Halloween, Putignano si trasforma in un borgo stregato

Notte di Halloween con atmosfera spettrale nel centro storico di Putignano.

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Nel paese del noto Carnevale del Meridione, da corso Umberto a piazza Santa Maria, sfileranno streghe, vampiri, fantasmi, zombie, fattucchiere e cartomanti in quello che, per una notte, diventerà un “Borgo stregato”. Ma oltre a questo panorama “macabro” non mancheranno mercanti e squisitezze abbinate al contesto. Sarà assicurata la presenza anche di artisti, teatranti e musicisti, pronti a terrorizzare anche i più coraggiosi.

Borgo Stregato è un’idea dell’associazione culturale Trullando che ha ottenuto il patrocinio gratuito del Comune di Putignano.

Info: trullando@libero.it – 3665072676

Ryanair, accoglie vino e borsette a bordo

Ryanair, la compagnia aerea europea a tariffe basse, ha svelato oggi (25 ottobre) un programma di miglioramenti del suo servizio clienti leader di settore che ha visto il traffico della compagnia aerea crescere fino a oltre 80 milioni di passeggeri all’anno, grazie all’imbattibile combinazione Ryanair delle tariffe più basse, di voli puntuali, di una flotta di aeromobili nuovi e della rassicurante garanzia di assenza di sovrattasse carburante.
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Dopo un esteso programma di ascolto delle opinioni dei clienti attraverso la sua pagina “Tell Mol” sul sito web Ryanair.com, La compagnia ha confermato l’introduzione di diversi miglioramenti del servizio clienti nel corso dei prossimi 6 mesi, entro la fine di marzo 2014.
Il codice di sicurezza “Recaptcha” sarà rimosso dal sito Ryanair.com la prossima settimana.
Dal 1° novembre i clienti che prenotano direttamente sul sito Ryanair.com (cioè non tramite agenzie di viaggio o siti di comparazione dei prezzi) avranno 24 ore di tempo, dal momento della loro prenotazione originaria, per correggere eventuali piccoli errori effettuati durante la prenotazione originaria, per esempio errori di digitazione, del nome, di rotta. Ryanair opererà, inoltre, “voli silenziosi” prima delle 8 del mattino e dopo le 9 di sera. Durante questi voli silenziosi nessun annuncio sarà fatto a bordo se non i necessari annunci di sicurezza. Ryanair offuscherà inoltre le luci in cabina durante questi voli silenziosi cosicché chiunque voglia sonnecchiare possa farlo comodamente.
Dal 1° dicembre Ryanair permetterà ai passeggeri di trasportare un secondo piccolo bagaglio a mano (borsetta da donna o sacchetto con acquisti in aeroporto) non più grande di 35 x 20 x 20 cm che permetterà di trasportare una bottiglia di vino o l’equivalente.
Dal 1° dicembre il costo di ri-emissione della carta d’imbarco Ryanair sarà ridotto da €70 a €15 per i clienti che hanno gia’ effettuato il check-in online. I clienti che omettono di effettuare il check-in online continueranno a pagare la tassa di €70 per il check-in in aeroporto.
Dal 5 gennaio le tariffe Ryanair per il bagaglio acquistato in aeroporto saranno ridotte da €60 a €30 al desk di consegna del bagaglio e da €60 a €50 al gate d’imbarco, portandole in linea con le tariffe standard per il bagaglio applicate da compagnie aeree concorrenti.

Il “Calzone” ammazza noia, Acquaviva e la sua sagra

Il prossimo fine settimana è da trascorrere in provincia di Bari. Ad Acquaviva delle Fonti si celebra il calzone di cipolla con la sua sagra giunta alla 42ma edizione. Una sagra che nasce in onore di San Crispino (25 ottobre), patrono dei calzolai, e che in paese ormai cade in corrispondenza con la terza domenica del mese di ottobre.

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Il calzone, pizza ripiena con la cipolla rossa di Acquaviva delle Fonti, è una vera leccornia. Nacque per celebrare i calzolai del paese in alternativa alla festa patronale che nel 1971 fu talmente noiosa da spingere Peppino Cirielli, sotto i fumi dell’alcol, a inventarne una nuova. Considerando che tutti i paesi limitrofi avevano la propria sagra a base di prodotti tipici del territorio, nacque così l’idea di far conoscere a tutti la cipolla rossa. Quindi, quale modo migliore se non attraverso un piatto della tradizione popolare? Il calzone (da calzolaio) appunto.

Quest’anno la sagra vera e propria si terrà dal 18 al 20 ottobre con un bis il 26. E oltre a decantare la bontà del piatto della tradizione pugliese, vale la pena ricordare le proprietà benefiche della cipolla: ricca di composti con effetti antiossidanti e antiinfiammatori, La cipolla è ricca di sali minerali e vitamine, soprattutto la vitamina C, ma contiene anche molti fermenti che stimolano il metabolismo. Contiene zolfo, ferro, potassio, magnesio, fluoro, calcio, manganese e fosforo; flavonoidi con azione diuretica e la glucochinina, un ormone vegetale, che possiede una forte azione antidiabetica. In dermatologia può essere utilizzata come antibiotico, antibatterico, applicando il succo sulla parte da disinfettare. E’ anche un ottimo espettorante unito al miele e un decongestionante della faringe. La cipolla ha, inoltre, un potere diuretico, depurativo e fluidificante, il suo succo viene consigliato a chi soffre di trombosi facilitando la circolazione del sangue. La cipolla è anche ipoglicemizzante, abbassa il livello di glucosio nel sangue, e aumenta la produzione di colesterolo buono. Infine, alcuni studi hanno provato che mangiare una cipolla cruda al giorno riduca il rischio di infezioni dentali e secondo alcuni masticare cipolla per tre minuti ammazza qualsiasi germe presente nella bocca.

E’ quasi tempo di “Bacco nelle gnostre”

Manca meno di un mese alla 13ma edizione di “Bacco nelle gnostre” una delle più attese sagre di autunno. Anche quest’anno, Noci celebrerà il vino novello, le caldarroste e i piatti tipici della tradizione nei cortiletti nella città vecchia, che a Noci chiamano “gnostre”. L’iniziativa si terrà il 9 e il 10 novembre. Un evento organizzato dal Parco letterario Formiche di Puglia.

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Quest’anno “Bacco nelle gnostre” sarà ancora più attraente grazie agli interventi di ammodernamento finanziati dall’amministrazione comunale, con i contratti di quartiere, in piazza Garibaldi e in numerose vie del centro.

Lo scorso anno furono oltre 100.000 i visitatori di “Bacco delle gnostre”.
 E anche per la 13ma edizione mon mancherà “L’estramurale dei sapori”, il percorso di profumi e sapori tradizionali che abbraccia il centro storico. Gli stand con una ricca offerta di piatti della gastronomia locale si alterneranno  a mostre, ai mercati artigianali, alle musiche, ai giochi per bambini, alle “pizziche” e ad altri balli popolari della tradizione pugliese Immancabile il vero protagonista dell’evento: il vino novello offerto dalle migliori cantine pugliesi.

“Lu paniri te e site”, Palmariggi si colora di rosso melegrane

Con l’autunno torna uno degli appuntamenti più caratteristici dell’ottobre salentino, “Lu paniri te e site”, è la festa in onore della melagrana (detta “sita”, dalla stessa derivazione dal nome greco del grano, “sitos”), simbolo di fecondità.

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Tre giorni di festa, dall’11 al 13 Ottobre, per le strade del piccolo, ma accogliente comune di Palmariggi, nel Salento, dedicati alla varietà tipica del frutto di questo centro idruntino denominata “dente di cavallo a coccio duro”. L’ottimo frutto dai rossi chicchi dolcissimi troneggia nei “paniri” (cesti di vimini), che gli artigiani del luogo creano lavorando il giunco. Quando la festa si accende le vie del borgo antico di Palmariggi si animano di curiosi che passeggiano qua e là in una particolarissima esplosione di colori, sapori, suoni e profumi. “Paniri te e site” è un evento antichissimo che risale a 4 secoli fa; come da tradizione, la domenica mattina si svolge la fiera-mercato e già all’alba in tutto il centro abitato prendono posizione le numerose bancarelle.

Tante le pietanze, molte a base proprio di melagrana, che saranno a disposizione di tutti i palati, anche dei più esigenti: dagli antipasti ai primi piatti, dagli arrosti di carne alla porchetta Dop di Ariccia. E poi, ancora, i piatti della tradizione contadina salentina (come cicore creste, gnummareddrhi, pittule, pezzetti di cavallo, …); i dolci tipici e le caldarroste, il tutto accompagnato dall’ottimo Negroamaro.

E la musica? Popolare! Tra pizzica e folk, si alterneranno sul palco nei tre giorni di festa i “Briganti di Terra d’Otranto”, i “Mute Terre”, e gli “Scianari”.

 

Musica e olive ed è festa a Sannicandro di Bari

Autunno tempo di sagre e di degustazione dei prodotti di stagione.

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Nel fine settimana, Sannicandro di Bari propone  la 27ma Sagra delle olive. Saranno offerte olive dolci, pane, focaccia, vino di annata, pomodori secchi in olio di oliva, olive in salamoia, olio extra vergine d’oliva di ottima qualità, frutta locale di stagione

Nell’ambito della tre giorni, a cominciare da domani venerdì 11 ottobre, sono organizzati:  convegni, cooking show, mostre di pittura, visite guidate al castello Normanno-Svevo, una mostra mercato di piante coltivate in vivaio, esposizioni di macchine e attrezzature per l’agricoltura e mostre dell’artigianato locale. A Sannicandro c’è spazio anche per la musica con il concerto di Luca Barbarossa, domenica alle 21, a conclusione dell’evento.

Per la “Fera” Tiromancino e Municipale balcanica in concerto a Latiano

Nuovo appuntamento con la “Fera” a Latiano (Br).
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Sino al 6 ottobre, la settimana sarà dedicata a manifestazioni ed eventi di vario genere.
La “Fera” fu istituita nel 1866 e come vetrina espositiva dell’artigianato e del commercio locale. La fiera del paese che ha inizio con la prima domenica di ottobre di ogni anno. Dal 1978 la Pro Loco, in occasione della “Fera”, organizza la “Sagra ti li stacchioddi”, la sagra delle orecchiette fatte a mano accompagnate dai bracioli di carne di cavallo al sugo.
Per i latianesi, la “Fera” si può considerare ancora oggi la manifestazione più importante dell’anno perché, per tradizione, segna la fine dei lavori che si svolgevano durante l’estate e l’avvio di quelli invernali.
Il calendario degli eventi:
Mercoledì 2 Ottobre: convegno “La viticoltura latianese fra innovazione e tradizione”, a cura dell’assessorato Agricoltura, Gal Terra dei Messapi, Co.di.va.bri., nella saletta Imperiali alle 18.30.
Giovedì 3 Ottobre: convegno “Nuove opportunità di finanza agevolata per giovani imprenditori”, a cura dell’assessorato alle Attività produttive, Confapi, Studio Albanese, saletta Imperiali, ore 18.30.Venerdì 4 Ottobre: arte e sapori in fiera, percorso enogastronomico, dell’arte e dell’artigianato, centro storico, ore 20.

Sabato 5 Ottobre: concerto dei Tiromancino, piazza Umberto I, ore 21.

Domenica 6 Ottobre: XXXVI Edizione della sagra ti li Stacchioddi, a cura della Pro Loco, piazza Umberto I, ore 12 -15 / 19 -22 .
Concerto della Municipale Balcanica, special Guest Roy Paci, piazza Umberto I, ore 21:00.

A Rutigliano l’uva è la regina del fine settimana

L’uva regina a Rutigliano, in provincia di Bari. Sabato 21 e Domenica 22 settembre, si terrà, infatti, la 49a“Sagra dell’uva di Rutigliano”, storica kermesse settembrina del sudest barese.

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Domani, sabato, dalle 18, nel borgo antico, si terrà “Sapori, suoni e arti” a cura delle associazioni locali; dalle 19 in piazza Kennedy, apre la fiera enogastronomica con “Uva in tavola” a cura dell’Istituto alberghiero di Castellana Grotte (Ba) e musica e artisti di strada: L’evento clou della giornata è previsto alle  20.30, in piazza XX Settembre, con la tradizionale gara del “Grappolo gigante” e, a seguire, il concerto di Fiorella Mannoia. Domenica, alle 10,  in viale della Repubblica, si terrà, invece, la sesta edizione di di “Grappoli di giochi”. Nel pomeriggio, dalle 18, “Sapori, suoni e arti” a cura delle associazioni di volontariato locali, con la partecipazione di artisti di strada. Alle 19 in piazza Kennedy, nuovo appuntamento con la Fiera enogastronomica e alle 20.30, in piazza XX Settembre, la premiazione dei concorsi e un omaggio a Amy Winehouse con il concerto di Serena Brancale e della Jazz Studio Orchestra di Paolo Lepore. Presenta Gianni Capotorto.

 

A Massafra spettacoli e musica nella “Campagna amica”

Campagna amica” è un progetto costituito da produttori agricoli iscritti a Coldiretti e aderenti iniziativa per la quale si impegnano a vendere solo i loro prodotti agricoli, italiani, a km zero. Nel mercato di “Campagna amica” si può fare la spesa in modo sostenibile e responsabile, acquistando prodotti di stagione, selezionati con cura, sempre freschi e di origine italiana controllata e garantita.

Oggi, venerdì 20 settembre, si terrà la manifestazione “Campagna amica” a Massafra (Ta) nell’oleificio della nuova riforma fondiaria. Nel corso della giornata, a partire dalle 16, si terranno convegni e saranno presenti stand di prodotti agroalimentari locali, carne alla brace, vino, birra alla spina. Non non mancherà il divertimento e la musica dei Terraròss, suonatori e menestrelli della bassa murgia, che proporranno il loro spettacolo al limite tra un concerto e uno spettacolo di varietà, nel quale propongono sia brani della loro discografia che i classici della musica popolare, alternando sketch e momenti di ilarità in cui i presenti sono spesso coinvolti.

La performance dei Terraròss ha l’obiettivo sia di far divertire il numeroso pubblico, ma anche quello di riscoprire e valorizzare la cultura popolare. Queste azioni vengono svolte anche attraverso l’uso di strumenti tipici della tradizione, come ad esempio la scattagnola, un tamburellino portatile per tenere il tempo della pizzica, il violino a sonagli, detto anche il violino dei poveri, utilizzato spesso nelle pizziche e nelle tamburiate.

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Questo e altri strumenti sono realizzati da Biagio De Santo con l’utilizzo di rami d’ulivo, in quanto questo albero ha delle particolarità che ne rendono più facile la lavorazione e concedono allo strumento un suono migliore.

Un tuffo nel Medioevo a Canosa di Puglia

Nell’ambito degli Open days,  nuovo itinerario a Canosa di Puglia alla scoperta del territorio. Domani,  sabato 21 settembre , l’appuntamento è con: “La città di Boemondo…alla scoperta di Canosa medievale”. Il percorso mira a ricostruire il periodo medievale di cui rimangono, seppur poche, significative tracce nella città di Canosa.

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Partendo dalla cattedrale di San Sabino di origine bizantina, si possono ammirare pregevoli elementi marmorei romanici: l’imponente ambone sorretto da un’aquila sempre in marmo; la cattedra episcopale, nei pressi dell’abside, opera presumibilmente di Romualdo e commissionato dal vescovo Ursone (tra il 1080 e il 1089) d’ispirazione bizantina, poggiato su due elefanti stilizzati dal gusto arabeggiante, ha alla base una lastra in bassorilievo a rappresentare due aquile. L’itinerario prosegue con la visita al marmoreo Mausoleo di Boemondo d’Altavilla, addossato al transetto meridionale della cattedrale, che racchiude le spoglie del Principe di Antiochia, figlio di Roberto il Guiscardo e condottiero della I Crociata, le cui pregevoli porte bronzee d’accesso, dopo l’avvenuto restauro, sono custodite all’interno della Cattedrale stessa. Ultima tappa il centro storico, sull’acropoli dell’antica Canusium, dove si stagliano vividi e imponenti i ruderi del Castello, il Castrum Canusi, che da caposaldo del sistema castellare federiciano vide modificare la propria destinazione d’uso nel corso dei secoli.

L’appuntamento con le guide è al Punto Iat in piazza Vittorio Veneto alle 20. Si consiglia sia la prenotazione al  333 8856300  attivo tutti i giorni dalle 9 alle 13  e dalle 15  alle 19.