Conversano, il Novello si gusta sotto il castello

Il “Novello” questa volta si gusta  sotto il castello. Fino a domani, domenica 17 novembre, Conversano sarà invasa dagli amanti del vino partecipando a un atteso evento culturale ed enogastronomico organizzato dall’associazione conversanese “La compagnia del trullo”.

novello sotto il castello

Grazie alla collaborazione di numerose altre associazioni locali, “Novello sotto il castello” diventa un mix di cooperazione sociale finalizzata a rievocare gli antichi riti della vendemmia e della festa di San Martino; oltre a essere un evento di promozione del vino locale.

Una tre giorni che si conclude domani durante la quale si potrà apprezzare il Novello pugliese, ma anche la maestria di artigiani locali, che espongono i loro manufatti nel centro storico. Si potranno ammirare anche le vetrine di quanti hanno partecipato al concorso gratuito “Le vetrine del novello”. Suoni, colori e sapori,  caratterizzano un evento che, per l’edizione 2013, conta di riunire almeno 30mila persone a Conversano.

“Cacate” in mostra al Castello Episcopio di Grottaglie

L’estate e due amici, un ceramista e un fotografo. Parlano, parlano e parlano. Forse si soffermano su un termine tanto abusato: “cacate”. Ed è così che nasce una promettente, interessante, mostra di entrambi: “Cacate”, appunto.

Immaginere

Si inaugura domani, sabato 31 agosto, e rimarrà aperta fino a domenica 8 settembre. Il bagno del Castello Episcopio di Grottaglie (Ta) ospiterà la mostra “Cacate”, un’esposizione di foto e manufatti in ceramica che raccontano l’uomo che usa la “piscialora”, termine dialettale grottagliese. Per una settimana il ceramista Giorgio Di Palma e il fotografo Dario Miale mettono in mostra la loro arte con ironia: pezzi in terracotta come, per esempio, un asciugamani, sturalavandino e immagini di chi apre, di chi fa la pipì, di chi si trucca e di chi lava. Oggetti in ceramica plasmati dalle mani dell’uomo che fanno da cornice a giornate trascorse nei bagni pubblici di Grottaglie: quello della piazza vecchia coperta, della piazza coperta nuova e del Castello Episcopio, immortalando i fruitori nei loro momenti più intimi. “L’intento – a detta degli artisti – è cercare di far mettere piede nel sudicio altrui a tutti, anche a chi piuttosto di entrare preferisce farsela sotto”.

L’ingresso a “Cacate” è dalle 10 alle 13 e dalle 17 alle 22. L’esposizione ha il patrocinio del Comune di Grottaglie con la collaborazione di Sistema museo e delle Cantine di San Marzano. L’inaugurazione è domani alle 21 con la musica dei dj Natilbox e Toni Ceramica e degustazioni di vini.

“Perino & Vele” in mostra a Martina Franca

E’ in corso all’interno del Palazzo Ducale di Martina Franca “Perino & Vele”. Secondo atto”, una mostra di arte contemporanea, associata al programma del Festival della Valle d’Itria, nelle sale affrescate da Domenico Carella. Sono nove le opere in esposizione e ad accogliere i visitatori c’è la monumentale opera simbolo della mostra: “The end of second act”.

perino e vele

Il duo di artisti campani, Perino&Vele (Emiliano Perino, New York, 1973; Luca Vele, Rotondi, 1975), attivi dal 1994, privilegiano l’utilizzo della cartapesta per la realizzazione delle loro opere monumentali, giocando con la capacità degli osservatori di riconoscere nelle loro sculture la realtà della quotidianità. Macinando quotidiani di vari colori riciclano le pagine che danno vita ad una nuova comunicazione, quella visiva.

La mostra rimarrà aperta fino al 29 settembre (lunedì-venerdì 10-13/18-20; sabato e domenica 10-13/18-22.30; nei giorni 27, 28, 29, 31 luglio e 1 agosto 10-13/17-19). Ingresso gratuito.

Info: +39 080 5285231 lunedì-venerdì 9.30 – 13:00

 

Allo start il Gran premio di Bari

E’ allo start il Gran premio di Bari nella rievocazione organizzata dall’ Old Cars Club Bari. Si tratta della grande corsa barese che si è svolta, per nove edizioni, dal 1947 al 1956.

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Sabato, il via con l’apertura della mostra statica di bolidi e auto d’epoca  in piazza Libertà, saranno esposte una cinquantina di automobili di quelle che fanno vibrare emozioni e ricordi. Tra i modelli in mostra, vetture Formula 1 e 2 come Ferrari, Alfa Romeo, Taraschi, Maserati, Bandini, Monaci, Apache, Stanguellini, Lancia. Una Stanguellini formula junior, in concorso nella precedente edizione della rievocazione del 2011, è in esposizione nel palazzo del Tar a far da cornice alla proiezione di filmati d’epoca, ai quali si è aggiunto un inedito filmato amatoriale a colori, e alla mostra fotografica  “Gran Premio di Bari, Ieri ed oggi” sempre a cura della Old Cars Club.

Tra le auto sarà possibile anche incontrare piloti come gli eredi delle storiche famiglie Bandini o dei Biondetti: è prevista la presenza del nipote del vincitore del GP di Bari.

All’interno di vagone d’epoca, inoltre, allestito dalle Ferrovie Apulo Lucane nella zona Paddock adiacente alla Prefettura, è stata anche allestita una rassegna di fotografie del Gran Premio di allora con diverse rarità che sono l’immagine di un’epoca che completano le esposizioni presenti nelle sedi di via Calefati e di via Pio XII della Banca Ubi  Carime.

Sabato, quindi,  alle 20 è prevista la sfilata dei bolidi da piazza Prefettura a Punta Perotti e ritorno. Alcune vetture, tra le piu prestigiose saranno esposte in piazza Diaz (largo Giannelli) a Bari in occasione del concerto di Simona Molinari “La Felicità in Tour”

Domenica, alle 9, partenza da piazza Prefettura per la gara di regolarità lungo il circuito che gira intorno al borgo antico. La competizione si dividerà in 3 manche. Due tribune in piazza Libertà daranno posto ai soci del Old Cars Club e alle autorità. Funzionerà tra l’altro una navetta con il Park and Ride “Ferrovia” del lungomare Fiera (in prossimità di via Brigata Regina) a disposizione di tutti gli spettatori che verranno in auto il giorno della gara.

La premiazione è prevista alle 14 nel salone consiliare della Provincia.

Anche quest’anno le poste hanno emesso due annulli filatelici dedicati al Gran premio. Nel fumo degli scappamenti, come in vertiginose nuvole i veterani potranno rivedere con gli occhi lucidi i campionissimi di quel tempo lanciati a 150 all’ora sul circuito del lungomare di S. Cataldo: assi come Tazio Nuvolari, Alberto Ascari, Farina, Fangio, Gonzales, Bira, Moss, Varzi e tutti gli altri che fecero grande il nome di Bari e furono protagonisti di un momento storico, non solo sportivo.

“Classico agreste” nel castello di Sannicandro di Bari

Si inaugura venerdì 19 aprile, alle 19, nel castello Normanno Svevo di Sannicandro (Bari) la personale di Lino Sivilli, “Classico Agreste, un binomio da cercare tra gli ulivi”. La mostra si sviluppa in tutti gli spazi del castello di Sannicandro in un percorso che lo attraversa, sviluppando un dialogo fra produzione dell’artista e le atmosfere, la storia e la luce del maniero Normanno Svevo.

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Oltre cinquanta opere in mostra, installazioni, sculture, tele e video, percorrono trent’anni di produzione dell’artista. Un viaggio al cui centro è il dialogo con il territorio e con la memoria, con l’arte antica e con la civiltà contadina, suggestioni che animano sin dall’origine la ricerca di Lino Sivilli, allievo di Lillum de Barulo, l’autore dei bassorilievi del portale della cattedrale romanica di Bitetto, come ama dire l’artista. Il suo lavoro ruota da molti anni intorno alla nozione complessa di tempo. E’ il tempo che scandisce la vita e le stagioni, che fa arrugginire il ferro e invecchiare il bambino, è il tempo del lavoro e della meditazione, è la sonda psicoanalitica nel magazzino della memoria. Sullo sfondo è il conflitto tra cultura urbana e contadina, materializzata in innesti ibridi di organico e tecnologico. E’ l’artista  che riunifica e concilia mondi diversi e lontani, con il potere trasfiguratore dei linguaggi, con il mistero della creazione, con le aperture esistenziali della dimensione estetica. All’inaugurazione, oltre all’artista, saranno presenti il vice presidente della Provincia di Bari, Nuccio Altieri, il sindaco del Comune di Sannicandro di Bari Vito Novielli e l’assessore alla Cultura del Comune di Sannicandro di Bari Beppe Giannone. Precederà l’inaugurazione un intervento di Nicola Zito.

La mostra è sostenuta dalla Provincia di Bari in collaborazione con il Comune di Sannicandro, la Regione Puglia, il Fai Delegazione di Bari e l’associazione culturale Scalera.