Canosa si mostra ai cultori del bello

Maggio alla scoperta della storia antica di Canosa. E’ ciò che propongono la Fondazione archeologica canosina onlus e la Dromos.it. Un viaggio affascinante, sulla falsariga del Grand tour dei primi del XIX secolo, in cui visitare le aree archeologiche della città non è semplicemente un motivo di arricchimento culturale, ma una occasione per scoprire o riscoprire una cultura millenaria.

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Palazzo Iliceto, sede espositiva della collezione municipale, sarà visitabile dalle 9 alle 13 e dalle 15. alle 19, con una breve anteprima sulla esposizione Prosper Biardot e le terre cotte funerarie sacre a Dioniso. Un invito a scoprire la città nella settimana dei Beni culturali in Puglia imperiale dall’11 al 18 maggio. Palazzo Sinesi, con la splendida esposizione del corredo della Tomba Varrese, sarà visitabile dalle 9 alle 13. Gli Ipogei Lagrasta, con le affascinanti architetture, si potranno ammirare dalle 9 alle 13 e dalle 15 alle 19. La Cattedrale di San Sabino, con la neo scoperta archeologica della cupola Cristocentrica e gli affreschi del XII secolo, saranno aperti al pubblico dalle 9 alle 13 e dalle 17 alle 19. Pregevole la pala di età bizantina della Madonna della Fonte, esposta alla devozione dei fedeli e alla vista dei visitatori. Il Battistero di San Giovanni, gli scavi di Santa Maria e il restauro degli interni, saranno aperti dalle 9 alle 13 e dalle 15 alle 19.

Rimane attivo il servizio di call center al 333/8856300, attraverso il quale sarà possibile prenotare un tour personalizzato della città e magari visitarne gli altri monumenti.

Festival della ruralità, al via la prima edizione

Si terrà dall’8 al 12 maggio la prima edizione del “Festival della ruralità e dell’agricoltura”. L’ente promotore è Il Parco nazionale dell’Alta Murgia in collaborazione con Legambiente. Il tema sarà la ruralità intesa come presidio del territorio e buona gestione delle risorse. Si tratta di una manifestazione itinerante che toccherà i 13 comuni del parco con workshop, approfondimenti, laboratori, escursioni, eventi culturali e gastronomici. Dopo l’inaugurazione, che si terrà l’8 maggio nella prestigiosa sede del Castel del Monte, le iniziative si svolgeranno nelle masserie, luoghi-simbolo del territorio e centro vitale dell’economia rurale.

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La cerimonia di inaugurazione dell’evento, alla quale parteciperanno diversi rappresentanti delle autorità, sarà introdotta da Cesare Veronico, presidente Parco nazionale dell’Alta Murgia.

A seguire è prevista una lectio magistralis di Jean-Marie Martin direttore di ricerca del Centre d’histoire et civilisation de Byzance sul tema “L’evoluzione storica della ruralità nel territorio europeo e in particolare nel Mediterraneo e nel Sud Italia”.

Una lettura al temine della quale è previsto un concerto con Alice Ricciardi Quartet.

Giovedì 9 maggio, a Cassano delle Murge, nella masseria Chinunno a partire dalle 10 e fino alle 18 si terranno laboratori didattici a cura di Multiversi. Alle 16 è prevista la partenza per alcune escursioni e alle 17 avrà inizio il workshop in masseria: “Terra bene comune – Qualità dei prodotti”.

Venerdì 10 maggio le iniziative in programma saranno a cura dell’azienda Posta Piano di Gravina In Puglia. Oltre a laboratori didattici è prevista una tavola rotonda sulla nuova agricoltura tra tutela ambientale e buona produzione. In serata, alle 21, sono previsti i Racconti e musica attorno al Falò con Sossio Banda e Cupa Trance. Alle 23 l’osservazione astronomica a cura di Adia.

Sabato 11 maggio programma ricco anche a Minervino Murge all’interno della masseria Barbera. Una giornata di escursioni, laboratori didattici, di workshop e tavole rotonde tra cui: “L’azienda agricola del XXI Secolo: multifunzionalità, innovazione e custodia del territorio”

Domenica 12 maggio la manifestazione si concluderà ad Altamura nell’azienda Madonna dell’Assunta. Alle 9 sono previste escursioni ma anche l’esposizione rassegna delle razze autoctone inserite nel Psr regionale (Pecora Altamurana, Pecora Leccese, Pecora Gentile di Puglia, Asino di Martina Franca, Cavallo Murgese e Capra Garganica) con la possibilità di inserire anche altre razze alloctone più comuni.  Sempre alle 9 si terrà il mercatino delle sementi in masseria e alle 10 la tavola rotonda: “Salvare gli allevamenti – Diversità domestica e biodiversità: un’occasione di sviluppo a cura di Consorzio Murgia Viva”.

L’intero programma è consultabile sul sito del Parco dell’Alta Murgia.

La partecipazione a tutti gli eventi è gratuita.

1° Maggio, concerto solidale a Mola di Bari

Nella suggestiva cornice dell’Arena Castello a Mola di Bari, mercoledì 1 maggio, in occasione della festa dei lavoratori, si terrà “Concerto solidale”, un evento musicale patrocinato dal Comune di Mola, a sostegno dei lavoratori di Bridgestone Bari.

Castello Mola di Bari

Castello Mola di Bari

L’evento, gratuito, si terrà dalle ore 17 fino a mezzanotte, e vedrà protagonisti sul palco band del panorama pugliese che manifestando grande attenzione e sensibilità per la causa, hanno scelto di esibirsi rinunciando ad ogni forma di compenso. L’intento dello spettacolo, infatti, non è solo quello di intrattenere con della buona musica ma di far riflettere su una questione oggi ancora dai contorni poco definiti.

Nel cartellone degli artisti che animeranno la maratona musicale: Camilloré, Suoni Mudù, U’Papun, Medinabox, Paologatto, Kotch, Mai Personal Mood, Leo Stain, The Yellow, Dely De Marzo e anche i Blues Reflex e Senza Meta, formazioni nate proprio nelle officine della fabbrica Bridgestone.
In questo senso si è registrata un’importante collaborazione proprio da parte dei lavoratori Bridgestone che hanno supportato le attività organizzative al fine di garantire una buona riuscita dell’evento.

Un Primo Maggio all’insegna della solidarietà, dunque, quello di Mola di Bari che ben esplica le ragioni della sua iniziativa nelle parole del sindaco, Stefano Diperna:
“Questa manifestazione voluta da tutto il consiglio comunale vuole rappresentare un momento di unità al  fianco dei lavoratori della Bridgestone di Bari. Ancora una volta Mola dimostra di essere capace di superare le divisioni ideologiche nel supremo interesse dell’affermazione dei diritti irrinunciabili. L’invito è quello di stringersi attorno ai lavoratori è chiaramente rivolto non solo alla comunità molese ma a tutti coloro che ritengano con la propria presenza di dare forza a questo evento”.

Fonte: ufficio stampa evento

A Monteroni la settimana del Dance art fusion festival

Inizia domani, domenica 28 aprile, a Monteroni, il Dance art fusion festival (Daff) organizzato da Alegria, New ever dance e Arci officina mentis. Il festival, spiegano gli organizzatori, nasce con lo scopo di creare un punto di incontro tra le varie forme artistiche, tra la danza e l’arte, tra la musica e la moda, coinvolgendo attraverso le attività previste, tutte le fasce generazionali.

ballerini

Questi gli appuntamenti in programma domani in piazza Falconieri :

ore 15 “Giornata dell’arte” con giochi per bambini, artisti di strada, animazione, esibizione dei ragazzi parcour, sfilata cinofila , vari stand;

ore 16.30 : gimkana per bambini dai 6 ai 10 anni organizzata dall’associazione Mtb-Monteroni;

ore 18: sfilata cinofila in collaborazione con l’associazione animalista “L’impronta” e “Scooby – doo” di Piero Manca, Carmiano;

ore 19.30: concorso di bellezza e moda MissDaff13

A Palazzo Baronale è stata, invece, allestita la mostra di pittura, moda, arte povera, fotografia, scultura e disegni delle scuole.

Lunedì 29 aprile, a Palazzo Baronale, alle 20 avrà inizio un torneo di Burraco.

Martedì 30 aprile nella scuola “Asd New ever dance”, alle  14 avrà inizio il workshop di modern jazz con Andrè de la Roche (coreografo e ballerino internazionale di danza) hip hop e giovedì, nella stessa location, si terranno lezioni gratuite di danza classica, moderna, orientale, hip hop e fitness, tenute da maestri professionisti.

Workshop di danza caratterizzerano anche sabato 4 maggio. Si terranno al Club evening e si concluderanno con un break-dance contest, “Fire floor battle 2” che avrà in giuria ballerini professionisti internazionali di break-dance. A seguire “Dancefire floor”, serata con musica hip hop, reggae, dub step, electro, d’nb’.

Per info : 328.0710422 – 388.1443943 – 327.0514949

Fonte: organizzazione Daff

Bari, Msc crociere da “tutto esaurito”

E’ atteso il fully booked, tutto esaurito, durante i due “ponti di primavera” sulle navi da crociera Msc. Sino al 5 maggio, saranno circa 20mila i passeggeri movimentati dalla compagnia nel porto di Bari con Msc Divina e Msc Fantasia.

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Navi che porteranno i passeggeri alla scoperta delle destinazioni più belle del Mediterraneo orientale. 

Più in generale, sarà pienone per Msc Crociere, che in poco più di 10 giorni effettuerà solo in Italia ben 37 scali, movimentando oltre 153mila passeggeri, incrementando del 15% il dato registrato nel 2012, un seguito raggiunto grazie a un’offerta estremamente flessibile che ha consentito ai crocieristi anche di imbarcarsi anche per mini itinerari a prezzi accessibili a tutti.

“Dopo un inverno soddisfacente, anche questo lungo ponte di primavera conferma il trend positivo della compagnia” ha dichiarato Leonardo Massa, country manager mercato Italia di Msc Crociere. “La vacanza in crociera – prosegue – è scelta da un numero sempre più elevato di persone, soprattutto dalle famiglie, grazie all’ottimo rapporto ‘value for money’ a cui si aggiunge la possibilità di far viaggiare gratis, i ragazzi fino a 18 anni, in cabina con i genitori”.

Merito di questo successo anche una programmazione ricca di nuovi itinerari e mini-crociere pensati non solo per le famiglie, ma per tutti i target: ad esempio abbiamo inserito nella programmazione di Msc Orchestra un itinerario pensato per i più giovani con tappe a Ibiza e Palma di Maiorca

Fonte: ufficio stampa Msc crociere

La Pasqua degli ortodossi, un concerto a Brindisi

Mentre la Chiesa Ortodossa sta per entrare nel vivo dei riti della Settimana Santa (dal 29 aprile a 4 maggio) e si prepara di festeggiare la sua Pasqua, dal 5 maggio, la Comunità ellenica di Brindisi, Lecce e Taranto e il Consolato onorario della Grecia a Brindisi propongono alla cittadinanza un evento dal titolo significativo “Mater dolorosa- Immagini e suoni della Passione”.

L’appuntamento è per domenica 28 aprile alla Cattedrale di Brindisi con inizio alle ore 19.45. Lo spettacolo vanta le sinergie della Chiesa Ortodossa di San Nicola a Brindisi e della Cattedrale. Protagonista dell’evento sarà Anna Dimitri, attrice e cantante (canto e voce recitante).

Anna Dimitri

Anna Dimitri

Sarà accompagnata dal maestro Roberto Gemma (tastiera, fisarmonica e arrangiamenti), da Davide Marangio (chitarra e voce) e da Alessandro Monteduro (percussioni). Il concerto – sarà un percorso che si articolerà in momenti narrati e momenti musicali. Nasce dal desiderio di rappresentare nell’antica lingua greca del Salento una parte importante della nostra cultura comune attraverso alcuni passi della Passione di Cristo sia in greco Salentino che in dialetto romanzo. Il repertorio sarà arricchito da canti tradizionali e da composizioni originali di antichi testi in lingua “grika”.
Si cercherà, inoltre, di costruire un legame con la musica e la letteratura nazionale attraverso versi e prosa e con brani di alcuni cantautori italiani.

L’ingresso è gratuito.

Fonte: ufficio stampa Comunità ellenica

Irresistibilmente Puglia nel ponte del 25 Aprile

Il lungo ponte del 25 aprile è ricco di iniziative in Puglia.

Particolare dei coni trulli P

Parco della Vigna Ph D. L.

Il  Salento propone, per esempio, un fine settimana al suono del Tamburello e della Pizzica: a Martignano nel parco Turistico Palmieri  si può partecipare ad  un laboratorio di Pizzica e Tamburello. Sempre in zona, a Galatina,  dopo una visita guidata al centro storico,  si potrà partecipare ad un laboratorio musicale o ad un laboratorio enogastronomico mentre a Sternatia e Calimera si assiste ai riti della Grecìa e si possono ascoltare canti molto antichi. Per gli amanti di sport e natura   si può fare una passeggiata in Bici a Otranto e dintorni.

Ma è nel week end di fine mese 28 e 29 aprile, quando in Puglia è praticamente già estate che si scatenano le iniziative nei parchi e nei centri storici salentini. Tanti itinerari nei borghi medievali o barocchi come a Castro, Alessano, NardòOtranto e Francavilla mentre a Manduria la passeggiata è fra le maestose mura messapiche. E per gli amanti di sport e natura tanti percorsi in bici nei dintorni di Lecce, Parco di Leuca, Parco di Punta Pizzo e alle Cesine. Mentre nel Parco Palude e Bosco Rauccio si puo fare ciclo trekking, passeggiate naturalistiche e birdwatching.

In Puglia è bello passeggiare lungo il mare e la costa, così  come nel Parco di Porto Cesareo o a Porto Selvaggio e a Palude del Duca, con un camminamento tra le “spunnulate” di Torre Castiglione.

Nel Parco di Marina di Ugento si può passeggiare nel verde, andare  anche a scuola di cucina e soprattutto andare alla scoperta della Civetta. E dopo la passeggiata gustare i piatti della cucina pugliese. A Cutrofiano il 26 aprile alla masseria L’Astore è possibile degustare i vini prodotti con i vitigni autoctoni. E la Puglia  è stata selezionata  per il 2013 come unica regione italiana fra le top ten Wine Travel Destination nel mondo dalla rivista americanan Wine Enthusiast.

Spostandoci nel tarantino in Magna Grecia ci aspettano rose e orchidee: è possibile fare Massafra una  passeggiata nella  suggestiva Valle delle Rose oppure nel Parco naturale delle Gravine da Crispiano passeggiata naturalistica fra le orchidee spontanee e da Palagianello passeggiata nelle gravine. Per gli appassionati dell’arte  sempre a Massafra è possibile partecipare ad un laboratorio dell’affresco  o a una passeggiata fra le chiese rupestri e a Taranto visita guidata nel centro storico;  nella riserva Palude La Vela passeggiata alla scoperta dell’avifauna. E infine  a Palagiano visita guidata per le stradine nel centro storico o nel parco archeologico di Palagiano si può partecipare ad una visita guidata con laboratorio enogastronomico.

Come non fare una puntatina poi nella Valle d’Itria fra ulivi secolari, trulli, e muretti a secco dove nella bianca Ostuni si può fare una passeggiata per i vicoli. Sempre in zona, nell’oasi protetta di  Torre Guaceto si può partecipare ad una passeggiata in bici tra cripte e chiese rupestri; e ancora in mountain bike per l’area protetta del Parco delle Pianelle  o fare un itinerario naturalistico nel parco archeologico di Santa Maria d’Agnano.

A Bari sarà sempre possibile fare una puntata nel centro storico in bici o in risciò e poi gustare i piatti della cucina barese. Orecchiette in primis: passeggiando nella città vecchia non sarà difficile imbattersi in donne che le preparano sull’uscio di casa su un banchetto di legno.

A Minervino Murge  (Puglia Imperiale) potrete diventare Pastori per un giorno e fare un’esperienza rurale in sella ad un cavallo  murgese ( week end a cavallo del  25 aprile e nel successivo). Lo scenario è quello del Parco dell’Alta Murgia dove si può andare lungo la via transumanza.  Si parte da Andria e Corato  e  da Poggiorsini  per fare trekking e non è raro incontrare i cinghiali ; a Ruvo di Puglia è possibile anche assistere ad una esibizione di arte equestre. A Margherita di Savoia  ci aspettanoi cristalli di sale: è possibile fare il percorso sensoriale Quattro passi in Salina,  e per i più piccoli è previsto anche un Laboratorio didattico alla scoperta del sale . A Trani dal 24 aprile inizia il  Torneo Internazionale Giovanile di Tennis  under 18 M/F.

Nel Gargano per gli appassionati di birdwatching   ecco il percorso Gli uccelli del Lago Salso mentre la foresta Umbra  viene esplorata partendo da Vico del Gargano e  da San Marco in Lamis.  Altre  escursioni naturalistiche  sono organizzate al lago di Occhito e a Roseto Valfortore . A Celenza suggestivo itinerario tra i vicoli del borgo.

Foto: Donatella Lopez

Fonte: Puglia Promozione

Fotografia, Lisetta Carmi e le sue cinque vite legate alla Puglia

Lisetta Carmi

”A me piacciono le persone strane. Quelle normali mi piacciono pochissimo”. Si racconta cosi’ Lisetta Carmi, musicista e fotografa di fama internazionale, alla platea riunita nell’aula magna del Politecnico su invito del Museo della fotografia di Bari. E della sua abilita’ con la macchina fotografica, uno sguardo che l’ha accomunata a quello di Cartier Bresson, dice subito dopo: ”Ho questa grande fortuna. Quando guardo una persona vedo la sua anima. E cosi’ ho cominciato a fare piccoli esercizi su argomenti elementari, su fatti di vita quotidiana”. ”Le cinque vite di Lisetta Carmi”, volume curato da Giovanna Calvenzi, photo editor e storica della fotografia, e’ stato il titolo dato all’incontro preso in prestito dalla sua biografia presentata oggi a Bari. Sono state mostrate una trentina di fotografie di Lisetta che scatta la sua prima immagine proprio in Puglia, nel 1960, ”in modo assolutamente amatoriale”, spiega Giovanna Calvenzi. ”Compra 9 rullini, che a lei sembrano tanti, e inizia a fotografare – continua Calvenzi – in modo istintivo. Non cerca la bella fotografia, ma cerca la storia. Da subito pensa di organizzare una narrazione, un tentativo di costruire piccole storie”. Per Lisetta, si scopre, la fotografia e’ sempre stata un momento di incontro, di conoscenza. Nel libro su di lei, Calvenzi inquadra il momento storico in cui comincia a fotografare, quando, negli anni Sessanta, si pongono le basi di cio’ che sarebbe stata la fotografia contemporanea. ”Abbiamo lavorato piu’ di un anno a questo libro e Giovanna ha capito sino in fondo il mio modo di essere al mondo”, afferma Lisetta. Per poi accennare alla sua storia: ”Io sono ebrea e per questa mia ascendenza ho ereditato la sofferenza. Tutta la mia vita sono stata dalla parte di chi soffre, di chi e’ schiacciato dal potere, di chi muore invece di vivere. E non ho mai lavorato per fare belle fotografie, ma volevo capire il mondo. Quanto la gente mi chiede: ‘Ma chi ti ha insegnato a fotografare?’ Rispondo: la vita”. Nel Politecnico di Bari, Lisetta Carmi ha affascinato la platea di fotografi e amanti della fotografia con i suoi racconti di vita e una squisita e assieme delicata capacita’ narrativa. ”Ho avuto cinque vite – ha detto – la prima come musicista, poi come fotografa, poi l’incontro con Babaji centro della mia vita, quindi la frequentazione con Paolo Ferrari, mio ex allievo di pianoforte, psicoterapeuta e studioso dell’assenza, e poi la quinta vita, quella che sto vivendo adesso, la vita della liberta’. Sono totalmente libera. Ho anche imparato a scrivere in cinese. Poi qui tutti muoiono, ma io non muoio mai. Ho 89 anni e non muoio mai, sono sempre sulla terra”.

Fonte: Ansa

Fiera di Gravina, tuffo negli anni ’80 con Donatella Rettore e i Righeira

Si inaugura oggi pomeriggio, sabato 20 marzo, la 719ma edizione della fiera campionaria di San Giorgio a Gravina in Puglia.

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Sono numerose le manifestazioni collaterali. Alle 15.30 è prevista la partenza del corteo storico dalla scuola San Giovanni Bosco. Un evento a cura dell’Associazione “Conte Giovanni di Montfort”. Alle 19, in contemporanea, saranno tre le mostre fotografiche allestite negli stand della fiera.

Domani, domenica 21 aprile, alle 21, nella sala convegni si esibirà l’orchestra sinfonica “Orsini”, diretta da Claudio Lamuraglia, con musiche di Morricone, Leone, Zero e canzoni celebri della tradizione partenopea.

Sempre domani sera ci saranno le “Incursioni del gusto” curate dalla Pro Loco Unpli Gravina.

Lunedì, in mattinata, si terrà la consueta fiera degli animali e nel pomeriggio, nella sala convegni, un laboratorio del gusto sull’extravergine di oliva a cura della “Condotta delle Murge” Slow food. Martedì 23, alle 21, sarà in scena il cabaret “Ridi Babbione”, partito da Gravina e approdato a Zelig, e Colorado Cafè con Dino Paradiso, Famiglia “Sticozzi” e Alberto Farina.

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