“Toda joia, toda beleza” a Pulsano con Roy Paci & Aretuska

“Toda Joia Toda Beleza” con Roy Paci & Aretuska questa sera, alle 23 al Villanova di Pulsano in via Basento. Sarà una serata all’insegna di rocksteady, ska, soul, funk e melodie mediterranee tante sono le influenze del gruppo.

Immagine

Numerose le collaborazioni, negli anni, del gruppo, sino al produrre il singolo “Toda Joia Toda Beleza” colonna sonora dell’estate 2007. Un pezzo che li ha resi famosi lanciandoli in un trionfale tour in Italia e all’estero.

Nel giugno del 2012 esce il singolo “Fino alla fine del mondo ” con la partecipazione di Clementino. Un conto alla rovescia fino al 21 dicembre, la data che secondo la profezia dei Maya segnerebbe la fine del mondo. Ovviamente un modo ironico di esorcizzare questa cupa previsione.

Roy Paci & Aretuska sono:

Roy Paci – leader, voce, tromba

Moreno– MC vocals

Giorgio Giovannini – trombone

Massimo Marcer – tromba

Gaetano Santoro – sax

Alessandro “Jah Sazzah” Azzaro – batteria

Antonio Amabile- tastiere

Manu Pagliara – chitarra

Mike Minerva – basso

Info: 3384273389 – 3408512434

Ingresso 10 euro con “chupito” di benvenuto

Martina Franca accoglie la “Festa della Birra”

Si svolge oggi e domani, 14 agosto, la prima edizione della Festa della Birra, nel suggestivo scenario della Corte dei Fragni a Martina Franca.

Immagine
Si tratta di una manifestazione organizzata dall’associazione Portici d’Italia, la stessa che organizza Le Notti della Girandola.
Alla Festa della Birra  partecipano tre birrifici artigianali del territorio: LA Gruio di Brindisi, Birranova di Triggianello e il Birrificio Valle D’Itria di Martina Franca. Oltre alla degustazione di sei differenti birre, saranno allestiti banchetti di degustazione di orecchiette, carne arrosto, formaggi, frittelle con la ricotta forte, salumi e dolci.

Durante le serate di festa sono previsti concerti di pizzica e musica popolare con i Terraross e il repertorio dei Billie Hard e degli Ycuvra. Sarà possibile fare un tuffo nel passato con i dischi in vinile del dj Maurizio Di Pierro e la musica degli anni 70/80/90.

“Orecchiette nelle ‘nchiosce”, Grottaglie coccola i golosi

Torna la terza edizione di “Orecchiette nelle ‘nchiosce”, il percorso enogastronomico di successo organizzato a Grottaglie, il comune delle famose ceramiche artigianali, da Indde e dall’associazione “Le idee non mancano”.

Immagine

Oggi, mercoledì 7 agosto, le orecchiette (pasta fresca tipica pugliese) saranno preparate nei vicoli da un team di dieci chef d’altissimo livello, tra cui alcuni riconosciuti dalle riviste più importanti del settore (Gambero Rosso, Guida Michelin, Chic).
Ad accompagnarle, i vini di otto tra le migliori cantine regionali, serviti dai sommelier dell’AIS (Associazione italiana sommelier).

Due le novità di questa terza edizione. La prima è il legame con la ceramica. I piatti della manifestazione sono, infatti, realizzati e decorati a mano dai ceramisti grottagliesi. Ogni piatto sarà un pezzo unico che il turista potrà gelosamente conservare. Inoltre alcune tra le ‘nchiosce più caratteristiche saranno “arredate” da alcune botteghe del quartiere. Con la partecipazione del Comune di Grottaglie, assessorato alle attività produttive.
L’altra novità è rappresentata dai laboratori per le orecchiette gratuiti. Per chi non accontenta solo di mangiare, ma vuole imparare l’arte di mettere le mani in pasta, ci sono laboratori su come fare le orecchiette, promossi dell’associazione culturale Utòpia e tenuti da maestre d’eccezione, come le signore grottagliesi. Le lezioni partiranno dalle ore 21.30, per una decina di persone alla volta.

Oria e la sua notte dei desideri

20130726-060151.jpg

Sabato 27 luglio, a partire dalle 21.30, il cuore del centro storico di Oria ospiterà la III edizione de “La Notte dei Desideri”.
L’iniziativa, organizzata dai Locali di piazza Manfredi, gode del patrocinio della Città di Oria e rientra nel calendario dell’ “Estate Oritana 2013”.

Ci saranno tre dj set, animazione e sorprese, dislocati tra piazza Manfredi e la vicina via Roma. Un’edizione che punta, in particolare, alla valorizzazione di artisti locali emergenti.
Un appuntamento imperdibile, che arricchisce la consueta movida della piazza centrale di Oria, che come ogni anno si sta confermando uno dei luoghi della provincia di Brindisi più frequentati nelle serate estive.

Per ulteriori informazioni sull’evento è possibile visitare la pagina Facebook “Notte dei Desideri – Oria” o chiamare il 327-2204786.

A Calimera l’estate fa festa ai lampioni

Il solstizio d’estate coincide con la Festa dei lampioni nel centro storico di Calimera nel Salento. La tradizione giunge dalla Cappadocia.  Col tempo diviene una gara tra i ragazzi, per strada che realizzano, di nascosto, i lampioni con lo scheletro fatto di canne, la farina per incollare la carta velina e l’illuminazione dall’interno con candele.

locandina Festa dei Lampioni 2013

In passato, nel giorno della festa, i lampioni venivano appesi a fili di ferro tesi nelle strade e avvolti con tralci di edera. Le persone, poi, sceglievano i i lampioni più belli e, infine, un falò concludeva la festa. Una tradizione dimenticata per anni e recuperata dal circolo culturale Ghetonìa (vicinato, in Griko) e oggi curata dalla Proloco.

Fanno da cornice alla festa, che inizia il 20, musica popolare, stand gastronomici e di artigianato. Si potrà degustare “lu cuturusciu”, tipico prodotto calimerese da forno. Uno stand ospiterà i prodotti delle terre confiscate alla mafia.

Da visitare: Museo Civico di Storia Naturale del Salento, Casa-museo della civiltà contadina e della cultura grika (ingresso gratuito e orario prolungato, nelle serate della festa, fino alle 24), Stele Attica, donata da Atene a Calimera nel 1960, centro storico con epigrafi greche e latine, chiesette rurali di San Vito (con la “pietra forata”) e di San Biagio (al centro di un’interessante area archeologico-naturalistica).

Info Proloco Calimera: 0832 872412

Martina Franca, un po’ di storia

Elegante cittadina situata a 431 m. di altezza sul livello del mare, adagiata su una delle ultime colline meridionali della Murgia sud-orientale, Martina Franca domina l’incantevole Valle d’Itria, splendida distesa verde biancheggiante di trulli.

MF

La maggiore attrattiva della città è senza dubbio costituita dal caratteristico centro storico, splendido esempio di arte barocca, che con le sue stradine, i suoi bianchi vicoli, i palazzi signorili e le maestose e monumentali chiese.

Oltre ad un ricco paesaggio punteggiato dalle antiche “casedde”, i famosi trulli, e dalle tipiche costruzioni delle masserie, preziose testimonianze dell’archeologia industriale, Martina Franca gode di un vasto territorio carsico ingemmato da suggestive grotte.

Dalla sua strategica posizione, la città jonica regala alla vista dei visitatori una suggestiva panoramica sulle località limitrofe, aldilà delle quali si stende la provincia di Brindisi e Bari e, ancora oltre, il Mare Adriatico.
Martina Franca, inoltre, offre la possibilità di far spaziare il proprio sguardo anche verso stupende aree boschive, rappresentate dall’incantevole Parco delle Pianelle, e verso verdi paesaggi, a sud, costellati dalle vaste coltivazioni di viti, proponendo piccole oasi di pace e tranquillità per villeggianti e principalmente per coloro che amano l’agriturismo.

La città, che conta oggi circa 49 mila abitanti, è anche un importante centro industriale punto di riferimento, a livello nazionale, del comparto tessile abbigliamento.

Altri settori trainanti dell’economia martinese sono senza dubbio quelli dell’agroalimentare e dell’allevamento, grazie alla presenza sul territorio di un prezioso patrimonio zootecnico riconosciuto in Italia e all’estero, i cui esemplari più importanti sono rappresentati dal famoso Asino di Martina Franca e dal Cavallo Murgese.

Martina Franca è quindi una meta turistica molto ambita, non solo per il suo ricco e prezioso patrimonio artistico architettonico, storico ma anche per la sua vivacità culturale, che trova massima espressione nell’ormai celebre e atteso Festival della Valle d’Itria

Torna “Spiagge e fondali puliti”. La domenica con Legambiente

L’amore per il mare, l’ambiente e la voglia di fare qualcosa di concreto unisce tutta l’Italia e la Puglia.

mare

Dal Nord al Sud della regione, sono tante le iniziative organizzate da Legambiente in occasione di Spiagge e fondali puliti – Clean up the Med 2013, la storica campagna di Legambiente dedicata alla pulizia e alla difesa della spiaggia in programma l’ultimo week-end di maggio. L’iniziativa si svolgerà in contemporanea in 1500 località costiere che si affacciano sul Mediterraneo con Clean up the Med, la versione internazionale di Spiagge e fondali puliti. Sarà dunque un evento corale e multietnico per promuovere un turismo sostenibile, la raccolta differenziata, il concetto di legalità e l’accessibilità per tutti in spiaggia.

L’appuntamento si terrà in Puglia non solo nel week-end di maggio, ma proseguirà sino al 2 giugno in diverse località costiere dal Gargano al Salento insieme ai volontari di Legambiente e ai subacquei per ripulire spiagge e fondali, troppo spesso considerati il luogo ideale dove abbandonare rifiuti di ogni genere. Gli obiettivi sono quelli da sempre cari all’associazione: sensibilizzare cittadini e turisti a non “sporcare” adottando uno stile di vita virtuoso anche sugli arenili partendo dalla raccolta differenziata e dalla cura dell’immenso patrimonio costiero. Nei giorni di pulizia delle spiagge e dei fondali saranno coinvolti gli enti locali, le strutture turistiche e diverse associazioni, che insieme ai cittadini e agli alunni di numerose scuole, si uniranno per vivere un concreto gesto collettivo all’insegna del volontariato ambientale che può fare la differenza.

«Oggi il concetto di bellezza, inteso come la bellezza delle acque e delle coste libere da lattine, mozziconi, plastiche, catrame, schiume varie e rottami di ogni tipo,  può fare la differenza – dichiara Francesco Tarantini, presidente di Legambiente Puglia – Attraverso un grande fine settimana di volontariato, che coinvolge contemporaneamente tutti gli Stati che affacciano sul Mediterraneo, in cui si recupera la spazzatura sparsa sul pezzetto di litorale più vicino a casa e ci si “sporca un po’ le mani”, si può mandare un segnale contro la cattiva gestione del territorio e contro i comportamenti incivili. Pezzo dopo pezzo, spiaggia dopo spiaggia, paese dopo paese, per sconfiggere quelli del “tanto non cambia mai niente”. L’incuria si combatte anche così».

Molte le iniziative del week-end di pulizia previste in Puglia: A Trani sono quattro le giornate dedicate alla campagna Spiagge e fondali puliti: si comincia il 25 maggio con la pulizia della spiaggia e dei fondali antistanti il lungomare Cristoforo Colombo e si termina il 28 maggio con la pulizia della Grotta Azzurra. A Polignano a Mare, invece, nel tratto di costa di Cala Paura, il 26 maggio, il Circolo Hippocampus Legambiente, in collaborazione con le associazioni presenti sul territorio, i Circoli didattici del Comune di Polignano e il Centro Diving, organizzerà l’attività di raccolta dei rifiuti lungo la costa e si occuperà dell’attività di pulizia dei fondali. Nel Salento, a Porto Cesareo, il 1 giugno i volontari si occuperanno della pulizia dei fondali ricadenti in aree di pregio dell’Area Marina Protetta e della pulizia delle isole del microarcipelago ricadenti nella Riserva Regionale “Palude del Conte e Duna Costiera-Porto Cesareo”. Oltre a una preventiva azione di informazione sul tema dei rifiuti abbandonati in natura e, in particolare, in mare, è prevista la partecipazione degli esperti dell’Area Marina Protetta di Porto Cesareo per il monitoraggio dei rifiuti da recuperare e i siti da bonificare. Gli alunni dell’Istituto comprensivo “Don Rua” di Porto Cesareo parteciperanno inoltre all’attività di snorkeling atta al recupero dei rifiuti su bassi fondali ma anche alla conoscenza dell’habitat bonificato grazie al supporto di un biologo marino. Sono previste anche immersioni dei sommozzatori coordinate dallo staff della scuola sub Orca Diving Center che, per l’occasione, utilizzerà anche palloni di sollevamento per la rimozione dei rifiuti giacenti in profondità: nasse, reti fantasma, copertoni, batterie-accumulatori, metalli, elettrodomestici.

«I rifiuti abbandonati o restituiti dalle maree, oltre che deturpare le coste sono pericolosi per l’ecosistema marino e per la salute umana – conclude Tarantini – L’iniziativa Spiagge e Fondali Puliti apre, come ogni anno, la stagione estiva di Legambiente in difesa del mare che vedrà l’arrivo della Goletta Verde a Barletta e Otranto, e la presentazione del dossier Mare Monstrum».