In bici tra ferrovie dismesse in Valle d’Itria

Ciclopasseggiata in Valle d’Itria tra ferrovie dimesse.

Arengo

In occasione della giornata nazionale delle Ferrovie dimenticate, domenica 2 Marzo, il team di Instagramers Valle d’Itria invita gli amanti della fotografia e della bicicletta a Martina Franca a incontrarsi nella sede della cooperativa Arengo per poi ciclopasseggiare tra i caselli dismessi della Valle d’Itria. 
Si pedalerà da Martina Franca verso Locorotondo fino a metà strada per Alberobello, con soste per fotografare i caselli, i paesaggi e imparare tutta la storia che viaggia sulle linee ferroviarie della SudEst.
 
Con le foto scattate con lo smarthphone si potrà partecipare anche al challenge nazionale fotografico #ferroviedismesse di @igersitalia. Per la foto più bella in palio c’è un soggiorno in montagna per 2 persone.
 Il percorso è adatto anche ai meno allenati. L’appuntamento è quindi alle 9 in via Valle d’Itria, 11 a Martina Franca.

 Hashtag ufficiali: #igersvalleditria #ferroviedismesse #instameetvalleditria
 
Info utili: il percorso è tutto su strada, circa 22 km totali, tempo di percorrenza stimato 3 ore.
Il ritorno è previsto sempre in bici. L’organizzazione consiglia di munirsi di acqua e viveri. Il 
costo di partecipazione all’iniziativa: bici-muniti 5 euoro, con noleggio bici 17 euro.

Per prenotazione e noleggio bici chiamare Arengotour entro venerdì sera 28/02 al 329.2444870. 
www.arengotour.it – www.ferroviedismesse.it – www.instagramersitalia.it

VACANZE NEI TRULLI DI PUGLIA

Vacanze in Valle d’Itria: settimane a Parco della Vigna a partire da 490 euro.
Parco della Vigna dista dal mare, Jonio e Adriatico, solo 30 minuti.

Holidays in Valle d’Itria. One week from 490 euro.
“Trulli”: one double room, twin beds, fully equipped kitchen and private bathroom.
“La Casetta”: a converted barn, 4 pax with sofabeds, fully equipped kitchen and private bathroom. “L’Alcova”: a suite perfect for couples with private bathroom and garden.
For further information please read “about us”.

Alloggio nei “Trulli”: una stanza matrimoniale indipendente e due letti singoli, bagno e cucina. 
Alloggio ne “La Casetta”: 4 posti letto, bagno e angolo cottura possibilità letto aggiunto.
Alloggio ne “L’Alcova”: suite matrimoniale perfetta per coppie con giardino privato.

Gli immobili sono riscaldati e provvisti di biancheria da letto e da bagno, utensili da cucina, phon, internet wifi, arredamento da giardino, amache, zona solarium

La struttura mette a disposizione degli ospiti mountainbike e organizza ciclo passeggiate, alla scoperta del territorio, in collaborazione con Taste&Go e le loro biciclette a noleggio con pedalata assistitita

La struttura è recensita su Booking.com, Tripadvisor ed è convenzionata con diversi ristoranti 
Parco della Vigna accoglie tutti i tipi di famiglie ed è bike e pet friendly

Si organizzano corsi di cucina pugliese, di dizione e di percussioni.

Si accettano pagamenti tramite PayPal, PostaPay e bonifico bancario

Su questo sito è possibile avere indicazioni riguardo alle principali iniziative di interesse turistico e culturale del territorio pugliese.

A Castellana la peste brucia con le “fanove”

A Castellana Grotte di celebra domani, sabato 11 gennaio, “La notte delle fanove”. Sarà dato fuoco a cataste di legna a simboleggiare la cacciata della peste dal paese.

falo-2014

Era l’11 gennaio del 1691. La peste bubbonica si stava diffondendo facendo già le prime vittime. 
L’evento prodigioso della preservazione dei castellanesi dal morbo fu attribuito all’olio della lampada votiva che ardeva davanti all’immagine sacra della Vergine venerata in un’antica chiesetta nelle adiacenze dell’attuale Santuario Maria SS. della Vetrana. E il 12 gennaio si compì il miracolo: si vide la peste “camminare più avanti”, abbandonare l’abitato, e molte persone guarire dopo l’applicazione dell’olio miracoloso della lampada. Ma  attorno a Castellana la piaga continuò a mietere vittime. 
E per evitare il contagio si dette fuoco a tutto ciò che era stato in contatto con il morbo. 
I falò assolvono perciò a una duplice funzione: rievocano le suppellettili bruciate in occasione della liberazione dalla peste e ardono in segno di festa ed esultanza.
Dall’avvenimento miracoloso sono nate: la grande devozione di Castellana per la Madonna della Vetrana; la lampada a olio perennemente accesa davanti alla sua immagine; il rifacimento completo della sua chiesa; i falò dell’11 gennaio, la festa patronale del 12 gennaio e i grandi festeggiamenti dell’ultima domenica di aprile.

Le maestose cataste di legna sono realizzate dai cittadini, associazioni, gruppi, comitati ed enti che partecipano anche a un concorso: la mattina dell’11 gennaio, quando sono ancora spenti, un comitato esamina la realizzazione di ciascuna catasta. 
Ma quella delle fanone, che bruciano attorno alle 19 dell’11 gennaio,  rimane soprattutto una festa popolare che anima il centro storico e la periferia. Alte decine di metri, richiamano ogni anno migliaia di turisti. La gente che affolla le strade intona il canto mariano Tu sei del popolo letizia e pace. E intorno a ogni fanova si improvvisano musiche e danze popolari, mentre i castellanesi offrono a chiunque si unisca a loro per festeggiare, tipiche golosità contadine: ceci e fave abbrustolite,taralli, frittelle, vino, bruschette e friselle condite con olio rigorosamente extravergine d’oliva e “pomodori appesi”.

Fonte: Comune di Castellana Grotte

Nuovo anno, nuove escursioni in Valle d’Itria

Nuovo anno, nuove escursioni alla scoperta della Valle d’Itria a cura del Gal.

L’asino di Martina Franca sarà il protagonista indiscusso della visita che si terrà sabato 4 gennaio a masseria Russoli della Regione Puglia. La masseria, immersa tra gli arbusti di corbezzolo (da cui la stessa prende il nome) rappresenta un vero e proprio gioiello con i suoi 192 ettari di bosco, macchia mediterranea, seminativi e ulivi secolari. Spicca per eccellenza il Centro di conservazione del patrimonio genetico dell’asino di Martina Franca; biodiversità valorizzata e tutelata proprio qui. Affiancati da guide esperte, sara’ possibile effettuare un percorso botanico in collaborazione con l’ufficio Agricoltura della Provincia di Taranto e con l’assessorato alle Risorse agroalimentari della Regione Puglia.

L’appuntamento con l’asino di Martina Franca e’ quindi per sabato 4 gennaio alle 9.30 alla chiesa di Santa Maria del Carmine a San Simone di Crispiano (N 40,614805° – E 17,269416°), raggiungibile dalla SS 172 Martina Franca – Taranto, uscita Crispiano – Grottaglie in direzione Crispiano.
Le escursioni sono gratuite. La prenotazione è obbligatoria. Si raccomanda l’uso di abbigliamento e scarpe comode.
Info e prenotazioni: 348.6284317 – 080.2376648

A passeggio nei boschi della Valle d’Itria

Passeggiata nei boschi della Valle d’Itria domenica 22 dicembre. E’ una delle iniziative organizzate dal Gal Valle d’Itria per la stagione autunnale. Prestando orecchio al silenzio, per entrare in sintonia con il paesaggio, là dove la natura è intatta e gli alberi vivono indisturbati il loro ciclo vitale, la passeggiata sarà effettuata nel bosco “Basile – Caramia”.

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L’escursione, realizzata in collaborazione con la cooperativa Serapia, si snoderà lungo i sentieri del bosco, immersi in una lussureggiante e sorprendente vegetazione. Sarà l’occasione per scoprire un prezioso angolo di natura, caratteristico della Murgia dei Trulli, a due passi da Locorotondo.  E nel corso della passeggiata si incontrerà una specchia panoramica dalla quale si potrà ammirare parte del centro storico del paese.

Per gli amanti della natura, è il luogo ideale dove conoscere la ricca diversità di piante spontanee presenti, dal fragno, al biancospino, alla rosa canina, al pungitopo, alla fusaggine, molte delle quali impiegate tradizionalmente nella cucina e nella medicina popolari.

A seguire si visiterà il giardino all’italiana della masseria Ferragnano (sede del Gal Valle d’Itria) approfondendo la storia e lo stile che contraddistingue una delle masserie più significative di Locorotondo. Infine, si potrà apprezzare la collezione di bonsai custodita all’interno del giardino accompagnati da rappresentanti dell’associazione Valle d’Itria Bonsai.

L’appuntamento è quindi alle 10 nella sede del Gal della Valle d’Itria. L’escursione è gratuita, ma la prenotazione è obbligatoria. Gli organizzatori raccomandano abbigliamento e scarpe comode.

Info: 3486284317 – 0802376648

L’appuntamento con i formaggi e l’arte della norcineria

Formaggi e arte della norcineria in Valle d’Itria.

Cisternino, panorama sulla Valle d'Itria

Cisternino, panorama sulla Valle d’Itria

 

Doppio appuntamento nel fine settimana che precede il clou delle festività natalizie. Il Gal della Valle d’Itria rivolge un invito alla scoperta dei tesori gastronomici della valle dei trulli.  Così, sabato 14 dicembre, Vincenzo d’Errico della Cooperativa allevatori Valle d’Itria,  attende i visitatori nel suo regno per accompagnarli in un percorso scandito dal bianco del latte (interamente conferito dagli allevatori della zona) e dalle tradizionali tecniche di lavorazione dei formaggi.

Domenica 15 dicembre sarà invece l’arte della norcineria e, in particolare, del prezioso Capocollo di Martina Franca del salumificio Santoro ad animare i sensi dei buongustai dopo una salutare passeggiata a piedi nella campagna di Cisternino, da contrada Marinelli e contrada Pistone.

Questi, quindi, i luoghi di ritrovo: sabato 14 dicembre, alle 15, l’appuntamento è  al caseificio Coop. Allevatori Valle d’Itria Cavi (N 40°45,062′ – E 17°25,518′) di Cisternino; domenica 15 dicembre, alle 9.30,  il ritrovo è in piazza Navigatori (N 40°44,454′ – E 17°25,957′) a Cisternino.

Le escursioni sono gratuite.  La prenotazione è obbligatoria. Si raccomanda l’uso di abbigliamento e scarpe comode. Info e prenotazioni: 348.6284317 – 080.2376648

Per l’Immacolata cantine e frantoi aperti in Puglia

“Cantine aperte a Natale” e “LoVolio extravergine”.

cantine aperte

Sono eventi organizzati dal Movimento turismo del vino Puglia a partire dalla festa dell’Immacolata. Domenica, dalle 10, cantine e frantoi saranno aperti in contemporanea per consentire a turisti, appassionati e curiosi di gustare itinerari inediti, scoprire le aziende e incontrare i produttori, assaggiando e acquistando i vini e gli oli extravergine di produzione direttamente nei luoghi in cui nascono.

“Olio e vino sono gli ori di Puglia, ma sono anche gli ingredienti principe della nostra tavola, compresa quella natalizia” afferma l’assessore regionale alle Risorse agroalimentari della Puglia, Fabrizio Nardoni.

Nell’ambito di “Cantine aperte a Natale” e “LoVolio extravergine”, saranno 12  le aziende visitabili nel corso della giornata. I cinque frantoi sono: Maria Cristina Bisceglia di Mattinata (Fg), Galantino di Bisceglie (Bt), Oro di Trani di Trani (Bt), Il Frantoio di Ostuni (Br) e Oleificio Stasi di Torre Santa Susanna (Br). Le sette cantine aperte saranno: L’Antica Cantina di San Severo (Fg), Tormaresca di Minervino Murge (Bt), Villa Schinosa di Trani (Bt), Albea di Alberobello (Ba), Terre di San Vito di Polignano a mare (Ba), Apollonio di Monteroni di Lecce (Le) e Tenuta Eméra di Guagnano (Le).

Tante le iniziative messe in atto dalle aziende che hanno aderito a “Cantine aperte a Natale” e “LoVolio extravergine” per stimolare il coinvolgimento dei visitatori: selezioni di prodotti tipici, musica, mostre e attività culturali accompagneranno la giornata accanto alle classiche visite alle cantine e ai frantoi e alla degustazione dei vini e degli oli di produzione.
In ciascuna cantina il popolo degli enoturisti sarà accolto in un clima di festa per degustare i vini di produzione e, nei corner appositamente allestiti, ammirare e acquistare vini e manufatti che potranno essere anche ottime idee-regalo per le prossime festività.
Nei frantoi sarà possibile vivere un’intera giornata dedicata alla cultura dell’extravergine da conoscere, assaggiare, degustare e acquistare per dare sapore alle ricette di tutti i giorni o per un gustoso dono natalizio. Si potrà provare l’olio nuovo appena spremuto e assaggiare pietanze tipiche, calde e fredde, offerte per esaltare gli abbinamenti gastronomici più corretti e appetitosi.
Infine, itinerari speciali fra frantoi e cantine per gli appassionati di bicicletta con le associazioni Ruotalibera Bari e Cicloamici di Brindisi e Mesagne.

Info: 0805233038

 

Semplicemente “Beautiful”

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… Per la stagione 2014 puntiamo a circondarci di belle persone 🙂

Domenica frantoi aperti in Valle d’Itria

Raccolta e molitura delle olive per una domenica diversa. Nell’ambito della rassegna  “Alla scoperta dei tesori rurali in Valle d’Itria”, appuntamento, organizzato dal Gal Valle d’Itria in collaborazione con l’Olea, l’organizzazione laboratorio esperti assaggiatori, propone la visita al frantoio dell’azienda agricola Antica masseria Caroli  di Martina Franca.

Frantoio

I partecipanti all’evento potranno assistere alla raccolta e alla molitura delle olive e seguire un breve corso di educazione all’assaggio.

L’attenzione crescente nei confronti dell’olio, oro verde di Puglia, è in linea con una tendenza nazionale che negli ultimi anni ha fatto registrare una importante crescita nei consumi. L’olivicoltura italiana, con le sue 560 cultivar, è la più ricca di varietà al mondo; basti pensare che ad assaggiarne una al giorno non basterebbe un anno intero per imparare a conoscerle tutte. La Puglia, in particolare, contribuisce alla produzione nazionale con una percentuale di oltre il 35%. Il comprensorio della Valle d’Itria produce svariate tipologie di olio extravergine di oliva, che si differenziano tra loro grazie ad un’attenta selezione dei vari cultivar di olive e alla scelta dei diversi olivaggi per la trasformazione. Da ciò la scelta di organizzare un incontro che contribuisca non solo a ricreare il rapporto diretto con il produttore, ma soprattutto a fornire ai consumatori gli strumenti e le informazioni per distinguere i pregi ed i difetti di un buon olio guidati da assaggiatori esperti.

“La valorizzazione delle produzioni di qualità non può prescindere da una attività di sensibilizzazione il cui fine ultimo è  l’effettivo miglioramento della qualità della nostra alimentazione”, dichiara Antonio Cardone, direttore del Gal Valle d’Itria.

L’appuntamento per assistere alla raccolta e molitura delle olive, domenica 1° dicembre, è alle 9.30 davanti alla chiesa Santa Teresa in contrada Specchia Tarantina  (N 40°37,462′ E 17°25,346′), lungo la strada provinciale 66 Martina Franca – Villa Castelli. L’escursione è gratuita, ma la prenotazione è obbligatoria è si raccomanda l’uso di abbigliamento e scarpe comode.

Info e prenotazioni: 348.6284317 – 080.2376648

Fonte: Gal Valle d’Itria

A Martina la fiera degli asini e dei cavalli di razze pregiate

Si inaugura domani la 58ma edizione della mostra nazionale del cavallo murgese e dell’asino di Martina Franca. Un appuntamento annuale che porta nella Valle d’Itria acquirenti e appassionati da ogni parte d’Europa rappresentando uno degli eventi più attesi nell’ambito del settore ippico.

Asino di Martina Franca

Asino di Martina Franca

Si tratta di una manifestazione che si svolge a Martina Franca dal ‘56, quando cavalli e asini rappresentavano ancora un vero e proprio mezzo di trasporto delle merci. Un evento ora organizzato dall’associazione nazionale Allevatori del cavallo Murgese e dell’asino di Martina Franca in collaborazione con il ministero per le Politiche agricole e dell’Associazione italiana allevatori.

In programma, durante la rassegna che si concluderà domenica, l’aggiornamento del libro genealogico del cavallo murgese, l’appuntamento con il campionato italiano stalloni di razza Murgese e con il campionato italiano fattrici di razza  Murgese. Verrà aggiornato, inoltre, il registro dell’asino di Martina Franca, razza pregiata e conosciuta in tutto il mondo. Tra gli altro eventi in programma anche la mostra mercato “puledre 30 mesi” del cavallo Murgese e dell’asino Martina Franca.