Domenica 8 marzo passeggiando nel bosco

Domenica 8 marzo passeggiando nel bosco.

passeggiata

La cooperativa Serapia organizza, per domenica 8 marzo, un passeggiata guidata nel bosco a Martina Franca, in località Cristo Redentore, lungo la scarpata murgiana che degrada verso Crispiano.
Immersi nel bosco di leccio, tra i profumi della macchia mediterranea, sarà possibile scoprire antichi tratturi della transumanza che collegavano la Murgia alla piana tarantina e mulattiere utilizzate per compiere stagionali spostamenti di bestiame fino al Tratturo regio martinese che decorreva ai piedi dei Monti di Martina.

Lungo il percorso si imparerà a riconoscere le piante spontanee: dal corbezzolo, al viburno, alle felci, e le tracce degli animali, dalle fatte di volpe, ai canti del pettirosso, alle spiumate di sparviero. Sarà possibile imbattersi in una calcinaia, un tempo impiegata per la produzione della calce, e si raggiungerà l’imbocco della grotta di Pilano, affascinante rifugio utilizzato dall’uomo sin dalla preistoria.

Il percorso, di medio – bassa difficoltà, è lungo circa 5 km.
Si consiglia di indossare abbigliamento comodo e scarpe da trekking.
Appuntamento ore 9.30 alla stazione Ferrovie del Sud Est di Martina Franca (N 40°41,977’- E 17°19,935’).
Da qui, con le auto, si raggiungerà il punto di partenza dell’escursione che si concluderà alle 13.
La quota di partecipazione è di 5 euro per gli adulti e di 3 euro per i bambini fino a 12 anni. Per ogni coppia di adulti un bambino fino a 12 anni partecipa gratuitamente.
Info e prenotazioni: +393665999514

Agosto, a passeggio al fresco tra merli e orchidee

Si può percorrere il sentiero della Tartaruga. Oppure quello del Cinghiale, del Pettirosso, del Merlo. O anche quello delle Orchidee o del Ciclamino. Sono ben 21 i sentieri tra cui scegliere per passeggiare attraverso quella che si rivelerà una esperienza indimenticabile. Tutto questo è il Bosco delle Pianelle, riserva naturale regionale orientata a Martina Franca.

Bosco Pianelle

Bosco Pianelle

Il comprensorio del Bosco Pianelle segna il confine tra i territori dei comuni di Crispiano, di Martina Franca e di Massafra. Le Pianelle si estendono particolarmente in direzione nord-ovest sud-est e sono attraversate dalla strada provinciale n. 581 Martina-Massafra. L’faltimetria varia da 343 a 486 metri s.l.m.; le colline più alte sono quelle di Monte Pianelle (m. 478), Corno della Strega (m. 448), Belvedere del Vuolo (m. 429) e Piazza dei Lupi (m. 414); il punto più alto di tutta la zona considerata è a Masseria Mongelli.
Il Monte Pianelle domina gran parte dello Jonio ed è utilizzato come postazione radar dell’Aeronautica Militare.

Il Bosco delle Pianelle è indissolubilmente legato alla storia di Martina Franca, la cui nascita, intesa come comunità organizzata, risale al 15 gennaio 1317. Filippo I d’Angiò, figlio del Re di Napoli Carlo II, fu indotto a favorire l’insediamento in tale area, sino ad allora mai sistematicamente colonizzata, al fine di rafforzare i suoi possessi feudali nella zona. In precedenza, il 12 agosto 1310, era stato emanato una particolare disposizione (privilegio) con la quale il casale veniva dichiarato demanio regio in perpetuo, mai cedibile a feudatari; con un altro “privilegio” dello stesso anno, venne assicurato agli abitanti di Martina il diritto di legnare (cogliere legna), pascere ed acquare (far mangiare e bere) i propri animali nei territori di Ostuni, di Mottola e di Massafra, senza pagamento di alcuna tassa. La concessione di questi “privilegi” richiamò molta gente dai paesi vicini.
Nel 1317, però, il principe concesse ai martinesi il territorio compreso nel raggio circolare di due miglia a partire dalle mura della città: la facoltà di appropriazione di parte di questo valeva per tutti gli abitanti, in quanto membri di quella comunità, e comportava la definizione di pieno e libero possesso.
Il 15 aprile 1359, il nuovo principe di Taranto Roberto d’Angiò assegnò ai martinesi e al loro feudatario, Pietro del Tocco, un vastissimo territorio compreso fra il Canale delle Pile e l’Orimini, fra il Monte del Forno e Chiobbica, da destinare ad uso civico. Nel corso dei secoli il demanio comune subì numerose riduzioni a favore dei privati e oggi il bosco delle Pianelle è tutto ciò che resta degli antichi demani collettivi di Martina Franca.

Info: +39 0804400950 e 080 4836204

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