Sabato a passeggio tra orchidee selvatiche

Sabato a passeggio tra orchidee selvatiche.

orchidea

La cooperativa Serapia organizza, per sabato 28 marzo, una passeggiata di gruppo lungo un antico tratturo della transumanza dedicata alla ricerca delle orchidee selvatiche.
Quello di sabato è il primo di diversi appuntamenti primaverili che la cooperativa propone per conoscere il ricco patrimonio di orchidee selvatiche pugliesi.
Con partenza da contrada San Simone, nei pressi di Crispiano, si raggiungerà un antico tratturo erboso dove tra verdi pascoli, seminativi e oliveti, già dalla fine di marzo, sono in fiore almeno 10 specie di orchidee, dalle più comuni Barlia robertiana, che si contraddistingue per l’intenso profumo di vaniglia, e Ophrys bombyliflora, detta volgarmente fior di bombo, alle più rare e ricercate Ophrys tarentina, tipica dell’area prossima a Taranto, e Serapias apulica, specie esclusiva del territorio pugliese.
Oltre ad apprezzarne la bellezza, conosceremo la delicata ecologia delle orchidee spontanee e la loro importanza conservazionistica.
La passeggiata, di bassa difficoltà e lunga circa 2,5 km, si concluderà alle 13.
Si consiglia di indossare scarpe comode e di portare la fotocamera.

Appuntamento ore 10.00 a Santa Maria del Carmine di contrada San Simone, a Crispiano, facilmente raggiungibile dalla S.P. 48 Crispiano – Grottaglie (N 40° 36.888′ – E 17° 16.165′).
La quota di partecipazione è di 5 euro a persona (3 euro i bambini fino a 12 anni). Per ogni coppia di adulti, un bambino fino a 12 anni partecipa gratuitamente.
Info e prenotazioni: +393665999514

Domenica 8 marzo passeggiando nel bosco

Domenica 8 marzo passeggiando nel bosco.

passeggiata

La cooperativa Serapia organizza, per domenica 8 marzo, un passeggiata guidata nel bosco a Martina Franca, in località Cristo Redentore, lungo la scarpata murgiana che degrada verso Crispiano.
Immersi nel bosco di leccio, tra i profumi della macchia mediterranea, sarà possibile scoprire antichi tratturi della transumanza che collegavano la Murgia alla piana tarantina e mulattiere utilizzate per compiere stagionali spostamenti di bestiame fino al Tratturo regio martinese che decorreva ai piedi dei Monti di Martina.

Lungo il percorso si imparerà a riconoscere le piante spontanee: dal corbezzolo, al viburno, alle felci, e le tracce degli animali, dalle fatte di volpe, ai canti del pettirosso, alle spiumate di sparviero. Sarà possibile imbattersi in una calcinaia, un tempo impiegata per la produzione della calce, e si raggiungerà l’imbocco della grotta di Pilano, affascinante rifugio utilizzato dall’uomo sin dalla preistoria.

Il percorso, di medio – bassa difficoltà, è lungo circa 5 km.
Si consiglia di indossare abbigliamento comodo e scarpe da trekking.
Appuntamento ore 9.30 alla stazione Ferrovie del Sud Est di Martina Franca (N 40°41,977’- E 17°19,935’).
Da qui, con le auto, si raggiungerà il punto di partenza dell’escursione che si concluderà alle 13.
La quota di partecipazione è di 5 euro per gli adulti e di 3 euro per i bambini fino a 12 anni. Per ogni coppia di adulti un bambino fino a 12 anni partecipa gratuitamente.
Info e prenotazioni: +393665999514