Fine settimana alla scoperta del mondo delle api e del miele

Fine settimana alla scoperta del mondo delle api e della produzione del miele.

api

Il 1° giugno sarà possibile essere ospiti dell’azienda apistica Alveus di Alberobello. Il titolare dell’azienda, Giuseppe Masciulli, spiegherà l’ecologia e la complessa biologia delle api, il sistema di produzione del miele con l’osservazione diretta di un apiario. Sarà un modo per comprendere il fondamentale contributo delle api in agricoltura e per acquisire maggiore consapevolezza sull’importanza della conservazione dell’ambiente naturale.

Alla visita aziendale seguirà una breve passeggiata nella campagna alberobellese, lungo un tratto del canale principale dell’Acquedotto Pugliese, per apprezzare la ricca diversità di fiori spontanei.
L’attività si concluderà alle 13. Si consiglia di indossare abbigliamento comodo e scarpe da ginnastica, e di portare la fotocamera.
Appuntamento alle 10 all’azienda Alveus raggiungibile dalla S.P. 113 Alberobello – Monopoli (N 40°47,805′ – E 17°14,769′).
La quota di partecipazione è di 6 euro a persona (3 euro i bambini fino a 12 anni). Per ogni coppia di adulti un bambino fino a 12 anni partecipa gratuitamente. 
E’ necessaria la prenotazione al 3665999514

Domenica nel “Vallone dell’Inferno”

Domenica nel “Vallone dell’Inferno”. Si tratta di un’esperienza di trekking naturalistico per esplorare il Vallone dell’Inferno, appunto. Uno degli angoli più suggestivi del territorio martinese, nel Parco Naturale Regionale “Terra delle Gravine”.

Martina Franca

Martina Franca

L’escursione, di circa 10 km, prenderà avvio dalla Masseria Tagliente e proseguirà lungo sentieri e mulattiere che si inoltrano dapprima nel bosco di fragno e successivamente nel suggestivo bosco di leccio che ammanta la gravina dell’Inferno.
Si raggiungerà una singolare masseria in abbandono che sorge ai piedi della scarpata murgiana, già in territorio di Crispiano, circondata da oliveti secolari di rara bellezza.
Qui ognuno consumerà il proprio pranzo a sacco.
Lungo il percorso si visiterà la grotta delle Centocamere e si attraverseranno pascoli naturali in piena fioritura primaverile con numerose orchidee selvatiche.
L’attività di concluderà alle 17.
Si consiglia di indossare abbigliamento comodo e scarpe da trekking, e di portare pranzo a sacco.

Appuntamento alle 10 sul sagrato della chiesa di San Paolo nella contrada omonima di Martina Franca, raggiungibile dalla S.S. 172 Martina Franca – Taranto (N 40°38’34.79″ – E 17°19’14.53″).
 La quota di partecipazione è di 8 euro a persona (4 euro i bambini fino 12 anni). Per ogni coppia di adulti un bambino fino a 12 anni partecipa gratuitamente.
E’ necessaria la prenotazione al 3665999514

Una bella stagione con la “Controra di primavera”

La stagione è ancora più bella con la “Controra di primavera”. E’ organizzata dall’associazione culturale “Urbieterre” . Si inaugura il 23 aprile, ma il calendario degli eventi prosegue sino al primo maggio.

E’ un modo di inserire in un contesto contemporaneo il passaggio alla “bella stagione” affrontando il tema della biodiversità nel nostro territorio attraverso seminari, escursioni, degustazioni, musica, mostre, laboratori didattici. Iniziative finalizzate a riaffermare il valore dell’agricoltura come fattore di grande innovazione e campo di sperimentazione per nuove competenze e professionalità.

Si inizia giovedì 23 aprile con l’apertura ufficiale della manifestazione alle 17.30 nei locali del Giannettino a Cisternino. Nella stessa giornata si inaugureranno le mostre che rimarranno aperte fino al 1° maggio in diverse location.

Tra queste due avranno come filo conduttore il paesaggio: “Flora e fauna della Valle d’Itria: un tesoro da tutelare e promuovere” (Giannettino) e “Sguardi sulla Valle d’Itria. Acquerelli di primavera” con opere di Nicola Martino (Lounge Bar Palazzo Amati). Le altre avranno un taglio più storico e sociologico:
“Lavoro in agricoltura. Eravamo noi” (Giannettino), curata da Maria Fumarola e promossa dall’ ass. Pietracalca, Meteovalleditria, Fotovideo Mario Zizzi eStoria della “Bomminedda” (Via della Fiera) curata dal professor Quirico Punzi con la collaborazione di Giacomo Semeraro e Tiziana Semeraro e infine“L’Altrarte. Mostra in ricordo di Pippetto Martello” (Piazza Vittorio Emanuele).
Ricca di iniziative all’aria aperta soprattutto la giornata di sabato 25 aprile. Si comincia con una ciclopasseggiata, una pedopasseggiata o una passeggiata a cavallo. Nel pomeriggio, invece, alle 15, tutti col naso all’insù per la festa degli aquiloni.

Per i dettagli degli appuntamenti, segnalati nella locandina dell’evento, si può anche consultare la pagina Facebook “La controra di primavera – Urbieterre” oppure chiamare il numero: 3775083063

Sabato a passeggio tra orchidee selvatiche

Sabato a passeggio tra le orchidee selvatiche. Un evento organizzato dalla cooperativa Serapia per sabato 18 aprile.

orchidee selvatiche

L’arrivo della primavera è, infatti, annunciato dalle delicate fioriture di meravigliose e coloratissime orchidee, tra cui la stessa Serapias apulica, specie esclusiva del territorio pugliese che ha ispirato il nome della cooperativa.

Il gruppo sosterà nell’azienda agricola biologica “La casa degli uccellini”, nella campagna di Martina Franca, tra boschi di fragno, campi di grano e di ceci, profumate siepi di prugnolo e biancospino, garighe e prati ricchi di orchidee.
La passeggiata consentirà di scoprire i segreti delle orchidee, apprezzarne la bellezza, conoscerne la delicata ecologia e la loro importanza conservazionistica.

L’iniziativa si concluderà alle 21 con una degustazione di pasta e ceci, pane e dolce fatti con farina di grano Senatore Cappelli coltivati in azienda con metodo biologico.
Si consiglia di vestire comodi e di indossare scarpe da ginnastica.
L’appuntamento è alle 17 nell’azienda “La casa degli uccellini”, raggiungibile dalla S.P. 53 Martina Franca – Mottola (N 40° 42.054′ – E 17° 14.395′).

La quota di partecipazione, comprensiva della degustazione, è di 15 euro a persona (8 euro i bambini da 6 a 12 anni). Domenica 19 aprile prosegue, invece, l’attività di birdwatching.
Il secondo appuntamento di “Battiti d’ali” sarà dedicato ai rapaci e agli uccelli migratori che frequentano i pascoli e i campi di grano.
Per entrambi gli eventi è gradita la prenotazione al 3665999514

Il sole splende ed è tempo di “battiti d’ali”

Il sole splende ed è ormai tempo di birdwatching e “battiti d’ali”. Il Parco naturale regionale delle Dune Costiere, in collaborazione con la cooperativa Serapia, organizza un breve corso per il riconoscimento dell’avifauna selvatica nell’area protetta.

Battiti d'ali

Il corso si articola in 4 incontri, ognuno dei quali prevede una parte teorica che si terrà presso la Casa del Parco – ex stazione di Fontevecchia, ed un’escursione guidata per l’osservazione diretta dell’avifauna nelle varie tipologie ambientali caratterizzanti il Parco delle Dune Costiere.
Con binocoli, cannocchiali, guide e taccuini alla mano, saranno osservati falchi di palude, albanelle, gheppi, rondini, upupe ed impareremo a riconoscere i canti del cardellino, dello strillozzo, del beccamoschino e dell’occhiocotto.

Il primo appuntamento, domenica 12 aprile, sarà dedicato agli uccelli delle zone umide, il secondo ai rapaci e agli altri migratori che frequentano i pascoli e i campi di grano, il terzo ai canti degli uccelli della macchia mediterranea e dell’oliveto secolare. L’ultimo appuntamento si svolgerà nel territorio di una masseria a Marchio del Parco per ricercare gufi e civette al tramonto.

Programma del corso:

domenica 12 aprile, ore 9.30 – 13.00: gli uccelli delle zone umide
domenica 19 aprile, ore 9.30 – 13.00: i rapaci dei pascoli e dei seminativi
domenica 26 aprile, ore 9.30 – 13.00: i canti degli uccelli della macchia mediterranea e dell’oliveto secolare
sabato 2 maggio, ore 19.00 -22.00: i rapaci notturni

Si consiglia di portare binocolo e fotocamera, e di indossare scarpe da ginnastica e abbigliamento comodo. Il cannocchiale ed alcuni binocoli saranno messi a disposizione dal Parco Dune Costiere.

Il primo appuntamento è domenica 12 aprile alle ore 9.30 nella Casa del Parco – ex stazione di Fontevecchia (N 40° 46.874’- E 17° 30.959’).
I posti sono limitati a 25 partecipanti.
La quota di partecipazione è di 40 euro a persona, comprensiva dei 4 incontri di birdwatching e di una guida al riconoscimento degli uccelli.
E’ gradita la prenotazione al 366 599951

Pasquetta? In bici lungo la ciclovia della Valle d’Itria

Pasquetta? In bici lungo la ciclovia dell’Acquedotto che attraversa la Valle d’Itria, nella campagna tra Locorotondo, Cisternino e Martina Franca.

Ciclovia

L’iniziativa, organizzata in collaborazione con Nolè Valle d’Itria, propone di percorrere parte del canale principale dell’Acquedotto Pugliese, il più grande acquedotto d’Europa, realizzato nei primi decenni del Novecento per condurre, dalla Campania alla Puglia, l’acqua del fiume Sele. Lungo l’acquedotto, infatti, sono visibili diverse cabine di ispezione sulle quali è incisa la distanza in chilometri dalle sorgenti di Caposele.

Percorrere la ciclovia dell’Acquedotto diventa, quindi, un’ottima opportunità, nel giorno di Pasquetta, per esplorare la Valle d’Itria in maniera lenta, di conoscerne la storia e quella dei trulli che la caratterizzano.
L’itinerario prenderà avvio da Locorotondo e si svilupperà in direzione Cisternino, toccando la contrada Figazzano e l’azienda agricola Masseria Ferri, tipica masseria a trulli immersa nel bosco di fragno dove ci si fermerà per consumare ognuno il proprio pranzo a sacco.
Il percorso, ad anello e di bassa – media difficoltà, è lungo circa 25 km L’escursione concluderà alle ore 17. Consumazione con proprio pranzo a sacco.

Appuntamento alle 10 in piazza Mitrano a Locorotondo (N 40° 48.451′- E 17° 32.250’). 

La quota di partecipazione è di 10 euro a persona (5 euro i bambini fino a 12 anni). Per ogni coppia di adulti, un bambino fino a 12 anni partecipa gratuitamente.
E’ possibile noleggiare la bici a un costo aggiuntivo di 15 euro a persona per l’intera giornata. La quota di noleggio comprende anche il servizio assistenza a cura di Nolè Valle d’Itria.
Info e prenotazioni: + 39 366 5999514

Sabato a passeggio tra orchidee selvatiche

Sabato a passeggio tra orchidee selvatiche.

orchidea

La cooperativa Serapia organizza, per sabato 28 marzo, una passeggiata di gruppo lungo un antico tratturo della transumanza dedicata alla ricerca delle orchidee selvatiche.
Quello di sabato è il primo di diversi appuntamenti primaverili che la cooperativa propone per conoscere il ricco patrimonio di orchidee selvatiche pugliesi.
Con partenza da contrada San Simone, nei pressi di Crispiano, si raggiungerà un antico tratturo erboso dove tra verdi pascoli, seminativi e oliveti, già dalla fine di marzo, sono in fiore almeno 10 specie di orchidee, dalle più comuni Barlia robertiana, che si contraddistingue per l’intenso profumo di vaniglia, e Ophrys bombyliflora, detta volgarmente fior di bombo, alle più rare e ricercate Ophrys tarentina, tipica dell’area prossima a Taranto, e Serapias apulica, specie esclusiva del territorio pugliese.
Oltre ad apprezzarne la bellezza, conosceremo la delicata ecologia delle orchidee spontanee e la loro importanza conservazionistica.
La passeggiata, di bassa difficoltà e lunga circa 2,5 km, si concluderà alle 13.
Si consiglia di indossare scarpe comode e di portare la fotocamera.

Appuntamento ore 10.00 a Santa Maria del Carmine di contrada San Simone, a Crispiano, facilmente raggiungibile dalla S.P. 48 Crispiano – Grottaglie (N 40° 36.888′ – E 17° 16.165′).
La quota di partecipazione è di 5 euro a persona (3 euro i bambini fino a 12 anni). Per ogni coppia di adulti, un bambino fino a 12 anni partecipa gratuitamente.
Info e prenotazioni: +393665999514

Domenica 8 marzo passeggiando nel bosco

Domenica 8 marzo passeggiando nel bosco.

passeggiata

La cooperativa Serapia organizza, per domenica 8 marzo, un passeggiata guidata nel bosco a Martina Franca, in località Cristo Redentore, lungo la scarpata murgiana che degrada verso Crispiano.
Immersi nel bosco di leccio, tra i profumi della macchia mediterranea, sarà possibile scoprire antichi tratturi della transumanza che collegavano la Murgia alla piana tarantina e mulattiere utilizzate per compiere stagionali spostamenti di bestiame fino al Tratturo regio martinese che decorreva ai piedi dei Monti di Martina.

Lungo il percorso si imparerà a riconoscere le piante spontanee: dal corbezzolo, al viburno, alle felci, e le tracce degli animali, dalle fatte di volpe, ai canti del pettirosso, alle spiumate di sparviero. Sarà possibile imbattersi in una calcinaia, un tempo impiegata per la produzione della calce, e si raggiungerà l’imbocco della grotta di Pilano, affascinante rifugio utilizzato dall’uomo sin dalla preistoria.

Il percorso, di medio – bassa difficoltà, è lungo circa 5 km.
Si consiglia di indossare abbigliamento comodo e scarpe da trekking.
Appuntamento ore 9.30 alla stazione Ferrovie del Sud Est di Martina Franca (N 40°41,977’- E 17°19,935’).
Da qui, con le auto, si raggiungerà il punto di partenza dell’escursione che si concluderà alle 13.
La quota di partecipazione è di 5 euro per gli adulti e di 3 euro per i bambini fino a 12 anni. Per ogni coppia di adulti un bambino fino a 12 anni partecipa gratuitamente.
Info e prenotazioni: +393665999514

“Notte delle fanove”, fuoco sacro di Puglia

“Notte delle fanove”, fuoco sacro di Puglia. Il fuoco nella mitologia greca e latina era simbolo di purificazione, di energia vitale e di gioia. Queste cerimonie pagane scandivano i cicli stagionali della società agricola e furono convertiti nei centri mediterranei cristiani in manifestazioni religiose.

Fanove

A San Marco in Lamis sono dette fracchie, a Novoli e a Grottaglie focare, a Castellana Grotte fanove. Sono alte cataste coniche di sarmenti di vite e di potature di fruttiferi, fatte infuocare nelle notti fredde invernali. Quest’anno la cooperativa Serapia ci accompagna alla scoperta delle più belle feste del fuoco in Puglia.
La rassegna sul fuoco sacro di Puglia partirà da Castellana Grotte. E’ qui, in particolare, che da 324 anni l’11 gennaio si rinnova lo spettacolo della Notte delle fanove. Per quest’edizione sono 83 i falò che si accenderanno sprigionando migliaia di faville tra le vie cittadine, in segno di riconoscenza, festa ed esultanza popolare, ricordando ogni anno l’intercessione miracolosa della Madonna della Vetrana avvenuta nel 1691. Quasi fosse una ” caccia al fuoco”, con la cooperativa Serapia si andrà alla loro ricerca seguendo un percorso per scoprire una Castellana ricca di arte, natura, storia e gastronomia fortemente legate tra loro.
L’appuntamento è alle 17 alla stazione delle Ferrovie del Sud Est in via Stazione (40°53’12.28″N, 17° 9’57.93″E). L’attività si concluderà verso le 20.
Il percorso, di bassa difficoltà, lungo circa 3 km. Si consiglia abbigliamento comodo e caldo e di indossare scarpe da ginnastica.

Quota di partecipazione di 5 euro (3 euro per i bambini fino a 12 anni).
Per ogni coppia di adulti un bambino fino a 12 anni partecipa gratuitamente.
Info: + 393286474719

Epifania con il sole in Valle d’Itria

Epifania con il sole in Valle d’Itria e con una passeggiata nella campagna di Locorotondo alla scoperta della storia dei trulli e della civiltà contadina della Murgia Sud orientale in un mosaico di orti, frutteti, vigneti e boschi di querce. Il gruppo si muoverà attraverso suggestive contrade alla scoperta di masserie e di un tratto del canale principale dell’Acquedotto Pugliese.

Trulli

Trulli

Sarà un’attività di trekking di bassa difficoltà lunga circa 10 km.
L’appuntamento sarà alle 10 in contrada San Marco di Locorotondo, nei pressi della farmacia (N 40°47’29,67’’ – E 17°19’6,23’’). L’attività si concluderà circa alle 16
Si pranza al a sacco e si consiglia di indossare: abbigliamento comodo, scarpe da trekking e portare con sé fotocamera.
La quota di partecipazione è di 8 euro (4 euro per i bambini fino a 12 anni). Per ogni coppia di adulti un bambino fino a 12 anni partecipa gratuitamente.
Info: +39 366 5999514