Fine settimana alla scoperta del mondo delle api e del miele

Fine settimana alla scoperta del mondo delle api e della produzione del miele.

api

Il 1° giugno sarà possibile essere ospiti dell’azienda apistica Alveus di Alberobello. Il titolare dell’azienda, Giuseppe Masciulli, spiegherà l’ecologia e la complessa biologia delle api, il sistema di produzione del miele con l’osservazione diretta di un apiario. Sarà un modo per comprendere il fondamentale contributo delle api in agricoltura e per acquisire maggiore consapevolezza sull’importanza della conservazione dell’ambiente naturale.

Alla visita aziendale seguirà una breve passeggiata nella campagna alberobellese, lungo un tratto del canale principale dell’Acquedotto Pugliese, per apprezzare la ricca diversità di fiori spontanei.
L’attività si concluderà alle 13. Si consiglia di indossare abbigliamento comodo e scarpe da ginnastica, e di portare la fotocamera.
Appuntamento alle 10 all’azienda Alveus raggiungibile dalla S.P. 113 Alberobello – Monopoli (N 40°47,805′ – E 17°14,769′).
La quota di partecipazione è di 6 euro a persona (3 euro i bambini fino a 12 anni). Per ogni coppia di adulti un bambino fino a 12 anni partecipa gratuitamente. 
E’ necessaria la prenotazione al 3665999514

Fine settimana di gusto con Cultivar a Martina Franca

Fine settimana di gusto con Cultivar a Martina Franca. Gli appassionati di enogastronomia, di musica, di fotografia e di pittura si ritroveranno alla masseria Mangiato con giornate piene di eventi fino al 2 giugno.

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Si parte 30 maggio con l’apertura di una mostra mercato, alle 10, e con un laboratorio sul vino e il convegno “Vitigni autoctoni e itinerari enogastronomici della Valle d’Itria.”
Ad affiancare la mostra mercato, tutti i giorni, sono previste tantissime attività: Cultivar for Kids il 30 maggio; percorsi di Gusto, “A scuola di farina” il 31 maggio e 1 giugno; estemporanea di pittura il 31 maggio e il 1 giugno, con votazione e premiazione il 2 giugno; la mostra concorso di fotografia dal 30 maggio al 1 giugno, con votazione e premiazione il 2 giugno.
Tutti i giorni, dalle 17, si alterneranno, inoltre, in masseria laboratori di degustazione ed educazione all’assaggio, angolo parlante e cooking show.
Tra le tante iniziative, ogni sera, alle 21:00, è prevista anche l’animazione musicale:
30 maggio “Lo spettacolo del vino” a cura della compagnia Schegge di Cotone;
31 maggio “Terraròss in concerto”;
1 giugno spettacolo della Compagnia stabile di Alberobello;
2 giugno suoni e danze degli Sciamaballà con “Trio a sud-est”.

MOSTRA CONCORSO DI FOTOGRAFIA
Scattate le vostre foto a Masseria Mangiato dal 30 maggio al 1 giugno, pubblicatele sulla pagina facebook Cultivar Duemilaquindici https://www.facebook.com/cultivarvalleditria e inviatele all’indirizzoinfo@galvalleditria.it. Il 2 giugno le votazioni e la premiazione.
ESTEMPORANEA DI PITTURA 
Scegliete un giorno, il 31 maggio o il 1 giugno, venite a Masseria Mangiato con tela e cavalletto a partire dalle ore 10:00, fate vidimare la tela e sistematevi dove preferite per dare il via libera alla vostra arte. Entro le 21 riconsegnate le tele. Votazioni e premiazione il 2 giugno.
PERCORSI DI GUSTO
Il 31 maggio e il 1 giugno tutti “A scuola di farina” per imparare a conoscere e utilizzare i grani antichi e riscoprire il sapore vero di pane, taralli e orecchiette. Sempre a Masseria Mangiato, a partire dalle ore 10:00. Prenotazioni al numero 3486284317.

Per informazioni 0802376648 – 3486284317 – 3482243987 e sul sito del Gal Valle d’Itria

La prima di “Le braci” apre il 41° Festival della Valle d’Itria

Martina Franca è pronta ad accogliere il programma della 41ma edizione del Festival della Valle d’Itria.

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Per la prima volta, nella storia del Festival, la serata inaugurale sarà dedicata a una prima rappresentazione di una nuova opera, nata questa volta con la Fondazione del Maggio Musicale Fiorentino. Si tratta di Le braci di Marco Tutino, uno degli autori italiani di oggi più rappresentati al mondo. Il secondo titolo del cartellone è ancora una coproduzione con la Fondazione lirico-sinfonica del Teatro di San Carlo di Napoli: il Don Checco di Nicola De Giosa. La terza opera segna il ritorno del belcanto a Palazzo Ducale: Medea in Corinto di Giovanni Simone Mayr.

Il programma prevede, poi, i giovani cantanti del dipartimento barocco dell’Accademia “Rodolfo Celletti” con una delle pagine del repertorio seicentesco che si colloca tra i massimi capolavori della storia del teatro musicale di tutti i tempi: L’incoronazione di Poppea di Claudio Monteverdi. Completano il cartellone della quarantunesima edizione una nutrita serie di concerti a Palazzo Ducale, nella Basilica di San Martino, in altri luoghi sacri e finanche nelle Grotte di Castellana.

Per l’accesso alle rappresentazioni è già possibile acquistare i biglietti on line tramite Booking Show e per tutte le informazioni è possibile rivolgersi al centro “Paolo Grassi” :+390804805100  e +390804307259, dal lunedì al venerdì, dalle 10 alle 13 o scrivere a info@festivaldellavalleditria.it

Una bella stagione con la “Controra di primavera”

La stagione è ancora più bella con la “Controra di primavera”. E’ organizzata dall’associazione culturale “Urbieterre” . Si inaugura il 23 aprile, ma il calendario degli eventi prosegue sino al primo maggio.

E’ un modo di inserire in un contesto contemporaneo il passaggio alla “bella stagione” affrontando il tema della biodiversità nel nostro territorio attraverso seminari, escursioni, degustazioni, musica, mostre, laboratori didattici. Iniziative finalizzate a riaffermare il valore dell’agricoltura come fattore di grande innovazione e campo di sperimentazione per nuove competenze e professionalità.

Si inizia giovedì 23 aprile con l’apertura ufficiale della manifestazione alle 17.30 nei locali del Giannettino a Cisternino. Nella stessa giornata si inaugureranno le mostre che rimarranno aperte fino al 1° maggio in diverse location.

Tra queste due avranno come filo conduttore il paesaggio: “Flora e fauna della Valle d’Itria: un tesoro da tutelare e promuovere” (Giannettino) e “Sguardi sulla Valle d’Itria. Acquerelli di primavera” con opere di Nicola Martino (Lounge Bar Palazzo Amati). Le altre avranno un taglio più storico e sociologico:
“Lavoro in agricoltura. Eravamo noi” (Giannettino), curata da Maria Fumarola e promossa dall’ ass. Pietracalca, Meteovalleditria, Fotovideo Mario Zizzi eStoria della “Bomminedda” (Via della Fiera) curata dal professor Quirico Punzi con la collaborazione di Giacomo Semeraro e Tiziana Semeraro e infine“L’Altrarte. Mostra in ricordo di Pippetto Martello” (Piazza Vittorio Emanuele).
Ricca di iniziative all’aria aperta soprattutto la giornata di sabato 25 aprile. Si comincia con una ciclopasseggiata, una pedopasseggiata o una passeggiata a cavallo. Nel pomeriggio, invece, alle 15, tutti col naso all’insù per la festa degli aquiloni.

Per i dettagli degli appuntamenti, segnalati nella locandina dell’evento, si può anche consultare la pagina Facebook “La controra di primavera – Urbieterre” oppure chiamare il numero: 3775083063

Sabato a passeggio tra orchidee selvatiche

Sabato a passeggio tra le orchidee selvatiche. Un evento organizzato dalla cooperativa Serapia per sabato 18 aprile.

orchidee selvatiche

L’arrivo della primavera è, infatti, annunciato dalle delicate fioriture di meravigliose e coloratissime orchidee, tra cui la stessa Serapias apulica, specie esclusiva del territorio pugliese che ha ispirato il nome della cooperativa.

Il gruppo sosterà nell’azienda agricola biologica “La casa degli uccellini”, nella campagna di Martina Franca, tra boschi di fragno, campi di grano e di ceci, profumate siepi di prugnolo e biancospino, garighe e prati ricchi di orchidee.
La passeggiata consentirà di scoprire i segreti delle orchidee, apprezzarne la bellezza, conoscerne la delicata ecologia e la loro importanza conservazionistica.

L’iniziativa si concluderà alle 21 con una degustazione di pasta e ceci, pane e dolce fatti con farina di grano Senatore Cappelli coltivati in azienda con metodo biologico.
Si consiglia di vestire comodi e di indossare scarpe da ginnastica.
L’appuntamento è alle 17 nell’azienda “La casa degli uccellini”, raggiungibile dalla S.P. 53 Martina Franca – Mottola (N 40° 42.054′ – E 17° 14.395′).

La quota di partecipazione, comprensiva della degustazione, è di 15 euro a persona (8 euro i bambini da 6 a 12 anni). Domenica 19 aprile prosegue, invece, l’attività di birdwatching.
Il secondo appuntamento di “Battiti d’ali” sarà dedicato ai rapaci e agli uccelli migratori che frequentano i pascoli e i campi di grano.
Per entrambi gli eventi è gradita la prenotazione al 3665999514

Il sole splende ed è tempo di “battiti d’ali”

Il sole splende ed è ormai tempo di birdwatching e “battiti d’ali”. Il Parco naturale regionale delle Dune Costiere, in collaborazione con la cooperativa Serapia, organizza un breve corso per il riconoscimento dell’avifauna selvatica nell’area protetta.

Battiti d'ali

Il corso si articola in 4 incontri, ognuno dei quali prevede una parte teorica che si terrà presso la Casa del Parco – ex stazione di Fontevecchia, ed un’escursione guidata per l’osservazione diretta dell’avifauna nelle varie tipologie ambientali caratterizzanti il Parco delle Dune Costiere.
Con binocoli, cannocchiali, guide e taccuini alla mano, saranno osservati falchi di palude, albanelle, gheppi, rondini, upupe ed impareremo a riconoscere i canti del cardellino, dello strillozzo, del beccamoschino e dell’occhiocotto.

Il primo appuntamento, domenica 12 aprile, sarà dedicato agli uccelli delle zone umide, il secondo ai rapaci e agli altri migratori che frequentano i pascoli e i campi di grano, il terzo ai canti degli uccelli della macchia mediterranea e dell’oliveto secolare. L’ultimo appuntamento si svolgerà nel territorio di una masseria a Marchio del Parco per ricercare gufi e civette al tramonto.

Programma del corso:

domenica 12 aprile, ore 9.30 – 13.00: gli uccelli delle zone umide
domenica 19 aprile, ore 9.30 – 13.00: i rapaci dei pascoli e dei seminativi
domenica 26 aprile, ore 9.30 – 13.00: i canti degli uccelli della macchia mediterranea e dell’oliveto secolare
sabato 2 maggio, ore 19.00 -22.00: i rapaci notturni

Si consiglia di portare binocolo e fotocamera, e di indossare scarpe da ginnastica e abbigliamento comodo. Il cannocchiale ed alcuni binocoli saranno messi a disposizione dal Parco Dune Costiere.

Il primo appuntamento è domenica 12 aprile alle ore 9.30 nella Casa del Parco – ex stazione di Fontevecchia (N 40° 46.874’- E 17° 30.959’).
I posti sono limitati a 25 partecipanti.
La quota di partecipazione è di 40 euro a persona, comprensiva dei 4 incontri di birdwatching e di una guida al riconoscimento degli uccelli.
E’ gradita la prenotazione al 366 599951

Sabato a passeggio tra orchidee selvatiche

Sabato a passeggio tra orchidee selvatiche.

orchidea

La cooperativa Serapia organizza, per sabato 28 marzo, una passeggiata di gruppo lungo un antico tratturo della transumanza dedicata alla ricerca delle orchidee selvatiche.
Quello di sabato è il primo di diversi appuntamenti primaverili che la cooperativa propone per conoscere il ricco patrimonio di orchidee selvatiche pugliesi.
Con partenza da contrada San Simone, nei pressi di Crispiano, si raggiungerà un antico tratturo erboso dove tra verdi pascoli, seminativi e oliveti, già dalla fine di marzo, sono in fiore almeno 10 specie di orchidee, dalle più comuni Barlia robertiana, che si contraddistingue per l’intenso profumo di vaniglia, e Ophrys bombyliflora, detta volgarmente fior di bombo, alle più rare e ricercate Ophrys tarentina, tipica dell’area prossima a Taranto, e Serapias apulica, specie esclusiva del territorio pugliese.
Oltre ad apprezzarne la bellezza, conosceremo la delicata ecologia delle orchidee spontanee e la loro importanza conservazionistica.
La passeggiata, di bassa difficoltà e lunga circa 2,5 km, si concluderà alle 13.
Si consiglia di indossare scarpe comode e di portare la fotocamera.

Appuntamento ore 10.00 a Santa Maria del Carmine di contrada San Simone, a Crispiano, facilmente raggiungibile dalla S.P. 48 Crispiano – Grottaglie (N 40° 36.888′ – E 17° 16.165′).
La quota di partecipazione è di 5 euro a persona (3 euro i bambini fino a 12 anni). Per ogni coppia di adulti, un bambino fino a 12 anni partecipa gratuitamente.
Info e prenotazioni: +393665999514

Domenica 8 marzo passeggiando nel bosco

Domenica 8 marzo passeggiando nel bosco.

passeggiata

La cooperativa Serapia organizza, per domenica 8 marzo, un passeggiata guidata nel bosco a Martina Franca, in località Cristo Redentore, lungo la scarpata murgiana che degrada verso Crispiano.
Immersi nel bosco di leccio, tra i profumi della macchia mediterranea, sarà possibile scoprire antichi tratturi della transumanza che collegavano la Murgia alla piana tarantina e mulattiere utilizzate per compiere stagionali spostamenti di bestiame fino al Tratturo regio martinese che decorreva ai piedi dei Monti di Martina.

Lungo il percorso si imparerà a riconoscere le piante spontanee: dal corbezzolo, al viburno, alle felci, e le tracce degli animali, dalle fatte di volpe, ai canti del pettirosso, alle spiumate di sparviero. Sarà possibile imbattersi in una calcinaia, un tempo impiegata per la produzione della calce, e si raggiungerà l’imbocco della grotta di Pilano, affascinante rifugio utilizzato dall’uomo sin dalla preistoria.

Il percorso, di medio – bassa difficoltà, è lungo circa 5 km.
Si consiglia di indossare abbigliamento comodo e scarpe da trekking.
Appuntamento ore 9.30 alla stazione Ferrovie del Sud Est di Martina Franca (N 40°41,977’- E 17°19,935’).
Da qui, con le auto, si raggiungerà il punto di partenza dell’escursione che si concluderà alle 13.
La quota di partecipazione è di 5 euro per gli adulti e di 3 euro per i bambini fino a 12 anni. Per ogni coppia di adulti un bambino fino a 12 anni partecipa gratuitamente.
Info e prenotazioni: +393665999514

Candelora, la festa a Martina Franca

« Per la santa Candelora se nevica o se plora dell’inverno siamo fora; ma se l’è sole o solicello siamo sempre a mezzo inverno ».

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Si celebra oggi, 2 febbraio, a Martina Franca la ‪‎Festa della ‪Candelora. Nel mondo cattolico festeggia la presentazione di Gesù al Tempio di Gerusalemme e la Purificazione di Maria Vergine e cade a 40 giorni dalla sua nascita. La chiesa di San Domenico sarà oggi affollata di fedeli per la solenne benedizione delle candele che poi le famiglie porteranno casa. Ceri che, in passato, venivano conservati e utilizzati per ingraziarsi le divinità pagane, durante calamità meteorologiche, oppure nell’assistenza di una persona gravemente malata, o nel caso di epidemie, o nell’attesa del ritorno di congiunti assenti o infine, come accade oggi, in segno di devozione cristiana.

La festa è anche detta della Purificazione di Maria. Secondo l’usanza ebraica, una donna era considerata impura per un periodo di 40 giorni dopo il parto di un maschio e doveva andare al Tempio per purificarsi.

Per rendere solenne questa cerimonia, nell’Ottocento, fu istituita a Martina Franca la Fiera della Candelora della durata di tre giorni. L’appuntamento si ripete, ma ridotto a un solo giorno. La fiera si estende per le vie principali della città ospitando commercianti di ogni settore e diventando motivo di richiamo di turisti e visitatori anche da paesi distanti.

Vueling investe sulla tratta Bari-Parigi

Vueling investe sulla tratta Bari-Parigi Orly. La compagnia ha annunciato il servizio a partire dal 20 giugno sino al 9 settembre.

Vueling

Saranno due i voli settimanali a collegare la Francia alla Puglia con un Airbus A320 da 180 posti. La nuova tratta s’inserisce nel piano di promozione tra le grandi rotte internazionali che Vueling ha pensato di attivare per l’intera regione a partire dalla prossima stagione estiva.
Oltre alla confermata Bari – Firenze, inaugurata un anno fa proprio da Vueling, che garantirà ai passeggeri 4 voli a settimana, dal 27 marzo torna per il terzo anno consecutivo il collegamento diretto da Bari per Barcellona, con 2 voli a settimana che diventeranno 4 ad agosto con la possibilità così di avere accesso alle 140 destinazioni in connessione via Barcellona. Questo grazie al servizio “Vueling-to-Vueling” che permette ai passeggeri di viaggiare con un unico check-in per entrambe le tratte e il ritiro dei bagagli direttamente all’aeroporto di destinazione.

Novità in arrivo anche per Brindisi, che a sua volta per la prossima stagione avrà un collegamento diretto con Barcellona. La rotta Brindisi – Barcellona sarà operata già in occasione del fine settimana di Pasqua, con voli il 2 e il 5 aprile, e poi con regolarità a partire dal 28 maggio con 2 voli settimanali che diventeranno 3 nel mese di agosto.