“Bacco nelle gnostre”, si brinda al vino novello

Fine settimana dedicato a “Bacco nelle gnostre” una delle più attese sagre di autunno.  E’ l’appuntamento che celebra a Noci il vino novello, le caldarroste e i piatti tipici della tradizione nei cortiletti nella città vecchia, che in paese chiamano “gnostre”.

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L’iniziativa si inaugura sabato e termina domenica 10 novembre. Un evento organizzato dal Parco letterario Formiche di Puglia.

Lo scorso anno furono oltre 100.000 i visitatori di “Bacco delle gnostre”.
 “Bacco nelle nostre”, oggi tra le più attese e rinomate sagre  di autunno, offre l’opportunità di gustare piatti della gastronomia locale, ma anche apprezzare diverse iniziative collaterali: mostre,  mercati artigianali,  musiche, giochi per bambini, “pizziche” e balli popolari della tradizione pugliese.

Fasano, “GustoSìa” nel fine settimana

E “GustoSìa”, la mostra-mercato delle eccellenze agroalimentari di Puglia. L’appuntamentp è a Fasano (Br) il primo e i due novembre. Una manifestazione organizzata dal Comune in collaborazione con il Presìdio Slow Food Piana degli Ulivi e il “Gal Altosalento”.

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Per due serate il centro storico di Fasano ospiterà tutti i migliori prodotti della enogastronomia pugliese: della terra, da forno, insaccati, vini, oli e dolciumi.

Ospiti d’onore della due-giorni saranno gli attori Patrizia Pellegrino e Stefano Masciarelli.   All’appuntamento non mancheranno le eccellenze fasanesi per le quali si sta lavorando all’attribuzione del marchio De.C.O.: il presidio Slow Food del “pomodoro regina di Torre Canne”, la “cima di rapa di Fasano” e il “cocomero barattiere”.    Il percorso enogastronomico si svilupperà attorno la centrale piazza Ciaia, attraversando le stradine dell’umbraculum (centro antico del paese) e il chiostro delle Teresiane. Due giorni di degustazioni, mercatini di qualità, animazione musicale e mostre artistiche con la collaborazione delle associazioni culturali locali.   La manifestazione sarà inaugurata venerdì alle 18.30 con il convegno “Produttività tipica e territorio pugliese”, al quale parteciperanno, tra gli altri, l’assessore regionale alle Risorse agroalimentari Fabrizio Nardoni, e il sindaco di Fasano Lello Di Bari. Nella serata di sabato, invece, è prevista la cerimonia di ingresso di Fasano nel circuito “Città dell’Olio” con la consegna ufficiale della bandiera alle autorità locali da parte di Enrico Lupi, presidente nazionale del sodalizio.

Halloween, Putignano si trasforma in un borgo stregato

Notte di Halloween con atmosfera spettrale nel centro storico di Putignano.

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Nel paese del noto Carnevale del Meridione, da corso Umberto a piazza Santa Maria, sfileranno streghe, vampiri, fantasmi, zombie, fattucchiere e cartomanti in quello che, per una notte, diventerà un “Borgo stregato”. Ma oltre a questo panorama “macabro” non mancheranno mercanti e squisitezze abbinate al contesto. Sarà assicurata la presenza anche di artisti, teatranti e musicisti, pronti a terrorizzare anche i più coraggiosi.

Borgo Stregato è un’idea dell’associazione culturale Trullando che ha ottenuto il patrocinio gratuito del Comune di Putignano.

Info: trullando@libero.it – 3665072676

Il “Calzone” ammazza noia, Acquaviva e la sua sagra

Il prossimo fine settimana è da trascorrere in provincia di Bari. Ad Acquaviva delle Fonti si celebra il calzone di cipolla con la sua sagra giunta alla 42ma edizione. Una sagra che nasce in onore di San Crispino (25 ottobre), patrono dei calzolai, e che in paese ormai cade in corrispondenza con la terza domenica del mese di ottobre.

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Il calzone, pizza ripiena con la cipolla rossa di Acquaviva delle Fonti, è una vera leccornia. Nacque per celebrare i calzolai del paese in alternativa alla festa patronale che nel 1971 fu talmente noiosa da spingere Peppino Cirielli, sotto i fumi dell’alcol, a inventarne una nuova. Considerando che tutti i paesi limitrofi avevano la propria sagra a base di prodotti tipici del territorio, nacque così l’idea di far conoscere a tutti la cipolla rossa. Quindi, quale modo migliore se non attraverso un piatto della tradizione popolare? Il calzone (da calzolaio) appunto.

Quest’anno la sagra vera e propria si terrà dal 18 al 20 ottobre con un bis il 26. E oltre a decantare la bontà del piatto della tradizione pugliese, vale la pena ricordare le proprietà benefiche della cipolla: ricca di composti con effetti antiossidanti e antiinfiammatori, La cipolla è ricca di sali minerali e vitamine, soprattutto la vitamina C, ma contiene anche molti fermenti che stimolano il metabolismo. Contiene zolfo, ferro, potassio, magnesio, fluoro, calcio, manganese e fosforo; flavonoidi con azione diuretica e la glucochinina, un ormone vegetale, che possiede una forte azione antidiabetica. In dermatologia può essere utilizzata come antibiotico, antibatterico, applicando il succo sulla parte da disinfettare. E’ anche un ottimo espettorante unito al miele e un decongestionante della faringe. La cipolla ha, inoltre, un potere diuretico, depurativo e fluidificante, il suo succo viene consigliato a chi soffre di trombosi facilitando la circolazione del sangue. La cipolla è anche ipoglicemizzante, abbassa il livello di glucosio nel sangue, e aumenta la produzione di colesterolo buono. Infine, alcuni studi hanno provato che mangiare una cipolla cruda al giorno riduca il rischio di infezioni dentali e secondo alcuni masticare cipolla per tre minuti ammazza qualsiasi germe presente nella bocca.

E’ quasi tempo di “Bacco nelle gnostre”

Manca meno di un mese alla 13ma edizione di “Bacco nelle gnostre” una delle più attese sagre di autunno. Anche quest’anno, Noci celebrerà il vino novello, le caldarroste e i piatti tipici della tradizione nei cortiletti nella città vecchia, che a Noci chiamano “gnostre”. L’iniziativa si terrà il 9 e il 10 novembre. Un evento organizzato dal Parco letterario Formiche di Puglia.

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Quest’anno “Bacco nelle gnostre” sarà ancora più attraente grazie agli interventi di ammodernamento finanziati dall’amministrazione comunale, con i contratti di quartiere, in piazza Garibaldi e in numerose vie del centro.

Lo scorso anno furono oltre 100.000 i visitatori di “Bacco delle gnostre”.
 E anche per la 13ma edizione mon mancherà “L’estramurale dei sapori”, il percorso di profumi e sapori tradizionali che abbraccia il centro storico. Gli stand con una ricca offerta di piatti della gastronomia locale si alterneranno  a mostre, ai mercati artigianali, alle musiche, ai giochi per bambini, alle “pizziche” e ad altri balli popolari della tradizione pugliese Immancabile il vero protagonista dell’evento: il vino novello offerto dalle migliori cantine pugliesi.

“Lu paniri te e site”, Palmariggi si colora di rosso melegrane

Con l’autunno torna uno degli appuntamenti più caratteristici dell’ottobre salentino, “Lu paniri te e site”, è la festa in onore della melagrana (detta “sita”, dalla stessa derivazione dal nome greco del grano, “sitos”), simbolo di fecondità.

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Tre giorni di festa, dall’11 al 13 Ottobre, per le strade del piccolo, ma accogliente comune di Palmariggi, nel Salento, dedicati alla varietà tipica del frutto di questo centro idruntino denominata “dente di cavallo a coccio duro”. L’ottimo frutto dai rossi chicchi dolcissimi troneggia nei “paniri” (cesti di vimini), che gli artigiani del luogo creano lavorando il giunco. Quando la festa si accende le vie del borgo antico di Palmariggi si animano di curiosi che passeggiano qua e là in una particolarissima esplosione di colori, sapori, suoni e profumi. “Paniri te e site” è un evento antichissimo che risale a 4 secoli fa; come da tradizione, la domenica mattina si svolge la fiera-mercato e già all’alba in tutto il centro abitato prendono posizione le numerose bancarelle.

Tante le pietanze, molte a base proprio di melagrana, che saranno a disposizione di tutti i palati, anche dei più esigenti: dagli antipasti ai primi piatti, dagli arrosti di carne alla porchetta Dop di Ariccia. E poi, ancora, i piatti della tradizione contadina salentina (come cicore creste, gnummareddrhi, pittule, pezzetti di cavallo, …); i dolci tipici e le caldarroste, il tutto accompagnato dall’ottimo Negroamaro.

E la musica? Popolare! Tra pizzica e folk, si alterneranno sul palco nei tre giorni di festa i “Briganti di Terra d’Otranto”, i “Mute Terre”, e gli “Scianari”.

 

Musica e olive ed è festa a Sannicandro di Bari

Autunno tempo di sagre e di degustazione dei prodotti di stagione.

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Nel fine settimana, Sannicandro di Bari propone  la 27ma Sagra delle olive. Saranno offerte olive dolci, pane, focaccia, vino di annata, pomodori secchi in olio di oliva, olive in salamoia, olio extra vergine d’oliva di ottima qualità, frutta locale di stagione

Nell’ambito della tre giorni, a cominciare da domani venerdì 11 ottobre, sono organizzati:  convegni, cooking show, mostre di pittura, visite guidate al castello Normanno-Svevo, una mostra mercato di piante coltivate in vivaio, esposizioni di macchine e attrezzature per l’agricoltura e mostre dell’artigianato locale. A Sannicandro c’è spazio anche per la musica con il concerto di Luca Barbarossa, domenica alle 21, a conclusione dell’evento.

A Massafra spettacoli e musica nella “Campagna amica”

Campagna amica” è un progetto costituito da produttori agricoli iscritti a Coldiretti e aderenti iniziativa per la quale si impegnano a vendere solo i loro prodotti agricoli, italiani, a km zero. Nel mercato di “Campagna amica” si può fare la spesa in modo sostenibile e responsabile, acquistando prodotti di stagione, selezionati con cura, sempre freschi e di origine italiana controllata e garantita.

Oggi, venerdì 20 settembre, si terrà la manifestazione “Campagna amica” a Massafra (Ta) nell’oleificio della nuova riforma fondiaria. Nel corso della giornata, a partire dalle 16, si terranno convegni e saranno presenti stand di prodotti agroalimentari locali, carne alla brace, vino, birra alla spina. Non non mancherà il divertimento e la musica dei Terraròss, suonatori e menestrelli della bassa murgia, che proporranno il loro spettacolo al limite tra un concerto e uno spettacolo di varietà, nel quale propongono sia brani della loro discografia che i classici della musica popolare, alternando sketch e momenti di ilarità in cui i presenti sono spesso coinvolti.

La performance dei Terraròss ha l’obiettivo sia di far divertire il numeroso pubblico, ma anche quello di riscoprire e valorizzare la cultura popolare. Queste azioni vengono svolte anche attraverso l’uso di strumenti tipici della tradizione, come ad esempio la scattagnola, un tamburellino portatile per tenere il tempo della pizzica, il violino a sonagli, detto anche il violino dei poveri, utilizzato spesso nelle pizziche e nelle tamburiate.

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Questo e altri strumenti sono realizzati da Biagio De Santo con l’utilizzo di rami d’ulivo, in quanto questo albero ha delle particolarità che ne rendono più facile la lavorazione e concedono allo strumento un suono migliore.

Raccolta funghi, un corso per conseguire il patentino

Sono aperte  le iscrizioni al “1° Corso di formazione sui “Funghi epigei spontanei“, finalizzato al rilascio del patentino triennale che abilita alla raccolta.

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Il corso di formazione si terrà a Martina Franca nell’auditorium “Valerio Cappelli” (in Vico II G. Testa n.16) e si svolgerà in due distinte sessioni, la prima nei giorni 19, 22 e 24 settembre 2013 e la seconda nei giorni 26, 29 settembre e 1° ottobre 2013.
La frequenza e il superamento della prova finale, consente il rilascio del patentino triennale che abilita alla raccolta.
La partecipazione al corso è aperta ai cittadini che abbiano compiuto il 18° anno di età.
Coloro che sono interessati a tale iniziativa possono presentare domanda, specificando la sessione, entro e non oltre il giorno 13 settembre 2013 e ottenere ulteriori informazioni consultando il sito del Comune di Martina Franca , oppure telefonando ai numeri :
080/4836231 – 080/49836308-e-mail : attivitaproduttive@comunemartinafranca.gov.it
Le iscrizioni possono essere presentate anche attraverso le seguenti Associazioni di Categoria:

CIA – sez. di Martina Franca – via XX Settembre,48 tel.080/4963420;

Coldiretti – sez. di Martina Franca – via V. Fato,65 tel.080/4965318;

Confcommercio – sez. di Martina Franca – Viale della Libertà, tel.080/4968352.

I corsi si terranno solo se sarà raggiunto il numero minimo di 50 partecipanti per sessione e si terrà conto delle domande giacenti in ufficio.

Martina Franca accoglie la “Festa della Birra”

Si svolge oggi e domani, 14 agosto, la prima edizione della Festa della Birra, nel suggestivo scenario della Corte dei Fragni a Martina Franca.

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Si tratta di una manifestazione organizzata dall’associazione Portici d’Italia, la stessa che organizza Le Notti della Girandola.
Alla Festa della Birra  partecipano tre birrifici artigianali del territorio: LA Gruio di Brindisi, Birranova di Triggianello e il Birrificio Valle D’Itria di Martina Franca. Oltre alla degustazione di sei differenti birre, saranno allestiti banchetti di degustazione di orecchiette, carne arrosto, formaggi, frittelle con la ricotta forte, salumi e dolci.

Durante le serate di festa sono previsti concerti di pizzica e musica popolare con i Terraross e il repertorio dei Billie Hard e degli Ycuvra. Sarà possibile fare un tuffo nel passato con i dischi in vinile del dj Maurizio Di Pierro e la musica degli anni 70/80/90.