“PerBacco che vicoli”, a Martina Franca nel fine settimana

“PerBacco che vicoli!”. E’ la manifestazione che si svolgerà nel centro storico di Martina Franca nel fine settimana.

Perbacco che vicoli

Giunta alla seconda edizione, lo scorso anno ha portato nella capitale della Valle d’Itria oltre 100mila presenze tra turisti stranieri e del territorio.
Enogastronomia e vino, quello nuovo e buono delle migliori cantine, saranno i protagonisti dell’evento che si inaugura venerdì 21 chiudendosi domenica 23 novembre. Il cibo di strada evocherà antiche atmosfere. Ma sarà possibile fare shopping e cominciare a fare regali natalizi preferendo prodotti artigianali in mostra.
Tra le attrazioni di “PerBacco che vicoli” la musica dei trascinanti Terraross, di numerose altre band, ma anche parentesi Gospel sul sagrato della basilica di San Martino. Un percorso sul quale si incontreranno statue viventi, ma anche trucca bimbi, artisti di strada e cartomanti. Regina delle attrazioni sarà la neve artificiale, quella vera, che calerà dal Palazzo Ducale durante tutta la manifestazione.

Info. 0804800600

Bacco nelle gnostre? Calici in alto col “Novello” di Puglia

Bacco nelle gnostre? Pronti a degustare il “Novello” di Puglia. Bacco nelle gnostre è l’appuntamento più cool dell’autunno Nocese e torna nel fine settimana. Si tratta di una delle più attese sagre di autunno che si tiene, ogni anno, a Noci dove si celebra il vino novello accompagnato dalle caldarroste e dai piatti tipici della tradizione pugliese. Tradizione che anima i cortiletti nella città vecchia che a Noci chiamano “gnostre”.

Bacco nelle gnostre 2014

L’iniziativa si inaugura domani, sabato 8 novembre, e termina domenica 9 novembre. Un evento organizzato dal Parco letterario Formiche di Puglia. Ad attendere i buongustai ci saranno oltre 10mila bottiglie di vino pronte per essere stappate e circa 200 tra sommelier e operatori della gastronomia.

Tra le novità dell’edizione 2014, il tocco rosa dato dalla presenza del concorso enologico nazionale “Rosati d’Italia” realizzato dalla Regione Puglia e autorizzato Mipaaf: nell’area “SmArt rosè winery” allestita nel Chiostro delle Clarisse saranno organizzati i laboratori “wine’s gulp”, attraverso cicli di degustazione guidati dal personale Ais e coordinati da Lucia Nettis responsabile della segreteria nazionale del concorso dei vini rosati d’Italia. I laboratori saranno occasione per degustare le migliori etichette dei vini rosati pugliesi e vivere momenti emozionali attraverso la presentazione delle strade del vino rosato con le App “Puglia in Rosè”.

Negli scorsi anni sono stati oltre 100.000 i visitatori di “Bacco delle gnostre”.
 Un evento a cui sono abbinate numerose iniziative collaterali: mostre,  sbandieratori mercati artigianali,  musiche, giochi per bambini, “pizziche” e balli popolari della tradizione pugliese.

 

Zucchine, orecchiette, balconi fioriti e Burraco a Locorotondo

Fine mese tra zucchiene, orecchiette, balconi fioriti e Burraco a Locorotondo. Si inizia oggi, sabato 21, con la sagra della zucchina in contrada Tagaro. A margine, è previsto un torneo di Burraco (Info: 3200604148).

sagra zucchina

Sabato 28 giugno, invece, si inaugura la VI edizione del concorso “Balconi Fioriti” in piazza Vittorio Emanuele, a cura delle associazioni I Briganti e Pro Loco, con il patrocincio del Comune di Locorotondo-Assessorato alla Cultura, della Provincia di Bari e della Regione Puglia.E non solo. A partire dalle 19.00 ci saranno 3 massaie che insegneranno, a quanti vorranno, l’arte delle orecchiette: come fare e preparare l’impasto e come dare la forma a prelibata pasta. A seguire, dalle 21, ci sarà una vera e propria gara fra chi vorrà partecipare. In palio: le orecchiette che vorranno fare ed un mattarello a chi riuscirà meglio nella “produzione”.
Sempre sabato 28 ci sarà l’esibizione di “Narcisi” a cura dei ballerini della scuola di danza Arte danza di Aurelia Semeraro. Il tutto potrà essere vissuto assaporando un delizioso piatto con  panzerotti, vino e salumi locali,  oppure sulla carrozza trainata da due splendidi cavalli di Giacovelli.

Domenica 29 giugno la festa dei balconi fioriti continua mentre l’associazione Grg organizza  in via Bruno e via Morelli un angolo lettura, un’esposizione fotografica e dei giochi da tavolo a partire dalle 18.

 

Conversano, il Novello si gusta sotto il castello

Il “Novello” questa volta si gusta  sotto il castello. Fino a domani, domenica 17 novembre, Conversano sarà invasa dagli amanti del vino partecipando a un atteso evento culturale ed enogastronomico organizzato dall’associazione conversanese “La compagnia del trullo”.

novello sotto il castello

Grazie alla collaborazione di numerose altre associazioni locali, “Novello sotto il castello” diventa un mix di cooperazione sociale finalizzata a rievocare gli antichi riti della vendemmia e della festa di San Martino; oltre a essere un evento di promozione del vino locale.

Una tre giorni che si conclude domani durante la quale si potrà apprezzare il Novello pugliese, ma anche la maestria di artigiani locali, che espongono i loro manufatti nel centro storico. Si potranno ammirare anche le vetrine di quanti hanno partecipato al concorso gratuito “Le vetrine del novello”. Suoni, colori e sapori,  caratterizzano un evento che, per l’edizione 2013, conta di riunire almeno 30mila persone a Conversano.

I buongustai si ritrovano sabato a Ruvo di Puglia

Se a Noci, nel fine settimana, si celebra il vino novello, a Ruvo di Puglia è invece tempo di fungo cardoncello e della sagra a lui dedicata. Una iniziativa che domenica 17 novembre si sposterà a Cassano Murge e da sabato 30 novembre a domenica 1° dicembre a Poggiorsini.

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Sono le Pro Loco a dare vita alla Sagra del Cardoncello coinvolgendo chef locali che proporranno piatti della tradizione pugliese con il Cardoncello protagonista su tutto. Non mancherà una significativa selezione di nobili vini locali.

Un appuntamento che solletica il palato dei buongustai al quale gli organizzatori abbinano visite guidate, passeggiate naturalistiche e culturali, spettacoli folcloristici e musica popolare per favorire la scoperta e la promozione del territorio.

Info: 0803615419 

Il “Calzone” ammazza noia, Acquaviva e la sua sagra

Il prossimo fine settimana è da trascorrere in provincia di Bari. Ad Acquaviva delle Fonti si celebra il calzone di cipolla con la sua sagra giunta alla 42ma edizione. Una sagra che nasce in onore di San Crispino (25 ottobre), patrono dei calzolai, e che in paese ormai cade in corrispondenza con la terza domenica del mese di ottobre.

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Il calzone, pizza ripiena con la cipolla rossa di Acquaviva delle Fonti, è una vera leccornia. Nacque per celebrare i calzolai del paese in alternativa alla festa patronale che nel 1971 fu talmente noiosa da spingere Peppino Cirielli, sotto i fumi dell’alcol, a inventarne una nuova. Considerando che tutti i paesi limitrofi avevano la propria sagra a base di prodotti tipici del territorio, nacque così l’idea di far conoscere a tutti la cipolla rossa. Quindi, quale modo migliore se non attraverso un piatto della tradizione popolare? Il calzone (da calzolaio) appunto.

Quest’anno la sagra vera e propria si terrà dal 18 al 20 ottobre con un bis il 26. E oltre a decantare la bontà del piatto della tradizione pugliese, vale la pena ricordare le proprietà benefiche della cipolla: ricca di composti con effetti antiossidanti e antiinfiammatori, La cipolla è ricca di sali minerali e vitamine, soprattutto la vitamina C, ma contiene anche molti fermenti che stimolano il metabolismo. Contiene zolfo, ferro, potassio, magnesio, fluoro, calcio, manganese e fosforo; flavonoidi con azione diuretica e la glucochinina, un ormone vegetale, che possiede una forte azione antidiabetica. In dermatologia può essere utilizzata come antibiotico, antibatterico, applicando il succo sulla parte da disinfettare. E’ anche un ottimo espettorante unito al miele e un decongestionante della faringe. La cipolla ha, inoltre, un potere diuretico, depurativo e fluidificante, il suo succo viene consigliato a chi soffre di trombosi facilitando la circolazione del sangue. La cipolla è anche ipoglicemizzante, abbassa il livello di glucosio nel sangue, e aumenta la produzione di colesterolo buono. Infine, alcuni studi hanno provato che mangiare una cipolla cruda al giorno riduca il rischio di infezioni dentali e secondo alcuni masticare cipolla per tre minuti ammazza qualsiasi germe presente nella bocca.

E’ quasi tempo di “Bacco nelle gnostre”

Manca meno di un mese alla 13ma edizione di “Bacco nelle gnostre” una delle più attese sagre di autunno. Anche quest’anno, Noci celebrerà il vino novello, le caldarroste e i piatti tipici della tradizione nei cortiletti nella città vecchia, che a Noci chiamano “gnostre”. L’iniziativa si terrà il 9 e il 10 novembre. Un evento organizzato dal Parco letterario Formiche di Puglia.

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Quest’anno “Bacco nelle gnostre” sarà ancora più attraente grazie agli interventi di ammodernamento finanziati dall’amministrazione comunale, con i contratti di quartiere, in piazza Garibaldi e in numerose vie del centro.

Lo scorso anno furono oltre 100.000 i visitatori di “Bacco delle gnostre”.
 E anche per la 13ma edizione mon mancherà “L’estramurale dei sapori”, il percorso di profumi e sapori tradizionali che abbraccia il centro storico. Gli stand con una ricca offerta di piatti della gastronomia locale si alterneranno  a mostre, ai mercati artigianali, alle musiche, ai giochi per bambini, alle “pizziche” e ad altri balli popolari della tradizione pugliese Immancabile il vero protagonista dell’evento: il vino novello offerto dalle migliori cantine pugliesi.

“Lu paniri te e site”, Palmariggi si colora di rosso melegrane

Con l’autunno torna uno degli appuntamenti più caratteristici dell’ottobre salentino, “Lu paniri te e site”, è la festa in onore della melagrana (detta “sita”, dalla stessa derivazione dal nome greco del grano, “sitos”), simbolo di fecondità.

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Tre giorni di festa, dall’11 al 13 Ottobre, per le strade del piccolo, ma accogliente comune di Palmariggi, nel Salento, dedicati alla varietà tipica del frutto di questo centro idruntino denominata “dente di cavallo a coccio duro”. L’ottimo frutto dai rossi chicchi dolcissimi troneggia nei “paniri” (cesti di vimini), che gli artigiani del luogo creano lavorando il giunco. Quando la festa si accende le vie del borgo antico di Palmariggi si animano di curiosi che passeggiano qua e là in una particolarissima esplosione di colori, sapori, suoni e profumi. “Paniri te e site” è un evento antichissimo che risale a 4 secoli fa; come da tradizione, la domenica mattina si svolge la fiera-mercato e già all’alba in tutto il centro abitato prendono posizione le numerose bancarelle.

Tante le pietanze, molte a base proprio di melagrana, che saranno a disposizione di tutti i palati, anche dei più esigenti: dagli antipasti ai primi piatti, dagli arrosti di carne alla porchetta Dop di Ariccia. E poi, ancora, i piatti della tradizione contadina salentina (come cicore creste, gnummareddrhi, pittule, pezzetti di cavallo, …); i dolci tipici e le caldarroste, il tutto accompagnato dall’ottimo Negroamaro.

E la musica? Popolare! Tra pizzica e folk, si alterneranno sul palco nei tre giorni di festa i “Briganti di Terra d’Otranto”, i “Mute Terre”, e gli “Scianari”.

 

Musica e olive ed è festa a Sannicandro di Bari

Autunno tempo di sagre e di degustazione dei prodotti di stagione.

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Nel fine settimana, Sannicandro di Bari propone  la 27ma Sagra delle olive. Saranno offerte olive dolci, pane, focaccia, vino di annata, pomodori secchi in olio di oliva, olive in salamoia, olio extra vergine d’oliva di ottima qualità, frutta locale di stagione

Nell’ambito della tre giorni, a cominciare da domani venerdì 11 ottobre, sono organizzati:  convegni, cooking show, mostre di pittura, visite guidate al castello Normanno-Svevo, una mostra mercato di piante coltivate in vivaio, esposizioni di macchine e attrezzature per l’agricoltura e mostre dell’artigianato locale. A Sannicandro c’è spazio anche per la musica con il concerto di Luca Barbarossa, domenica alle 21, a conclusione dell’evento.

Per la “Fera” Tiromancino e Municipale balcanica in concerto a Latiano

Nuovo appuntamento con la “Fera” a Latiano (Br).
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Sino al 6 ottobre, la settimana sarà dedicata a manifestazioni ed eventi di vario genere.
La “Fera” fu istituita nel 1866 e come vetrina espositiva dell’artigianato e del commercio locale. La fiera del paese che ha inizio con la prima domenica di ottobre di ogni anno. Dal 1978 la Pro Loco, in occasione della “Fera”, organizza la “Sagra ti li stacchioddi”, la sagra delle orecchiette fatte a mano accompagnate dai bracioli di carne di cavallo al sugo.
Per i latianesi, la “Fera” si può considerare ancora oggi la manifestazione più importante dell’anno perché, per tradizione, segna la fine dei lavori che si svolgevano durante l’estate e l’avvio di quelli invernali.
Il calendario degli eventi:
Mercoledì 2 Ottobre: convegno “La viticoltura latianese fra innovazione e tradizione”, a cura dell’assessorato Agricoltura, Gal Terra dei Messapi, Co.di.va.bri., nella saletta Imperiali alle 18.30.
Giovedì 3 Ottobre: convegno “Nuove opportunità di finanza agevolata per giovani imprenditori”, a cura dell’assessorato alle Attività produttive, Confapi, Studio Albanese, saletta Imperiali, ore 18.30.Venerdì 4 Ottobre: arte e sapori in fiera, percorso enogastronomico, dell’arte e dell’artigianato, centro storico, ore 20.

Sabato 5 Ottobre: concerto dei Tiromancino, piazza Umberto I, ore 21.

Domenica 6 Ottobre: XXXVI Edizione della sagra ti li Stacchioddi, a cura della Pro Loco, piazza Umberto I, ore 12 -15 / 19 -22 .
Concerto della Municipale Balcanica, special Guest Roy Paci, piazza Umberto I, ore 21:00.