Treni Sud-Est, ripristinata fermata Martina

Torna regolare da gennaio l’offerta sulla linea Bari-Martina Franca. Prevista a fine marzo 2018 la riapertura della linea Bari – Putignano

Dopo i lavori di rinnovo dei binari, torna a pieno regime martedì 2 gennaio l’offerta ferroviaria sulla linea Bari – Martina Franca (via Conversano).

piazza_plebiscito_donatella_Lopez

Martina Franca

Di seguito il programma dei treni:

linea 1 Bari – Taranto, via Conversano

TVAT 1101    Bari Sud Est (p. 5.11) – Martina Franca (a. 7.13)

TVAT 1107    Bari Centrale (p. 6.19 )- Martina Franca (a. 8.28)

TVAT 1111    Bari Sud Est (p. 6.47) – Putignano (a. 7.55)

TVAT 1113    Putignano (p. 6.57) – Martina Franca (a. 7.41)

linea 1 Taranto – Bari, via Conversano

TVAT 1106    Martina Franca (p. 6.08 ) – Bari Centrale (a. 7.48)

TVAT 1112    Martina Franca (p. 7.24) – Bari Centrale(a. 9.18)

TVAT 1114    Conversano (p. 7.34) – Bari Centrale (a. 8.17)

TVAT 1124    Putignano (p. 9.38) – Bari Centrale(a. 10.43)

TVAT 1128    Martina Franca (p. 10.07) – Bari Centrale (a. 11.54)

Restano invariati gli orari di partenza e di arrivo del treno TVAT 1108 Martina Franca (p. 6:37) – Bari Centrale (a. 8:43) con lievi modifiche nelle fermate di Putignano (a. 7:23 – p. 7:38), Grotte di Castellana (a. 7:42 – p. 7:43), Castellana Grotte (a. 7:46 – p. 7:48) e Conversano (a. 7:58 – p. 8:00).

Prevista a fine marzo 2018 la conclusione della prima fase degli interventi sulla linea Bari -Putignano (Via Casamassima). I tecnici di Ferrovie del Sud Est, durante le attività di cantiere, hanno infatti riscontrato uno stato di forte degrado – in particolare nelle tratte Valenzano-Adelfia-Casamassima- Sammichele – che ha reso necessaria l’esecuzione di radicali interventi di risanamento della massicciata e rinnovo delle rotaie.

Durante la fase di cantiere, sulla linea Bari -Putignano (Via Casamassima) FSE continuerà a garantire un servizio sostitutivo con bus. I servizi su gomma rispetteranno gli orari previsti per i treni e saranno rinforzati, con corse aggiuntive, nelle fasce orarie di maggiore afflusso della clientela. I programmi di viaggio potrebbero subire modifiche dovute al traffico stradale.

Al termine degli interventi sull’anello ferroviario di Bari – conclusione 2018 –  i treni potranno viaggiare alla massima velocità consentita dalle linee superando quindi gli attuali 50 km/h.

 

Laik summer fest, fine settimana cool

Si chiama “Laik summer fest” ed è un nuovo appuntamento cool della Valle d’Itria
Una manifestazione targata Reabeat.it che si svolgerà nel parco Ortolini di Martina Franca dal 30 giugno al 2 luglio. Un evento dove si fa musica, cabaret, animazione e si potranno gustare i prodotti tipici del territorio.
Ad aprire la rassegna del “Laik summer fest” saranno “Pio e Amedeo” con il loro spettacolo previsto il 30 giugno.

pio-e-amedeo

A seguire DJ set con i migliori dj pugliesi selezionati da “Rebeat”. I Dj di “Radionorba” saranno, invece, i protagonisti della serata del primo luglio: a far ballere il pubblico ci saranno Santi Byron, Claudia Cesaroni e Veronica. La rassegna si chiude domenica 2 luglio, con il maxiconcertone di Brusco, da 20 anni uno dei più importanti rappresentanti italiani della musica reggae, che per l’occasione presenterà il suo nuovo album, accompagnato dalla sua band “Brusco & roots in the sky band”.

Nel programma del “Laik summer fest” ci sarà anche un’ampia esposizione con le migliori proposte enogastronomiche pugliesi e non mancheranno giochi e animazioni per bambini, schiuma party e attività sportive. Grazie al coinvolgimento delle scuole superiori, sarà allestita una mostra pittorica e, infine, sarà assegnato il premio “Laik” al personaggio pugliese che è riuscito a portare in alto il nome della Valle d’Itria.

Il “Laik park” aprirà i battenti venerdì 30 giugno alle ore 19.

Info: 3894203881 e www.rebeat.it.

Primavera e #orchidee selvatiche in Valle d’Itria

Primavera, tempo di orchidee selvatiche in Valle d’Itria.

orchidee selvatiche pugliesi

Cresce l’interesse per le orchidee che nascono, in modo spontaneo, nel territorio compreso tra Martina Franca, Crispiano, Cisternino, Locorotondo e Alberobello. E ormai si può parlare di un vero e proprio turismo che, soprattutto dal Nord Europa e dalla Francia in particolare, arriva in Puglia con la finalità di studiare, ammirare e fotografare uno dei fiori più pregati che esistano in commercio. Ma in questo caso non è una produzione in serra, bensì sono proprio le condizioni climatiche e del terreno che rendono possibile quello che da molti viene definito un vero e proprio miracolo della natura: la nascita delle orchidee selvatiche della Valle d’Itria.

E tra le specie pugliesi esclusive di sicuro si annovera la Serapias apulica, ma sparse sul territorio sono all’incirca 15 quelle che crescono in modo spontaneo in Valle d’Itria tra cui la Barlia robertiana e l’Ophrys tarentina e bellissima tutta la flora all’interno della riserva naturale del Bosco delle Pianelle.

In B&B Parco della Vigna è in contatto con numerose associazioni che propongono visite guidate, tra boschi e campagne, alla scoperta delle orchidee selvatiche.

Info: 3473470000

In Puglia il bucato si asciuga al sole

In Puglia il bucato si asciuga al sole. Lenzuola, t-shirt, jeans, sistemati uno accanto all’altro con un’armonia di colori che trasforma i paesaggi. E questa è una delle immagini che colpisce le genti del Nord d’Europa che, per tutto l’anno, fanno i conti con la mancanza del sole.

bucato

Ph Donatella Lopez

Il mare, i torrentelli d’acqua, la ricca vegetazione che si apprezza ancora di più nelle riserve naturali, sono la scoperta delle scoperte. Sì perché, non si capisce il motivo, in Francia si ritiene la Puglia “arida”.

La Puglia è come una bella donna che, anche indossando un semplice abitino estivo, conquista con la sua bellezza. E’ proprio di quelle bellezze mozzafiato. Da Nord a Sud della regione cambiano i colori. Si passa dai paesini che si affacciano sulle scogliere del Gargano arrivando alle distese di sabbia dei mari del Salento: Jonio e Adriatico.

In mezzo c’è la storia di Federico II di Svevia che in Puglia ha lasciato traccia del suo passaggio con Castel del Monte, dal valore unico e universale grazie alla sua costruzione ottagonale. Bello anche il Castello Svevo di Bari. Ha, invece, una pianta quadrangolare il Castello Aragonese di Taranto, capitale della Magna Grecia, a poca distanza dal Marta, l’imperdibile museo archeologico ricco di spunti di approfondimento. Ma per castelli di può andare anche nell’entroterra fino a scoprire la storia delle torri di avvistamento sparse sulla costa.

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Castello Aragonese Taranto,  visite guidate notturne Ph Donatella Lopez

I trulli, invece, identificano il territorio della Valle d’Itria. Sono costruzioni coniche di pietra a secco: freschi d’estate e caldi d’inverno. La loro storia è unica https://it.wikipedia.org/wiki/Trullo. Qualcuno paragona i trulli al primo esempio di bioedilizia. Si dice che non si è stati in Puglia se non si è dormito almeno una notte nei trulli.

La Puglia è poi nota per il suo vino, il Primitivo come il Negroamaro, per l’olio extravergine d’oliva, per il pane di Laterza e di Altamura, le burrate di Andria, le mozzarelle di Gioia del Colle, il Capocollo di Martina Franca. E proprio in Puglia vale, forse più che altrove, il detto: “A tavola non s’invecchia mai”, a sottolineare la bontà della cucina tradizionale fatta di cose semplici cominciando con frutti di mare crudi e il pesce freschissimo, passando per le “orecchiette con le cime di rape” o “ciciri e tria”, un primo piatto a base di pasta fritta e ceci che si può apprezzare solo nel Salento.

Raccontare la Puglia dovrebbe essere un compito demandato ai poeti oppure al proprio cuore e alla propria macchina fotografica trasferendo le sensazioni su un diario di viaggio.

In Puglia si vive bene tutto l’anno e non si corre il rischio di annoiarsi. Il mese di agosto è il peggiore se si vuole girarla da Nord a Sud, ma a cominciare da marzo e sino a fine ottobre c’è l’imbarazzo della scelta. I riti della Pasqua sono imperdibili, soprattutto i “Perdoni” di Taranto, ma anche organizzare un viaggio itinerante sulle strade del vino o dell’olio facendo soste strategiche andando per sagre, da quella del calzone di cipolla di Acquaviva (ottobre), come quella delle orecchiette di Grottaglie (agosto) cittadina nota per le sue ceramiche fatte a mano, o dei funghi cardoncelli nella Murgia (ottobre), può essere un modo nuovo per scoprire le bellezze pugliesi. E a tal proposto, prima di partire si può consultare il sito: http://www.viaggiareinpuglia.it/eventi/it.

Dunque, non rimane che approfittare dei voli low cost e atterrare nella “regione più bella del mondo”, come ha sostenuto il National Geographic, portando un bagaglio essenziale perché… in Puglia il bucato si asciuga al sole in un battibaleno.

I “Neri per caso” a casa di Babbo Natale

I “Neri per caso” canteranno a casa di Babbo Natale a Martina Franca.

manifesto

Si svolgerà fino al 6 gennaio la V edizione de “Il villaggio di Babbo Natale” nel centro storico di Martina Franca. Un mese in festa per un evento con animazioni per bambini, il mercatino natalizio nelle baite in legno bianco, la pista di pattinaggio su ghiaccio, mostre di presepi, concerti, animazioni e una mega casa di Babbo Natale allestita nella centralissima piazza XX Settembre.
Fino all’Epifania, animazioni, concerti e spettacoli, animeranno le principali piazze del villaggio. L’evento di punta è previsto per il 26 dicembre, con l’unica data in Puglia dei “Neri per caso”, con un concerto tutto dedicato al Natale.
Lungo il percorso sarà possibile visitare, in diversi punti, delle mostre di presepi artigianali realizzati a mano da presepisti di spessore. Tutte le mostre saranno visitabili gratuitamente e in piazza Plebiscito, ai piedi della Basilica di San Martino, sarà presente una rappresentazione della natività martinese in un ambiente tipico della Valle d’Itria.
I più piccoli potranno divertirsi sulle giostrine, in piazza XX Settembre e piazza Maria Immacolata, con proposte nuove rispetto alle precedenti edizioni. Il trenino lillipuziano, con capolinea in piazzetta San’Antonio, attraverserà le principali vie dello shopping. Confermata anche la presenza della pista di pattinaggio su ghiaccio che sarà montana nella centralissima piazza Marconi. Come di consueto, ci sarà la casa di Babbo Natale, pronta ad accogliere i bambini con tante iniziative nuove e in una dimora ancora più grande e accogliente.
Questi gli orari di apertura del villaggio: giorni feriali 17-21, sabato 17-23, domeniche e festivi 10-13, 17-23. L’ingresso al villaggio è gratuito, così come gli spettacoli e gli eventi.

Il Festival della Valle d’Itria ricorda Paisiello

Il Festival della Valle d’Itria ricorda Paisiello. Si terrà dal 14 luglio al 5 agosto, a Martina Franca, la 42ma edizione del Festival quest’anno dedicato al musicista pugliese Paisiello. Al suo genio musicale è riservata l’inaugurazione del Festival ormai noto a livello internazionale.

Festival Valle d'Itria

La kermesse sarà inaugurata da “La grotta di Trofonio”, di Paisiello, del quale ricorre il bicentenario della morte. E’ una partitura che traduce in modo perfetto la portata rivoluzionaria con cui il genere buffo seppe scompigliare modi e galateo del melodramma italiano di fine Settecento. La coproduzione con il Teatro di San Carlo di Napoli marca il valore dell’evento. E tra i tanti titoli in programma, la prima mondiale rappresentata dall’evento di punta dell’edizione 2016 del Festival. “Francesca da Rimini” di Saverio Mercadante; mai messa in scena per ragioni su cui la moderna musicologia sta cercando di far luce. “Francesca da Rimini” andrà in scena il 30 luglio.

A fare da cornice alle opere e ai numerosi concerto in programma in saranno il Palazzo Ducale di Martina Franca e il Chiostro di San Domenico.

Per info consultare il sito del Festival della Valle d’Itria.

#Fitness all’aria aperta? A Martina si può

Fitness all’aria aperta in uno dei luoghi più incantevoli di Puglia? Si può e si fa sul serio, con personal trainer professionisti, sabato 7 maggio, a Martina Franca, a partire dalle 15.30.

fitness

Da oggi si può prenotare una lezione individuale o di gruppo, per 30 o 60 minuti, scegliendo tra varie attività e il bello è che è data la facoltà di decidere quando allenarsi in base ai propri impegni. L’importante è prenotarsi per tempo.
Chi decide all’ultimo minuto potrà raggiungere la Ciclovia dell’acquedotto pugliese e inserirsi nei gruppi che lo consentiranno. Le attività nelle quali ci si potrà mettere alla prova sono: functional training, trx, pilates, zumba e camminata con ginnastica generale che si rivolge anche alle mamme con passeggino.

La partecipazione alle attività prevede una piccola quota di partecipazione.
Info: 3491681329

Si mostra “A Maruonne d’a Croce”

Si chiama chiesa della Madonna delle Grazie, ma a Martina Franca è più conosciuta come la cappella “a Maruonne d’a Crosce”.

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“A Maruonne d’a Crosce” si mostra ai visitatori sino a domani. E’ una chiesetta, a pianta quadrata e volta a crociera, che s’incontra su via Cisternino alla periferia di Martina Franca. E’ di origine barocca e si potrà visitare sino al 3 maggio; giornata in cui si celebra il ritrovamento della Croce di Cristo, quella impiegata per la crocifissione, da parte di Sant’Elena madre dell’imperatore Costantino, a Gerusalemme nel IV secolo d. C..

Nell’antichità, le madri martinesi raggiungevano la cappella da un sentiero scavato nella roccia che parte dall’imbocco di viale Europa. Vi andavano a chiedere la grazia del latte per i neonati. Traccia delle preghiere delle donne è un affresco all’interno della chiesetta con un ex-voto d’argento a forma di mammella. Non manca la statua della Madonna della Croce con Gesù Bambino in una mano e la croce nell’altra.

L’ingresso è libero ed è visitabile dalle 9 alle 12 e dalle 16 alle 21.

Info: 3287024035

Martina Franca e il festival gospel

E’ tempo di musica gospel a Martina Franca, signorile cittadina della provincia di Taranto, nota per il famoso festival della Valle d’Itria. Ma non solo. Perché si inaugura domani la I edizione del “WakeUp Gospel Fest” che gli amanti del genere sperano diventi un appuntamento fisso. Il  “WakeUp Gospel Fest” si svolgerà a Martina Franca il 23, 24, 25 e 26 aprile ed è a cura dell’associazione MUSICtime.

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L’evento si inaugura con un workshop di canto corale gospel, diretto da 3 artisti afroamericani, in arrivo dall’America in esclusiva italiana: Isaac Cates (Kansas City), Rosemary Cosby (Erie, Pennsylvania) e Louvain Demps (Douglasville, Georgia).
La seconda giornata, domenica 24 Aprile, vedrà, oltre al workshop, una messa gospel celebrata nella chiesa francescana di Cristo Re di Martina Franca, alle ore 19, animata dal gruppo dei cantori del workshop.
Momento centrale della prima edizione sarà il concerto finale di lunedì 25 Aprile, “The gospel show” che si terrà al “Teatro Nuovo” di Martina Franca (Ta). Vedrà il coro della masterclass esibirsi al fianco dei 3 artisti americani. A seguire, il gruppo gospel martinese, il WakeUp Gospel Project, percorerrà i suoi 10 anni di attività musicali con l’energia e il coinvolgimento che li contraddistingue. Quella di lunedì sarà una serata di puro gospel che vedrà sul palcoscenico più di 80 artisti, molti dei quali pugliesi, che fino a qualche mese fa non avrebbero mai immaginato di far parte di questa cornice musicale internazionale.
La mattinata di martedì 26 Aprile sarà dedicata alla didattica: gli artisti del Festival, infatti, condurranno una lezione-concerto, sempre al Teatro Nuovo, con le istituzioni scolastiche del territorio.
Il Wakeup gospel fest, organizzato da MUSICtime, sotto la direzione artistica del m° Graziano Leserri, è il primo festival di natura Gospel con un workshop al seguito, mai realizzato in Puglia.

A passeggio nel Bosco delle Pianelle

A passeggio nell’incantevole Bosco delle Pianelle. Sabato 9 aprile sarà possibile farlo in gruppo, tra lecci monumentali ed eleganti felci, con le guide della cooperativa Serapia .

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Si tratta di una escursione lungo i sentieri della Riserva delle Pianelle, a Martina Franca, per scoprire i segreti delle piante e le tracce degli animali selvatici. Ci si muoverà sui passi dei briganti che, nel periodo postunitario, si sono rifugiati nell’intricata macchia mediterranea di questo angolo della Murgia.
Come pietre miliari, monumentali alberi di leccio, guideranno il gruppo fino alle incantevoli gallerie di carpino, tra tappeti di muschio, felci delicate e i frutti rossi del pungitopo. Tutti assieme si raggiungerà il più imponente leccio dell’area protetta e ci si potrà affacciare da un suggestivo punto panoramico per godere la vista mozzafiato sulla gravina delle Pianelle.

L’appuntamento è alle 15.30 al Centro visite del Bosco delle Pianelle (N 40°38,602′ – E 17°13,260′), da cui il gruppo si sposterà in auto per raggiungere il punto di inizio dell’escursione. Il Centro Visite è accessibile dalla ex S.S. 581 Martina Franca – Massafra, km 14 + 700.
L’escursione si snoda su un percorso ad anello, lungo circa 6,5 km, di bassa-media difficoltà, e si concluderà alle 19. Si consiglia di indossare scarpe da trekking e abbigliamento comodo, e di portare la fotocamera.

Quota di partecipazione di 6 euro (3 euro i bambini da 6 a 10 anni). Per ogni coppia di adulti, un bambino fino a 10 anni partecipa gratuitamente.
E’ preferibile la prenotazione telefonando al 3665999514.