Bari, capitale dell’eros nel fine settimana

Bari si prepara a vivere un fine settimana di reading di poesie, astrologia e workshop, che hanno un comune denominatore: l’eros.

Immagine

Sede dell’evento, assolutamente innovativo per la città, è la Galleria del Catapano, in via Palazzo di Città, 41 a Bari vecchia.

Si comincia giovedì 6 giugno, giorno dell’inaugurazione, con il reading di poesie a tema di Anna Lamberti Bocconi introdotta da Carmela Formicola, giornalista della Gazzetta del Mezzogiorno. A seguire, è previsto uno spettacolo di Burlesque con Roxy Rose. “Gli astri e l’eros” sarà, invece, l’intervento a cura di Franca Mazzei, giornalista e astrologa specializzata in astrologia morpurghiana.

Venerdì 7 giugno si aprirà con il reading di poesie di Myriam Cruciano

a cui seguirà uno spettacolo di bondage a cura di Stefano Laforgia, della scuola di Roma “Itoh Seiyu” rigger ed educatore Bdsm italiano.  Ilaria Palomba declamerà alcune sue poesie mentre verrà legata dal maestro del bondage italiano Laforgia.

Sabato 8 giugno sarà caratterizzato da uno spettacolo di burlesque con Lady Marilù inframezzato a reading di racconti eros. A seguire è previsto un evento a sorpresa con la drag queen Eleonora Magnifico.

Domenica 9 giugno Stefano Laforgia riproporrà il suo spettacolo bondage

A cui seguirà la presentazione del libro “Fatti male” di Ilaria Palomba e il

burlesque con Lady Marilù.

Sabato e domenica, inoltre, sarà possibile partecipare al workshop bondage, a numero chiuso, a cura di Stefano Laforgia.

Durante le serate sarà offerto cibo a tema e si potrà ammirare una istallazione di  Francesca Macina e Gavy Fogu. L’ingresso è su prenotazione. I posti sono limitati. Tutti gli appuntamenti sono alle 21.

Info: Galleria del Catapano- Strada Palazzo di Città, 41-Bari

Tel: 080.5239905

Email: catapanogallery@gmail.com

Trenitalia, dal 9 giugno novità per la Puglia

Saliranno complessivamente a 48 i treni a lunga percorrenza, di cui 24 Frecciabianca, 6 Frecciargento, 6 Intercity Notte e 18 Intercity, che collegheranno quotidianamente la Puglia con Milano, Venezia, Roma, Bologna e Torino e Reggio Calabria.

Immagine

Dal prossimo 9 giugno, una nuova coppia di treni collegherà la Puglia e la Calabria. Il treno partirà dal capoluogo jonico alle 8.20 e arriverà a Reggio Calabria alle 15.25. Da Reggio Calabria partirà alle 12.00 e arriverà a Taranto alle 19.05.

Sempre da domenica 9,  l’intercity Notte Lecce-Milano (via Taranto) fermerà anche nella stazione di Francavilla Fontana (BR).

Gli orari e le fermate dei treni che compongono la nuova offerta Trenitalia sono consultabili su trenitalia.com.

A disposizione dei clienti, ogni mese, oltre un milione di biglietti economy e supereconomy con prezzi a partire da 9, 19 e 29 euro.

Sul fronte del trasporto regionale, l’orario in vigore da domenica 9 giugno conferma nella sostanza il volume di treni locali attualmente in circolazione. In questo caso la programmazione dell’offerta e la determinazione delle tariffe non competono a Trenitalia, come accade invece per i cosiddetti “treni a mercato”, ossia per tutte le Frecce, ma spettano invece, per legge, alla Regione, nella sua veste di committente dei servizi ferroviari regionali.

La Puglia si promuove con la biodiversità e una mostra mercato

Le biodiversità per promuovere la capacità attrattiva del nostro territorio e mettere in rete i talenti, i saperi e i sapori di Puglia. È quanto si propone Cultivar, la mostra mercato dedicata alle  piante, all’enogastronomia, ai prodotti della terra e dell’ospitalità rurale.

Immagine

L’edizione 2013 (la quarta) si intitola “Cultivar è donna”. Si svolge dal 7 al 9 giugno nella Masseria Mavù, in contrada Mavugliola a Locorotondo.

Tre giorni di dibattiti con produttori e addetti ai lavori, degustazioni, laboratori, escursioni, incontri letterari, musica e animazione. Il tutto a contatto con la natura. nell’ambito della manifestazione sarà avviato il progetto di cooperazione Lapis “Local art & food” (misura 421 Psr Puglia 2007/2013).

Fonte: Gal della Valle d’Itria

Perdere la testa? Sì, ma per il capocollo di Martina Franca

Iniziativa ghiotta a Martina Franca. Si è inaugurato oggi e proseguirà sino al 2 giugno, in piazza XX settembre e nel centro storico, “Come perdere la testa per il capocollo di Martina“, un evento promosso dal Comune, dal Gal Valle d’Itria e dall’associazione “Produttori capocollo di Martina Franca” in collaborazione con ProLoco Martina, Slow Food Alberobello Valle d’Itria e Fic (associazione provinciale Cuochi Taranto).

Immagine

Un programma ricco di eventi con  laboratori di degustazioni, stands delle eccellenze enogastronomiche del territorio,  spettacoli teatrali, rappresentazioni in costume, musica popolare in piazza e spettacoli di Show cooking con famosi chef della squadra Nazionale cuochi che prepareranno piatti tradizionali, a base di capocollo, rielaborati.

Nell’occasione i ristoranti del circuito “Sapori ritrovati”, nato per la valorizzazione dei prodotti tipici  e della cucina martinese, offriranno, durante la manifestazione e su prenotazione, speciali menù a tema al costo di 25 euro bevande escluse.

Lo scopo di questa iniziativa è creare un appuntamento fisso di enogastronomia nel calendario delle manifestazioni di Martina – dichiara Angelo Costantini dell’Associazione del Capocollo di Martina Franca -. L’evento promuoverà l’olio, i formaggi e altri prodotti tipici locali ma lo abbiamo intitolato al Capocollo dal momento che è il prodotto per eccellenza di Martina ormai conosciuto ed apprezzato a livello nazionale e internazionale. Bisogna attivare, tuttavia, un progetto che coinvolga pubblico e privato e  miri a tutelare giuridicamente questo bene“.

L’Amministrazione ha voluto questa iniziativa perché ritiene importante il valore della comunicazione relativa alle produzioni di eccellenza del territorio – dichiara Nunzia Convertini, assessore alle Attività produttive – . Organizzare in rete tutti i produttori locali è la grande sfida per lo sviluppo e il rilancio produttivo. L’Associazione del Capocollo ha bisogno dell’attenzione di tutta la Valle d’Itria al fine di favorirne la crescita economica nazionale ed internazionale. Nell’ambito di questa manifestazione, come assessorato, sono lieta di ospitare, nella nostra città,  il XXIII° Raduno nazionale della Federazione circoli enogastronomici che, nel corso della manifestazione, apprezzeranno  le eccellenze produttive locali e offriranno ai partecipanti laboratori di degustazione e visite guidate nella masseria Galeone e nel borgo antico di Martina. La città, dunque, ospiterà, i turisti interessati alla manifestazione in programma e oltre duecento partecipanti al raduno Fice che giungeranno da tutta Italia“.

BuonPescato italiano, degustazioni in piazza a Bari

Inizia domani a Bari, in piazza Libertà (Prefettura), la rassegna gastronomica del BuonPescato italiano, momento clou del progetto promosso dal ministero delle Politiche agricole alimentari e forestali, realizzato con il contributo del Fondo europeo per la Pesca. Ha, come obiettivo, la valorizzazione e la promozione delle specie ittiche nazionali con particolare riferimento a quelle meno conosciute ma dotate di preziose qualità nutrizionali, ottime caratteristiche organolettiche ed un rapporto qualità-prezzo a vantaggio del consumatore.

Immagine

Tanti gli appuntamenti della prima giornata, la quale avrà inizio alle 12  con l’Inaugurazione del villaggio. Nel pomeriggio, poi, l’apertura delle porte della rassegna al pubblico è fissata per le 16 quando avrà inizio l’evento di premiazione del concorso “Piatti d’autore”, dove protagonisti saranno i ristoratori della Città e della Provincia di Bari. Quattro i partecipanti: L’osteria di Chichibio che, con Vito Bianchi, proporrà Il fagottino di zucchine con cuore di filetto di Palamita dell’Adriatico; La gassa d’amante che, con Antonio Malanga, proporrà uno spaghettone espresso al tonnetto speziato e cappero fresco su salsa di pomodoro arrostito; Opera che, con Pasquale Lonigro, presenterà l’insalatina estiva di Palamita con puntarelle e cipolla d’acquaviva e infine Terranima che, con Piero Conte, presenterà un’armonia in azzurro pugliese a base di Pesce Serra. In giuria il presidente dell’Arga Puglia – associazione regionale giornalisti agroalimentari e vicepresidente vicario dell’Unaga – unione nazionale delle associazioni dei giornalisti agroalimentari, Roberto De Petro; il giornalista e critico enogastronomico Pasquale Porcelli; il giornalista e docente, Nicola Curci; il medico nutrizionista, Michele Attolico e il presidente Slow Food Puglia, Michele Bruno. Presiede la giuria il docente e chef, Domenico Maggi.

Subito dopo le premiazioni sarà dato il via alle degustazioni che saranno preparate da Gerardo Denza, chef ufficiale del Villaggio del BuonPescato italiano, in compagnia degli allievi dell’Ipssar “Armando Perotti” di Bari e da Pasquale Procacci Leone e Antonio Di Nunno di Anice Verde Catering e Scuola di Cucina di Corato che proporranno una Fritturadamare. Pasquale Procacci Leone è laureato in giurisprudenza ma sin da bambino ha coltivato la passione per la cucina che lo ha portato a fondare Anice Verde, con la quale ha portato in Puglia i grandi nomi della ristorazione internazionale tra cui Bruno Barbieri, Igles Torelli, Alessandro Borghese e Francesca Romana Barberini. Sempre a partire dalle 18 avranno inizio i cooking show, vere e proprie lezioni di cucina che vedranno protagoniste le specie ittiche del BuonPescato Italiano.

Info: buonpescatoitaliano.it e info@buonpescatoitaliano.it

Puglia da scoprire, Canosa e i suoi tesori

Nell’ambito delle iniziative per la IX Giornata nazionale dello sport, il 2 Giugno, il Comune di Canosa di Puglia e la Fondazione archeologica canosina onlus, presentano una iniziativa dal sapore misto tra le curiosità storiche e il benessere fisico: una insolita passeggiata serale (walking in progress), sospesi tra il fascino notturno del tufo millenario e le calde luci di un borgo addormentato.

Immagine

Si tratta di una vera e propria occasione per riscoprire le bellezze storiche e paesaggistiche di questa antichissima città attraverso un tragitto insolito. L’appuntamento è alle  20 al punto di accoglienza Iat di piazza Vittorio Veneto. Si comincia con una visita alle scoperte recenti della cupola e dei tesori della cattedrale bizantino-armena di San Sabino, immersi nella giusta penombra e nei suoni gregoriani. Da qui, seguendo il profilo dell’antico clivus romano, si scopriranno le curiosità sulla vita quotidiana ai tempi degli antichi romani, passeggiando nei segreti ruderi della domus di via Montescupolo. Percorrendo l’antico corso San Sabino, una iscrizione di un antico profumiere catturerà l’attenzione, introducendo  poi alla culla della sintesi culturale della città: Palazzo Iliceto, con la splendida collezione municipale e l’esposizione ancora attiva sull’archeologo francese che stupì il mondo accademico del XIX secolo, con le sue riproduzioni in acquerello dei primi vasi policromi canosini, dagli ipogei Lagrasta.

Scendendo da Palazzo Iliceto, si attraverserà piazza Umberto I, con i suoi segreti sui terrificanti moti antiunitari del 1860, l’antico convento dei Carmelitani del XVI secolo, l’iscrizione romana di Chiancascritta, Salita Calvario, la più antica e difesa porta medievale del castello. Scendendo lungo i ruderi degli antichi bastioni di difesa, oggi occupati da pittoresche abitazioni multicolore, la visione stupenda del borgo illuminato e gli scheletrici profili delle fornaci ottocentesche. Da qui, una traversa che vale quanto un viaggio a ritroso, verso la storia degli Ipogei Lagrasta.

Un tuffo ancora, un ricordo, una visione diversa dal normale, gli inediti terrazzamenti romani di via Montanara, per poi concludere al recuperato Mosaico del Dragone Marino in piazza Terme.

Visioni romantiche e aspre, di un luogo dai tempi misti e arricchiti da un senso di immortalità storica. Visioni di una terra che ha raccontato sé stessa ad ogni viaggiatore del passato. Visioni di un luogo che, ancora oggi, eredita dalla Kanision greca e dalla Canusium romana, quella voglia fiera di affrontare i tempi e le situazioni.

Grazie!

Oggi vogliamo solo dire “grazie” a tutti i lettori di parcodellavigna.com.

Questo è il riassunto odierno che segnala, per la prima volta, la presenza di “follower” anche da Città del Vaticano. 

State rendendo questo sito sempre più importante.

Grazie!

Lo staff di Parco della Vigna

Country Views
Flag ItalyItaly 3.411
Flag United StatesUnited States 53
Flag SwitzerlandSwitzerland 24
Flag GermanyGermany 20
Flag FranceFrance 17
Flag SpainSpain 17
Flag Holy See (Vatican City State)Vatican City 9
Flag Czech RepublicCzech Republic 8
Flag United KingdomUnited Kingdom 7
Flag SerbiaSerbia 6
Flag IsraelIsrael 3
Flag IndiaIndia 3
Flag VenezuelaVenezuela 1
Flag DenmarkDenmark 1
Flag MexicoMexico 1
Flag NetherlandsNetherlands 1
Flag ArgentinaArgentina 1
Flag CanadaCanada 1

Astrologia, corso intensivo con Franca Mazzei

Il simbolismo astrologico è una formidabile chiave interpretativa di noi stessi e della realtà circostante: saperla maneggiare equivale a possedere una marcia in più in qualunque attività professionale.

Immagine Continua a leggere

I parchi e le mostre, le escursioni, le visite e le iniziative

Siamo nel pieno della “Settimana europea dei parchi”, un calendario di iniziative promosse da Europarc che prevede, in tutto il continente, escursioni, mostre, visite ed attività finalizzate alla diffusione della consapevolezza dell’esistenza di una rete di aree protette con alto valore nella conservazione e nel riequilibrio della biodiversità. Il sottotitolo di questa edizione riassume il tema comune delle iniziative del 2013: “Il mio Parco. La mia Passione. La mia Storia”.

Immagine
Il Parco Nazionale dell’Alta Murgia presenta due attività in due località suggestive del suo territorio che si svolgeranno entrambe nella mattinata di domenica 26 maggio 2013.
Nell’ambito del progetto Agrosistemi è prevista un’escursione alla Pineta di Senarico, in territorio di Spinazzola: un cammino che, attraverso strade bianche e fasce tagliafuoco, condurrà gli escursionisti in diversi luoghi di interesse tra cui l’antico complesso masseriale Sabini, le doline, il laghetto di Torre Disperata e il bosco di Senarico Piccolo. 

Per gli amanti delle due ruote, invece, l’Ente Parco patrocina la sesta edizione della passeggiata cicloturistica ecologica, organizzata dalla Pro-Loco di Toritto-Quasano, intitolata quest’anno “Dalla città al Parco”. 
Il Presidente del Parco Nazionale dell’Alta Murgia, Cesare Veronico, ha commentato: “La settimana Europea dei Parchi, oltre a essere un appuntamento importante per ribadire la centralità delle aree protette nella creazione di nuove economie fondate sul turismo dolce e sulla sostenibilità, rappresenta un’occasione eccezionale per scoprire la bellezza del nostro patrimonio naturalistico, paesaggistico ed archeologico. Sono lieto che al centro delle nostre attività, per quest’anno, vi siano due luoghi come Toritto e Spinazzola che, in maniera differente, raccontano la storia del nostro territorio e la passione dei suoi abitanti, in linea con il tema di questa edizione”.

“Barattastagione”, tempo di scambi in piazza a Bari

Stagione che viene, stagione che va: quale occasione migliore per liberare armadi, svuotare cassetti e ripostigli, dare nuova vita alle cose? Ovviamente nulla si butta e tutto si trasforma, si rigenera, si ricicla, insomma si scambia.

Immagine

Viene in aiuto, In quest’opera di ridefinizione degli spazi, la “Piazza del baratto”, organizzata dal gruppo Consumo critico dell’Adirt, che si terrà come ogni mese a Bari, all’ingresso di Parco 2 giugno, lato viale Einaudi. L’appuntamento è per domenica 26 maggio, dalle 10.30 alle 13.

La partecipazione è gratuita e aperta a tutti: basta portare con sé gli oggetti da scambiare, funzionanti e in buono stato – abiti, accessori, soprammobili, giocattoli, piccoli elettrodomestici, cd, dvd, libri, giornalini, libri – e il gioco è fatto.

E se la crisi ogni giorno toglie un pezzo di speranza, alla “Piazza del baratto” si può fare il pieno di energia: perché gli scambi non sono solo di opportunità, ma anche di relazioni, di umanità e di sorrisi.

Ovviamente l’imperativo è “niente denaro”, solo condivisione, con un occhio al rispetto dell’ambiente e all’evitare sprechi derivanti da uno stile di vita consumistico. Si scoprirà così che l’oggetto inutile per qualcuno fa luccicare gli occhi di un altro, che si può risparmiare barattando beni, servizi e finanche tempo, che c’è un circolo virtuoso che si attiva ogni volta che tra due persone c’è uno scambio.

Un banchetto sarà allestito anche per il bookcrossing, l’iniziativa di “passaggio” di libri, che lega la passione per la lettura al desiderio di condividere risorse e saperi. Perché per ogni libro che gira, c’è un’idea nuova che nasce.

“L’iniziativa – spiegano gli organizzatori – ha lo scopo di riprendere una pratica antichissima e ancora oggi molto diffusa in diversi paesi nel mondo, secondo la quale le persone, non possedendo denaro, scambiano I propri beni attribuendo agli stessi un valore che prescinde da quello economico e che è legato alla sfera dei ricordi, dell’utilità e delle qualità intrinseche dell’oggetto”.

Perché è necessario educare i giovani ad un consumo consapevole, che li spinga a guardare a scelte diverse, responsabili e di lungo periodo, di cura e rispetto per l’ambiente. L’obiettivo è far comprendere che ogni acquisto determina delle scelte socio-economiche globali e che spesso gli acquisti più innocui contribuiscono allo sfruttamento del lavoro minorile e all’armamento di popoli in guerra.

Promuovere il baratto serve, inoltre a educare tutti alla salvaguardia dell’ambiente. “Oggetti scarsamente utilizzati si accumulano spesso negli sgabuzzini in attesa che qualcuno li utilizzi – aggiungono gli organizzatori – oppure finiscono per essere abbandonati in un cassonetto dell’immondizia, alimentando gli inceneritori di plastica che liberano sostanze inquinanti e nocive per la salute. Ma questi oggetti, inutili per qualcuno, possono invece risultare utilissimi a qualcun altro: è questa la magia del baratto”.

Info: 328.2514906 –  info@adirt.it