Domenica sulle colline di Zuzù

Domenica sulle colline di Zuzù e con l’Età del Bronzo a portata di passeggiata.

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Tornano le escursioni autunnali organizzate dal GAL Valle d’Itria. Domenica 13 dicembre si potrà andare in passeggiata nelle campagne di Locorotondo, lungo i margini dell’altopiano delle Murge, tra le contrade Rizzo e Zuzù.  Un territorio molto importante dal punto di vista archeologico in quanto presenta alcuni  insediamenti che evidenziano una frequentazione umana riferibile al primo periodo dell’Età del Bronzo (II millennio a.C.).  A fare da cornice ai ritrovamenti, la macchia mediterranea, i querceti e un panorama incantevole, capace da sempre di rapire e affascinare chi raggiunge queste colline.

Il percorso, lungo 6 km circa, è di bassa difficoltà. La passeggiata inizierà alle 9.30 per concludersi alle 12.30.

L’appuntamento e alle 9.30 nella piazzetta della contrada Lamie di Olimpia a Locorotondo; coordinate geografiche 40°47’3,24N 17°21’54,65”E.

La partecipazione all’escursione è gratuita. Si raccomanda l’uso di abbigliamento e scarpe comode, ma la prenotazione è obbligatoria.

Info: 0802376648 – 3486284317

Pasqua sulle tracce dei briganti

Pasqua sulle tracce dei briganti e trekking sul fondo della gravina del Vuolo, nella riserva naturale regionale orientata “Bosco delle Pianelle”, per raggiungere, venerdì 18 aprile, la grotta del noto brigante Pasquale Domenico Romano.

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Il percorso, di circa 5 km tra andata e ritorno, si snoda su una mulattiera immersa nel bosco di fragno con partenza da masseria Signora, così chiamata perché apparteneva alla duchessa Aurelia Imperiali di Martina Franca.
Durante la passeggiata saranno illustrate le caratteristiche del bosco, le piante e gli animali che lo popolano fino ad esplorare la grotta che divenne rifugio nel periodo postunitario del Sergente Romano. L’escursione si concluderà alle 13.
L’iniziativa è promossa dalla riserva naturale regionale orientata “Bosco delle Pianelle”.
Si consiglia di indossare abbigliamento comodo, di indossare scarpe da trekking e di portare una torcia.

Appuntamento alle ore 9.30 in piazza Mario Pagano a Martina Franca (N 40°42’19,72” – E 17°19’55,67”). La quota di partecipazione è di 5 euro a persona (3 euro i bambini fino a 12 anni). Per ogni coppia di adulti accompagnatori un bambino fino a 12 anni partecipa gratuitamente. E’ necessaria la prenotazione al 3286474719.

A Massafra spettacoli e musica nella “Campagna amica”

Campagna amica” è un progetto costituito da produttori agricoli iscritti a Coldiretti e aderenti iniziativa per la quale si impegnano a vendere solo i loro prodotti agricoli, italiani, a km zero. Nel mercato di “Campagna amica” si può fare la spesa in modo sostenibile e responsabile, acquistando prodotti di stagione, selezionati con cura, sempre freschi e di origine italiana controllata e garantita.

Oggi, venerdì 20 settembre, si terrà la manifestazione “Campagna amica” a Massafra (Ta) nell’oleificio della nuova riforma fondiaria. Nel corso della giornata, a partire dalle 16, si terranno convegni e saranno presenti stand di prodotti agroalimentari locali, carne alla brace, vino, birra alla spina. Non non mancherà il divertimento e la musica dei Terraròss, suonatori e menestrelli della bassa murgia, che proporranno il loro spettacolo al limite tra un concerto e uno spettacolo di varietà, nel quale propongono sia brani della loro discografia che i classici della musica popolare, alternando sketch e momenti di ilarità in cui i presenti sono spesso coinvolti.

La performance dei Terraròss ha l’obiettivo sia di far divertire il numeroso pubblico, ma anche quello di riscoprire e valorizzare la cultura popolare. Queste azioni vengono svolte anche attraverso l’uso di strumenti tipici della tradizione, come ad esempio la scattagnola, un tamburellino portatile per tenere il tempo della pizzica, il violino a sonagli, detto anche il violino dei poveri, utilizzato spesso nelle pizziche e nelle tamburiate.

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Questo e altri strumenti sono realizzati da Biagio De Santo con l’utilizzo di rami d’ulivo, in quanto questo albero ha delle particolarità che ne rendono più facile la lavorazione e concedono allo strumento un suono migliore.

Un tuffo nel Medioevo a Canosa di Puglia

Nell’ambito degli Open days,  nuovo itinerario a Canosa di Puglia alla scoperta del territorio. Domani,  sabato 21 settembre , l’appuntamento è con: “La città di Boemondo…alla scoperta di Canosa medievale”. Il percorso mira a ricostruire il periodo medievale di cui rimangono, seppur poche, significative tracce nella città di Canosa.

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Partendo dalla cattedrale di San Sabino di origine bizantina, si possono ammirare pregevoli elementi marmorei romanici: l’imponente ambone sorretto da un’aquila sempre in marmo; la cattedra episcopale, nei pressi dell’abside, opera presumibilmente di Romualdo e commissionato dal vescovo Ursone (tra il 1080 e il 1089) d’ispirazione bizantina, poggiato su due elefanti stilizzati dal gusto arabeggiante, ha alla base una lastra in bassorilievo a rappresentare due aquile. L’itinerario prosegue con la visita al marmoreo Mausoleo di Boemondo d’Altavilla, addossato al transetto meridionale della cattedrale, che racchiude le spoglie del Principe di Antiochia, figlio di Roberto il Guiscardo e condottiero della I Crociata, le cui pregevoli porte bronzee d’accesso, dopo l’avvenuto restauro, sono custodite all’interno della Cattedrale stessa. Ultima tappa il centro storico, sull’acropoli dell’antica Canusium, dove si stagliano vividi e imponenti i ruderi del Castello, il Castrum Canusi, che da caposaldo del sistema castellare federiciano vide modificare la propria destinazione d’uso nel corso dei secoli.

L’appuntamento con le guide è al Punto Iat in piazza Vittorio Veneto alle 20. Si consiglia sia la prenotazione al  333 8856300  attivo tutti i giorni dalle 9 alle 13  e dalle 15  alle 19.

Talos Festival, concerti, mostre e libri a Ruvo di Puglia

Il Parco Nazionale dell’Alta Murgia patrocina il Talos Festival di Ruvo di Puglia, rassegna musicale internazionale ideata e diretta dal trombettista e compositore ruvese Pino Minafra.

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Il programma prevede oltre 20 concerti in 10 giorni, 400 musicisti, 10 nuove produzioni, mostre, masterclass, presentazioni di libri. Tra gli ospiti: Moni Ovadia, Taraf De Haidouks, Kocani Orkestar, Gianluigi Trovesi & Gianni Coscia, Luciano Biondini & Javier Girotto, MinAfric Orchestra con Livio Minafra e Faraualla.

Il Festival si strutturerà in due parti: un’anteprima in Largo Cattedrale, a ingresso gratuito, dal 5 all’11 settembre, dedicata alle bande che si sono formate all’interno di istituzioni culturali e il festival internazionale in piazzetta Le Monache, dal 12 al 15, con i grandi ospiti italiani e internazionali. In entrambe le sezioni saranno eseguite in prima assoluta le produzioni originali realizzate espressamente per il Talos.

Tra le principali novità del Festival vi sono numerose attività parallele dedicate agli ospiti per la promozione del territorio e della cultura dell’Alta Murgia e della città di Ruvo di Puglia.

In particolare, il programma prevede una serie di escursioni a cura del Parco Nazionale dell’Alta Murgia: nelle giornate di di sabato 7 e 14 settembre è previsto un tour in mountain bike nel Parco, realizzate in collaborazione con Asd Talos Bike. Domenica 8 e 15 settembre, invece, sarà possibile prendere parte a un trekking tour nel Parco nazionale dell’Alta Murgia con il supporto del Gruppo speleologico ruvese.

Cesare Veronico, presidente dell’Ente Parco motiva così la decisione dell’Ente di patrocinare l’evento: “L’Alta Murgia sta puntando sulla triade ‘turismo-natura-cultura’ come modello di economia verde; il 13 settembre, proprio a Ruvo di Puglia, si terrà un importante incontro pubblico nel percorso per la Carta europea per il turismo sostenibile. Siamo convinti che sia necessario investire sulla qualità dell’offerta e nel caso del Talos sappiamo di poter contare su una proposta artistica e culturale di prim’ordine”.

Il direttore dell’Ente, Fabio Modesti  si è soffermato sulla strategia messa in atto dall’Ente Parco, in sinergia con Enti, associazioni e privati del territorio: “Stiamo sviluppando una visione d’insieme in cui, sempre più spesso, eventi culturali si intrecciano con iniziative naturalistiche e viceversa; la formula del Talos festival dimostra che la promozione di un territorio si realizza operando armonicamente in tal senso trovando il suo modello nel S.A.C. (Sistema Ambientale Culturale) “Alta Murgia” proposto dall’Ente Parco alla Regione Puglia ed ammesso a finanziamento”.

Per info e prenotazioni escursioni: 0803613443/3405488636.

“Cacate” in mostra al Castello Episcopio di Grottaglie

L’estate e due amici, un ceramista e un fotografo. Parlano, parlano e parlano. Forse si soffermano su un termine tanto abusato: “cacate”. Ed è così che nasce una promettente, interessante, mostra di entrambi: “Cacate”, appunto.

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Si inaugura domani, sabato 31 agosto, e rimarrà aperta fino a domenica 8 settembre. Il bagno del Castello Episcopio di Grottaglie (Ta) ospiterà la mostra “Cacate”, un’esposizione di foto e manufatti in ceramica che raccontano l’uomo che usa la “piscialora”, termine dialettale grottagliese. Per una settimana il ceramista Giorgio Di Palma e il fotografo Dario Miale mettono in mostra la loro arte con ironia: pezzi in terracotta come, per esempio, un asciugamani, sturalavandino e immagini di chi apre, di chi fa la pipì, di chi si trucca e di chi lava. Oggetti in ceramica plasmati dalle mani dell’uomo che fanno da cornice a giornate trascorse nei bagni pubblici di Grottaglie: quello della piazza vecchia coperta, della piazza coperta nuova e del Castello Episcopio, immortalando i fruitori nei loro momenti più intimi. “L’intento – a detta degli artisti – è cercare di far mettere piede nel sudicio altrui a tutti, anche a chi piuttosto di entrare preferisce farsela sotto”.

L’ingresso a “Cacate” è dalle 10 alle 13 e dalle 17 alle 22. L’esposizione ha il patrocinio del Comune di Grottaglie con la collaborazione di Sistema museo e delle Cantine di San Marzano. L’inaugurazione è domani alle 21 con la musica dei dj Natilbox e Toni Ceramica e degustazioni di vini.

Valle d’Itria, e i sensi fanno festa

Si apre il sipario sulla quinta edizione del Festival dei Sensi, raffinata manifestazione culturale organizzata dall’Associazione Iter Itria in collaborazione con l’Università Aldo Moro di Bari e con il Gal Valle d’Itria.

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Il Festival si inaugura oggi, 23 agosto, alle 19 a Martina Franca con una spettacolare messa in scena curata da una delle più affermate e autorevoli scenografe contemporanee, Margherita Palli, in collaborazione con la Naba, Nuova accademia di Belle arti di Milano. Protagonista dell’allestimento la speciale astronave progettata dal celebre designer appassionato di cosmologia Italo Rota. Sul palcoscenico di piazza dell’Immacolata faranno la loro comparsa anche le comari, già note al pubblico della kermesse per una serie di irresistibili camei proposti in passato. Per l’occasione si esibirà l’Apluvia Small Orchestra diretta da Silvestro Sabatelli.

La prima serata del Festival proseguirà con tre appassionanti appuntamenti ispirati al cielo e alle stelle, tema dell’edizione 2013.

Due scienziati di caratura internazionale sullo sfondo di una piccola cava dismessa daranno vita a un affascinate dialogo su Il vuoto, il nulla e il bosone di Higgs e mostreranno un sorprendente video dell’Infn, l’Istituto nazionale di Fisica nucleare. (Cisternino, Cava del Casellone ore 21). Il fisico Fabio Truc e Alvaro de Rujula, Grande di Spagna già direttore della Divisione teorica del Cern di Ginevra, parleranno di macro e micro-cosmo, di Big Bang e dell’infanzia dell’universo, dell’Lhc (Large hadron collider), il super acceleratore di Ginevra, e della sua capacità di vedere le “vibrazioni” della sostanza del vuoto.

Alla Masseria Gianca di Cisternino (ore 21) Marina Valcarenghi, nota psicoanalista autrice di molti libri, tra i quali Il coraggio della felicità, incanterà il pubblico parlando di desiderio di felicità (L’amor che muove il sole e l’altre stelle).

In principio furon le stelle: Piero Boitani, docente di Letteratura comparata alla Sapienza di Roma e all’Università della Svizzera Italiana di Lugano, racconterà il mondo delle stelle nella poesia, nella musica, nell’arte e nell’architettura. L’incontro si terrà a Martina Franca alla masseria del Luco alle 22.30.

Al cimitero vecchio di Cisternino, noto agli habitués del festival per il piccolo cinema all’aperto, ogni sera verranno proiettate due pellicole dalle atmosfere spaziali: classiche in prima serata e vagamente rétro in seconda. La rassegna cinematografica ha in cartellone Dune di David Lynch (alle 21) e Il pianeta proibito di Fred M. Wilcox (23.30).

MOSTRE E INSTALLAZIONI

Durante le giornate del Festival dei Sensi sarà possibile visitare due mostre. Il Castello Ducale di Ceglie Messapica ospiterà Architetture siderali, un affascinante percorso nell’immaginario collettivo attraverso cinque secoli di relazione tra cielo e architettura, allestito per l’occasione da un gruppo di ricerca dell’Università di Parma guidato da Aldo De Poli.

Surreale e giocosa la piccola mostra Walt Disney & Wernher Von Braun: un’avventura nella terra del futuro allestita nella Torre civica di Cisternino: grazie ai volumi messi a disposizione da Italo Rota si potranno ammirare illustrazioni tratte da rari testi nati dalla collaborazione tra Walt Disney e Von Braun, con tanto di pupazzetti spaziali.

Ceglie Messapica ospiterà anche due appuntamenti con l’arte: alla chiesa dell’Annunziata verrà proiettato il video Napoli dell’artista tedesca Rosemarie Trockel, che raffigura le straordinarie scenografie di uno stormo di rondini in volo, mentre nelle notti del Festival sul tetto del municipio del paese sarà visibile l’installazione Stella curata dall’associazione Add.

Il programma completo è disponibile sul sito: festivaldeisensi.it.

“Vivi il Medioevo” a Leporano

Ha inizio oggi, venerdì 9 agosto, a Leporano, la IX Edizione di “Vivi il Medioevo”. Alle 17 nella cornice del castello Muscettola, sarà allestito il mercatino medievale.

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E’, inoltre, prevista, una dimostrazione di tiro con l’arco e una mostra di strumenti di tortura,
Sabato 10 agosto, dalle 17,  si potrà assistere a una simulazione di combattimento e spettacoli con falconieri e giocolieri.
Domenica 11 agosto, dalle 17, gli sbandieratori coloreranno le vie del paese. Alle 18, nel castello Muscettola, si assisterà all’arrivo cavalieri e alla celebrazione rievocativa matrimonio tra il principe e la principessa. Quinidi, alle 19, seguirà l’uscita del corteo verso la Chiesa madre per la benedizione. Ripartenza corteo per le vie del paese fino all’arrivo del campo sportivo dove avranno luogo gli spettacoli medievali (giostra dei cavalli, danze medievali, mangiafuoco, combattenti e tanto altro) al termine rientro del corteo al castello dove proseguiranno gli intrattenimenti fino alle 24.

Taranto, “L’isola che vogliamo”, i concerti e gli eventi del mercoledì

E’ giunta alla terza edizione “L’isola che vogliamo”. Tutti i mercoledì di agosto, nella città vecchia a Taranto, tornano ad accendersi le luci della kermesse di musica, cultura e spettacolo. E’ un’occasione per ballare, ascoltare buona musica, passeggiare e degustare le eccellenze dell’enogastronomia regionale all’ombra delle colonne doriche proiettati in un percorso fatto di cinema, teatro, intrattenimento e musica dal mondo che è pretesto per scoprire e riscoprire i tesori che la Storie ha disseminato nel dedalo dei vicoli dell’Isola Città Vecchia.
Durante la rassegna è prevista animazione per i più piccoli, dj set, musica
tradizionale, reading,  cinema e teatro. “L’Isola che vogliamo” punta a fare di spettacolo e cultura pretesto per lasciare i visitatori liberi di perdersi tra i vicoli e riscoprire il borgo antico.
Questa sera, all’interno della prestigiosa corte del  MuDi – Museo diocesano di Taranto (Vico Seminario I, Città Vecchia), si terranno due concerti con ingresso gratuito. Alle
20.30 la musica di Daniela Rossi e Massimo Santostefano (violino e fisarmonica) e alle
22.30 la musica di Manlio Pinto al pianoforte.

Per il programma completo consultare il sito: isolachevogliamo.it e la fan page facebook.com/isolachevogliamo

“Perino & Vele” in mostra a Martina Franca

E’ in corso all’interno del Palazzo Ducale di Martina Franca “Perino & Vele”. Secondo atto”, una mostra di arte contemporanea, associata al programma del Festival della Valle d’Itria, nelle sale affrescate da Domenico Carella. Sono nove le opere in esposizione e ad accogliere i visitatori c’è la monumentale opera simbolo della mostra: “The end of second act”.

perino e vele

Il duo di artisti campani, Perino&Vele (Emiliano Perino, New York, 1973; Luca Vele, Rotondi, 1975), attivi dal 1994, privilegiano l’utilizzo della cartapesta per la realizzazione delle loro opere monumentali, giocando con la capacità degli osservatori di riconoscere nelle loro sculture la realtà della quotidianità. Macinando quotidiani di vari colori riciclano le pagine che danno vita ad una nuova comunicazione, quella visiva.

La mostra rimarrà aperta fino al 29 settembre (lunedì-venerdì 10-13/18-20; sabato e domenica 10-13/18-22.30; nei giorni 27, 28, 29, 31 luglio e 1 agosto 10-13/17-19). Ingresso gratuito.

Info: +39 080 5285231 lunedì-venerdì 9.30 – 13:00