“Bruna” e “Frisona” le prime donne a Martina Franca

Prende il via domani la quarantesima edizione della mostra bovina di razza Bruna e Frisona al Foro Boario di Martina Franca (Taranto), cittadina diventata capitale della zootecnia del Mezzogiorno.

L’iniziativa, che durerà tre giorni, è promossa dall’associazione regionale allevatori (Ara) con il contributo della Regione Puglia. Si tratta di un “appuntamento antico per questo territorio ed è il secondo a livello nazionale”, ha spiegato, nell’ambito della presentazione dell’evento, il presidente regionale dell’Ara, Giovanni Cappiello.
Al Foro Boario si potranno ammirare i migliori esemplari zootecnici del Centro-sud e anche i prodotti lattiero caseari delle aziende pugliesi.
“Le specie bovine pugliesi – ha proseguito Cappiello – sono nell’albero genealogico delle migliore specie a livello nazionale e sono in continuo sviluppo sia per l’aspetto morfologico che per la funzionalità dell’animale, tanto che viene richiesto, per l’esportazione, il seme per la riproduzione data la sua caratteristica controllata”.

La Pasquetta in un’oasi WWF

Pasquetta nell’Oasi Wwf Monte Sant’Elia
Un appuntamento col trekking, lungo circa 10 km, sulla Murgia di Massafra e Mottola, nel più ampio contesto del Parco naturale regionale “Terra delle Gravine”.
Il percorso, ad anello, prenderà avvio dalla masseria dell’Oasi Wwf Monte Sant’Elia, terrazzo naturale che si affaccia sul golfo di Taranto, e si svilupperà tra boschi di leccio, di fragno e di roverella, tra ampi seminativi e piccole incisioni carsiche, dove pascolano cavalli murgesi e asini di Martina Franca. I partecipanti saranno guidati di masseria in masseria per scoprire la diversità di flora e di fauna e per conoscere la cultura rurale della Murgia tarantina, tra jazzi, trulli, fogge e muretti a secco. Il picnic si terrà sull’aia di un’antica masseria. Il pranzo a sacco è a carico dei partecipanti.
L’attività è organizzata e promossa dal Wwf Martina Franca.
Si consiglia di indossare scarpe da trekking, di vestire comodi, di portare binocolo e fotocamera.

Per chi desidera trascorrere la giornata in pieno relax ed in armonia con la natura c’è la possibilità di intrattenersi nell’Oasi Wwf di Monte Sant’Elia e di godere delle abbondanti fioriture, del panorama che spazia dalla piana tarantina alla Sila, e dell’ombra delle querce.
Appuntamento 10 all’Oasi WWF Monte Sant’Elia raggiungibile dalla S.P. 53 Martina Franca – Mottola (N 40°38’59.86″ – E 17° 6’42.47″).
La quota di partecipazione è di 10 euro a persona (5 euro i bambini fino a 12 anni). Per ogni coppia di adulti accompagnatori 1 bambino fino a 12 anni partecipa gratuitamente. I soci WWF riceveranno uno sconto di 2 euro.

E’ necessaria la prenotazione al 3665999514

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Pasqua sulle tracce dei briganti

Pasqua sulle tracce dei briganti e trekking sul fondo della gravina del Vuolo, nella riserva naturale regionale orientata “Bosco delle Pianelle”, per raggiungere, venerdì 18 aprile, la grotta del noto brigante Pasquale Domenico Romano.

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Il percorso, di circa 5 km tra andata e ritorno, si snoda su una mulattiera immersa nel bosco di fragno con partenza da masseria Signora, così chiamata perché apparteneva alla duchessa Aurelia Imperiali di Martina Franca.
Durante la passeggiata saranno illustrate le caratteristiche del bosco, le piante e gli animali che lo popolano fino ad esplorare la grotta che divenne rifugio nel periodo postunitario del Sergente Romano. L’escursione si concluderà alle 13.
L’iniziativa è promossa dalla riserva naturale regionale orientata “Bosco delle Pianelle”.
Si consiglia di indossare abbigliamento comodo, di indossare scarpe da trekking e di portare una torcia.

Appuntamento alle ore 9.30 in piazza Mario Pagano a Martina Franca (N 40°42’19,72” – E 17°19’55,67”). La quota di partecipazione è di 5 euro a persona (3 euro i bambini fino a 12 anni). Per ogni coppia di adulti accompagnatori un bambino fino a 12 anni partecipa gratuitamente. E’ necessaria la prenotazione al 3286474719.

Domenica in bici nel Bosco delle Pianelle

In bici nel bosco domani, domenica 13 aprile. Si tratta di una passeggiata di ciclotrekking di media difficoltà per esplorare il Bosco delle Pianelle. Una piacevole passeggiata tra la macchia mediterranea, il bosco di leccio e il bosco di fragno, passando attraverso inaspettate e incantevoli gallerie di carpini.

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Il percorso si snoderà per circa 12 km lungo sentieri, strade brecciate e tratti asfaltati all’interno dell’area protetta. Di tanto in tanto, accompagnati da una guida esperta della cooperativa Serapia, ci si fermerà a osservare alberi monumentali, fogge, calcinaie e a scoprire le piante, gli animali e la storia del bosco.

L’iniziativa è promossa dalla Riserva naturale regionale orientata “Bosco delle Pianelle”. E’ possibile noleggiare le mountain bike messe a disposizione dalla Riserva.
Appuntamento alle 9.30 al centro visite del Bosco delle Pianelle, raggiungibile dalla S.P. 581 Martina Franca – Massafra km 14 + 900(N 40°47’49.6″ – E 17°28’33.9″).

La quota di partecipazione è di 5 euro a persona, a cui aggiungere l’eventuale costo di noleggio mountain bike.
Si consiglia di indossare abbigliamento comodo.
E’ necessaria la prenotazione al 3665999514

La primavera sulle ali di civette e barbagianni

“Aspettando la primavera sulle ali di civette e barbagianni”.

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E’ l’ultimo appuntamento del mini corso di birdwatching organizzato, per sabato 12 aprile, dal Parco dune costiere in collaborazione con la cooperativa Serapia e sarà dedicato agli uccelli notturni. L’iniziativa si svolgerà nell’Oasi San Giovanni Battista. L’appuntamento, aperto a tutti, servirà per sfatare miti e superstizioni e conoscere la biologia e l’ecologia degli uccelli notturni con particolare riferimento a civette, gufi, assioli e barbagianni che popolano le nostre campagne. Dopo la presentazione iniziale, seguiranno una passeggiata negli oliveti secolari attorno alla masseria per ascoltare il canto delle civette e una degustazione a cura dell’Oasi San Giovanni Battista a base di prodotti a km 0.

L’appuntamento è alle 19 all’Oasi San GiovanniBattista, raggiungibile dalla S.P. 10 che collega la S.S. 16 Fasano – Ostuni alla S.S. 379 Bari – Brindisi (N 40°47’49.6″ – E 17°28’33.9″).
La quota di partecipazione, comprensiva della degustazione, è di 12 euro a persona (6 euro i bambini fino a 12 anni).
Si consiglia di indossare abbigliamento comodo e di portare una torcia. E’ necessaria la prenotazione al 3665999514

Ecco la “Ciclovia sull’acqua” della Valle d’Itria

Interessa gli amanti della bicicletta. Sabato 5 aprile sarà inaugurata la “Ciclovia sull’acqua”.

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E’ stata realizzata sui camminamenti del Canale principale, la condotta centenaria che trasporta l’acqua del Sele dall’Irpinia alla Puglia. Il tracciato, che interessa il cuore della Valle d’Itria, è il  secondo percorso ciclabile europeo su acquedotto ed è parte della Ciclovia degli Appennini della rete Bicitalia (itinerario ciclabile nazionale n. 11). Lo storico “fiume nascosto” della Puglia che attraversa ambienti unici e suggestivi contraddistinti da macchia mediterranea e dalle tipiche costruzioni coniche, i trulli, sarà da sabato fruibile per passeggiate a piedi e in bicicletta.
Una passeggiata a cui parteciperanno l’assessore alle Infrastrutture e Mobilità della Regione Puglia, Gianni Giannini, l’assessore regionale alle Risorse agroalimentari, Fabrizio Nardoni e l’amministratore unico di Acquedotto pugliese, Nicola Costantino. Percorreranno un tratto suggestivo della ciclovia in bicicletta prima di effettuare il tradizionale taglio del nastro in contrada Figazzano nel Comune di Cisternino (Br). All’evento interverranno anche i Sindaci dei Comuni coinvolti.
Per tutti, l’appuntamento è alle 9.30 in contrada Mezzoprete (piazzale antistante la chiesa) S.P. 13 Cisternino-Martina dove sarà possibile noleggiare le bici.

Domenica mattina, invece, prende avvio il calendario di appuntamenti dedicati all’olio extravergine di oliva. Prima tappa di questo percorso sarà l’antico oleificio di Convertini Giuseppe a Locorotondo. Sarà possibile visitare il frantoio oleario che ha sede in una struttura di fine ottocento avendo la possibilità di frequentare un mini corso di educazione all’assaggio per poter riconoscere i difetti ed evitare l’acquisto degli oli scadenti e distinguere i pregi apprezzando gli oli di qualità.
L’iniziativa si inserisce in un percorso di conoscenza dell’oro verde della Valle d’Itria che si concluderà  con una prova di assaggio collettiva e la consegna degli attestati di partecipazione. Appuntamento domenica 6 aprile, ore 9.45 alla masseria Ferragnano a Locorotondo sede del Gal Valle d’Itria. La prenotazione è obbligatoria.

Info: 3486284317 – 0802376648

Primavera alla scoperta dei tesori della Valle d’Itria

Primavera alla scoperta dei tesori della Valle d’Itria.

Asino di Martina Franca

Asino di Martina Franca

Il Gal Valle d’Itria in collaborazione con il Cea, Centro di educazione ambientale di cisternino e la cooperativa Serapia organizza un programma di appuntamenti alla scoperta del bel paesaggio e della cultura frantoia del territorio di Martina Franca, Cisternino e Locorotondo. Un ricco calendario di appuntamenti tra natura, storia, cultura e gastronomia.
Il programma si concentra in due appuntamenti ogni fine settimana, ogni sabato pomeriggio, con delle escursioni nel verde e nei colori dei paesaggi del nostro territorio, mentre ogni domenica mattina dal 30 marzo al 18 maggioun percorso sensorialeci consentirà di conoscere l’ “oro verde” della Valle d’Itria.

Le escursioni di primavera sono in programma ogni sabato pomeriggio dal 29 marzo al 7 giugno, ci porteranno su due ruote, tra le meravigliose fioriture dei meleti, immersi fra le chiome dei fragni per scoprire le meravigliose orchidee selvatiche  o per  conoscere più da vicino il Cavallo Murgese o l’Asino di Martina Franca.
Un piccolo corso di assaggio dell’olio si terrà ogni domenica mattina dal 30 marzo all’18 maggio immersi nella cultura frantoiana alla scoperta dell’“oro verde” della Valle d’Itria. Un percorso di educazione all’assaggio che ci aiuterà a comprendere e ad apprezzare le qualità e anche i difetti dell’olio di oliva, oltre agli abbinamenti con le pietanze povere di cui è ricca la nostra dieta mediterranea.

Si parte questo fine settimana con “il fascino delle orchidee selvatiche” a Cisternino (sabato 29 marzo) e il primo appuntamento all’oleificio di Convertini Giuseppe a Locorotondo (domenica 30 marzo)

Info: 3486284317 e 0802376648

“Sulle ali del parco”, birdwatching in Valle d’Itria

“Aspettando la primavera sulle ali del parco”. Lo hanno intitolato così il mini corso di birdwatching in Valle d’Itria, a cura del Parco Dune Costiere, giunto al secondo appuntamento.

aspettando la primavera

Il corso si articola in 4 incontri, ognuno dei quali prevede una lezione nella casa del Parco, nell’ex stazione di Fontevecchia, e un’escursione guidata di birdwatching per l’osservazione diretta dell’avifauna nelle varie tipologie ambientali caratterizzanti l’area naturale protetta. Un’escursione che vede i partecipanti muniti di binocoli, di cannocchiali, di guide e con taccuini alla mano.
Il secondo appuntamento, previsto domenica 30 marzo, è quindi dedicato al riconoscimento dei piumaggi e dei canti degli uccelli che frequentano l’oliveto secolare e la macchia mediterranea. L’uscita di birdwatching si svolgerà a Lamacornola, all’interno del Parco Dune Costiere, per riconoscere gheppio, poiana, verdone, verzellino, cardellino, fanello, occhiocotto e tante altre specie ancora.
Chi può, porti il binocolo di proprietà. A tutti si consiglia di indossare scarpe da ginnastica e abbigliamento comodo.
Il cannocchiale e alcuni binocoli saranno messi a disposizione dall’organizzazione.

L’appuntamento, domenica 30 marzo, è alle 9.30 alla casa del Parco delle Dune Costiere (N 40° 46.874′- E 17° 30.959′).
La quota di partecipazione è di 6 euro a persona (3 euro i bambini fino a 12 anni). Per ogni coppia di adulti, un bambino fino a 12 anni partecipa gratuitamente. I posti sono limitati a 25 partecipanti.
E’ obbligatoria la prenotazione al 3665999514.

Passeggiata in Valle d’Itria tra orchidee selvatiche

Si chiama Serapias apulica. E’ una specie esclusiva di orchidee. Caratterizza
il territorio pugliese. Fiorisce in primavera e si potrà ammirare da vicino grazie a  passeggiate nella natura organizzate dalla cooperativa Serrapia.

orchidee selvatiche pugliesi

L’ appuntamento è per sabato 29 marzo ed è il primo dei 3 incontri dedicati alle orchidee selvatiche. Si svolgerà lungo un antico tratturo della transumanza nel territorio di Crispiano, tra verdi pascoli, seminativi, oliveti e coloratissimi prati in fiore. Lungo il percorso, di circa 4 km, sarà possibile osservare fino a 15 specie di orchidee, dalla Barlia robertiana, all’ Ophrys tarentina alla Serapias apulica.

Le passeggiate successive si terranno, invece, nel Parco Dune Costiere il 5 aprile e nel Bosco delle Pianelle l’11 maggio.
L’appuntamento è alle 10 a Crispiano davanti alla chiesa di Santa Maria del Carmine, in contrada San Simone.
L’escursione è a pagamento: 5 euro a persona, 3 euro i bambini fino a 12 anni. Per ogni coppia di adulti un bambino fino a 12 anni partecipa gratuitamente.
L’attività si concluderà alle 13, circa, e si consiglia di indossare scarpe da ginnastica e abbigliamento comodo.

Info: 3665999514

Pugliesi nel mondo, nasce laboratorio dell’emigrazione

Nell’ambito del progetto di cooperazione interterritoriale “Pugliesi nel mondo”, è prevista la creazione di un “Laboratorio dell’emigrazione della Valle d’Itria.

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A questo scopo, il Gal (gruppo di azione locale) intende reperire il materiale documentale esistente sull’argomento e si rivole, quindi, agli enti locali, alle associazioni, alle istituzioni scolastiche e a tutti i cittadini di Locorotondo, Cisternino e Martina Franca per raccogliere foto, lettere, filmati, oggetti che siano testimonianza di storie, viaggi ed emozioni vissute dai nostri migranti.

Il Laboratorio provvederà ad archiviare in maniera informatica il materiale raccolto e il tutto confluirà nella piattaforma web regionale del progetto, consultabile da ogni parte del mondo. La ricerca del materiale tra la popolazione locale costituisce, quindi, una precondizione affinché il Laboratorio venga posto in essere e diventi un centro attivo di ricerca a carattere storico, fruibile dalla cittadinanza locale e dai turisti.
Di tutto il materiale raccolto, che resterà in custodia del Gal solo il tempo necessario all’acquisizione e comunque non più di 60 giorni, a titolo gratuito, si menzionerà la legittima proprietà.

Per info: 0802376648  

Fonte: Gal Valle d’Itria