Primavera e #orchidee selvatiche in Valle d’Itria

Primavera, tempo di orchidee selvatiche in Valle d’Itria.

orchidee selvatiche pugliesi

Cresce l’interesse per le orchidee che nascono, in modo spontaneo, nel territorio compreso tra Martina Franca, Crispiano, Cisternino, Locorotondo e Alberobello. E ormai si può parlare di un vero e proprio turismo che, soprattutto dal Nord Europa e dalla Francia in particolare, arriva in Puglia con la finalità di studiare, ammirare e fotografare uno dei fiori più pregati che esistano in commercio. Ma in questo caso non è una produzione in serra, bensì sono proprio le condizioni climatiche e del terreno che rendono possibile quello che da molti viene definito un vero e proprio miracolo della natura: la nascita delle orchidee selvatiche della Valle d’Itria.

E tra le specie pugliesi esclusive di sicuro si annovera la Serapias apulica, ma sparse sul territorio sono all’incirca 15 quelle che crescono in modo spontaneo in Valle d’Itria tra cui la Barlia robertiana e l’Ophrys tarentina e bellissima tutta la flora all’interno della riserva naturale del Bosco delle Pianelle.

In B&B Parco della Vigna è in contatto con numerose associazioni che propongono visite guidate, tra boschi e campagne, alla scoperta delle orchidee selvatiche.

Info: 3473470000

Domenica a spasso tra le orchidee

Domenica a spasso tra le orchidee per scoprire il sorprendente mondo delle orchidee selvatiche nel Bosco delle Pianelle.

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Lungo i sentieri che si snodano nel bosco, si conoscerà la biodiversità di orchidee presenti nell’area protetta dove si concentra il 70% delle specie note in provincia di Taranto, molte delle quali esclusive della Puglia o rare e localizzate sul territorio regionale. Passando dalle radure del bosco di fragno, al bosco di leccio, a cui si associano il carpino nero e il carpino orientale, si potranno scoprire diverse specie tra cui le rare Platanthera clorantha e Cephalanthera damasonium.
L’attività è promossa dalla Riserva naturale regionale orientata “Bosco delle Pianelle”.
La quota di partecipazione è di 5 euro a persona (3 euro i bambini fino a 12 anni). Per ogni coppia di adulti un bambino fino a 12 anni partecipa gratuitamente.
Appuntamento 9.30 da Simeone Carburante a Martina Franca, raggiungibile dalla S.S. 172 Martina Franca – Locorotondo (N 40°43’3,99” – E 17°19’52,54”).
E’ necessaria la prenotazione al 3665999514

Passeggiata in Valle d’Itria tra orchidee selvatiche

Si chiama Serapias apulica. E’ una specie esclusiva di orchidee. Caratterizza
il territorio pugliese. Fiorisce in primavera e si potrà ammirare da vicino grazie a  passeggiate nella natura organizzate dalla cooperativa Serrapia.

orchidee selvatiche pugliesi

L’ appuntamento è per sabato 29 marzo ed è il primo dei 3 incontri dedicati alle orchidee selvatiche. Si svolgerà lungo un antico tratturo della transumanza nel territorio di Crispiano, tra verdi pascoli, seminativi, oliveti e coloratissimi prati in fiore. Lungo il percorso, di circa 4 km, sarà possibile osservare fino a 15 specie di orchidee, dalla Barlia robertiana, all’ Ophrys tarentina alla Serapias apulica.

Le passeggiate successive si terranno, invece, nel Parco Dune Costiere il 5 aprile e nel Bosco delle Pianelle l’11 maggio.
L’appuntamento è alle 10 a Crispiano davanti alla chiesa di Santa Maria del Carmine, in contrada San Simone.
L’escursione è a pagamento: 5 euro a persona, 3 euro i bambini fino a 12 anni. Per ogni coppia di adulti un bambino fino a 12 anni partecipa gratuitamente.
L’attività si concluderà alle 13, circa, e si consiglia di indossare scarpe da ginnastica e abbigliamento comodo.

Info: 3665999514

Agosto, a passeggio al fresco tra merli e orchidee

Si può percorrere il sentiero della Tartaruga. Oppure quello del Cinghiale, del Pettirosso, del Merlo. O anche quello delle Orchidee o del Ciclamino. Sono ben 21 i sentieri tra cui scegliere per passeggiare attraverso quella che si rivelerà una esperienza indimenticabile. Tutto questo è il Bosco delle Pianelle, riserva naturale regionale orientata a Martina Franca.

Bosco Pianelle

Bosco Pianelle

Il comprensorio del Bosco Pianelle segna il confine tra i territori dei comuni di Crispiano, di Martina Franca e di Massafra. Le Pianelle si estendono particolarmente in direzione nord-ovest sud-est e sono attraversate dalla strada provinciale n. 581 Martina-Massafra. L’faltimetria varia da 343 a 486 metri s.l.m.; le colline più alte sono quelle di Monte Pianelle (m. 478), Corno della Strega (m. 448), Belvedere del Vuolo (m. 429) e Piazza dei Lupi (m. 414); il punto più alto di tutta la zona considerata è a Masseria Mongelli.
Il Monte Pianelle domina gran parte dello Jonio ed è utilizzato come postazione radar dell’Aeronautica Militare.

Il Bosco delle Pianelle è indissolubilmente legato alla storia di Martina Franca, la cui nascita, intesa come comunità organizzata, risale al 15 gennaio 1317. Filippo I d’Angiò, figlio del Re di Napoli Carlo II, fu indotto a favorire l’insediamento in tale area, sino ad allora mai sistematicamente colonizzata, al fine di rafforzare i suoi possessi feudali nella zona. In precedenza, il 12 agosto 1310, era stato emanato una particolare disposizione (privilegio) con la quale il casale veniva dichiarato demanio regio in perpetuo, mai cedibile a feudatari; con un altro “privilegio” dello stesso anno, venne assicurato agli abitanti di Martina il diritto di legnare (cogliere legna), pascere ed acquare (far mangiare e bere) i propri animali nei territori di Ostuni, di Mottola e di Massafra, senza pagamento di alcuna tassa. La concessione di questi “privilegi” richiamò molta gente dai paesi vicini.
Nel 1317, però, il principe concesse ai martinesi il territorio compreso nel raggio circolare di due miglia a partire dalle mura della città: la facoltà di appropriazione di parte di questo valeva per tutti gli abitanti, in quanto membri di quella comunità, e comportava la definizione di pieno e libero possesso.
Il 15 aprile 1359, il nuovo principe di Taranto Roberto d’Angiò assegnò ai martinesi e al loro feudatario, Pietro del Tocco, un vastissimo territorio compreso fra il Canale delle Pile e l’Orimini, fra il Monte del Forno e Chiobbica, da destinare ad uso civico. Nel corso dei secoli il demanio comune subì numerose riduzioni a favore dei privati e oggi il bosco delle Pianelle è tutto ciò che resta degli antichi demani collettivi di Martina Franca.

Info: +39 0804400950 e 080 4836204

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