Taranta e tarantolati, la festa a Melpignano

Si conclude con un “concertone” l’edizione 2013 del festival “La notte della taranta” a Melpignano (LE).

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Tra la prima e la seconda parte della serata, poco prima dell’esibizione dell’Orchestra popolare “La notte della taranta”,  sarà proiettato il videoclip di “Lu Rusciu de lu mare” realizzato dal Locomotive quartet del sassofonista pugliese Raffaele Casarano con la partecipazione straordinaria di Giuliano Sangiorgi, leader dei Negramaro.

Un evento nell’evento più importante dell’estate, un palcoscenico prestigioso per lanciare un lavoro ricco di prime volte: la prima volta di una versione in chiave jazz di “Lu rusciu de lu mare”, uno dei pezzi più conosciuti e simbolici della tradizione popolare salentina, e la prima volta di Sangiorgi a incidere una canzone nel dialetto della sua terra.

E in occasione del suo principale evento, la Fondazione “La notte della taranta” coinvolgerà in un nuovo processo partecipato il grande pubblico, che con la sua presenza anche quest’anno contribuirà al successo della manifestazione.

“Costruiamo la notte della taranta 2014” è il titolo pratica di condivisione che sarà realizzata durante le prove generali e la serata finale.

Saranno diverse le occasioni in cui il pubblico e gli invitati al backstage potranno partecipare, nella forma di una donazione, alla prossima diciassettesima edizione del Festival “La notte della taranta”: il villaggio (per la prima volta allestito ad hoc sui terreni attorno al palco, nel piazzale dell’ex Convento degli Agostiniani), il parcheggio ed il braccialetto originale 2013 che sarà veicolato fra la gente da uno staff di giovani salentini.

Valle d’Itria, e i sensi fanno festa

Si apre il sipario sulla quinta edizione del Festival dei Sensi, raffinata manifestazione culturale organizzata dall’Associazione Iter Itria in collaborazione con l’Università Aldo Moro di Bari e con il Gal Valle d’Itria.

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Il Festival si inaugura oggi, 23 agosto, alle 19 a Martina Franca con una spettacolare messa in scena curata da una delle più affermate e autorevoli scenografe contemporanee, Margherita Palli, in collaborazione con la Naba, Nuova accademia di Belle arti di Milano. Protagonista dell’allestimento la speciale astronave progettata dal celebre designer appassionato di cosmologia Italo Rota. Sul palcoscenico di piazza dell’Immacolata faranno la loro comparsa anche le comari, già note al pubblico della kermesse per una serie di irresistibili camei proposti in passato. Per l’occasione si esibirà l’Apluvia Small Orchestra diretta da Silvestro Sabatelli.

La prima serata del Festival proseguirà con tre appassionanti appuntamenti ispirati al cielo e alle stelle, tema dell’edizione 2013.

Due scienziati di caratura internazionale sullo sfondo di una piccola cava dismessa daranno vita a un affascinate dialogo su Il vuoto, il nulla e il bosone di Higgs e mostreranno un sorprendente video dell’Infn, l’Istituto nazionale di Fisica nucleare. (Cisternino, Cava del Casellone ore 21). Il fisico Fabio Truc e Alvaro de Rujula, Grande di Spagna già direttore della Divisione teorica del Cern di Ginevra, parleranno di macro e micro-cosmo, di Big Bang e dell’infanzia dell’universo, dell’Lhc (Large hadron collider), il super acceleratore di Ginevra, e della sua capacità di vedere le “vibrazioni” della sostanza del vuoto.

Alla Masseria Gianca di Cisternino (ore 21) Marina Valcarenghi, nota psicoanalista autrice di molti libri, tra i quali Il coraggio della felicità, incanterà il pubblico parlando di desiderio di felicità (L’amor che muove il sole e l’altre stelle).

In principio furon le stelle: Piero Boitani, docente di Letteratura comparata alla Sapienza di Roma e all’Università della Svizzera Italiana di Lugano, racconterà il mondo delle stelle nella poesia, nella musica, nell’arte e nell’architettura. L’incontro si terrà a Martina Franca alla masseria del Luco alle 22.30.

Al cimitero vecchio di Cisternino, noto agli habitués del festival per il piccolo cinema all’aperto, ogni sera verranno proiettate due pellicole dalle atmosfere spaziali: classiche in prima serata e vagamente rétro in seconda. La rassegna cinematografica ha in cartellone Dune di David Lynch (alle 21) e Il pianeta proibito di Fred M. Wilcox (23.30).

MOSTRE E INSTALLAZIONI

Durante le giornate del Festival dei Sensi sarà possibile visitare due mostre. Il Castello Ducale di Ceglie Messapica ospiterà Architetture siderali, un affascinante percorso nell’immaginario collettivo attraverso cinque secoli di relazione tra cielo e architettura, allestito per l’occasione da un gruppo di ricerca dell’Università di Parma guidato da Aldo De Poli.

Surreale e giocosa la piccola mostra Walt Disney & Wernher Von Braun: un’avventura nella terra del futuro allestita nella Torre civica di Cisternino: grazie ai volumi messi a disposizione da Italo Rota si potranno ammirare illustrazioni tratte da rari testi nati dalla collaborazione tra Walt Disney e Von Braun, con tanto di pupazzetti spaziali.

Ceglie Messapica ospiterà anche due appuntamenti con l’arte: alla chiesa dell’Annunziata verrà proiettato il video Napoli dell’artista tedesca Rosemarie Trockel, che raffigura le straordinarie scenografie di uno stormo di rondini in volo, mentre nelle notti del Festival sul tetto del municipio del paese sarà visibile l’installazione Stella curata dall’associazione Add.

Il programma completo è disponibile sul sito: festivaldeisensi.it.

“Toda joia, toda beleza” a Pulsano con Roy Paci & Aretuska

“Toda Joia Toda Beleza” con Roy Paci & Aretuska questa sera, alle 23 al Villanova di Pulsano in via Basento. Sarà una serata all’insegna di rocksteady, ska, soul, funk e melodie mediterranee tante sono le influenze del gruppo.

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Numerose le collaborazioni, negli anni, del gruppo, sino al produrre il singolo “Toda Joia Toda Beleza” colonna sonora dell’estate 2007. Un pezzo che li ha resi famosi lanciandoli in un trionfale tour in Italia e all’estero.

Nel giugno del 2012 esce il singolo “Fino alla fine del mondo ” con la partecipazione di Clementino. Un conto alla rovescia fino al 21 dicembre, la data che secondo la profezia dei Maya segnerebbe la fine del mondo. Ovviamente un modo ironico di esorcizzare questa cupa previsione.

Roy Paci & Aretuska sono:

Roy Paci – leader, voce, tromba

Moreno– MC vocals

Giorgio Giovannini – trombone

Massimo Marcer – tromba

Gaetano Santoro – sax

Alessandro “Jah Sazzah” Azzaro – batteria

Antonio Amabile- tastiere

Manu Pagliara – chitarra

Mike Minerva – basso

Info: 3384273389 – 3408512434

Ingresso 10 euro con “chupito” di benvenuto

“Itria jazz contest” da oggi Martina. Apre Chiara Civello

Martina Franca è una cittadina a cinque stelle con i suoi negozi eleganti, gli artisti di strada e un nutrito programma di concerti ed eventi. Questa sera, all’Engine club alle 22, si terrà il concerto di Chiara Civello (in origine previsto nel chiostro di San Domenico) che inaugura la rassegna di concerti ”Itriajazzcontest”.

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Chiara Civello è una cantautrice jazz salita alla ribalta con Last Quarter Moon, il suo primo album. Nel 2012 ha partecipato al Festival di Sanremo, ma senza raggiungere la finale. Nel 2012 Ha vinto il Premio Multishow, come miglior canzone dell’anno per il singolo Problemi, colonna sonora della telenovela brasiliana Fina Estampa. Insieme ad Ana Carolina, ha realizzato anche le colonne sonore di Passione e di Guerra dos Sexos. Sono note le sue collaboraizoni con Pino Daniele, Mario Biondi e Joe Barbieri. Burt Bacharach l’ha indicata come una delle piu grandi vocalist degli ultimi anni e ha collaborato con lei nella composizione di numerosi brani.  Sono quattro gli album pubblicati, a oggi, da Chiara Civello, sei, invece, i singoli. Il biglietto per il concerto costa 12 euro. Per prenotare la cena chiamare il 3389289555.

Gli altri appuntamenti di “Itriajazzcotest” sono: 30 agosto : Roberto Gatto alla batteria, Mirko Signorile al pianoforte, Giuseppe Bassi al contrabbasso e Gaetano Partipilo al sax; 31 agosto: Guido Di Leone presenta “Standard on guitar” feat Paola Arnesano! La formazione: Guido Di Leone chitarra, Paola Arnesano voce, Onofrio Paciulli pianoforte, Francesco Angiuli contrabbasso e Marcello Nisi batteria;  1 settembre: Marco Tamburini alla tromba, Ettore Carucci al pianoforte, Francesco Angiuli al contrabbasso e Giovanni Scasciamacchia alla batteria.

Domani, 22 agosto, sempre a Martina Franca, nel chiostro San Domenico si terrà invece il concerto “Barocco nei luoghi del barocco” con musiche di Bach, Vivaldi, Corelli, Haendel, Tartini, Geminiani e Telemann.

Dal 23 al 25 agosto, infine, i turisti potranno deliziarsi con i balli nella contrada Capri (23 e 24 dalle 20), con il “Festival dei sensi 2013: il cielo e le stelle” in piazza Maria Immacolata e nel chiostro San Domenico dalle 19, e con il “Festival del Cabaret” nell’atrio di Palazzo Ducale.

“Vivi il Medioevo” a Leporano

Ha inizio oggi, venerdì 9 agosto, a Leporano, la IX Edizione di “Vivi il Medioevo”. Alle 17 nella cornice del castello Muscettola, sarà allestito il mercatino medievale.

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E’, inoltre, prevista, una dimostrazione di tiro con l’arco e una mostra di strumenti di tortura,
Sabato 10 agosto, dalle 17,  si potrà assistere a una simulazione di combattimento e spettacoli con falconieri e giocolieri.
Domenica 11 agosto, dalle 17, gli sbandieratori coloreranno le vie del paese. Alle 18, nel castello Muscettola, si assisterà all’arrivo cavalieri e alla celebrazione rievocativa matrimonio tra il principe e la principessa. Quinidi, alle 19, seguirà l’uscita del corteo verso la Chiesa madre per la benedizione. Ripartenza corteo per le vie del paese fino all’arrivo del campo sportivo dove avranno luogo gli spettacoli medievali (giostra dei cavalli, danze medievali, mangiafuoco, combattenti e tanto altro) al termine rientro del corteo al castello dove proseguiranno gli intrattenimenti fino alle 24.

Edizione straordinaria per “Boccondivino “

A grande richiesta torna a Carovigno “Boccondivino”, per un’edizione straordinaria ad agosto nelle serate del 12 e 13 agosto.

Arte, musica e sapori tipici saranno gli ingredienti che accenderanno piazza ‘Nzegna e tutto il borgo carovignese.
Sono state migliaia le presenze registrate durante l’edizione di luglio. Turisti di ogni dove, cittadini carovignesi e visitatori dei comuni limitrofi, che hanno percorso le viuzze più caratteristiche del centro storico in festa, visitando mostre e preziose esposizioni di abiti e oggetti d’epoca; gustando appetitosi prodotti locali e sorseggiando freschi calici di vino.
Previsti, anche nelle prossime serate del 12 e del 13 agosto, numerosi stand enogastronomici di cucina tipica locale, wine bar, piccoli spazi per gruppi musicali, mostre d’arte ed estemporanee di pittori emergenti, pronti a lasciare il pubblico col fiato sospeso.

L’associazione artistico – culturale “Prosit Eventi” è dunque lieta di annunciare il ‘bis’ della seconda edizione di Boccondivino, un percorso eno-gastronomico nato lo scorso anno per promuovere il territorio coinvolgendo le sue migliori strutture ricettive, le aziende di produzione locale, i talenti emergenti, gli artigiani, i produttori e i giovani volontari.

Info e prevendita ticket degustazione: 328.7627724

Arte Franca, in scena a Martina

La coppia Rezza/Mastrella, il Teatro Kismet, la cantante Ginevra Di Marco e i Quintorigo sono i protagonisti della seconda settimana di Arte Franca doc_festival di origine creativa, in corso nello spazio di Villa Carmine a Martina Franca (info http://www.artefrancadoc.it).
Il festival è curato dal Laboratorio Arte Franca grazie al sostegno di Comune di Martina Franca/Assessorato alle Politiche sociali, Regione Puglia (Ass. Politiche giovanili/Programma Bollenti Spiriti e Ass. alle Risorse agroalimentari).
La settimana si apre oggi, lunedì 5 agosto alle 17, con la “Giornata della gioventù” curata dalla Consulta Giovanile, mentre domani 6 agosto ci sarà prima – alle 19 – l’incontro “Sit tibi terra levis- che la terra sia lieve” moderato da Fabio Semeraro e poi – alle 21 – lo spettacolo “Pitecus” di Rezza/Mastrella (ingresso 5 euro).

Mercoledi’, alle 21, toccherà al teatro per l’infanzia conquistare il palco con lo spettacolo “Il gatto e gli stivali” del Teatro Kismet, diretto da Lucia Zotti, con Monica Contini, Deianira Dragone e Nico Masciullo (ingresso 2,50 euro). Lo spettacolo è la terza tappa del lavoro registico di Lucia Zotti che, dopo i risultati di “Un Regalo per Quicha” e “Storie di Streghe”, si avventura nella realizzazione de Il Gatto e gli Stivali tratto dalla fiaba popolare Il gatto con gli stivali. E’ una storia interessante perché conduce l’attenzione su una qualità del “sentire” umano che tende ad essere soffocata, se non annullata: quella dell’istinto primordiale, quell’istinto che, quasi magicamente, conduce a discernere la giusta strada nella giungla del vivere; a riconoscere fra gli incontri quelli positivi; ad aver il coraggio di affrontare gravi pericoli per realizzare un sogno; a credere che i “sogni” possono essere realizzati, se li si nutre di significato concreto.

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Martina Franca e PizzicAvis, “pizzicati” in piazza dalla solidarietà

Domenica 4 agosto, in piazza Plebiscito, di fronte alla Basilica di San Martino, a Martina Franca, si svolgerà PizzicAvis, una festa che avrà, come seconda caratteristica, la musica della tradizione.

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Saranno presenti per questo evento dedicato alla donazione del sangue i Terraròss che, oltre ad essere un gruppo di musica popolare, sono un vero e proprio progetto musicale e di ricerca che mira a riscoprire e valorizzare quella che era la cultura di un tempo ormai perduta. Questi suonatori e menestrelli della bassa murgia, zona caratteristica della Puglia, danno voce e musica a quella che è la nostra storia, le gesta dei nostri avi, riportando alla mente le scene di vita quotidiana,il vocìo della gente tra le vie dei paesi, la voce dei venditori ambulanti, l’affanno del duro lavoro nei campi, nonchè il grido delle  lotte e delle rivoluzioni, senza dimenticare il canto d’amore, la poesia e il fascino ormai perduto delle antiche serenate.

Il gruppo costituito da Dominique Antonacci, Giuseppe De Santo, Annarita Di Leo, Vito Gentile, Biagio De Santo, Antonio De Santo e Nicola Mandorino, sarà impegnato con il loro show al limite tra concerto e varietà. Infatti il loro è uno spettacolo a trecentosessanta gradi, arricchito da video proiezioni, divertenti sketch, capace di divertire sia i grandi che i più piccoli.

Il format proposto dai Terraròss è alquanto originale e nel corso dello spettacolo il pubblico è chiamato a partecipare attivamente attraverso danze e canti. Questo diverte anche il gruppo stesso, spiega il leader del gruppo Dominique Antonacci:Il nostro spettacolo coinvolge molto il pubblico facendolo diventare parte integrante. In tal modo abbattiamo letteralmente la quarta parete e lo facciamo con la musica, la semplicità, la genuinità, la teatralità, la simpatia, e la travolgente forza che ci contraddistinguono. È questa la nostra originalità, cioè non siamo il gruppo che arriva suona e se ne va, noi vogliamo divertirci con il nostro pubblico, in modo che ogni serata sia indimenticabile per loro e anche per noi. La musica è condivisione, magia ed è soprattutto l’unica forza che può farci staccare la spina dalla vita quotidiana. La gente ha bisogno di questo, soprattutto in questo momento storico”.

Info: http://www.terraross.it – +393467475844

Inizio spettacolo: 21:30

“Perino & Vele” in mostra a Martina Franca

E’ in corso all’interno del Palazzo Ducale di Martina Franca “Perino & Vele”. Secondo atto”, una mostra di arte contemporanea, associata al programma del Festival della Valle d’Itria, nelle sale affrescate da Domenico Carella. Sono nove le opere in esposizione e ad accogliere i visitatori c’è la monumentale opera simbolo della mostra: “The end of second act”.

perino e vele

Il duo di artisti campani, Perino&Vele (Emiliano Perino, New York, 1973; Luca Vele, Rotondi, 1975), attivi dal 1994, privilegiano l’utilizzo della cartapesta per la realizzazione delle loro opere monumentali, giocando con la capacità degli osservatori di riconoscere nelle loro sculture la realtà della quotidianità. Macinando quotidiani di vari colori riciclano le pagine che danno vita ad una nuova comunicazione, quella visiva.

La mostra rimarrà aperta fino al 29 settembre (lunedì-venerdì 10-13/18-20; sabato e domenica 10-13/18-22.30; nei giorni 27, 28, 29, 31 luglio e 1 agosto 10-13/17-19). Ingresso gratuito.

Info: +39 080 5285231 lunedì-venerdì 9.30 – 13:00

 

Agosto, a passeggio al fresco tra merli e orchidee

Si può percorrere il sentiero della Tartaruga. Oppure quello del Cinghiale, del Pettirosso, del Merlo. O anche quello delle Orchidee o del Ciclamino. Sono ben 21 i sentieri tra cui scegliere per passeggiare attraverso quella che si rivelerà una esperienza indimenticabile. Tutto questo è il Bosco delle Pianelle, riserva naturale regionale orientata a Martina Franca.

Bosco Pianelle

Bosco Pianelle

Il comprensorio del Bosco Pianelle segna il confine tra i territori dei comuni di Crispiano, di Martina Franca e di Massafra. Le Pianelle si estendono particolarmente in direzione nord-ovest sud-est e sono attraversate dalla strada provinciale n. 581 Martina-Massafra. L’faltimetria varia da 343 a 486 metri s.l.m.; le colline più alte sono quelle di Monte Pianelle (m. 478), Corno della Strega (m. 448), Belvedere del Vuolo (m. 429) e Piazza dei Lupi (m. 414); il punto più alto di tutta la zona considerata è a Masseria Mongelli.
Il Monte Pianelle domina gran parte dello Jonio ed è utilizzato come postazione radar dell’Aeronautica Militare.

Il Bosco delle Pianelle è indissolubilmente legato alla storia di Martina Franca, la cui nascita, intesa come comunità organizzata, risale al 15 gennaio 1317. Filippo I d’Angiò, figlio del Re di Napoli Carlo II, fu indotto a favorire l’insediamento in tale area, sino ad allora mai sistematicamente colonizzata, al fine di rafforzare i suoi possessi feudali nella zona. In precedenza, il 12 agosto 1310, era stato emanato una particolare disposizione (privilegio) con la quale il casale veniva dichiarato demanio regio in perpetuo, mai cedibile a feudatari; con un altro “privilegio” dello stesso anno, venne assicurato agli abitanti di Martina il diritto di legnare (cogliere legna), pascere ed acquare (far mangiare e bere) i propri animali nei territori di Ostuni, di Mottola e di Massafra, senza pagamento di alcuna tassa. La concessione di questi “privilegi” richiamò molta gente dai paesi vicini.
Nel 1317, però, il principe concesse ai martinesi il territorio compreso nel raggio circolare di due miglia a partire dalle mura della città: la facoltà di appropriazione di parte di questo valeva per tutti gli abitanti, in quanto membri di quella comunità, e comportava la definizione di pieno e libero possesso.
Il 15 aprile 1359, il nuovo principe di Taranto Roberto d’Angiò assegnò ai martinesi e al loro feudatario, Pietro del Tocco, un vastissimo territorio compreso fra il Canale delle Pile e l’Orimini, fra il Monte del Forno e Chiobbica, da destinare ad uso civico. Nel corso dei secoli il demanio comune subì numerose riduzioni a favore dei privati e oggi il bosco delle Pianelle è tutto ciò che resta degli antichi demani collettivi di Martina Franca.

Info: +39 0804400950 e 080 4836204

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