E’ quasi tempo di “Bacco nelle gnostre”

Manca meno di un mese alla 13ma edizione di “Bacco nelle gnostre” una delle più attese sagre di autunno. Anche quest’anno, Noci celebrerà il vino novello, le caldarroste e i piatti tipici della tradizione nei cortiletti nella città vecchia, che a Noci chiamano “gnostre”. L’iniziativa si terrà il 9 e il 10 novembre. Un evento organizzato dal Parco letterario Formiche di Puglia.

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Quest’anno “Bacco nelle gnostre” sarà ancora più attraente grazie agli interventi di ammodernamento finanziati dall’amministrazione comunale, con i contratti di quartiere, in piazza Garibaldi e in numerose vie del centro.

Lo scorso anno furono oltre 100.000 i visitatori di “Bacco delle gnostre”.
 E anche per la 13ma edizione mon mancherà “L’estramurale dei sapori”, il percorso di profumi e sapori tradizionali che abbraccia il centro storico. Gli stand con una ricca offerta di piatti della gastronomia locale si alterneranno  a mostre, ai mercati artigianali, alle musiche, ai giochi per bambini, alle “pizziche” e ad altri balli popolari della tradizione pugliese Immancabile il vero protagonista dell’evento: il vino novello offerto dalle migliori cantine pugliesi.

“Lu paniri te e site”, Palmariggi si colora di rosso melegrane

Con l’autunno torna uno degli appuntamenti più caratteristici dell’ottobre salentino, “Lu paniri te e site”, è la festa in onore della melagrana (detta “sita”, dalla stessa derivazione dal nome greco del grano, “sitos”), simbolo di fecondità.

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Tre giorni di festa, dall’11 al 13 Ottobre, per le strade del piccolo, ma accogliente comune di Palmariggi, nel Salento, dedicati alla varietà tipica del frutto di questo centro idruntino denominata “dente di cavallo a coccio duro”. L’ottimo frutto dai rossi chicchi dolcissimi troneggia nei “paniri” (cesti di vimini), che gli artigiani del luogo creano lavorando il giunco. Quando la festa si accende le vie del borgo antico di Palmariggi si animano di curiosi che passeggiano qua e là in una particolarissima esplosione di colori, sapori, suoni e profumi. “Paniri te e site” è un evento antichissimo che risale a 4 secoli fa; come da tradizione, la domenica mattina si svolge la fiera-mercato e già all’alba in tutto il centro abitato prendono posizione le numerose bancarelle.

Tante le pietanze, molte a base proprio di melagrana, che saranno a disposizione di tutti i palati, anche dei più esigenti: dagli antipasti ai primi piatti, dagli arrosti di carne alla porchetta Dop di Ariccia. E poi, ancora, i piatti della tradizione contadina salentina (come cicore creste, gnummareddrhi, pittule, pezzetti di cavallo, …); i dolci tipici e le caldarroste, il tutto accompagnato dall’ottimo Negroamaro.

E la musica? Popolare! Tra pizzica e folk, si alterneranno sul palco nei tre giorni di festa i “Briganti di Terra d’Otranto”, i “Mute Terre”, e gli “Scianari”.

 

Musica e olive ed è festa a Sannicandro di Bari

Autunno tempo di sagre e di degustazione dei prodotti di stagione.

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Nel fine settimana, Sannicandro di Bari propone  la 27ma Sagra delle olive. Saranno offerte olive dolci, pane, focaccia, vino di annata, pomodori secchi in olio di oliva, olive in salamoia, olio extra vergine d’oliva di ottima qualità, frutta locale di stagione

Nell’ambito della tre giorni, a cominciare da domani venerdì 11 ottobre, sono organizzati:  convegni, cooking show, mostre di pittura, visite guidate al castello Normanno-Svevo, una mostra mercato di piante coltivate in vivaio, esposizioni di macchine e attrezzature per l’agricoltura e mostre dell’artigianato locale. A Sannicandro c’è spazio anche per la musica con il concerto di Luca Barbarossa, domenica alle 21, a conclusione dell’evento.

Per la “Fera” Tiromancino e Municipale balcanica in concerto a Latiano

Nuovo appuntamento con la “Fera” a Latiano (Br).
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Sino al 6 ottobre, la settimana sarà dedicata a manifestazioni ed eventi di vario genere.
La “Fera” fu istituita nel 1866 e come vetrina espositiva dell’artigianato e del commercio locale. La fiera del paese che ha inizio con la prima domenica di ottobre di ogni anno. Dal 1978 la Pro Loco, in occasione della “Fera”, organizza la “Sagra ti li stacchioddi”, la sagra delle orecchiette fatte a mano accompagnate dai bracioli di carne di cavallo al sugo.
Per i latianesi, la “Fera” si può considerare ancora oggi la manifestazione più importante dell’anno perché, per tradizione, segna la fine dei lavori che si svolgevano durante l’estate e l’avvio di quelli invernali.
Il calendario degli eventi:
Mercoledì 2 Ottobre: convegno “La viticoltura latianese fra innovazione e tradizione”, a cura dell’assessorato Agricoltura, Gal Terra dei Messapi, Co.di.va.bri., nella saletta Imperiali alle 18.30.
Giovedì 3 Ottobre: convegno “Nuove opportunità di finanza agevolata per giovani imprenditori”, a cura dell’assessorato alle Attività produttive, Confapi, Studio Albanese, saletta Imperiali, ore 18.30.Venerdì 4 Ottobre: arte e sapori in fiera, percorso enogastronomico, dell’arte e dell’artigianato, centro storico, ore 20.

Sabato 5 Ottobre: concerto dei Tiromancino, piazza Umberto I, ore 21.

Domenica 6 Ottobre: XXXVI Edizione della sagra ti li Stacchioddi, a cura della Pro Loco, piazza Umberto I, ore 12 -15 / 19 -22 .
Concerto della Municipale Balcanica, special Guest Roy Paci, piazza Umberto I, ore 21:00.

A Rutigliano l’uva è la regina del fine settimana

L’uva regina a Rutigliano, in provincia di Bari. Sabato 21 e Domenica 22 settembre, si terrà, infatti, la 49a“Sagra dell’uva di Rutigliano”, storica kermesse settembrina del sudest barese.

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Domani, sabato, dalle 18, nel borgo antico, si terrà “Sapori, suoni e arti” a cura delle associazioni locali; dalle 19 in piazza Kennedy, apre la fiera enogastronomica con “Uva in tavola” a cura dell’Istituto alberghiero di Castellana Grotte (Ba) e musica e artisti di strada: L’evento clou della giornata è previsto alle  20.30, in piazza XX Settembre, con la tradizionale gara del “Grappolo gigante” e, a seguire, il concerto di Fiorella Mannoia. Domenica, alle 10,  in viale della Repubblica, si terrà, invece, la sesta edizione di di “Grappoli di giochi”. Nel pomeriggio, dalle 18, “Sapori, suoni e arti” a cura delle associazioni di volontariato locali, con la partecipazione di artisti di strada. Alle 19 in piazza Kennedy, nuovo appuntamento con la Fiera enogastronomica e alle 20.30, in piazza XX Settembre, la premiazione dei concorsi e un omaggio a Amy Winehouse con il concerto di Serena Brancale e della Jazz Studio Orchestra di Paolo Lepore. Presenta Gianni Capotorto.

 

Un tuffo nel Medioevo a Canosa di Puglia

Nell’ambito degli Open days,  nuovo itinerario a Canosa di Puglia alla scoperta del territorio. Domani,  sabato 21 settembre , l’appuntamento è con: “La città di Boemondo…alla scoperta di Canosa medievale”. Il percorso mira a ricostruire il periodo medievale di cui rimangono, seppur poche, significative tracce nella città di Canosa.

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Partendo dalla cattedrale di San Sabino di origine bizantina, si possono ammirare pregevoli elementi marmorei romanici: l’imponente ambone sorretto da un’aquila sempre in marmo; la cattedra episcopale, nei pressi dell’abside, opera presumibilmente di Romualdo e commissionato dal vescovo Ursone (tra il 1080 e il 1089) d’ispirazione bizantina, poggiato su due elefanti stilizzati dal gusto arabeggiante, ha alla base una lastra in bassorilievo a rappresentare due aquile. L’itinerario prosegue con la visita al marmoreo Mausoleo di Boemondo d’Altavilla, addossato al transetto meridionale della cattedrale, che racchiude le spoglie del Principe di Antiochia, figlio di Roberto il Guiscardo e condottiero della I Crociata, le cui pregevoli porte bronzee d’accesso, dopo l’avvenuto restauro, sono custodite all’interno della Cattedrale stessa. Ultima tappa il centro storico, sull’acropoli dell’antica Canusium, dove si stagliano vividi e imponenti i ruderi del Castello, il Castrum Canusi, che da caposaldo del sistema castellare federiciano vide modificare la propria destinazione d’uso nel corso dei secoli.

L’appuntamento con le guide è al Punto Iat in piazza Vittorio Veneto alle 20. Si consiglia sia la prenotazione al  333 8856300  attivo tutti i giorni dalle 9 alle 13  e dalle 15  alle 19.

Molfetta, a spasso tra i dinosauri

Ultimi giorni per visitare a Molfetta la mostra internazionale sul mondo dei dinosauri, “Days of the dinosaur”, che ha già incantato 20 paesi al mondo.

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Un viaggio appassionante nell’era preistorica alla scoperta di un mondo perduto ed estinto. Un’esperienza innovativa che coinvolge un pubblico trasversale, dai più piccoli sino ai nonni, attraverso un percorso con 40 robot di dinosauri a grandezza reale e resi “vivi” grazie alla sofisticata tecnologia degli animatronics, immersi nel loro habitat naturale di milioni di anni fa.
Sino al 15 settembre ci sarà l’occasione per vedere da vicino dinosauri erbivori e carnivori, dal gigantesco e terribile Tyrannosaurus al più piccolo Archeopteryx, dall’Ankylosaurus al Triceratops, dai cuccioli di Psittacosaurus a tanti altri esemplari riprodotti con un effetto di straordinario realismo, in grado di emettere versi e di muovere parti del proprio corpo anche minute come occhi, lingua e zampe.
Un itinerario da vivere con curiosità e divertimento, ma anche con attenzione e approfondimento, grazie alla possibilità di visite guidate su prenotazione, per
imparare tutto sul mondo dei dinosauri immersi in uno scenario jurassico.
“Days of the dinosaur”, riconosciuta per il suo importante interesse didattico, è inserita nel circuito istituzionale delle mostre di Edutainment per il suo enorme valore divulgativo.  Fa parte dell’itinerario il filmato in 3D “Il Bil Bang” sulla nascita del nostro pianeta e le varie teorie sull’estinzione e sull’evoluzione degli esseri viventi che lo abitano.
Per i più piccoli c’è il Dinolab, un’area pensata per continuare a imparare giocando, diventando novelli paleontologi. 
La mostra è stata allestita accanto al parco divertimenti Miragica, con un gigantesco ingresso dedicato: “La Porta dei dinosauri”, in via dei Pescatori. 

Sabato 14 e domenica 15 settembre: orari di apertura 10-20.
Botteghino Days of the Dinosaur ultimo ingresso ore 19.

Costo biglietti: 6 euro
Numero Verde 800 907080
Per chiamate internazionale e da cellulari +39 041 2719003

Musica, spettacoli e gastronomia, “La Ghironda” chiude a Martina

Si conclude nel fine settimana, a Martina Franca, la 17ma edizione del festival “La Ghironda” dedicato agli artisti e alla musica di strada.

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Oggi e domani, a partire dalle 20, il centro storico ospiterà artisti e band da 11 Paesi differenti senza dimenticare uno spazio dedicato all’enogastronomia in piazza Sant’Antonio.

In particolare, questa sera c’è attesa, in Piazza XX Settembre, per il Matthew Lee Quintet, uno straordinario pianista e cantante innamorato del Rock’n’Roll.

Sempre oggi, l’attore e ventriloquo Dante Cigarini mette in scena i pregi, i difetti, le aspirazioni e le debolezze degli esseri umani utilizzando i pupazzi. Uno show che ripropone e valorizza una disciplina artistica molto antica e oggi poco conosciuta: l’arte di far parlare gli oggetti.

Di seguito il programma degli eventi previsti il 7 e l’8 settembre a Martina Franca:

spettacoli in piazza Sant’Antonio (sabato 7 e domenica 8 showcooking),

piazza XX settembre (sabato 7: Veronica Gonzales e Matthew Lee Quintet; domenica 8: Rainbow Girls e Tuamadre),

piazza Roma (sabato 7: Lanaya e Rainbow Girls; domenica 8: Mala Sangre Primas e Rainbow Girls),

largo Ferrucci (sabato 7: Pepino & Fedele e Aja and Guest; domenica 8: Riciclato Circo Musicale e Sean Rooney),

largo Buonarroti (sabato 7: Dante Cigarini; domenica 8: Gunter Rieber e Aja),

largo San Pietro (sabato 7: Sean Rooney e Pepino & Fedele; domenica 8: Dante Cigarini),

largo Calvino (sabato 7: Maurizio Nazzaro Trio e Bernard M. Snyder; domenica 9: Tribemolle),

piazza Maria Immacolata (sabato 7: Riciclato Circo Musicale e Gunter Rieber; domenica 8: Sean Rooney e Veronica Gonzales),

piazza Plebiscito (sabato 7: Mala Sangre Primas e Gunter Rieber; domenica 8: Lanaya e The Top Shelf Band).

Talos Festival, concerti, mostre e libri a Ruvo di Puglia

Il Parco Nazionale dell’Alta Murgia patrocina il Talos Festival di Ruvo di Puglia, rassegna musicale internazionale ideata e diretta dal trombettista e compositore ruvese Pino Minafra.

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Il programma prevede oltre 20 concerti in 10 giorni, 400 musicisti, 10 nuove produzioni, mostre, masterclass, presentazioni di libri. Tra gli ospiti: Moni Ovadia, Taraf De Haidouks, Kocani Orkestar, Gianluigi Trovesi & Gianni Coscia, Luciano Biondini & Javier Girotto, MinAfric Orchestra con Livio Minafra e Faraualla.

Il Festival si strutturerà in due parti: un’anteprima in Largo Cattedrale, a ingresso gratuito, dal 5 all’11 settembre, dedicata alle bande che si sono formate all’interno di istituzioni culturali e il festival internazionale in piazzetta Le Monache, dal 12 al 15, con i grandi ospiti italiani e internazionali. In entrambe le sezioni saranno eseguite in prima assoluta le produzioni originali realizzate espressamente per il Talos.

Tra le principali novità del Festival vi sono numerose attività parallele dedicate agli ospiti per la promozione del territorio e della cultura dell’Alta Murgia e della città di Ruvo di Puglia.

In particolare, il programma prevede una serie di escursioni a cura del Parco Nazionale dell’Alta Murgia: nelle giornate di di sabato 7 e 14 settembre è previsto un tour in mountain bike nel Parco, realizzate in collaborazione con Asd Talos Bike. Domenica 8 e 15 settembre, invece, sarà possibile prendere parte a un trekking tour nel Parco nazionale dell’Alta Murgia con il supporto del Gruppo speleologico ruvese.

Cesare Veronico, presidente dell’Ente Parco motiva così la decisione dell’Ente di patrocinare l’evento: “L’Alta Murgia sta puntando sulla triade ‘turismo-natura-cultura’ come modello di economia verde; il 13 settembre, proprio a Ruvo di Puglia, si terrà un importante incontro pubblico nel percorso per la Carta europea per il turismo sostenibile. Siamo convinti che sia necessario investire sulla qualità dell’offerta e nel caso del Talos sappiamo di poter contare su una proposta artistica e culturale di prim’ordine”.

Il direttore dell’Ente, Fabio Modesti  si è soffermato sulla strategia messa in atto dall’Ente Parco, in sinergia con Enti, associazioni e privati del territorio: “Stiamo sviluppando una visione d’insieme in cui, sempre più spesso, eventi culturali si intrecciano con iniziative naturalistiche e viceversa; la formula del Talos festival dimostra che la promozione di un territorio si realizza operando armonicamente in tal senso trovando il suo modello nel S.A.C. (Sistema Ambientale Culturale) “Alta Murgia” proposto dall’Ente Parco alla Regione Puglia ed ammesso a finanziamento”.

Per info e prenotazioni escursioni: 0803613443/3405488636.

Crispiano celebra la “frisella”

Anche la “Frisella” ha la sua sagra.

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La frisa è una specie di tarallo di grano duro cotto al forno, tagliato a metà in senso orizzontale e fatto biscottare di nuovo in forno. La preparazione della frisella va dal semplice condimento con olio, pomodorini, sale, basilico o origano, oppure come ottima base per creme salate e formaggi da spalmarci sopra.

In onore della frisella, domani Crispiano organizza la prima sagra. Si terrà in piazza Stazione  e si potranno gustare anche altri prodotti tipici locali.

Sempre in piazza è prevista musica dal vivo con il “Lucia Iunco Quartet” e raffinati classici e non solo in chiave swing.

Info: 3775071913