C’è il sole? E noi costruiamo casette per gli uccellini

C’è il sole? E noi costruiamo casette per gli uccellini.

casette uccellini

L’appuntamento è nel pomeriggio alle 17. Dopo il mare, è perfetto cimentarsi nel laboratorio per la costruzione di cassette nido e di mangiatoie per uccelli ospiti del bioagriturismo “La casa degli uccellini” di Martina Franca. Un modo per conoscere le abitudini di cinciarelle, cinciallegre e passere mattugie, e imparare a costruire nidi artificiali dove possano allevare i pulcini.
Saranno usate tavole di legno, cassette della frutta, bottiglie di plastica e vecchi vasi da giardinaggio per realizzare luoghi idonei e sicuri per la costruzione del nido. Un lavoro che sarà fatto a metà perché saranno poi gli uccellini a foderare con paglia e fili d’erba le cassette nido che saranno portate a casa e sistemate nel proprio giardino o sotto la veranda.
Per rendere le cassette più attraenti ai nostri ospiti alati, le casette saranno decorate con foglie e altro materiale naturale.
Le bottiglie di plastica saranno trasformate in mangiatoie per uccelli, quindi vanno portate in masseria per una ricca attività laboratoriale.
Il pomeriggio si concluderà con una passeggiata al tramonto tra i campi di grano e di ceci dell’azienda agricola condotta in biologico e con una degustazione a base di prodotti aziendali.
Un’attenzione particolare sarà riservata all’impiego di vettovaglie ecosostenibili come piatti e bicchieri in amido di mais, posate di legno e tovaglioli di carta riciclata o certificati Fsc, ossia ottenuti da foreste gestite in maniera sostenibile.
L’attività si concluderà alle 21.
Si consiglia di indossare abbigliamento comodo.
Appuntamento alle 17.30 al bioagriturismo “La casa degli uccellini” raggiungibile dalla S.P. 53 Martina Franca – Mottola (N 40° 42.054′ – E 17° 14.395′).
La quota di partecipazione, comprensiva della degustazione, è di 15 euro a persona (10 euro i bambini fino a 10 anni).
E’ necessaria la prenotazione al 3665999514

Domenica di trekking al Bosco delle Pianelle

Domenica di trekking al Bosco delle Pianelle. Si tratta di una inizativa a cura dell’Ats per la valorizzazione e la promozione delle Riserva Naturale “Bosco Pianelle” finalizzata alla conoscenza speleo–naturalistica e storica della Riserva naturale di Martina Franca.

b pianelle

L’escursione, prevista a partire dalle 9 di domenica 7 giugno, è un percorso ad anello di circa 18 km, con partenza e arrivo al centro visite, che si snoderà lungo i sentieri della riserva passando dalle radure del bosco di fragno, al bosco di leccio, dal carpino nero e al carpino orientale. Lungo il percorso s’incontreranno diverse specie botaniche spontanee tipiche della macchia mediterannea, si ascolteranno le diverse specie di uccelli presenti, si vedranno alcune masserie e raccolte d’acqua piovana (fogge) di origine molto antica, fino a raggiungere la gravina del Vuolo.

Lungo la gravina si potranno ammirare rose selvatiche in piena fioritura, biancospini e querce monumentali e si visiterà la grotta del Sergente Romano, dimora e rifugio dei più grandi briganti dell’Italia post-unitaria.
All’interno della grotta la biospeleologa del Gruppo speleologico martinese, Tiziana Quartulli, parlerà delle formazioni carsiche e degli strani animali che popolano gli ambienti ipogei, in particolare di come si sono adattati a vivere in ambienti così “estremi”.

L’attività si concluderà alle 18 circa.
• durata: dalle 9 alle 18
• difficoltà: medio-alta
• si consiglia: abbigliamento comodo, indossare pantaloni lunghi e portare una t-shirt di ricambio, scarpe da trekking o da ginnastica, acqua fresca (non ghiacciata), colazione a sacco
• protezione solare, macchina fotografica.

La quota di partecipazione è di 10 euro a persona (compresa assicurazione).

Per i soci Gsm è gratuita e per i componenti delle associazioni Ats è di 6 euro.

E’ necessaria prenotazione: 0804400950 e 3207137976
Mail: info@riservaboscopianelle.it

Una bella stagione con la “Controra di primavera”

La stagione è ancora più bella con la “Controra di primavera”. E’ organizzata dall’associazione culturale “Urbieterre” . Si inaugura il 23 aprile, ma il calendario degli eventi prosegue sino al primo maggio.

E’ un modo di inserire in un contesto contemporaneo il passaggio alla “bella stagione” affrontando il tema della biodiversità nel nostro territorio attraverso seminari, escursioni, degustazioni, musica, mostre, laboratori didattici. Iniziative finalizzate a riaffermare il valore dell’agricoltura come fattore di grande innovazione e campo di sperimentazione per nuove competenze e professionalità.

Si inizia giovedì 23 aprile con l’apertura ufficiale della manifestazione alle 17.30 nei locali del Giannettino a Cisternino. Nella stessa giornata si inaugureranno le mostre che rimarranno aperte fino al 1° maggio in diverse location.

Tra queste due avranno come filo conduttore il paesaggio: “Flora e fauna della Valle d’Itria: un tesoro da tutelare e promuovere” (Giannettino) e “Sguardi sulla Valle d’Itria. Acquerelli di primavera” con opere di Nicola Martino (Lounge Bar Palazzo Amati). Le altre avranno un taglio più storico e sociologico:
“Lavoro in agricoltura. Eravamo noi” (Giannettino), curata da Maria Fumarola e promossa dall’ ass. Pietracalca, Meteovalleditria, Fotovideo Mario Zizzi eStoria della “Bomminedda” (Via della Fiera) curata dal professor Quirico Punzi con la collaborazione di Giacomo Semeraro e Tiziana Semeraro e infine“L’Altrarte. Mostra in ricordo di Pippetto Martello” (Piazza Vittorio Emanuele).
Ricca di iniziative all’aria aperta soprattutto la giornata di sabato 25 aprile. Si comincia con una ciclopasseggiata, una pedopasseggiata o una passeggiata a cavallo. Nel pomeriggio, invece, alle 15, tutti col naso all’insù per la festa degli aquiloni.

Per i dettagli degli appuntamenti, segnalati nella locandina dell’evento, si può anche consultare la pagina Facebook “La controra di primavera – Urbieterre” oppure chiamare il numero: 3775083063