Volotea avvicina la Puglia alle Baleari e alle isole greche

Continua a crescere il numero dei collegamenti Volotea dall’aeroporto di Bari.

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La compagnia aerea low cost che unisce città di medie e piccole dimensioni ha infatti annunciato la ripresa dei voli estivi verso le isole Baleari (Ibiza dal 21 giugno e Palma di Maiorca dal 23 giugno), a cui siaggiungono le nuove tratte verso Santorini e Mykonos (dal 21 giugno e dal 23 giugno). Sale così a 6 il numero di destinazioni raggiungibili con Volotea dall’aeroporto di Bari, che prevede anche voli nazionali alla volta di Verona e Venezia.

“I nuovi collegamenti verso la Grecia e il ripristino delle operazioni con le isole Baleari riconfermano la grande importanza che Bari ricopre nelle strategia di sviluppo della nostra compagnia – afferma Valeria Rebasti, commercial country manager Volotea per l’Italia – Con i nuovi voli, oltre che consolidare la proficua collaborazione instaurata con Aeroporti di Puglia, ci auguriamo di incrementare i flussi turistici in partenza da Bari, offrendo ai suoi abitanti collegamenti diretti verso destinazioni ricche di fascino e attrattiva, proprio come le Ibiza, Palma di Maiorca, Santorini e Mykonos. Allo stesso tempo desideriamo aumentare l’incoming di turisti che sceglieranno di atterrare nel capoluogo pugliese per visitare il Salento, che con le sue spiagge bianche, il mare cristallino e il suo patrimonio enogastronomico si è in pochi anni attestata come una delle una mete più gettonate a livello internazionale”.

“Bari, le Cicladi e le Baleari rientrano appieno nel target di destinazioni medio piccole che vogliamo collegare con la nostra flotta conclude Rebasti – e in stretta collaborazione con il management degli Aeroporti di Puglia, stiamo studiando tutti i possibili scenari per poter rafforzare la nostra presenza sia a Bari, sia a Brindisi (da cui operiamo un collegamento verso Venezia). Non è un caso, infine, che siano già disponibili sul nostro sito, alcuni dei collegamenti invernali in partenza da Bari verso Venezia e Verona, per permettere ai nostri passeggeri di programmare con grande anticipo i propri spostamenti durante le festività natalizie”.

Torna “Spiagge e fondali puliti”. La domenica con Legambiente

L’amore per il mare, l’ambiente e la voglia di fare qualcosa di concreto unisce tutta l’Italia e la Puglia.

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Dal Nord al Sud della regione, sono tante le iniziative organizzate da Legambiente in occasione di Spiagge e fondali puliti – Clean up the Med 2013, la storica campagna di Legambiente dedicata alla pulizia e alla difesa della spiaggia in programma l’ultimo week-end di maggio. L’iniziativa si svolgerà in contemporanea in 1500 località costiere che si affacciano sul Mediterraneo con Clean up the Med, la versione internazionale di Spiagge e fondali puliti. Sarà dunque un evento corale e multietnico per promuovere un turismo sostenibile, la raccolta differenziata, il concetto di legalità e l’accessibilità per tutti in spiaggia.

L’appuntamento si terrà in Puglia non solo nel week-end di maggio, ma proseguirà sino al 2 giugno in diverse località costiere dal Gargano al Salento insieme ai volontari di Legambiente e ai subacquei per ripulire spiagge e fondali, troppo spesso considerati il luogo ideale dove abbandonare rifiuti di ogni genere. Gli obiettivi sono quelli da sempre cari all’associazione: sensibilizzare cittadini e turisti a non “sporcare” adottando uno stile di vita virtuoso anche sugli arenili partendo dalla raccolta differenziata e dalla cura dell’immenso patrimonio costiero. Nei giorni di pulizia delle spiagge e dei fondali saranno coinvolti gli enti locali, le strutture turistiche e diverse associazioni, che insieme ai cittadini e agli alunni di numerose scuole, si uniranno per vivere un concreto gesto collettivo all’insegna del volontariato ambientale che può fare la differenza.

«Oggi il concetto di bellezza, inteso come la bellezza delle acque e delle coste libere da lattine, mozziconi, plastiche, catrame, schiume varie e rottami di ogni tipo,  può fare la differenza – dichiara Francesco Tarantini, presidente di Legambiente Puglia – Attraverso un grande fine settimana di volontariato, che coinvolge contemporaneamente tutti gli Stati che affacciano sul Mediterraneo, in cui si recupera la spazzatura sparsa sul pezzetto di litorale più vicino a casa e ci si “sporca un po’ le mani”, si può mandare un segnale contro la cattiva gestione del territorio e contro i comportamenti incivili. Pezzo dopo pezzo, spiaggia dopo spiaggia, paese dopo paese, per sconfiggere quelli del “tanto non cambia mai niente”. L’incuria si combatte anche così».

Molte le iniziative del week-end di pulizia previste in Puglia: A Trani sono quattro le giornate dedicate alla campagna Spiagge e fondali puliti: si comincia il 25 maggio con la pulizia della spiaggia e dei fondali antistanti il lungomare Cristoforo Colombo e si termina il 28 maggio con la pulizia della Grotta Azzurra. A Polignano a Mare, invece, nel tratto di costa di Cala Paura, il 26 maggio, il Circolo Hippocampus Legambiente, in collaborazione con le associazioni presenti sul territorio, i Circoli didattici del Comune di Polignano e il Centro Diving, organizzerà l’attività di raccolta dei rifiuti lungo la costa e si occuperà dell’attività di pulizia dei fondali. Nel Salento, a Porto Cesareo, il 1 giugno i volontari si occuperanno della pulizia dei fondali ricadenti in aree di pregio dell’Area Marina Protetta e della pulizia delle isole del microarcipelago ricadenti nella Riserva Regionale “Palude del Conte e Duna Costiera-Porto Cesareo”. Oltre a una preventiva azione di informazione sul tema dei rifiuti abbandonati in natura e, in particolare, in mare, è prevista la partecipazione degli esperti dell’Area Marina Protetta di Porto Cesareo per il monitoraggio dei rifiuti da recuperare e i siti da bonificare. Gli alunni dell’Istituto comprensivo “Don Rua” di Porto Cesareo parteciperanno inoltre all’attività di snorkeling atta al recupero dei rifiuti su bassi fondali ma anche alla conoscenza dell’habitat bonificato grazie al supporto di un biologo marino. Sono previste anche immersioni dei sommozzatori coordinate dallo staff della scuola sub Orca Diving Center che, per l’occasione, utilizzerà anche palloni di sollevamento per la rimozione dei rifiuti giacenti in profondità: nasse, reti fantasma, copertoni, batterie-accumulatori, metalli, elettrodomestici.

«I rifiuti abbandonati o restituiti dalle maree, oltre che deturpare le coste sono pericolosi per l’ecosistema marino e per la salute umana – conclude Tarantini – L’iniziativa Spiagge e Fondali Puliti apre, come ogni anno, la stagione estiva di Legambiente in difesa del mare che vedrà l’arrivo della Goletta Verde a Barletta e Otranto, e la presentazione del dossier Mare Monstrum».