Si mostra “A Maruonne d’a Croce”

Si chiama chiesa della Madonna delle Grazie, ma a Martina Franca è più conosciuta come la cappella “a Maruonne d’a Crosce”.

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“A Maruonne d’a Crosce” si mostra ai visitatori sino a domani. E’ una chiesetta, a pianta quadrata e volta a crociera, che s’incontra su via Cisternino alla periferia di Martina Franca. E’ di origine barocca e si potrà visitare sino al 3 maggio; giornata in cui si celebra il ritrovamento della Croce di Cristo, quella impiegata per la crocifissione, da parte di Sant’Elena madre dell’imperatore Costantino, a Gerusalemme nel IV secolo d. C..

Nell’antichità, le madri martinesi raggiungevano la cappella da un sentiero scavato nella roccia che parte dall’imbocco di viale Europa. Vi andavano a chiedere la grazia del latte per i neonati. Traccia delle preghiere delle donne è un affresco all’interno della chiesetta con un ex-voto d’argento a forma di mammella. Non manca la statua della Madonna della Croce con Gesù Bambino in una mano e la croce nell’altra.

L’ingresso è libero ed è visitabile dalle 9 alle 12 e dalle 16 alle 21.

Info: 3287024035

A passeggio nel Bosco delle Pianelle

A passeggio nell’incantevole Bosco delle Pianelle. Sabato 9 aprile sarà possibile farlo in gruppo, tra lecci monumentali ed eleganti felci, con le guide della cooperativa Serapia .

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Si tratta di una escursione lungo i sentieri della Riserva delle Pianelle, a Martina Franca, per scoprire i segreti delle piante e le tracce degli animali selvatici. Ci si muoverà sui passi dei briganti che, nel periodo postunitario, si sono rifugiati nell’intricata macchia mediterranea di questo angolo della Murgia.
Come pietre miliari, monumentali alberi di leccio, guideranno il gruppo fino alle incantevoli gallerie di carpino, tra tappeti di muschio, felci delicate e i frutti rossi del pungitopo. Tutti assieme si raggiungerà il più imponente leccio dell’area protetta e ci si potrà affacciare da un suggestivo punto panoramico per godere la vista mozzafiato sulla gravina delle Pianelle.

L’appuntamento è alle 15.30 al Centro visite del Bosco delle Pianelle (N 40°38,602′ – E 17°13,260′), da cui il gruppo si sposterà in auto per raggiungere il punto di inizio dell’escursione. Il Centro Visite è accessibile dalla ex S.S. 581 Martina Franca – Massafra, km 14 + 700.
L’escursione si snoda su un percorso ad anello, lungo circa 6,5 km, di bassa-media difficoltà, e si concluderà alle 19. Si consiglia di indossare scarpe da trekking e abbigliamento comodo, e di portare la fotocamera.

Quota di partecipazione di 6 euro (3 euro i bambini da 6 a 10 anni). Per ogni coppia di adulti, un bambino fino a 10 anni partecipa gratuitamente.
E’ preferibile la prenotazione telefonando al 3665999514.

Martina Franca, la #Pasqua i suoi riti

La Pasqua e suoi riti a Martina Franca. Imperdibile  passeggiata pomeridiana, oggi sabato 26 marzo, nel centro storico di Martina Franca tra mascheroni apotropaici, eleganti conchiglie e foglie d’acanto ricavate nella pietra calcarea. Una passeggiata a cura della cooperativa Serapia alla scoperta dei riti della Settimana Santa. Un’occasione per riscoprire le antiche tradizioni pasquali tra cui la tinteggiatura delle case a latte di calce, la “quarantena”, i “cavaddistre” e i “pucciatidde” dolci tipici martinesi.

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porta Santo Stefano

Un pomeriggio da trascorrere tra palazzi signorili, fregi settecenteschi e chiese riccamente decorate tra cui quella di San Domenico, con l’annesso chiostro quattrocentesco, e l’imponente Basilica di San Martino dal vertiginoso prospetto rococò. Nella basilica sono custodite le reliquie di Santa Comasia, di esclusiva devozione martinese, e la singolare statua lignea della Madonna Pastorella, di provenienza spagnola, e che ricorre in numerose edicole votive del borgo antico.

Sarà possibile visitare anche la chiesa di Santa Maria della Misericordia, sconosciuta ai più e ricavata all’interno del convento delle Monacelle, dove si rinnova da secoli la devozione per il Volto Santo di Gesù e la trecentesca chiesa di San Nicola in Montedoro, ritenuta la più antica della città ed arricchita da affreschi seicenteschi.

La passeggiata, di circa un paio d’ore, si concluderà con il falò organizzato in occasione dello sparo della quarantena, fantoccio appeso tra le strade del borgo antico e rappresentativo della Quaresima, per augurare ai partecipanti il passaggio dall’inverno alla rinnovata primavera.
L’appuntamento è alle 17 all’arco di Santo Stefano, in Piazza XX Settembre a Martina Franca.
Quota di partecipazione di 6 euro a persona (3 euro i bambini da 6 a 10 anni).

E’ preferibile la prenotazione telefonando al 3​665999514

Gli asini protagonisti della Pasqua

Gli asini di Martina Franca protagonisti della Pasqua.

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Asino di Martina Franca

Domani, sabato 26 marzo, la cooperativa Serapia organizza una escursione nella masseria Russoli, dove la Regione Puglia porta avanti il prezioso impegno di conservazione del patrimonio genetico di questa pregiata razza asinina. Sarà possibile avvicinarsi agli asini, accarezzarli, conoscere le loro abitudini e il loro valore storico e culturale. Animali mansueti, curiosi, intelligenti, per la loro rusticità sono stati esportati in tutto il mondo e impiegati, in particolare, per la produzione di muli.

Sarà, inoltre, possibile visitare l’aia, lo iazzo e lo splendido oliveto monumentale della masseria dove i cespugli di macchia mediterranea abbracciano i contorti e scultorei tronchi di olivo.
​​L’appuntamento è alle 10 alla masseria Russoli (N 40°37,918′ – E 17°16,506′), raggiungibile dalla S.P. Crispiano – Grottaglie. ​
Percorso di bassa difficoltà, lungo circa 1,5 km. Conclusione alle ore 13.00.
Si consiglia di indossare scarpe da ginnastica e abbigliamento comodo, e di portare la fotocamera.
Quota di partecipazione di 6 euro (3 euro i bambini da 6 a 10 anni).
Info: +393665999514

Martina Franca svela i suoi tesori

Martina Franca svela i suoi tesori in occasione delle Giornate Fai di Primavera.

Caffé Tripoli

Lo storico Caffè Tripoli a Martina Franca

Oggi e domani, domenica 20 marzo 2016, sarà aperta al pubblico la chiesa di San Nicola del Pendino (vicolo Mario Pagano) le cui visite guidate saranno curate dai ragazzi dell’istituto “Da Vinci” dalle 9.30 alle12.30 e dalle 15.30 alle 17.30.
L’apertura della chiesa di San Nicola del Pendino è un fatto straordinario perché si tratta di un bene culturale privato, dimenticato e quasi sconosciuto, simbolo residuale della più generale storia della città e delle sue origini. Dopo la visita della chiesa di San Nicola, nell’area antistante la Porta Maggiore di San Nicola (detta di San Francesco), antico ingresso nel centro storico di Martina, si può proseguire per visitare la chiesa di San Nicola in Montedoro, la cui apertura sarà curata dall’associazione Ecomuseo.

Trekking panoramico in Valle d’Itria

Trekking panoramico domenica in Valle d’Itria.

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Una passeggiata di poco più di 6 chilometri, che inizia da Masseria Laire, nella contrada alberobellese di Coreggia, che accompagna il visitatore alla scoperta di uno tra i tratti più selvaggi del lunghissimo Acquedotto Pugliese, maestosa opera idraulica realizzata agli inizi del ‘900.

Camminando, il gruppo incontrerà ben 4 ponti di cui il più emozionante, per altezza e bellezza, è quello di Monte Tondo. Di là si potrà godere di ampi spazi panoramici sul Canale di Pirro e sulle gravine della Selva di Fasano, il Minareto e i fragni di Cocolicchio e Vitamara.

Nella seconda parte, il percorso intercetta invece stradine di campagna, tra ulivi, vigneti e trulli a diretto contatto con il paesaggio agricolo tipico di Alberobello e Coreggia.

La visita si concluderà alle 13 all’Agriturismo Laire dove è previsto il pranzo a base di prodotti aziendali: antipasto della casa con focaccia e caciocavallo, orecchiette al sugo tradizionale con braciole nostrane, crostata, agrumi locali.

Quota di partecipazione di 25 euro a persona (20 euro i bambini da 6 a 10 anni), comprensiva del pranzo.

Appuntamento alle 9,30 alla masseria Laire, Coreggia (Alberobello) (coordinate gps: 40.811413 N, 17.269507 E)

Un evento a cusa della cooperativa Serapia. E’ preferibile la prenotazione.

Info: 3​286474719.

 

A Martina Franca la domenica è Rococò

A Martina Franca la domenica è Rococò.

Arco Santo Stefano

La cooperativa Serapia organizza, domenica 20 dicembre, una passeggiata nel centro storico di Martina Franca tra mascheroni apotropaici, eleganti conchiglie e foglie d’acanto ricavate nella pietra calcarea. Una passeggiata per ammirare i bei palazzi signorili della elegante Martina Franca, punta di diamante della Valle d’Itria, i suoi fregi settecenteschi e le chiese riccamente decorate. Il gruppo visiterà la chiesa di San Domenico, con l’annesso chiostro quattrocentesco, e l’imponente Basilica di San Martino dal vertiginoso prospetto rococò affacciato in piazza Plebiscito. Nella basilica sono custodite le reliquie di Santa Comasia, di esclusiva devozione martinese, e la singolare statua lignea della Madonna Pastorella, di provenienza spagnola, che ricorre in numerose edicole votive del borgo antico. In programam è anche la visita della chiesa di Santa Maria della Misericordia, sconosciuta ai più, ricavata all’interno del convento delle Monacelle dove si rinnova da secoli la devozione per il Volto Santo di Gesù. Infine sarà possibile ammirare la chiesa di San Nicola in Montedoro, ritenuta la più antica della città arricchita da affreschi seicenteschi.
La passeggiata si concluderà alla Torre dell’Orologio dove la Pro Loco di Martina Franca accoglierà il gruppo con una degustazione di dolci natalizi tipici della tradizione martinese.
Appuntamento alle 16.30 sotto l’arco di Santo Stefano, in piazza XX Settembre, a Martina Franca (N 40°42,284′ – E 17°20,353′). La passeggiata concluderà alle 19.
Quota di partecipazione: 6 euro a persona (3 euro i bambini da 6 a 10 anni). Degustazione di dolci natalizi facoltativa con un contributo di 5 euro a piatto.
E’ preferibile la prenotazione entro sabato 19 dicembre.
Info: 3​665999514

Natale? A Martina torna Manufacta Xmas

Natale? a Martina torna Manufacta Xmas.

Iniziative natalizie in corso a Martina Franca

Iniziative natalizie in corso a Martina Franca

Si inaugura domani, venerdì 18 dicembre,  la terza edizione natalizia di Manufacta, la festa del piccolo artigianato di qualità e del riciclo creativo. Come ogni anno, anche in questa edizione sono previsti spettacoli e incontri culturali, nella splendida cornice dell’ex Ospedaletto di Martina Franca, nel cuore del centro storico.

Questa edizione, che si concluderà il 27 dicembre, vedrà come ospiti personaggi del calibro di Dino Amenduni, comunicatore, direttamente dall’agenzia Proforma di Bari, Stefano Cristante, docente dell’Università del Salento, che presenterà il suo ultimo libro, Nico Blasi, di Umanesimo della Pietra, che racconterà la tradizione del Natale a Martina Franca e Lercio, il sito satirico per eccellenza.

Quanto agli spettacoli, ci sarànno: il live de Il Guaio, il dj set di Tuppi, DandyWolly e Mordecai. 

Spazio anche ai più piccoli, con i laboratori di domenica 20 e domenica 27, a cura dell’associazione Castelli di carta e la lettura per i bambini con Monica Contini a cura dei Teatri di Bari. 

L’iniziativa, organizzata dall’associazione Terra Terra,  si spinge ancora più in profondità alla ricerca di una sintesi sostenibile tra le necessità di non sprecare (risorse, oggetti) e quella di innovare. Nell’ambito della manifestazione sarà data la possibilità di imparare a ridare vita ai vecchi pc per donarli a chi ne ha bisogno grazie alla collaborazione con l’associazione Remakers.

Manufacta è anche la possibilità di scegliere regali natalizi a km zero, a basso impatto, piccole creazioni artigiane fatte dalle mani sapienti degli espositori, scelti con cura dagli organizzatori. Manufacta è alternativa concreta e possibile, è un posto dove incontrare gli amici e sentirsi a casa.

Info: 3202834793

Domenica sulle colline di Zuzù

Domenica sulle colline di Zuzù e con l’Età del Bronzo a portata di passeggiata.

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Tornano le escursioni autunnali organizzate dal GAL Valle d’Itria. Domenica 13 dicembre si potrà andare in passeggiata nelle campagne di Locorotondo, lungo i margini dell’altopiano delle Murge, tra le contrade Rizzo e Zuzù.  Un territorio molto importante dal punto di vista archeologico in quanto presenta alcuni  insediamenti che evidenziano una frequentazione umana riferibile al primo periodo dell’Età del Bronzo (II millennio a.C.).  A fare da cornice ai ritrovamenti, la macchia mediterranea, i querceti e un panorama incantevole, capace da sempre di rapire e affascinare chi raggiunge queste colline.

Il percorso, lungo 6 km circa, è di bassa difficoltà. La passeggiata inizierà alle 9.30 per concludersi alle 12.30.

L’appuntamento e alle 9.30 nella piazzetta della contrada Lamie di Olimpia a Locorotondo; coordinate geografiche 40°47’3,24N 17°21’54,65”E.

La partecipazione all’escursione è gratuita. Si raccomanda l’uso di abbigliamento e scarpe comode, ma la prenotazione è obbligatoria.

Info: 0802376648 – 3486284317

Da Monte Pizzuto a Petto Palombo, la domenica in Valle d’Itria

Da “Monte Pizzuto” a “Petto Palombo”. Ecco un nuovo appuntamento con le escursioni autunnali promosse dal GAL Valle d’Itria. Domenica 6 dicembre, in collaborazione con il Cea di Cisternino, è sta organizzata una camminata di pregio naturalistico rilevante.

Foto Arif Puglia

Foto Arif Puglia

Il percorso prenderà avvio da “Monte Pizzuto”, una contrada di Cisternino, da cui si gode di un panorama mozzafiato, caratterizzato dalla piana olivetata che degrada verso il mare. Da qui, si raggiungerà un’area altamente interessante dal punto di vista geologico, la lama di “Petto Palombo”, un’incisione carsica segnata dal ruscellamento millenario delle acque piovane. La zona presenta un ricco affioramento di fossili di rudiste e consentirà, quindi, di osservare diversi elementi naturali. Si proseguirà, poi, verso la foggia di Contrada Pistone per rientrare, infine, entro le 13.

Il percorso, ad anello, è lungo circa 6 km ed è di bassa difficoltà.

L’appuntamento è per domenica 6 dicembre, alle 9.30, in contrada Caranna, via Leonardo da Vinci 32, Cisternino; coordinate gps: 40.7684106 N, 17.4212694 E.

La partecipazione all’escursione è gratuita. Si raccomanda l’uso di abbigliamento e scarpe comode. La prenotazione obbligatoria: 0802376648 e 3486284317.