Botteghe di fine ‘800 in mostra al Carnevale

Botteghe di fine ‘800 in mostra al Carnevale di Putignao. L’artigianato della Murgia e del Delta Po partecipano, infatti, alla 620° edizione del Carnevale più noto della Puglia, oggi e domani, 22 e 23 febbraio, in piazza Plebiscito dalle 10  alle 22.

Carnevale di Putignano

La piazza si animerà con i suoni, i colori e i talenti della Murgia e del Delta Po: la maestria degli artigiani del legno, del ferro, della cartapesta, della ceramica, saranno al lavoro con i loro attrezzi in veri e propri mini laboratori facendo riecheggiare l’atmosfera delle antiche botteghe. Protagonisti per la Valle d’Itria saranno l’intreccio dell’ulivo e la lavorazione della preziosa pietra locale unitamente alle eccellenze del vino locale e del capocollo di Martina Franca a cui verranno dedicati momenti di degustazione curati rispettivamente da Cantine Cardone e da Salumi Martina Franca .

La bontà delle produzioni artigianali tipiche andrà in scena nella prestigiosa cornice del Palazzo Romanazzi Carducci, attiguo alla piazza, in cui gli artigiani effettueranno le lavorazioni dal vivo. Laboratori del gusto dedicati all’olio extra-vergine di oliva a cura del Gal Valle d’Itria e della treccia con siero innesto naturale, dei dolci di mandorla e delle confetture e degustazioni guidate dai produttori si alterneranno nella programmazione pomeridiana e serale.

Il gemellaggio tra le terre dell’acqua, il Delta del Po e il Polesine, e le terre della pietra, la Puglia centrale, proseguirà a Monaco in occasione della Internationale Handwerksmesse dal 12 al 18 marzo.

Perdere la testa? Sì, ma per il capocollo di Martina Franca

Iniziativa ghiotta a Martina Franca. Si è inaugurato oggi e proseguirà sino al 2 giugno, in piazza XX settembre e nel centro storico, “Come perdere la testa per il capocollo di Martina“, un evento promosso dal Comune, dal Gal Valle d’Itria e dall’associazione “Produttori capocollo di Martina Franca” in collaborazione con ProLoco Martina, Slow Food Alberobello Valle d’Itria e Fic (associazione provinciale Cuochi Taranto).

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Un programma ricco di eventi con  laboratori di degustazioni, stands delle eccellenze enogastronomiche del territorio,  spettacoli teatrali, rappresentazioni in costume, musica popolare in piazza e spettacoli di Show cooking con famosi chef della squadra Nazionale cuochi che prepareranno piatti tradizionali, a base di capocollo, rielaborati.

Nell’occasione i ristoranti del circuito “Sapori ritrovati”, nato per la valorizzazione dei prodotti tipici  e della cucina martinese, offriranno, durante la manifestazione e su prenotazione, speciali menù a tema al costo di 25 euro bevande escluse.

Lo scopo di questa iniziativa è creare un appuntamento fisso di enogastronomia nel calendario delle manifestazioni di Martina – dichiara Angelo Costantini dell’Associazione del Capocollo di Martina Franca -. L’evento promuoverà l’olio, i formaggi e altri prodotti tipici locali ma lo abbiamo intitolato al Capocollo dal momento che è il prodotto per eccellenza di Martina ormai conosciuto ed apprezzato a livello nazionale e internazionale. Bisogna attivare, tuttavia, un progetto che coinvolga pubblico e privato e  miri a tutelare giuridicamente questo bene“.

L’Amministrazione ha voluto questa iniziativa perché ritiene importante il valore della comunicazione relativa alle produzioni di eccellenza del territorio – dichiara Nunzia Convertini, assessore alle Attività produttive – . Organizzare in rete tutti i produttori locali è la grande sfida per lo sviluppo e il rilancio produttivo. L’Associazione del Capocollo ha bisogno dell’attenzione di tutta la Valle d’Itria al fine di favorirne la crescita economica nazionale ed internazionale. Nell’ambito di questa manifestazione, come assessorato, sono lieta di ospitare, nella nostra città,  il XXIII° Raduno nazionale della Federazione circoli enogastronomici che, nel corso della manifestazione, apprezzeranno  le eccellenze produttive locali e offriranno ai partecipanti laboratori di degustazione e visite guidate nella masseria Galeone e nel borgo antico di Martina. La città, dunque, ospiterà, i turisti interessati alla manifestazione in programma e oltre duecento partecipanti al raduno Fice che giungeranno da tutta Italia“.