C’è il sole? E noi costruiamo casette per gli uccellini

C’è il sole? E noi costruiamo casette per gli uccellini.

casette uccellini

L’appuntamento è nel pomeriggio alle 17. Dopo il mare, è perfetto cimentarsi nel laboratorio per la costruzione di cassette nido e di mangiatoie per uccelli ospiti del bioagriturismo “La casa degli uccellini” di Martina Franca. Un modo per conoscere le abitudini di cinciarelle, cinciallegre e passere mattugie, e imparare a costruire nidi artificiali dove possano allevare i pulcini.
Saranno usate tavole di legno, cassette della frutta, bottiglie di plastica e vecchi vasi da giardinaggio per realizzare luoghi idonei e sicuri per la costruzione del nido. Un lavoro che sarà fatto a metà perché saranno poi gli uccellini a foderare con paglia e fili d’erba le cassette nido che saranno portate a casa e sistemate nel proprio giardino o sotto la veranda.
Per rendere le cassette più attraenti ai nostri ospiti alati, le casette saranno decorate con foglie e altro materiale naturale.
Le bottiglie di plastica saranno trasformate in mangiatoie per uccelli, quindi vanno portate in masseria per una ricca attività laboratoriale.
Il pomeriggio si concluderà con una passeggiata al tramonto tra i campi di grano e di ceci dell’azienda agricola condotta in biologico e con una degustazione a base di prodotti aziendali.
Un’attenzione particolare sarà riservata all’impiego di vettovaglie ecosostenibili come piatti e bicchieri in amido di mais, posate di legno e tovaglioli di carta riciclata o certificati Fsc, ossia ottenuti da foreste gestite in maniera sostenibile.
L’attività si concluderà alle 21.
Si consiglia di indossare abbigliamento comodo.
Appuntamento alle 17.30 al bioagriturismo “La casa degli uccellini” raggiungibile dalla S.P. 53 Martina Franca – Mottola (N 40° 42.054′ – E 17° 14.395′).
La quota di partecipazione, comprensiva della degustazione, è di 15 euro a persona (10 euro i bambini fino a 10 anni).
E’ necessaria la prenotazione al 3665999514

Festival della ruralità, al via la prima edizione

Si terrà dall’8 al 12 maggio la prima edizione del “Festival della ruralità e dell’agricoltura”. L’ente promotore è Il Parco nazionale dell’Alta Murgia in collaborazione con Legambiente. Il tema sarà la ruralità intesa come presidio del territorio e buona gestione delle risorse. Si tratta di una manifestazione itinerante che toccherà i 13 comuni del parco con workshop, approfondimenti, laboratori, escursioni, eventi culturali e gastronomici. Dopo l’inaugurazione, che si terrà l’8 maggio nella prestigiosa sede del Castel del Monte, le iniziative si svolgeranno nelle masserie, luoghi-simbolo del territorio e centro vitale dell’economia rurale.

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La cerimonia di inaugurazione dell’evento, alla quale parteciperanno diversi rappresentanti delle autorità, sarà introdotta da Cesare Veronico, presidente Parco nazionale dell’Alta Murgia.

A seguire è prevista una lectio magistralis di Jean-Marie Martin direttore di ricerca del Centre d’histoire et civilisation de Byzance sul tema “L’evoluzione storica della ruralità nel territorio europeo e in particolare nel Mediterraneo e nel Sud Italia”.

Una lettura al temine della quale è previsto un concerto con Alice Ricciardi Quartet.

Giovedì 9 maggio, a Cassano delle Murge, nella masseria Chinunno a partire dalle 10 e fino alle 18 si terranno laboratori didattici a cura di Multiversi. Alle 16 è prevista la partenza per alcune escursioni e alle 17 avrà inizio il workshop in masseria: “Terra bene comune – Qualità dei prodotti”.

Venerdì 10 maggio le iniziative in programma saranno a cura dell’azienda Posta Piano di Gravina In Puglia. Oltre a laboratori didattici è prevista una tavola rotonda sulla nuova agricoltura tra tutela ambientale e buona produzione. In serata, alle 21, sono previsti i Racconti e musica attorno al Falò con Sossio Banda e Cupa Trance. Alle 23 l’osservazione astronomica a cura di Adia.

Sabato 11 maggio programma ricco anche a Minervino Murge all’interno della masseria Barbera. Una giornata di escursioni, laboratori didattici, di workshop e tavole rotonde tra cui: “L’azienda agricola del XXI Secolo: multifunzionalità, innovazione e custodia del territorio”

Domenica 12 maggio la manifestazione si concluderà ad Altamura nell’azienda Madonna dell’Assunta. Alle 9 sono previste escursioni ma anche l’esposizione rassegna delle razze autoctone inserite nel Psr regionale (Pecora Altamurana, Pecora Leccese, Pecora Gentile di Puglia, Asino di Martina Franca, Cavallo Murgese e Capra Garganica) con la possibilità di inserire anche altre razze alloctone più comuni.  Sempre alle 9 si terrà il mercatino delle sementi in masseria e alle 10 la tavola rotonda: “Salvare gli allevamenti – Diversità domestica e biodiversità: un’occasione di sviluppo a cura di Consorzio Murgia Viva”.

L’intero programma è consultabile sul sito del Parco dell’Alta Murgia.

La partecipazione a tutti gli eventi è gratuita.