Solstizio d’estate a rimirar le stelle

Solstizio d’estate a rimirar le stelle con una serata dedicata alla lettura del cielo tra scienza e mito.

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Sabato 20 giugno Mimma Colella, appassionata astrofila, terrà tutti con il naso all’insù in una coinvolgente spiegazione sui miti greci e romani legati alle stelle e alle costellazioni, e aiuterà i partecipanti all’evento a riconoscere la Stella polare, il Grande carro, lo Scorpione e la Cassiopea, per citarne alcune.
Il gruppo sarà ospite della Masseria Ferri. La serata avrà inizio con una degustazione aziendale a base di cialledda (pane raffermo in acqua e insaporito con pomodoro fresco e origano), orecchiette al sugo di pomodoro, basilico e cacioricotta, frittura di verdura, anguria e vino aziendale.

Si consiglia di portare cuscini e stuoie per godere il cielo stellato e di vestire caldi per ripararsi dal fresco della sera.
Appuntamento ore 20 all’agriturismo Masseria Ferri raggiungibile dalla S.P. Martina Franca – Ostuni ( N 40° 42,100′ – E 17° 24,340′) .
L’evento si concluderà alle ore 23.00 circa.
La quota di partecipazione, comprensiva della degustazione, è di 15 euro a persona (10 euro per i bambini da 6 a 10 anni).
E’ preferibile la prenotazione entro venerdì 19 giugno al 3665999514

A Calimera l’estate fa festa ai lampioni

Il solstizio d’estate coincide con la Festa dei lampioni nel centro storico di Calimera nel Salento. La tradizione giunge dalla Cappadocia.  Col tempo diviene una gara tra i ragazzi, per strada che realizzano, di nascosto, i lampioni con lo scheletro fatto di canne, la farina per incollare la carta velina e l’illuminazione dall’interno con candele.

locandina Festa dei Lampioni 2013

In passato, nel giorno della festa, i lampioni venivano appesi a fili di ferro tesi nelle strade e avvolti con tralci di edera. Le persone, poi, sceglievano i i lampioni più belli e, infine, un falò concludeva la festa. Una tradizione dimenticata per anni e recuperata dal circolo culturale Ghetonìa (vicinato, in Griko) e oggi curata dalla Proloco.

Fanno da cornice alla festa, che inizia il 20, musica popolare, stand gastronomici e di artigianato. Si potrà degustare “lu cuturusciu”, tipico prodotto calimerese da forno. Uno stand ospiterà i prodotti delle terre confiscate alla mafia.

Da visitare: Museo Civico di Storia Naturale del Salento, Casa-museo della civiltà contadina e della cultura grika (ingresso gratuito e orario prolungato, nelle serate della festa, fino alle 24), Stele Attica, donata da Atene a Calimera nel 1960, centro storico con epigrafi greche e latine, chiesette rurali di San Vito (con la “pietra forata”) e di San Biagio (al centro di un’interessante area archeologico-naturalistica).

Info Proloco Calimera: 0832 872412