Domenica frantoi aperti in Valle d’Itria

Raccolta e molitura delle olive per una domenica diversa. Nell’ambito della rassegna  “Alla scoperta dei tesori rurali in Valle d’Itria”, appuntamento, organizzato dal Gal Valle d’Itria in collaborazione con l’Olea, l’organizzazione laboratorio esperti assaggiatori, propone la visita al frantoio dell’azienda agricola Antica masseria Caroli  di Martina Franca.

Frantoio

I partecipanti all’evento potranno assistere alla raccolta e alla molitura delle olive e seguire un breve corso di educazione all’assaggio.

L’attenzione crescente nei confronti dell’olio, oro verde di Puglia, è in linea con una tendenza nazionale che negli ultimi anni ha fatto registrare una importante crescita nei consumi. L’olivicoltura italiana, con le sue 560 cultivar, è la più ricca di varietà al mondo; basti pensare che ad assaggiarne una al giorno non basterebbe un anno intero per imparare a conoscerle tutte. La Puglia, in particolare, contribuisce alla produzione nazionale con una percentuale di oltre il 35%. Il comprensorio della Valle d’Itria produce svariate tipologie di olio extravergine di oliva, che si differenziano tra loro grazie ad un’attenta selezione dei vari cultivar di olive e alla scelta dei diversi olivaggi per la trasformazione. Da ciò la scelta di organizzare un incontro che contribuisca non solo a ricreare il rapporto diretto con il produttore, ma soprattutto a fornire ai consumatori gli strumenti e le informazioni per distinguere i pregi ed i difetti di un buon olio guidati da assaggiatori esperti.

“La valorizzazione delle produzioni di qualità non può prescindere da una attività di sensibilizzazione il cui fine ultimo è  l’effettivo miglioramento della qualità della nostra alimentazione”, dichiara Antonio Cardone, direttore del Gal Valle d’Itria.

L’appuntamento per assistere alla raccolta e molitura delle olive, domenica 1° dicembre, è alle 9.30 davanti alla chiesa Santa Teresa in contrada Specchia Tarantina  (N 40°37,462′ E 17°25,346′), lungo la strada provinciale 66 Martina Franca – Villa Castelli. L’escursione è gratuita, ma la prenotazione è obbligatoria è si raccomanda l’uso di abbigliamento e scarpe comode.

Info e prenotazioni: 348.6284317 – 080.2376648

Fonte: Gal Valle d’Itria

A Martina la fiera degli asini e dei cavalli di razze pregiate

Si inaugura domani la 58ma edizione della mostra nazionale del cavallo murgese e dell’asino di Martina Franca. Un appuntamento annuale che porta nella Valle d’Itria acquirenti e appassionati da ogni parte d’Europa rappresentando uno degli eventi più attesi nell’ambito del settore ippico.

Asino di Martina Franca

Asino di Martina Franca

Si tratta di una manifestazione che si svolge a Martina Franca dal ‘56, quando cavalli e asini rappresentavano ancora un vero e proprio mezzo di trasporto delle merci. Un evento ora organizzato dall’associazione nazionale Allevatori del cavallo Murgese e dell’asino di Martina Franca in collaborazione con il ministero per le Politiche agricole e dell’Associazione italiana allevatori.

In programma, durante la rassegna che si concluderà domenica, l’aggiornamento del libro genealogico del cavallo murgese, l’appuntamento con il campionato italiano stalloni di razza Murgese e con il campionato italiano fattrici di razza  Murgese. Verrà aggiornato, inoltre, il registro dell’asino di Martina Franca, razza pregiata e conosciuta in tutto il mondo. Tra gli altro eventi in programma anche la mostra mercato “puledre 30 mesi” del cavallo Murgese e dell’asino Martina Franca.

Conversano, il Novello si gusta sotto il castello

Il “Novello” questa volta si gusta  sotto il castello. Fino a domani, domenica 17 novembre, Conversano sarà invasa dagli amanti del vino partecipando a un atteso evento culturale ed enogastronomico organizzato dall’associazione conversanese “La compagnia del trullo”.

novello sotto il castello

Grazie alla collaborazione di numerose altre associazioni locali, “Novello sotto il castello” diventa un mix di cooperazione sociale finalizzata a rievocare gli antichi riti della vendemmia e della festa di San Martino; oltre a essere un evento di promozione del vino locale.

Una tre giorni che si conclude domani durante la quale si potrà apprezzare il Novello pugliese, ma anche la maestria di artigiani locali, che espongono i loro manufatti nel centro storico. Si potranno ammirare anche le vetrine di quanti hanno partecipato al concorso gratuito “Le vetrine del novello”. Suoni, colori e sapori,  caratterizzano un evento che, per l’edizione 2013, conta di riunire almeno 30mila persone a Conversano.

Presepi in mostra a Canosa di Puglia, istruzioni per partecipare

L’associazione Amici del presepio, di Canosa di Puglia, per il quindicesimo anno consecutivo organizza la mostra del presepio artigianale “CanosaPresepi”. E’ allestita nell’Androne del Palazzo De Muro Fiocco – circolo Al corso in piazza della Repubblica, 2.

Immagine

Alla mostra si può partecipare con presepi, sculture o icone che rappresentino la Natività secondo l’ambiente e l’interpretazione soggettiva dell’esecutore dell’opera realizzata. Le iscrizioni sono a aperte a:  scuole di ogni ordine e grado; istituti, comunità e aggregazioni; associazioni culturali e di volontariato; appassionati singoli o in gruppo. Le opere dovranno giungere alla sede della mostra entro il 12 Dicembre 2013 accompagnate dalla scheda di partecipazione, quest’ultima va  va inviata per posta o per mail entro il 30 novembre 2013. Per poter partecipare alla mostra si può inoltre visitare il sito web ufficiale alla pagina web: http://www.canosapresepi.it/rassegna-espositiva.asp.

A tutti i partecipanti sarà consegnato l’attestato di partecipazione e un omaggio per il 15 anniversario (1999-2013) della mostra del presepio artigianale “CanosaPresepi”.

Info: 377.1504010 e info@canosapresepi.it

“Bacco nelle gnostre”, si brinda al vino novello

Fine settimana dedicato a “Bacco nelle gnostre” una delle più attese sagre di autunno.  E’ l’appuntamento che celebra a Noci il vino novello, le caldarroste e i piatti tipici della tradizione nei cortiletti nella città vecchia, che in paese chiamano “gnostre”.

Immagine

L’iniziativa si inaugura sabato e termina domenica 10 novembre. Un evento organizzato dal Parco letterario Formiche di Puglia.

Lo scorso anno furono oltre 100.000 i visitatori di “Bacco delle gnostre”.
 “Bacco nelle nostre”, oggi tra le più attese e rinomate sagre  di autunno, offre l’opportunità di gustare piatti della gastronomia locale, ma anche apprezzare diverse iniziative collaterali: mostre,  mercati artigianali,  musiche, giochi per bambini, “pizziche” e balli popolari della tradizione pugliese.

Fasano, “GustoSìa” nel fine settimana

E “GustoSìa”, la mostra-mercato delle eccellenze agroalimentari di Puglia. L’appuntamentp è a Fasano (Br) il primo e i due novembre. Una manifestazione organizzata dal Comune in collaborazione con il Presìdio Slow Food Piana degli Ulivi e il “Gal Altosalento”.

Immagine

Per due serate il centro storico di Fasano ospiterà tutti i migliori prodotti della enogastronomia pugliese: della terra, da forno, insaccati, vini, oli e dolciumi.

Ospiti d’onore della due-giorni saranno gli attori Patrizia Pellegrino e Stefano Masciarelli.   All’appuntamento non mancheranno le eccellenze fasanesi per le quali si sta lavorando all’attribuzione del marchio De.C.O.: il presidio Slow Food del “pomodoro regina di Torre Canne”, la “cima di rapa di Fasano” e il “cocomero barattiere”.    Il percorso enogastronomico si svilupperà attorno la centrale piazza Ciaia, attraversando le stradine dell’umbraculum (centro antico del paese) e il chiostro delle Teresiane. Due giorni di degustazioni, mercatini di qualità, animazione musicale e mostre artistiche con la collaborazione delle associazioni culturali locali.   La manifestazione sarà inaugurata venerdì alle 18.30 con il convegno “Produttività tipica e territorio pugliese”, al quale parteciperanno, tra gli altri, l’assessore regionale alle Risorse agroalimentari Fabrizio Nardoni, e il sindaco di Fasano Lello Di Bari. Nella serata di sabato, invece, è prevista la cerimonia di ingresso di Fasano nel circuito “Città dell’Olio” con la consegna ufficiale della bandiera alle autorità locali da parte di Enrico Lupi, presidente nazionale del sodalizio.

Halloween, Putignano si trasforma in un borgo stregato

Notte di Halloween con atmosfera spettrale nel centro storico di Putignano.

Immagine

Nel paese del noto Carnevale del Meridione, da corso Umberto a piazza Santa Maria, sfileranno streghe, vampiri, fantasmi, zombie, fattucchiere e cartomanti in quello che, per una notte, diventerà un “Borgo stregato”. Ma oltre a questo panorama “macabro” non mancheranno mercanti e squisitezze abbinate al contesto. Sarà assicurata la presenza anche di artisti, teatranti e musicisti, pronti a terrorizzare anche i più coraggiosi.

Borgo Stregato è un’idea dell’associazione culturale Trullando che ha ottenuto il patrocinio gratuito del Comune di Putignano.

Info: trullando@libero.it – 3665072676

Il “Calzone” ammazza noia, Acquaviva e la sua sagra

Il prossimo fine settimana è da trascorrere in provincia di Bari. Ad Acquaviva delle Fonti si celebra il calzone di cipolla con la sua sagra giunta alla 42ma edizione. Una sagra che nasce in onore di San Crispino (25 ottobre), patrono dei calzolai, e che in paese ormai cade in corrispondenza con la terza domenica del mese di ottobre.

Immagine

Il calzone, pizza ripiena con la cipolla rossa di Acquaviva delle Fonti, è una vera leccornia. Nacque per celebrare i calzolai del paese in alternativa alla festa patronale che nel 1971 fu talmente noiosa da spingere Peppino Cirielli, sotto i fumi dell’alcol, a inventarne una nuova. Considerando che tutti i paesi limitrofi avevano la propria sagra a base di prodotti tipici del territorio, nacque così l’idea di far conoscere a tutti la cipolla rossa. Quindi, quale modo migliore se non attraverso un piatto della tradizione popolare? Il calzone (da calzolaio) appunto.

Quest’anno la sagra vera e propria si terrà dal 18 al 20 ottobre con un bis il 26. E oltre a decantare la bontà del piatto della tradizione pugliese, vale la pena ricordare le proprietà benefiche della cipolla: ricca di composti con effetti antiossidanti e antiinfiammatori, La cipolla è ricca di sali minerali e vitamine, soprattutto la vitamina C, ma contiene anche molti fermenti che stimolano il metabolismo. Contiene zolfo, ferro, potassio, magnesio, fluoro, calcio, manganese e fosforo; flavonoidi con azione diuretica e la glucochinina, un ormone vegetale, che possiede una forte azione antidiabetica. In dermatologia può essere utilizzata come antibiotico, antibatterico, applicando il succo sulla parte da disinfettare. E’ anche un ottimo espettorante unito al miele e un decongestionante della faringe. La cipolla ha, inoltre, un potere diuretico, depurativo e fluidificante, il suo succo viene consigliato a chi soffre di trombosi facilitando la circolazione del sangue. La cipolla è anche ipoglicemizzante, abbassa il livello di glucosio nel sangue, e aumenta la produzione di colesterolo buono. Infine, alcuni studi hanno provato che mangiare una cipolla cruda al giorno riduca il rischio di infezioni dentali e secondo alcuni masticare cipolla per tre minuti ammazza qualsiasi germe presente nella bocca.

E’ quasi tempo di “Bacco nelle gnostre”

Manca meno di un mese alla 13ma edizione di “Bacco nelle gnostre” una delle più attese sagre di autunno. Anche quest’anno, Noci celebrerà il vino novello, le caldarroste e i piatti tipici della tradizione nei cortiletti nella città vecchia, che a Noci chiamano “gnostre”. L’iniziativa si terrà il 9 e il 10 novembre. Un evento organizzato dal Parco letterario Formiche di Puglia.

Immagine

Quest’anno “Bacco nelle gnostre” sarà ancora più attraente grazie agli interventi di ammodernamento finanziati dall’amministrazione comunale, con i contratti di quartiere, in piazza Garibaldi e in numerose vie del centro.

Lo scorso anno furono oltre 100.000 i visitatori di “Bacco delle gnostre”.
 E anche per la 13ma edizione mon mancherà “L’estramurale dei sapori”, il percorso di profumi e sapori tradizionali che abbraccia il centro storico. Gli stand con una ricca offerta di piatti della gastronomia locale si alterneranno  a mostre, ai mercati artigianali, alle musiche, ai giochi per bambini, alle “pizziche” e ad altri balli popolari della tradizione pugliese Immancabile il vero protagonista dell’evento: il vino novello offerto dalle migliori cantine pugliesi.

“Lu paniri te e site”, Palmariggi si colora di rosso melegrane

Con l’autunno torna uno degli appuntamenti più caratteristici dell’ottobre salentino, “Lu paniri te e site”, è la festa in onore della melagrana (detta “sita”, dalla stessa derivazione dal nome greco del grano, “sitos”), simbolo di fecondità.

Immagine

Tre giorni di festa, dall’11 al 13 Ottobre, per le strade del piccolo, ma accogliente comune di Palmariggi, nel Salento, dedicati alla varietà tipica del frutto di questo centro idruntino denominata “dente di cavallo a coccio duro”. L’ottimo frutto dai rossi chicchi dolcissimi troneggia nei “paniri” (cesti di vimini), che gli artigiani del luogo creano lavorando il giunco. Quando la festa si accende le vie del borgo antico di Palmariggi si animano di curiosi che passeggiano qua e là in una particolarissima esplosione di colori, sapori, suoni e profumi. “Paniri te e site” è un evento antichissimo che risale a 4 secoli fa; come da tradizione, la domenica mattina si svolge la fiera-mercato e già all’alba in tutto il centro abitato prendono posizione le numerose bancarelle.

Tante le pietanze, molte a base proprio di melagrana, che saranno a disposizione di tutti i palati, anche dei più esigenti: dagli antipasti ai primi piatti, dagli arrosti di carne alla porchetta Dop di Ariccia. E poi, ancora, i piatti della tradizione contadina salentina (come cicore creste, gnummareddrhi, pittule, pezzetti di cavallo, …); i dolci tipici e le caldarroste, il tutto accompagnato dall’ottimo Negroamaro.

E la musica? Popolare! Tra pizzica e folk, si alterneranno sul palco nei tre giorni di festa i “Briganti di Terra d’Otranto”, i “Mute Terre”, e gli “Scianari”.