Pettole e frittele in sagra nel borgo delle meraviglie

Pettole e frittelle in sagra.  Al via domani, 27 dicembre, a Polignano “Il borgo delle meraviglie”, una due giorni che si terrà nel centro storico  in attesa della fine dell’anno.

Borgo delle meraviglie

Borgo delle meraviglie

 

La manifestazione di inaugurerà alle 20 con l’apertura di stand enogastronomici e mercatini artigianali. Nel “borgo delle meraviglie” Non mancherà divertimento e animazione per i più piccoli con elfi, magie e trampolieri. Alle 20.30 seguiranno danze popolari con i Taranta Fil. Alle 21.30 Antonio Da Costa e Pino Giangreco animeranno “Flamenco vivo”

Sabato 28 dicembre è prevista alle 18 l’apertura degli stand enogastronomici e dei mercatini artigianali. L’animazione e gli spettacoli per i bimbi saranno a cura del Mago Felix e a seguire baby dance, la casetta di babbo Natale e altre iniziative per i più piccoli. Alle 21, nel “borgo delle meraviglie”,  l’atteso concerto gospel con i “Just little soul chorus”.

Domenica frantoi aperti in Valle d’Itria

Raccolta e molitura delle olive per una domenica diversa. Nell’ambito della rassegna  “Alla scoperta dei tesori rurali in Valle d’Itria”, appuntamento, organizzato dal Gal Valle d’Itria in collaborazione con l’Olea, l’organizzazione laboratorio esperti assaggiatori, propone la visita al frantoio dell’azienda agricola Antica masseria Caroli  di Martina Franca.

Frantoio

I partecipanti all’evento potranno assistere alla raccolta e alla molitura delle olive e seguire un breve corso di educazione all’assaggio.

L’attenzione crescente nei confronti dell’olio, oro verde di Puglia, è in linea con una tendenza nazionale che negli ultimi anni ha fatto registrare una importante crescita nei consumi. L’olivicoltura italiana, con le sue 560 cultivar, è la più ricca di varietà al mondo; basti pensare che ad assaggiarne una al giorno non basterebbe un anno intero per imparare a conoscerle tutte. La Puglia, in particolare, contribuisce alla produzione nazionale con una percentuale di oltre il 35%. Il comprensorio della Valle d’Itria produce svariate tipologie di olio extravergine di oliva, che si differenziano tra loro grazie ad un’attenta selezione dei vari cultivar di olive e alla scelta dei diversi olivaggi per la trasformazione. Da ciò la scelta di organizzare un incontro che contribuisca non solo a ricreare il rapporto diretto con il produttore, ma soprattutto a fornire ai consumatori gli strumenti e le informazioni per distinguere i pregi ed i difetti di un buon olio guidati da assaggiatori esperti.

“La valorizzazione delle produzioni di qualità non può prescindere da una attività di sensibilizzazione il cui fine ultimo è  l’effettivo miglioramento della qualità della nostra alimentazione”, dichiara Antonio Cardone, direttore del Gal Valle d’Itria.

L’appuntamento per assistere alla raccolta e molitura delle olive, domenica 1° dicembre, è alle 9.30 davanti alla chiesa Santa Teresa in contrada Specchia Tarantina  (N 40°37,462′ E 17°25,346′), lungo la strada provinciale 66 Martina Franca – Villa Castelli. L’escursione è gratuita, ma la prenotazione è obbligatoria è si raccomanda l’uso di abbigliamento e scarpe comode.

Info e prenotazioni: 348.6284317 – 080.2376648

Fonte: Gal Valle d’Itria

A Martina la fiera degli asini e dei cavalli di razze pregiate

Si inaugura domani la 58ma edizione della mostra nazionale del cavallo murgese e dell’asino di Martina Franca. Un appuntamento annuale che porta nella Valle d’Itria acquirenti e appassionati da ogni parte d’Europa rappresentando uno degli eventi più attesi nell’ambito del settore ippico.

Asino di Martina Franca

Asino di Martina Franca

Si tratta di una manifestazione che si svolge a Martina Franca dal ‘56, quando cavalli e asini rappresentavano ancora un vero e proprio mezzo di trasporto delle merci. Un evento ora organizzato dall’associazione nazionale Allevatori del cavallo Murgese e dell’asino di Martina Franca in collaborazione con il ministero per le Politiche agricole e dell’Associazione italiana allevatori.

In programma, durante la rassegna che si concluderà domenica, l’aggiornamento del libro genealogico del cavallo murgese, l’appuntamento con il campionato italiano stalloni di razza Murgese e con il campionato italiano fattrici di razza  Murgese. Verrà aggiornato, inoltre, il registro dell’asino di Martina Franca, razza pregiata e conosciuta in tutto il mondo. Tra gli altro eventi in programma anche la mostra mercato “puledre 30 mesi” del cavallo Murgese e dell’asino Martina Franca.

Ad Alberobello il “Festival delle libertà imperfette”

Grande teatro, cortometraggi dibattiti, incontri e momenti ludici nella prima edizione del “Festival delle libertà imperfette”, la tre giorni di cultura, politica e società in programma ad Alberobello nelle date dal 4 al 6 luglio.

Immagine

L’iniziativa, organizzata dall’associazione Alterego e da Arcilesbica Mediterranea Bari, con la collaborazione dell’associazione “Le mani incatenate”, nasce dalla volontà di servirsi della cultura per combattere il pregiudizio, l’ignoranza e la paura nei confronti di lesbiche, gay, transessuali e verso ogni forma di diversità, partendo dal presupposto che ogni diversità rappresenta una ricchezza e non una minaccia .

Nel festival troveranno spazio pieces teatro, cortometraggi, dibattiti di vario tenore.

Info: 3338921392 – 3407337697

L’Alta Murgia fa festa con Incognito e Après la Classe

L’Alta Murgia fa festa. Degustazioni, workshop, escursioni alla scoperta del territorio e,  concerti in piazza con band emergenti, sono gli elementi dell’edizione “Up 2013 – Festa del Parco nazionale dell’Alta Murgia”.

parco primavera by giorgio muscetta

E’ un caleidoscopio di appuntamenti la II edizione di Up , iniziativa nata per promuovere il marchio del Parco, la mobilità sostenibile  e valorizzare il territorio. Per l’intero mese di luglio numerosi gli eventi che abbracceranno le piazze principali dei 13 comuni che caratterizzano il Parco nazionale dell’Alta Murgia.

“Up 2013 – Festa del Parco nazionale dell’Alta Murgia” per l’intero mese di luglio propone workshop su tematiche dell’ambiente, incontri istituzionali, ciclotour, passeggiate fotografiche, degustazioni e concerti. Tra le giornate di maggiore interesse, il 19 luglio. Alle 16.30 è prevista  l’assemblea Federparchi dedicata a “Gli stati generali delle aree protette. Biodiversità e servitù militari” . Alle  19 si terrà  il workshop: “Dalle aree protette al paese: un laboratorio di economia verde e sviluppo sostenibile” al quale parteciperà il ministro dell’Ambiente Andrea Orlando. In serata  invece l’atteso   concerto dei Deproducers, gruppo composto  dai fondatori di band come la Pfm e i Litfiba. DeProducers è un progetto di Vittorio Cosma, assieme a Gianni Maroccolo, Max Casacci e Riccardo Sinigallia, su idea dell’ex tastierista della Pfm. I quattro compongono “musica per conferenze scientifiche”.

Il clou di Up 2013 si concentrerà  tra il 24 e il 26 luglio. In programma, sui palchi allestiti in piazza a Corato e Andria, uno spettacolo a cura del Kismet e i concerti degli Incognito e degli Après la Class.

Mercoledì 24 luglio sarà possibile scoprire le bellezze del parco partecipando all’ escursione notturna organizzata in collaborazione con il Club Amici del Trekking (Cat) di Bari e poi sempre nella stesa giornata  la prima escursione fotografica con gli amici di Camera a Sud, alle  17.30 e dedicata agli insediamenti umani presenti nel Parco con la visita al sito archeologico della necropoli di San Magno e alle numerose masserie e iazzi presenti sul territorio. Sempre il 24 la vera avventura con un Secret Show. Appuntamento tra Andria e Corato per partire alla volta di una destinazione segreta della quale non si potrà sapere né la destinazione né il tipo di spettacolo che  verrà proposto.

Giovedì 25, invece, per gli appassionati di escursioni naturalistiche in bicicletta CicloMurgia, l’occasione di vivere un’ esperienza unica percorrendo in totale relax i luoghi più suggestivi del Parco nazionale dell’ Alta Murgia.

Fonte: ufficio stampa evento 

Perdere la testa? Sì, ma per il capocollo di Martina Franca

Iniziativa ghiotta a Martina Franca. Si è inaugurato oggi e proseguirà sino al 2 giugno, in piazza XX settembre e nel centro storico, “Come perdere la testa per il capocollo di Martina“, un evento promosso dal Comune, dal Gal Valle d’Itria e dall’associazione “Produttori capocollo di Martina Franca” in collaborazione con ProLoco Martina, Slow Food Alberobello Valle d’Itria e Fic (associazione provinciale Cuochi Taranto).

Immagine

Un programma ricco di eventi con  laboratori di degustazioni, stands delle eccellenze enogastronomiche del territorio,  spettacoli teatrali, rappresentazioni in costume, musica popolare in piazza e spettacoli di Show cooking con famosi chef della squadra Nazionale cuochi che prepareranno piatti tradizionali, a base di capocollo, rielaborati.

Nell’occasione i ristoranti del circuito “Sapori ritrovati”, nato per la valorizzazione dei prodotti tipici  e della cucina martinese, offriranno, durante la manifestazione e su prenotazione, speciali menù a tema al costo di 25 euro bevande escluse.

Lo scopo di questa iniziativa è creare un appuntamento fisso di enogastronomia nel calendario delle manifestazioni di Martina – dichiara Angelo Costantini dell’Associazione del Capocollo di Martina Franca -. L’evento promuoverà l’olio, i formaggi e altri prodotti tipici locali ma lo abbiamo intitolato al Capocollo dal momento che è il prodotto per eccellenza di Martina ormai conosciuto ed apprezzato a livello nazionale e internazionale. Bisogna attivare, tuttavia, un progetto che coinvolga pubblico e privato e  miri a tutelare giuridicamente questo bene“.

L’Amministrazione ha voluto questa iniziativa perché ritiene importante il valore della comunicazione relativa alle produzioni di eccellenza del territorio – dichiara Nunzia Convertini, assessore alle Attività produttive – . Organizzare in rete tutti i produttori locali è la grande sfida per lo sviluppo e il rilancio produttivo. L’Associazione del Capocollo ha bisogno dell’attenzione di tutta la Valle d’Itria al fine di favorirne la crescita economica nazionale ed internazionale. Nell’ambito di questa manifestazione, come assessorato, sono lieta di ospitare, nella nostra città,  il XXIII° Raduno nazionale della Federazione circoli enogastronomici che, nel corso della manifestazione, apprezzeranno  le eccellenze produttive locali e offriranno ai partecipanti laboratori di degustazione e visite guidate nella masseria Galeone e nel borgo antico di Martina. La città, dunque, ospiterà, i turisti interessati alla manifestazione in programma e oltre duecento partecipanti al raduno Fice che giungeranno da tutta Italia“.

Puglia da scoprire, Canosa e i suoi tesori

Nell’ambito delle iniziative per la IX Giornata nazionale dello sport, il 2 Giugno, il Comune di Canosa di Puglia e la Fondazione archeologica canosina onlus, presentano una iniziativa dal sapore misto tra le curiosità storiche e il benessere fisico: una insolita passeggiata serale (walking in progress), sospesi tra il fascino notturno del tufo millenario e le calde luci di un borgo addormentato.

Immagine

Si tratta di una vera e propria occasione per riscoprire le bellezze storiche e paesaggistiche di questa antichissima città attraverso un tragitto insolito. L’appuntamento è alle  20 al punto di accoglienza Iat di piazza Vittorio Veneto. Si comincia con una visita alle scoperte recenti della cupola e dei tesori della cattedrale bizantino-armena di San Sabino, immersi nella giusta penombra e nei suoni gregoriani. Da qui, seguendo il profilo dell’antico clivus romano, si scopriranno le curiosità sulla vita quotidiana ai tempi degli antichi romani, passeggiando nei segreti ruderi della domus di via Montescupolo. Percorrendo l’antico corso San Sabino, una iscrizione di un antico profumiere catturerà l’attenzione, introducendo  poi alla culla della sintesi culturale della città: Palazzo Iliceto, con la splendida collezione municipale e l’esposizione ancora attiva sull’archeologo francese che stupì il mondo accademico del XIX secolo, con le sue riproduzioni in acquerello dei primi vasi policromi canosini, dagli ipogei Lagrasta.

Scendendo da Palazzo Iliceto, si attraverserà piazza Umberto I, con i suoi segreti sui terrificanti moti antiunitari del 1860, l’antico convento dei Carmelitani del XVI secolo, l’iscrizione romana di Chiancascritta, Salita Calvario, la più antica e difesa porta medievale del castello. Scendendo lungo i ruderi degli antichi bastioni di difesa, oggi occupati da pittoresche abitazioni multicolore, la visione stupenda del borgo illuminato e gli scheletrici profili delle fornaci ottocentesche. Da qui, una traversa che vale quanto un viaggio a ritroso, verso la storia degli Ipogei Lagrasta.

Un tuffo ancora, un ricordo, una visione diversa dal normale, gli inediti terrazzamenti romani di via Montanara, per poi concludere al recuperato Mosaico del Dragone Marino in piazza Terme.

Visioni romantiche e aspre, di un luogo dai tempi misti e arricchiti da un senso di immortalità storica. Visioni di una terra che ha raccontato sé stessa ad ogni viaggiatore del passato. Visioni di un luogo che, ancora oggi, eredita dalla Kanision greca e dalla Canusium romana, quella voglia fiera di affrontare i tempi e le situazioni.