La Brindisi-Corfù molla oggi gli ormeggi

Salpano oggi alle 13 gli equipaggi iscritti alla 28esima  regata velica internazionale “Brindisi-Corfù” e sono circa 100 le barche che attraverseranno l’Adriatico per veleggiare sulla più vicina costa greca. E quest’anno, tra gli equipaggi, ci sarà anche quello di “Regatare oltre le barriere” composto da cinque ragazzi diversamente abili, tra i quali alcuni utenti del Servizio NetAbility dell’Istituto Immacolata di Galatina formati alle tecniche di navigazione attraverso lezioni in aula e pratica in mare.

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L’edizione 2013 della Brindisi-Corfù, ormai un’istituzione in Italia, sostiene Telethon ed è valida come prova del Campionato Italiano Offshore 2013. Alle 13 partiranno per primi i maxi, i multiscafi e le barche d’epoca. A seguire  il resto della flotta. Come è consuetudine, i maxi si giocheranno la vittoria in tempo reale e quella nella classe Orc A. Per gli altri, ci sono la Brindisi-Corfù per due, la Multiscafi, la Holiday Sprint e la Holiday.

Sponsor ufficiali della regata sono la Banca Popolare Pugliese e la Cantina Due Palme, oltre a quelli istituzionali: Regione Puglia, Comune, Provincia, Camera di Commercio, Consorzio Asi e Autorità portuale di Brindisi, Assonautica Brindisi e Unioncamere Puglia.

La recente apertura del nuovo lungomare, simbolo di una cultura in crescita, e la visita oggi alle 10 di una delegazione di venti ospiti greci nella sede di Cellino San Marco della Cantina Due Palme (in occasione del programma di cooperazione internazionale alla scoperta del network transfrontaliero per la promozione del vino) danno il senso del lavoro di internazionalizzazione e di promozione che il territorio di Brindisi ha ormai avviato da qualche tempo e che è oggi in continua fase evolutiva.

“Classico agreste” nel castello di Sannicandro di Bari

Si inaugura venerdì 19 aprile, alle 19, nel castello Normanno Svevo di Sannicandro (Bari) la personale di Lino Sivilli, “Classico Agreste, un binomio da cercare tra gli ulivi”. La mostra si sviluppa in tutti gli spazi del castello di Sannicandro in un percorso che lo attraversa, sviluppando un dialogo fra produzione dell’artista e le atmosfere, la storia e la luce del maniero Normanno Svevo.

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Oltre cinquanta opere in mostra, installazioni, sculture, tele e video, percorrono trent’anni di produzione dell’artista. Un viaggio al cui centro è il dialogo con il territorio e con la memoria, con l’arte antica e con la civiltà contadina, suggestioni che animano sin dall’origine la ricerca di Lino Sivilli, allievo di Lillum de Barulo, l’autore dei bassorilievi del portale della cattedrale romanica di Bitetto, come ama dire l’artista. Il suo lavoro ruota da molti anni intorno alla nozione complessa di tempo. E’ il tempo che scandisce la vita e le stagioni, che fa arrugginire il ferro e invecchiare il bambino, è il tempo del lavoro e della meditazione, è la sonda psicoanalitica nel magazzino della memoria. Sullo sfondo è il conflitto tra cultura urbana e contadina, materializzata in innesti ibridi di organico e tecnologico. E’ l’artista  che riunifica e concilia mondi diversi e lontani, con il potere trasfiguratore dei linguaggi, con il mistero della creazione, con le aperture esistenziali della dimensione estetica. All’inaugurazione, oltre all’artista, saranno presenti il vice presidente della Provincia di Bari, Nuccio Altieri, il sindaco del Comune di Sannicandro di Bari Vito Novielli e l’assessore alla Cultura del Comune di Sannicandro di Bari Beppe Giannone. Precederà l’inaugurazione un intervento di Nicola Zito.

La mostra è sostenuta dalla Provincia di Bari in collaborazione con il Comune di Sannicandro, la Regione Puglia, il Fai Delegazione di Bari e l’associazione culturale Scalera.