Primavera alla scoperta dei tesori della Valle d’Itria

Primavera alla scoperta dei tesori della Valle d’Itria.

Asino di Martina Franca

Asino di Martina Franca

Il Gal Valle d’Itria in collaborazione con il Cea, Centro di educazione ambientale di cisternino e la cooperativa Serapia organizza un programma di appuntamenti alla scoperta del bel paesaggio e della cultura frantoia del territorio di Martina Franca, Cisternino e Locorotondo. Un ricco calendario di appuntamenti tra natura, storia, cultura e gastronomia.
Il programma si concentra in due appuntamenti ogni fine settimana, ogni sabato pomeriggio, con delle escursioni nel verde e nei colori dei paesaggi del nostro territorio, mentre ogni domenica mattina dal 30 marzo al 18 maggioun percorso sensorialeci consentirà di conoscere l’ “oro verde” della Valle d’Itria.

Le escursioni di primavera sono in programma ogni sabato pomeriggio dal 29 marzo al 7 giugno, ci porteranno su due ruote, tra le meravigliose fioriture dei meleti, immersi fra le chiome dei fragni per scoprire le meravigliose orchidee selvatiche  o per  conoscere più da vicino il Cavallo Murgese o l’Asino di Martina Franca.
Un piccolo corso di assaggio dell’olio si terrà ogni domenica mattina dal 30 marzo all’18 maggio immersi nella cultura frantoiana alla scoperta dell’“oro verde” della Valle d’Itria. Un percorso di educazione all’assaggio che ci aiuterà a comprendere e ad apprezzare le qualità e anche i difetti dell’olio di oliva, oltre agli abbinamenti con le pietanze povere di cui è ricca la nostra dieta mediterranea.

Si parte questo fine settimana con “il fascino delle orchidee selvatiche” a Cisternino (sabato 29 marzo) e il primo appuntamento all’oleificio di Convertini Giuseppe a Locorotondo (domenica 30 marzo)

Info: 3486284317 e 0802376648

“Sulle ali del parco”, birdwatching in Valle d’Itria

“Aspettando la primavera sulle ali del parco”. Lo hanno intitolato così il mini corso di birdwatching in Valle d’Itria, a cura del Parco Dune Costiere, giunto al secondo appuntamento.

aspettando la primavera

Il corso si articola in 4 incontri, ognuno dei quali prevede una lezione nella casa del Parco, nell’ex stazione di Fontevecchia, e un’escursione guidata di birdwatching per l’osservazione diretta dell’avifauna nelle varie tipologie ambientali caratterizzanti l’area naturale protetta. Un’escursione che vede i partecipanti muniti di binocoli, di cannocchiali, di guide e con taccuini alla mano.
Il secondo appuntamento, previsto domenica 30 marzo, è quindi dedicato al riconoscimento dei piumaggi e dei canti degli uccelli che frequentano l’oliveto secolare e la macchia mediterranea. L’uscita di birdwatching si svolgerà a Lamacornola, all’interno del Parco Dune Costiere, per riconoscere gheppio, poiana, verdone, verzellino, cardellino, fanello, occhiocotto e tante altre specie ancora.
Chi può, porti il binocolo di proprietà. A tutti si consiglia di indossare scarpe da ginnastica e abbigliamento comodo.
Il cannocchiale e alcuni binocoli saranno messi a disposizione dall’organizzazione.

L’appuntamento, domenica 30 marzo, è alle 9.30 alla casa del Parco delle Dune Costiere (N 40° 46.874′- E 17° 30.959′).
La quota di partecipazione è di 6 euro a persona (3 euro i bambini fino a 12 anni). Per ogni coppia di adulti, un bambino fino a 12 anni partecipa gratuitamente. I posti sono limitati a 25 partecipanti.
E’ obbligatoria la prenotazione al 3665999514.

Passeggiata in Valle d’Itria tra orchidee selvatiche

Si chiama Serapias apulica. E’ una specie esclusiva di orchidee. Caratterizza
il territorio pugliese. Fiorisce in primavera e si potrà ammirare da vicino grazie a  passeggiate nella natura organizzate dalla cooperativa Serrapia.

orchidee selvatiche pugliesi

L’ appuntamento è per sabato 29 marzo ed è il primo dei 3 incontri dedicati alle orchidee selvatiche. Si svolgerà lungo un antico tratturo della transumanza nel territorio di Crispiano, tra verdi pascoli, seminativi, oliveti e coloratissimi prati in fiore. Lungo il percorso, di circa 4 km, sarà possibile osservare fino a 15 specie di orchidee, dalla Barlia robertiana, all’ Ophrys tarentina alla Serapias apulica.

Le passeggiate successive si terranno, invece, nel Parco Dune Costiere il 5 aprile e nel Bosco delle Pianelle l’11 maggio.
L’appuntamento è alle 10 a Crispiano davanti alla chiesa di Santa Maria del Carmine, in contrada San Simone.
L’escursione è a pagamento: 5 euro a persona, 3 euro i bambini fino a 12 anni. Per ogni coppia di adulti un bambino fino a 12 anni partecipa gratuitamente.
L’attività si concluderà alle 13, circa, e si consiglia di indossare scarpe da ginnastica e abbigliamento comodo.

Info: 3665999514

Pugliesi nel mondo, nasce laboratorio dell’emigrazione

Nell’ambito del progetto di cooperazione interterritoriale “Pugliesi nel mondo”, è prevista la creazione di un “Laboratorio dell’emigrazione della Valle d’Itria.

porta s stefano Martina Franca

 

A questo scopo, il Gal (gruppo di azione locale) intende reperire il materiale documentale esistente sull’argomento e si rivole, quindi, agli enti locali, alle associazioni, alle istituzioni scolastiche e a tutti i cittadini di Locorotondo, Cisternino e Martina Franca per raccogliere foto, lettere, filmati, oggetti che siano testimonianza di storie, viaggi ed emozioni vissute dai nostri migranti.

Il Laboratorio provvederà ad archiviare in maniera informatica il materiale raccolto e il tutto confluirà nella piattaforma web regionale del progetto, consultabile da ogni parte del mondo. La ricerca del materiale tra la popolazione locale costituisce, quindi, una precondizione affinché il Laboratorio venga posto in essere e diventi un centro attivo di ricerca a carattere storico, fruibile dalla cittadinanza locale e dai turisti.
Di tutto il materiale raccolto, che resterà in custodia del Gal solo il tempo necessario all’acquisizione e comunque non più di 60 giorni, a titolo gratuito, si menzionerà la legittima proprietà.

Per info: 0802376648  

Fonte: Gal Valle d’Itria 

In bici tra ferrovie dismesse in Valle d’Itria

Ciclopasseggiata in Valle d’Itria tra ferrovie dimesse.

Arengo

In occasione della giornata nazionale delle Ferrovie dimenticate, domenica 2 Marzo, il team di Instagramers Valle d’Itria invita gli amanti della fotografia e della bicicletta a Martina Franca a incontrarsi nella sede della cooperativa Arengo per poi ciclopasseggiare tra i caselli dismessi della Valle d’Itria. 
Si pedalerà da Martina Franca verso Locorotondo fino a metà strada per Alberobello, con soste per fotografare i caselli, i paesaggi e imparare tutta la storia che viaggia sulle linee ferroviarie della SudEst.
 
Con le foto scattate con lo smarthphone si potrà partecipare anche al challenge nazionale fotografico #ferroviedismesse di @igersitalia. Per la foto più bella in palio c’è un soggiorno in montagna per 2 persone.
 Il percorso è adatto anche ai meno allenati. L’appuntamento è quindi alle 9 in via Valle d’Itria, 11 a Martina Franca.

 Hashtag ufficiali: #igersvalleditria #ferroviedismesse #instameetvalleditria
 
Info utili: il percorso è tutto su strada, circa 22 km totali, tempo di percorrenza stimato 3 ore.
Il ritorno è previsto sempre in bici. L’organizzazione consiglia di munirsi di acqua e viveri. Il 
costo di partecipazione all’iniziativa: bici-muniti 5 euoro, con noleggio bici 17 euro.

Per prenotazione e noleggio bici chiamare Arengotour entro venerdì sera 28/02 al 329.2444870. 
www.arengotour.it – www.ferroviedismesse.it – www.instagramersitalia.it

Botteghe di fine ‘800 in mostra al Carnevale

Botteghe di fine ‘800 in mostra al Carnevale di Putignao. L’artigianato della Murgia e del Delta Po partecipano, infatti, alla 620° edizione del Carnevale più noto della Puglia, oggi e domani, 22 e 23 febbraio, in piazza Plebiscito dalle 10  alle 22.

Carnevale di Putignano

La piazza si animerà con i suoni, i colori e i talenti della Murgia e del Delta Po: la maestria degli artigiani del legno, del ferro, della cartapesta, della ceramica, saranno al lavoro con i loro attrezzi in veri e propri mini laboratori facendo riecheggiare l’atmosfera delle antiche botteghe. Protagonisti per la Valle d’Itria saranno l’intreccio dell’ulivo e la lavorazione della preziosa pietra locale unitamente alle eccellenze del vino locale e del capocollo di Martina Franca a cui verranno dedicati momenti di degustazione curati rispettivamente da Cantine Cardone e da Salumi Martina Franca .

La bontà delle produzioni artigianali tipiche andrà in scena nella prestigiosa cornice del Palazzo Romanazzi Carducci, attiguo alla piazza, in cui gli artigiani effettueranno le lavorazioni dal vivo. Laboratori del gusto dedicati all’olio extra-vergine di oliva a cura del Gal Valle d’Itria e della treccia con siero innesto naturale, dei dolci di mandorla e delle confetture e degustazioni guidate dai produttori si alterneranno nella programmazione pomeridiana e serale.

Il gemellaggio tra le terre dell’acqua, il Delta del Po e il Polesine, e le terre della pietra, la Puglia centrale, proseguirà a Monaco in occasione della Internationale Handwerksmesse dal 12 al 18 marzo.

Valle d’Itria esoterica, una domenica tra masciari e tarocchi

Una domenica tra tarocchi, masciari, fatture e malocchi? Sì, una escursione per scoprire la Valle d’Itria esoterica.

Martina Franca, centro storico

Martina Franca, centro storico

L’iniziativa è a cura di Arte Franca e dell’Ecomuseo di Valle d’Itria. L’appuntamento con l’escursione “Tarocchi, masciari e carte napoletane tra malocchi, fatture e veggenti” è per domenica 16 febbraio, alle 10

Ci si incontra all’ex Tennis club in Villa Carmine a Martina Franca, per partire, guidati da Antonio Serio allo scoperta di quanto la tradizione della nostra terra sia stata segnata da figure misteriose, responsabili di malocchi e fatture.
Lungo i binari della ferrovia si scoprirà la doppia faccia delle carte, una che ci induce a interpretare le nostre strategie esistenziali, l’altra che cela l’inevitabile scontro in atto nel gioco di vivere.
Questo viaggio farà conoscere ai partecipanti all’escursione luoghi e personaggi che nella fantasia popolare avevano le conoscenze per interrogare gli arcani tra riti, gazzarre e carnasciale.

Quota di partecipazione: 5 euro a persona (i bambini al di sotto dei 10 anni, accompagnati dai genitori, non pagano). Si consiglia abbigliamento comodo.
In caso di pioggia l’escursione verrà rinviata alla prossima domenica.
Per partecipare all’escursione è necessario prenotare: 3296658408 e 3282511796

A Castellana la peste brucia con le “fanove”

A Castellana Grotte di celebra domani, sabato 11 gennaio, “La notte delle fanove”. Sarà dato fuoco a cataste di legna a simboleggiare la cacciata della peste dal paese.

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Era l’11 gennaio del 1691. La peste bubbonica si stava diffondendo facendo già le prime vittime. 
L’evento prodigioso della preservazione dei castellanesi dal morbo fu attribuito all’olio della lampada votiva che ardeva davanti all’immagine sacra della Vergine venerata in un’antica chiesetta nelle adiacenze dell’attuale Santuario Maria SS. della Vetrana. E il 12 gennaio si compì il miracolo: si vide la peste “camminare più avanti”, abbandonare l’abitato, e molte persone guarire dopo l’applicazione dell’olio miracoloso della lampada. Ma  attorno a Castellana la piaga continuò a mietere vittime. 
E per evitare il contagio si dette fuoco a tutto ciò che era stato in contatto con il morbo. 
I falò assolvono perciò a una duplice funzione: rievocano le suppellettili bruciate in occasione della liberazione dalla peste e ardono in segno di festa ed esultanza.
Dall’avvenimento miracoloso sono nate: la grande devozione di Castellana per la Madonna della Vetrana; la lampada a olio perennemente accesa davanti alla sua immagine; il rifacimento completo della sua chiesa; i falò dell’11 gennaio, la festa patronale del 12 gennaio e i grandi festeggiamenti dell’ultima domenica di aprile.

Le maestose cataste di legna sono realizzate dai cittadini, associazioni, gruppi, comitati ed enti che partecipano anche a un concorso: la mattina dell’11 gennaio, quando sono ancora spenti, un comitato esamina la realizzazione di ciascuna catasta. 
Ma quella delle fanone, che bruciano attorno alle 19 dell’11 gennaio,  rimane soprattutto una festa popolare che anima il centro storico e la periferia. Alte decine di metri, richiamano ogni anno migliaia di turisti. La gente che affolla le strade intona il canto mariano Tu sei del popolo letizia e pace. E intorno a ogni fanova si improvvisano musiche e danze popolari, mentre i castellanesi offrono a chiunque si unisca a loro per festeggiare, tipiche golosità contadine: ceci e fave abbrustolite,taralli, frittelle, vino, bruschette e friselle condite con olio rigorosamente extravergine d’oliva e “pomodori appesi”.

Fonte: Comune di Castellana Grotte

Nuovo anno, nuove escursioni in Valle d’Itria

Nuovo anno, nuove escursioni alla scoperta della Valle d’Itria a cura del Gal.

L’asino di Martina Franca sarà il protagonista indiscusso della visita che si terrà sabato 4 gennaio a masseria Russoli della Regione Puglia. La masseria, immersa tra gli arbusti di corbezzolo (da cui la stessa prende il nome) rappresenta un vero e proprio gioiello con i suoi 192 ettari di bosco, macchia mediterranea, seminativi e ulivi secolari. Spicca per eccellenza il Centro di conservazione del patrimonio genetico dell’asino di Martina Franca; biodiversità valorizzata e tutelata proprio qui. Affiancati da guide esperte, sara’ possibile effettuare un percorso botanico in collaborazione con l’ufficio Agricoltura della Provincia di Taranto e con l’assessorato alle Risorse agroalimentari della Regione Puglia.

L’appuntamento con l’asino di Martina Franca e’ quindi per sabato 4 gennaio alle 9.30 alla chiesa di Santa Maria del Carmine a San Simone di Crispiano (N 40,614805° – E 17,269416°), raggiungibile dalla SS 172 Martina Franca – Taranto, uscita Crispiano – Grottaglie in direzione Crispiano.
Le escursioni sono gratuite. La prenotazione è obbligatoria. Si raccomanda l’uso di abbigliamento e scarpe comode.
Info e prenotazioni: 348.6284317 – 080.2376648

“Castel d’inverno”, degustazione di vini a Castel del Monte

“Castel d’inverno” è il nome della  manifestazione organizzata da “Le strade dei vini Doc Castel del Monte” che si terrà dal 27 al 30 dicembre nella splendida location di Castel del Monte (Andria).

Castel d'inverno

Castel d’inverno

L’evento prevede l’esibizione live del gruppo musicale  locale “Zulejka” che, con le loro musiche classiche e tradizionali, accompagneranno la degustazione dei vini rossi doc Castel del Monte “Nero di Troia”, funghi cardoncelli e bruschette condite con olio extra vergine d’oliva della Dop Terra di Bari Castel del Monte.

L’ingresso è aperto a tutti, ottima occasione per i turisti per visitare il castello, degustare alcuni vini del territorio, conoscere i prodotti locali e trascorrere una giornata diversa.

Info: 3384995810