagina facebook Cultivar Duemilaquindici https://www.facebook.com/cultivarvalleditria e inviatele all’indirizzoinfo@galvalleditria.it. Il 2 giugno le votazioni e la premiazione.
ESTEMPORANEA DI PITTURA 
Scegliete un giorno, il 31 maggio o il 1 giugno, venite a Masseria Mangiato con tela e cavalletto a partire dalle ore 10:00, fate vidimare la tela e sistematevi dove preferite per dare il via libera alla vostra arte. Entro le 21 riconsegnate le tele. Votazioni e premiazione il 2 giugno.
PERCORSI DI GUSTO
Il 31 maggio e il 1 giugno tutti “A scuola di farina” per imparare a conoscere e utilizzare i grani antichi e riscoprire il sapore vero di pane, taralli e orecchiette. Sempre a Masseria Mangiato, a partire dalle ore 10:00. Prenotazioni al numero 3486284317.

Per informazioni 0802376648 – 3486284317 – 3482243987 e sul sito del Gal Valle d’Itria

“PerBacco che vicoli”, a Martina Franca nel fine settimana

“PerBacco che vicoli!”. E’ la manifestazione che si svolgerà nel centro storico di Martina Franca nel fine settimana.

Perbacco che vicoli

Giunta alla seconda edizione, lo scorso anno ha portato nella capitale della Valle d’Itria oltre 100mila presenze tra turisti stranieri e del territorio.
Enogastronomia e vino, quello nuovo e buono delle migliori cantine, saranno i protagonisti dell’evento che si inaugura venerdì 21 chiudendosi domenica 23 novembre. Il cibo di strada evocherà antiche atmosfere. Ma sarà possibile fare shopping e cominciare a fare regali natalizi preferendo prodotti artigianali in mostra.
Tra le attrazioni di “PerBacco che vicoli” la musica dei trascinanti Terraross, di numerose altre band, ma anche parentesi Gospel sul sagrato della basilica di San Martino. Un percorso sul quale si incontreranno statue viventi, ma anche trucca bimbi, artisti di strada e cartomanti. Regina delle attrazioni sarà la neve artificiale, quella vera, che calerà dal Palazzo Ducale durante tutta la manifestazione.

Info. 0804800600

Vino Novello, castagne e salsiccia alla brace in sagra

Vino Novello, castagne e salsiccia alla brace in sagra.

sagra Novello

Domani, sabato 15 novembre, grande festa per i buongustai a Fasano in contrada Cocolicchio.
Una giornata ricca di eventi che comincia alle 10 con l’assaggio e l’asporto “du mìir nust” (vino nostro). Produttori locali metteranno a disposizione il vino Novello accompagnato da varie degustazioni.
Dale 18.30 la sesta edizione della Sagra del Novello, caldarroste e salsiccia alla brace entrerà nel vivo con i prodotti della macelleria “Peppino De Leonardis”.
Durante la sagra sarà, inoltre, possibile partecipare alla pesca dei prodotti tipici locali selezionati dagli organizzatori della manifestazione.
La serata sarà animata da canti e balli popolari.
In caso di pioggia la manifestazione sarà posticipata a domenica 16 novembre 2014.
Info: 330324159

Gnam! L’incontro, per strada, tra ricette storiche e prodotti tipici

“Gnam!”, l’incontro tra ricette storiche e prodotti tipici. “Gnam” è l’appuntamento che si terrà a Martina Franca, dall’11 al 14 settembre, in piazza Crispi. Si tratta della prima edizione del Festival europeo del cibo di strada.

Gnam!

Per strada saranno numerosi gli artigiani del gusto all’opera. Si tratterà di un viaggio, a lenta velocità, attraverso ricette storiche e prodotti tipici durante il quale sarà possibile assaggiare la migliore cucina di strada.
Tante le isole gastronomiche che proporranno ai visitatori i cibi di strada provenienti da regioni italiane, e non solo, cucinati, raccontati e preparati dal vivo dai produttori, in abbinamento a vini del territorio.
Un programma culturale parallelo con incontri, degustazioni, talk food, musica, artisti di strada completeranno l’esperienza rendendola unica e assolutamente originale.
L’iniziativa  ha il patrocinio dell’Expo 2015 e la  collaborazione del Comune di Martina Franca.

Orari:

11 Giovedì             19.00/24.00
12 venerdì             19.00/24.00
13 Sabato              19.00/24.00
14 Domenica        11.00/24.00

A Castellana la peste brucia con le “fanove”

A Castellana Grotte di celebra domani, sabato 11 gennaio, “La notte delle fanove”. Sarà dato fuoco a cataste di legna a simboleggiare la cacciata della peste dal paese.

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Era l’11 gennaio del 1691. La peste bubbonica si stava diffondendo facendo già le prime vittime. 
L’evento prodigioso della preservazione dei castellanesi dal morbo fu attribuito all’olio della lampada votiva che ardeva davanti all’immagine sacra della Vergine venerata in un’antica chiesetta nelle adiacenze dell’attuale Santuario Maria SS. della Vetrana. E il 12 gennaio si compì il miracolo: si vide la peste “camminare più avanti”, abbandonare l’abitato, e molte persone guarire dopo l’applicazione dell’olio miracoloso della lampada. Ma  attorno a Castellana la piaga continuò a mietere vittime. 
E per evitare il contagio si dette fuoco a tutto ciò che era stato in contatto con il morbo. 
I falò assolvono perciò a una duplice funzione: rievocano le suppellettili bruciate in occasione della liberazione dalla peste e ardono in segno di festa ed esultanza.
Dall’avvenimento miracoloso sono nate: la grande devozione di Castellana per la Madonna della Vetrana; la lampada a olio perennemente accesa davanti alla sua immagine; il rifacimento completo della sua chiesa; i falò dell’11 gennaio, la festa patronale del 12 gennaio e i grandi festeggiamenti dell’ultima domenica di aprile.

Le maestose cataste di legna sono realizzate dai cittadini, associazioni, gruppi, comitati ed enti che partecipano anche a un concorso: la mattina dell’11 gennaio, quando sono ancora spenti, un comitato esamina la realizzazione di ciascuna catasta. 
Ma quella delle fanone, che bruciano attorno alle 19 dell’11 gennaio,  rimane soprattutto una festa popolare che anima il centro storico e la periferia. Alte decine di metri, richiamano ogni anno migliaia di turisti. La gente che affolla le strade intona il canto mariano Tu sei del popolo letizia e pace. E intorno a ogni fanova si improvvisano musiche e danze popolari, mentre i castellanesi offrono a chiunque si unisca a loro per festeggiare, tipiche golosità contadine: ceci e fave abbrustolite,taralli, frittelle, vino, bruschette e friselle condite con olio rigorosamente extravergine d’oliva e “pomodori appesi”.

Fonte: Comune di Castellana Grotte