“PerBacco che vicoli”, a Martina Franca nel fine settimana

“PerBacco che vicoli!”. E’ la manifestazione che si svolgerà nel centro storico di Martina Franca nel fine settimana.

Perbacco che vicoli

Giunta alla seconda edizione, lo scorso anno ha portato nella capitale della Valle d’Itria oltre 100mila presenze tra turisti stranieri e del territorio.
Enogastronomia e vino, quello nuovo e buono delle migliori cantine, saranno i protagonisti dell’evento che si inaugura venerdì 21 chiudendosi domenica 23 novembre. Il cibo di strada evocherà antiche atmosfere. Ma sarà possibile fare shopping e cominciare a fare regali natalizi preferendo prodotti artigianali in mostra.
Tra le attrazioni di “PerBacco che vicoli” la musica dei trascinanti Terraross, di numerose altre band, ma anche parentesi Gospel sul sagrato della basilica di San Martino. Un percorso sul quale si incontreranno statue viventi, ma anche trucca bimbi, artisti di strada e cartomanti. Regina delle attrazioni sarà la neve artificiale, quella vera, che calerà dal Palazzo Ducale durante tutta la manifestazione.

Info. 0804800600

“Lu paniri te e site”, Palmariggi si colora di rosso melegrane

Con l’autunno torna uno degli appuntamenti più caratteristici dell’ottobre salentino, “Lu paniri te e site”, è la festa in onore della melagrana (detta “sita”, dalla stessa derivazione dal nome greco del grano, “sitos”), simbolo di fecondità.

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Tre giorni di festa, dall’11 al 13 Ottobre, per le strade del piccolo, ma accogliente comune di Palmariggi, nel Salento, dedicati alla varietà tipica del frutto di questo centro idruntino denominata “dente di cavallo a coccio duro”. L’ottimo frutto dai rossi chicchi dolcissimi troneggia nei “paniri” (cesti di vimini), che gli artigiani del luogo creano lavorando il giunco. Quando la festa si accende le vie del borgo antico di Palmariggi si animano di curiosi che passeggiano qua e là in una particolarissima esplosione di colori, sapori, suoni e profumi. “Paniri te e site” è un evento antichissimo che risale a 4 secoli fa; come da tradizione, la domenica mattina si svolge la fiera-mercato e già all’alba in tutto il centro abitato prendono posizione le numerose bancarelle.

Tante le pietanze, molte a base proprio di melagrana, che saranno a disposizione di tutti i palati, anche dei più esigenti: dagli antipasti ai primi piatti, dagli arrosti di carne alla porchetta Dop di Ariccia. E poi, ancora, i piatti della tradizione contadina salentina (come cicore creste, gnummareddrhi, pittule, pezzetti di cavallo, …); i dolci tipici e le caldarroste, il tutto accompagnato dall’ottimo Negroamaro.

E la musica? Popolare! Tra pizzica e folk, si alterneranno sul palco nei tre giorni di festa i “Briganti di Terra d’Otranto”, i “Mute Terre”, e gli “Scianari”.

 

A Massafra spettacoli e musica nella “Campagna amica”

Campagna amica” è un progetto costituito da produttori agricoli iscritti a Coldiretti e aderenti iniziativa per la quale si impegnano a vendere solo i loro prodotti agricoli, italiani, a km zero. Nel mercato di “Campagna amica” si può fare la spesa in modo sostenibile e responsabile, acquistando prodotti di stagione, selezionati con cura, sempre freschi e di origine italiana controllata e garantita.

Oggi, venerdì 20 settembre, si terrà la manifestazione “Campagna amica” a Massafra (Ta) nell’oleificio della nuova riforma fondiaria. Nel corso della giornata, a partire dalle 16, si terranno convegni e saranno presenti stand di prodotti agroalimentari locali, carne alla brace, vino, birra alla spina. Non non mancherà il divertimento e la musica dei Terraròss, suonatori e menestrelli della bassa murgia, che proporranno il loro spettacolo al limite tra un concerto e uno spettacolo di varietà, nel quale propongono sia brani della loro discografia che i classici della musica popolare, alternando sketch e momenti di ilarità in cui i presenti sono spesso coinvolti.

La performance dei Terraròss ha l’obiettivo sia di far divertire il numeroso pubblico, ma anche quello di riscoprire e valorizzare la cultura popolare. Queste azioni vengono svolte anche attraverso l’uso di strumenti tipici della tradizione, come ad esempio la scattagnola, un tamburellino portatile per tenere il tempo della pizzica, il violino a sonagli, detto anche il violino dei poveri, utilizzato spesso nelle pizziche e nelle tamburiate.

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Questo e altri strumenti sono realizzati da Biagio De Santo con l’utilizzo di rami d’ulivo, in quanto questo albero ha delle particolarità che ne rendono più facile la lavorazione e concedono allo strumento un suono migliore.

A Calimera l’estate fa festa ai lampioni

Il solstizio d’estate coincide con la Festa dei lampioni nel centro storico di Calimera nel Salento. La tradizione giunge dalla Cappadocia.  Col tempo diviene una gara tra i ragazzi, per strada che realizzano, di nascosto, i lampioni con lo scheletro fatto di canne, la farina per incollare la carta velina e l’illuminazione dall’interno con candele.

locandina Festa dei Lampioni 2013

In passato, nel giorno della festa, i lampioni venivano appesi a fili di ferro tesi nelle strade e avvolti con tralci di edera. Le persone, poi, sceglievano i i lampioni più belli e, infine, un falò concludeva la festa. Una tradizione dimenticata per anni e recuperata dal circolo culturale Ghetonìa (vicinato, in Griko) e oggi curata dalla Proloco.

Fanno da cornice alla festa, che inizia il 20, musica popolare, stand gastronomici e di artigianato. Si potrà degustare “lu cuturusciu”, tipico prodotto calimerese da forno. Uno stand ospiterà i prodotti delle terre confiscate alla mafia.

Da visitare: Museo Civico di Storia Naturale del Salento, Casa-museo della civiltà contadina e della cultura grika (ingresso gratuito e orario prolungato, nelle serate della festa, fino alle 24), Stele Attica, donata da Atene a Calimera nel 1960, centro storico con epigrafi greche e latine, chiesette rurali di San Vito (con la “pietra forata”) e di San Biagio (al centro di un’interessante area archeologico-naturalistica).

Info Proloco Calimera: 0832 872412