La terra dei #trulli piace alla #Swiss

La terra dei trulli piace agli svizzeri e alla compagnia aerea elvetica Swiss che ha deciso di rafforzare la presenza nel Sud Italia incrementando i collegamenti tra Bari e Zurigo portandoli a 4 voli a settimana nelle giornate di lunedì, mercoledì, venerdì e sabato. A questi collegamenti  si aggiungono i voli stagionali da Brindisi a Zurigo 3 volte a settimana. Insomma, due paesi divisi solo da quale ora di viaggio.

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“Sono molto felice dell’incremento della nostra offerta dalla Puglia – dichiara Stefan Zwicky, direttore Italia e Malta di Swiss international air lines – Il rinnovato potenziamento dei collegamenti per Zurigo è la conferma dell’importanza del mercato italiano per Swiss, in particolar modo quello del Centro Sud.  Bari e Brindisi sono mete importanti per il trafficoturistico proveniente dalla Svizzera e dal resto del mondo e Zurigo rappresenta sia una destinazione finale molto interessante, sia  un aeroporto di transito più volte premiato per la funzionalità e la comodità. Il tutto a prezzi competitivi e con servizi di qualità svizzera”.
“I voli per Zurigo si sono dimostrati fondamentali per la sviluppo del nostro territorio – afferma Giuseppe Acierno amministratore unico di Aeroporti di Puglia – Se per un verso la disponibilità di comodi collegamenti per uno dei principali hub continentali ha sensibilmente migliorato il livello di accessibilità alla nostra regione, contribuendo in maniera significativa al forte incremento registrato dalla componente internazionale del traffico passeggeri, è altrettanto vero che gli stessi hanno ulteriormente favorito gli arrivi da un mercato fonte che negli ultimi anni si è segnalato tra i più significativi per la nostra industria turistica, specie nel Salento”.

 

Turismo, Puglia la più amata dagli stranieri

Puglia la più amata dagli stranieri. «Nei primi dieci mesi del 2014 sono aumentati del 7% gli arrivi degli stranieri e sono cresciti del 3% i pernottamenti».
È quanto afferma l’agenzia del turismo “Pugliapromozione”, riportando i dati che gli operatori turistici pugliesi comunicano attraverso il sistema Spot (Sistema Puglia per l’Osservatorio turistico) e secondo i quali «la crescita della componente straniera ha limitato per tutto il 2014 gli effetti dell’ennesimo calo della domanda nazionale (-0,7% degli arrivi e -3% dei pernottamenti rispetto ai primi 10 mesi del 2013)».

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I dati di Spot, rilevati sul 90% dei posti letto presenti nella regione, secondo Pugliapromozione «confermano le tendenze emerse dall’indagine Enit (Ente nazionale del turismo) condotta direttamente su 190 tour operator (90 europei e 100 di oltreoceano) su un totale di 28 mercati stranieri». Per l’Enit, infatti, «a Natale la Puglia ha attratto soprattutto turisti da Belgio, Usa e India». In particolare «i Tour Operator indiani stanno ampliando e diversificando la gamma delle proposte verso l’Italia» con «un aumento delle richieste di vacanze nei circuiti del gusto, oltre che di viaggi “fly&drive” verso Puglia, Calabria e Sicilia». «Le previsioni 2015 – prosegue lo studio Enit – indicano che la Puglia crescerà bene su alcuni mercati tradizionali come Svizzera e Francia, e su altri relativamente nuovi come ad esempio l’Austria e l’Ungheria che fa registrare un aumento di pacchetti». La conferma arriva dai dati Spot che evidenziano «un incremento dell’incoming dalla Francia: +20% circa gli arrivi e +14% delle presenze, con oltre 11mila nuovi arrivi e 27mila pernottamenti in più rispetto ai 10 mesi dell’anno precedente». Incrementi «tra i 7mila e i 3mila arrivi sono stati registrati anche da Polonia, Germania, Regno Unito, Paesi Bassi, Austria, Stati Uniti d’America e Irlanda». Mentre «tra i mercati che hanno frenato la propria crescita nel 2014 si collocano Russia (-1,5% gli arrivi e -7% i pernottamenti) e Giappone (-15% gli arrivi e -9% le presenze)»

(fonte Ansa)