Puglia da scoprire, Canosa e i suoi tesori

Nell’ambito delle iniziative per la IX Giornata nazionale dello sport, il 2 Giugno, il Comune di Canosa di Puglia e la Fondazione archeologica canosina onlus, presentano una iniziativa dal sapore misto tra le curiosità storiche e il benessere fisico: una insolita passeggiata serale (walking in progress), sospesi tra il fascino notturno del tufo millenario e le calde luci di un borgo addormentato.

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Si tratta di una vera e propria occasione per riscoprire le bellezze storiche e paesaggistiche di questa antichissima città attraverso un tragitto insolito. L’appuntamento è alle  20 al punto di accoglienza Iat di piazza Vittorio Veneto. Si comincia con una visita alle scoperte recenti della cupola e dei tesori della cattedrale bizantino-armena di San Sabino, immersi nella giusta penombra e nei suoni gregoriani. Da qui, seguendo il profilo dell’antico clivus romano, si scopriranno le curiosità sulla vita quotidiana ai tempi degli antichi romani, passeggiando nei segreti ruderi della domus di via Montescupolo. Percorrendo l’antico corso San Sabino, una iscrizione di un antico profumiere catturerà l’attenzione, introducendo  poi alla culla della sintesi culturale della città: Palazzo Iliceto, con la splendida collezione municipale e l’esposizione ancora attiva sull’archeologo francese che stupì il mondo accademico del XIX secolo, con le sue riproduzioni in acquerello dei primi vasi policromi canosini, dagli ipogei Lagrasta.

Scendendo da Palazzo Iliceto, si attraverserà piazza Umberto I, con i suoi segreti sui terrificanti moti antiunitari del 1860, l’antico convento dei Carmelitani del XVI secolo, l’iscrizione romana di Chiancascritta, Salita Calvario, la più antica e difesa porta medievale del castello. Scendendo lungo i ruderi degli antichi bastioni di difesa, oggi occupati da pittoresche abitazioni multicolore, la visione stupenda del borgo illuminato e gli scheletrici profili delle fornaci ottocentesche. Da qui, una traversa che vale quanto un viaggio a ritroso, verso la storia degli Ipogei Lagrasta.

Un tuffo ancora, un ricordo, una visione diversa dal normale, gli inediti terrazzamenti romani di via Montanara, per poi concludere al recuperato Mosaico del Dragone Marino in piazza Terme.

Visioni romantiche e aspre, di un luogo dai tempi misti e arricchiti da un senso di immortalità storica. Visioni di una terra che ha raccontato sé stessa ad ogni viaggiatore del passato. Visioni di un luogo che, ancora oggi, eredita dalla Kanision greca e dalla Canusium romana, quella voglia fiera di affrontare i tempi e le situazioni.

Grazie!

Oggi vogliamo solo dire “grazie” a tutti i lettori di parcodellavigna.com.

Questo è il riassunto odierno che segnala, per la prima volta, la presenza di “follower” anche da Città del Vaticano. 

State rendendo questo sito sempre più importante.

Grazie!

Lo staff di Parco della Vigna

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Astrologia, corso intensivo con Franca Mazzei

Il simbolismo astrologico è una formidabile chiave interpretativa di noi stessi e della realtà circostante: saperla maneggiare equivale a possedere una marcia in più in qualunque attività professionale.

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“Barattastagione”, tempo di scambi in piazza a Bari

Stagione che viene, stagione che va: quale occasione migliore per liberare armadi, svuotare cassetti e ripostigli, dare nuova vita alle cose? Ovviamente nulla si butta e tutto si trasforma, si rigenera, si ricicla, insomma si scambia.

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Viene in aiuto, In quest’opera di ridefinizione degli spazi, la “Piazza del baratto”, organizzata dal gruppo Consumo critico dell’Adirt, che si terrà come ogni mese a Bari, all’ingresso di Parco 2 giugno, lato viale Einaudi. L’appuntamento è per domenica 26 maggio, dalle 10.30 alle 13.

La partecipazione è gratuita e aperta a tutti: basta portare con sé gli oggetti da scambiare, funzionanti e in buono stato – abiti, accessori, soprammobili, giocattoli, piccoli elettrodomestici, cd, dvd, libri, giornalini, libri – e il gioco è fatto.

E se la crisi ogni giorno toglie un pezzo di speranza, alla “Piazza del baratto” si può fare il pieno di energia: perché gli scambi non sono solo di opportunità, ma anche di relazioni, di umanità e di sorrisi.

Ovviamente l’imperativo è “niente denaro”, solo condivisione, con un occhio al rispetto dell’ambiente e all’evitare sprechi derivanti da uno stile di vita consumistico. Si scoprirà così che l’oggetto inutile per qualcuno fa luccicare gli occhi di un altro, che si può risparmiare barattando beni, servizi e finanche tempo, che c’è un circolo virtuoso che si attiva ogni volta che tra due persone c’è uno scambio.

Un banchetto sarà allestito anche per il bookcrossing, l’iniziativa di “passaggio” di libri, che lega la passione per la lettura al desiderio di condividere risorse e saperi. Perché per ogni libro che gira, c’è un’idea nuova che nasce.

“L’iniziativa – spiegano gli organizzatori – ha lo scopo di riprendere una pratica antichissima e ancora oggi molto diffusa in diversi paesi nel mondo, secondo la quale le persone, non possedendo denaro, scambiano I propri beni attribuendo agli stessi un valore che prescinde da quello economico e che è legato alla sfera dei ricordi, dell’utilità e delle qualità intrinseche dell’oggetto”.

Perché è necessario educare i giovani ad un consumo consapevole, che li spinga a guardare a scelte diverse, responsabili e di lungo periodo, di cura e rispetto per l’ambiente. L’obiettivo è far comprendere che ogni acquisto determina delle scelte socio-economiche globali e che spesso gli acquisti più innocui contribuiscono allo sfruttamento del lavoro minorile e all’armamento di popoli in guerra.

Promuovere il baratto serve, inoltre a educare tutti alla salvaguardia dell’ambiente. “Oggetti scarsamente utilizzati si accumulano spesso negli sgabuzzini in attesa che qualcuno li utilizzi – aggiungono gli organizzatori – oppure finiscono per essere abbandonati in un cassonetto dell’immondizia, alimentando gli inceneritori di plastica che liberano sostanze inquinanti e nocive per la salute. Ma questi oggetti, inutili per qualcuno, possono invece risultare utilissimi a qualcun altro: è questa la magia del baratto”.

Info: 328.2514906 –  info@adirt.it

Torna “Spiagge e fondali puliti”. La domenica con Legambiente

L’amore per il mare, l’ambiente e la voglia di fare qualcosa di concreto unisce tutta l’Italia e la Puglia.

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Dal Nord al Sud della regione, sono tante le iniziative organizzate da Legambiente in occasione di Spiagge e fondali puliti – Clean up the Med 2013, la storica campagna di Legambiente dedicata alla pulizia e alla difesa della spiaggia in programma l’ultimo week-end di maggio. L’iniziativa si svolgerà in contemporanea in 1500 località costiere che si affacciano sul Mediterraneo con Clean up the Med, la versione internazionale di Spiagge e fondali puliti. Sarà dunque un evento corale e multietnico per promuovere un turismo sostenibile, la raccolta differenziata, il concetto di legalità e l’accessibilità per tutti in spiaggia.

L’appuntamento si terrà in Puglia non solo nel week-end di maggio, ma proseguirà sino al 2 giugno in diverse località costiere dal Gargano al Salento insieme ai volontari di Legambiente e ai subacquei per ripulire spiagge e fondali, troppo spesso considerati il luogo ideale dove abbandonare rifiuti di ogni genere. Gli obiettivi sono quelli da sempre cari all’associazione: sensibilizzare cittadini e turisti a non “sporcare” adottando uno stile di vita virtuoso anche sugli arenili partendo dalla raccolta differenziata e dalla cura dell’immenso patrimonio costiero. Nei giorni di pulizia delle spiagge e dei fondali saranno coinvolti gli enti locali, le strutture turistiche e diverse associazioni, che insieme ai cittadini e agli alunni di numerose scuole, si uniranno per vivere un concreto gesto collettivo all’insegna del volontariato ambientale che può fare la differenza.

«Oggi il concetto di bellezza, inteso come la bellezza delle acque e delle coste libere da lattine, mozziconi, plastiche, catrame, schiume varie e rottami di ogni tipo,  può fare la differenza – dichiara Francesco Tarantini, presidente di Legambiente Puglia – Attraverso un grande fine settimana di volontariato, che coinvolge contemporaneamente tutti gli Stati che affacciano sul Mediterraneo, in cui si recupera la spazzatura sparsa sul pezzetto di litorale più vicino a casa e ci si “sporca un po’ le mani”, si può mandare un segnale contro la cattiva gestione del territorio e contro i comportamenti incivili. Pezzo dopo pezzo, spiaggia dopo spiaggia, paese dopo paese, per sconfiggere quelli del “tanto non cambia mai niente”. L’incuria si combatte anche così».

Molte le iniziative del week-end di pulizia previste in Puglia: A Trani sono quattro le giornate dedicate alla campagna Spiagge e fondali puliti: si comincia il 25 maggio con la pulizia della spiaggia e dei fondali antistanti il lungomare Cristoforo Colombo e si termina il 28 maggio con la pulizia della Grotta Azzurra. A Polignano a Mare, invece, nel tratto di costa di Cala Paura, il 26 maggio, il Circolo Hippocampus Legambiente, in collaborazione con le associazioni presenti sul territorio, i Circoli didattici del Comune di Polignano e il Centro Diving, organizzerà l’attività di raccolta dei rifiuti lungo la costa e si occuperà dell’attività di pulizia dei fondali. Nel Salento, a Porto Cesareo, il 1 giugno i volontari si occuperanno della pulizia dei fondali ricadenti in aree di pregio dell’Area Marina Protetta e della pulizia delle isole del microarcipelago ricadenti nella Riserva Regionale “Palude del Conte e Duna Costiera-Porto Cesareo”. Oltre a una preventiva azione di informazione sul tema dei rifiuti abbandonati in natura e, in particolare, in mare, è prevista la partecipazione degli esperti dell’Area Marina Protetta di Porto Cesareo per il monitoraggio dei rifiuti da recuperare e i siti da bonificare. Gli alunni dell’Istituto comprensivo “Don Rua” di Porto Cesareo parteciperanno inoltre all’attività di snorkeling atta al recupero dei rifiuti su bassi fondali ma anche alla conoscenza dell’habitat bonificato grazie al supporto di un biologo marino. Sono previste anche immersioni dei sommozzatori coordinate dallo staff della scuola sub Orca Diving Center che, per l’occasione, utilizzerà anche palloni di sollevamento per la rimozione dei rifiuti giacenti in profondità: nasse, reti fantasma, copertoni, batterie-accumulatori, metalli, elettrodomestici.

«I rifiuti abbandonati o restituiti dalle maree, oltre che deturpare le coste sono pericolosi per l’ecosistema marino e per la salute umana – conclude Tarantini – L’iniziativa Spiagge e Fondali Puliti apre, come ogni anno, la stagione estiva di Legambiente in difesa del mare che vedrà l’arrivo della Goletta Verde a Barletta e Otranto, e la presentazione del dossier Mare Monstrum».

Domenica in cantina… In bici con il Movimento turismo del vino

È partito il countdown per “Cantine aperte”. Mancano infatti solo due giorni alla grande festa organizzata in tutta Italia dal Movimento turismo del Vino in oltre mille cantine sparse sull’intero territorio nazionale.

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In Puglia la grande festa del vino e dei suoi territori, resa possibile grazie alla collaborazione con la Regione Puglia-Assessorato alle Risorse Agroalimentari, vedrà la partecipazione di 45 cantine dalla Daunia al Salento. La Regione Puglia sosterrà l’evento anche attraverso l’assessorato al Turismo, che realizzerà una serie di iniziative mirate a coinvolgere i turisti-wine lovers presenti in Puglia.

In cantina si potrà arrivare liberamente con i propri mezzi o scegliere una delle possibilità ideate quest’anno: in bicicletta, con i winebus organizzati in partnership con PugliaPromozione o in carpooling, grande novità 2013, ovvero l’organizzazione di itinerari da percorrere in auto in compagnia di nuovi amici interessati allo stesso percorso. Per partecipare basterà registrarsi sul sito http://www.bring-me.it. A questo punto ci saranno due possibilità: scegliere le cantine preferite e organizzare l’itinerario con altri utenti interessati allo stesso percorso oppure scaricare gratuitamente una semplice app (Bringme) disponibile per tutti i tipi di smartphone. In questo secondo caso si potrà scegliere uno dei cinque itinerari da condividere; il software poi calcolerà in automatico i valori di Co2 non immessi nell’ambiente. Tutti coloro che completeranno l’itinerario, una volta giunti nell’ultima cantina indicata dal percorso, riceveranno una bottiglia di vino a testa offerta dal Movimento turismo del vino Puglia (per conoscere tutti i dettagli sulle modalità di partecipazione è disponibile un tutorial su http://www.bring-me.it e http://www.mtvpuglia.it).

È dunque un modo di viaggiare nuovo, divertente, sicuro, che favorisce la nascita di nuove amicizie e incoraggia una mobilità sostenibile e volta alla riduzione dei rischi legati alla guida in stato di ebrezza.

Saranno centinaia le etichette in degustazione nelle cantine, dalle annate storiche alle ultimissime novità sul mercato, con laboratori e minicorsi guidati da enologi e sommelier. Insieme al vino, tante proposte di abbinamento con prodotti tipici locali, spettacoli di musica, mostre d’arte.

Il tema scelto per questa 21esima edizione è l’amicizia. Il vino, infatti, è la bevanda dell’amicizia per antonomasia, dell’accoglienza e dell’ospitalità, della voglia di stare insieme con semplicità.

Tante saranno quindi le iniziative dedicato al legame fra vino e amicizia: il brindisi come simbolo conviviale di amicizia, amicizia intesa come rispetto nei confronti dell’ambiente, e persino amicizia virtuale grazie ai social network, dove basta un click su “mi piace” per stabilire un contatto e condividere una passione.

In tutte le cantine saranno numerosi e di tutti i tipi gli eventi organizzati. Un momento importante sarà il via ufficiale dell’evento in programma presso l’azienda Rivera di Andria, dove il presidente del consorzio, Sebastiano de Corato, e l’assessore regionale, Fabrizio Nardoni, effettueranno l’estrazione dei vincitori del concorso “Puglia top wine destination” promosso attraverso la rivista “Wine enthusiast” e che ha coinvolto 5.000 enoturisti statunitensi. Essi hanno partecipato collegandosi al sito del Movimento e rispondendo a cinque quesiti relativi alla Puglia. Sono previsti due vincitori, che si aggiudicheranno un meraviglioso viaggio per due persone nei luoghi più suggestivi dell’enoturismo pugliese, fra cantine, masserie fortificate, resort d’eccellenza.

Per degustare correttamente i tanti vini offerti in degustazione, anche quest’anno in tutte le cantine sarà possibile acquistare il calice in vetro con tasca (5 euro), da portare a casa al termine della giornata quale souvenir della manifestazione. Acquistando il calice si parteciperà inoltre al concorso “Vetro e vinci”, grazie al quale i vincitori si aggiudicheranno gustosi premi in bottiglie di vino: ben 18 bottiglie al primo estratto; 12 bottiglie al secondo; sei dal terzo al decimo.

Open internazionale di scacchi da domani nel Salento

Si svolgerà dal 25 maggio al 1 giugno all’Ecoresort Le Sirenè di Gallipoli, il 2° Open internazionale del Salento 2013 di scacchi organizzato da Chess Projects Asd.

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La formula di impostazione rimane la stessa della passata edizione. Il montepremi dell’ Open A è di 5mila euro quello dell’ Open B vale per il primo posto il soggiorno gratuito per l’edizione del 2014. Rafforzata ulteriormente la consolidata collaborazione con gli amici della Accademia scacchistica salentina a cui si aggiunge quella con il circolo scacchistico locale di Gallipoli, storico Ad Scacchi La Salle Gallipoli.

Il leit motiv di questa edizione però vuole essere soprattutto la presenza degli scacchi in chiave femminile. Nel panorama internazionale il livello scacchistico femminile ormai è sempre più alto ed ecco dunque che la sfida di quest’anno è quella di confrontarsi con varie forti giocatrici, appartenenti alle squadre olimpiche femminili, che saranno presenti all’Open del Salento 2013. Tra le giocatrici, l’esotica indiana Wgm Tanja Sachdev, l’ungherese Wgm Anna Rudolf, le sorelle Sanja e Mira Dedijer dalla Bosnia Herzegovina.  A loro si affianca anche una un’agguerrita compagine maschile guidata dal Gm russo Oleg Korneev e dal Gm ungherese Csaba Horvath e un astro emergente del movimento scacchistico italiano, il maestro internazionale Alessio Valsecchi che curerà anche la parte tecnica del bollettino quotidiano.

Saranno presenti scacchisti “amatori” provenienti da tutta Europa.

Le altre novità sono la presenza nel primo dei due week end di un seminario Fide per il conseguimento del titolo di organizzatore internazionale a cura nientemeno del segretario della commissione eventi della Fide. E’ la prima volta che viene organizzato in Italia qualcosa di questo genere  Il tutto presentato e spiegato da un esperto manager come Theodoros Tsorbatoglou che vanta l’organizzazione di moltissimi eventi di spessore internazionale. Il seminario è svolto in inglese ma chi non ha troppa dimestichezza con questa lingua potrà avere il supporto della traduzione simultanea. Il superamento di un esame finale in forma di questionario  gratificherà i partecipanti con  l’accesso al titolo di in questione, titolo che dovrà essere poi ratificato al primo congresso Fide.

Da segnalare anche la simultanea (uno contro tutti) in programma domenica 2 giugno a Gallipoli in piazza Giovanni Falcone con la presenza del maestro russo Igor Naumkin e l’incontro fra i giovani allievi e le insegnanti delle scuole locali con il progetto “Scacchi a scuola” previsto mercoledì 29 maggio presso l’Ecoresort Le Sirene promosso dal maestro internazionale Pierluigi Piscopo di Copertino.

Il Wwf e le sue oasi per una domenica diversa

Il Wwf apre domani, domenica 19 maggio, al pubblico in tutta Italia le sue oasi gratuitamente mostrando, in concreto, che difendere la natura del paese è possibile e rappresenta una ricchezza che appartiene a tutti in termini di qualità della vita, benessere, salute.

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A Mellitto, nel comune di Grumo Appula (Ba), sarà visitabile l’oasi “Il rifugio”, un’area stepposa di 6ettari esempio tipico di ambiente della Murgia, dove il bosco originario pian piano sta sostituendo mandorli ed ulivi.

Il programma della giornata

  • Apertura al pubblico ore 10,00
  • Visite guidate con partenza ore 10,30 – 12,00 – 15,00 – 16,30
  • Lettura animata di fiabe per i più piccoli ore 11,00 – ore 15,30
  • Chiusura ore 18,00

Saranno allestiti banchetti informativi dell’Stl Oasi del Wwf “Il Rifugio”, del Wwf Bari e del Wwf Grumo-Terre Peucete. Sarà possibile, in cambio di un piccolo contributo, anche degustare prodotti caserecci: crostate, focacce e rustici. Inoltre, sarà promossa la campagna di raccolta fondi e di sensibilizzazione, aperta fino al 26 maggio, per sostenere il principale progetto di conservazione che il Wwf realizza in Italia:  il sistema delle oasi. 

Per informazioni: 338.1070398; panzamaria@libero.it

Come raggiungere l’oasi: https://maps.google.it/maps?q=40.937548,16.686226&num=1&t=h&vpsrc=0&z=17

Ma sono ben 6 le oasi Wwf in Puglia che potranno essere visitate gratuitamente. Oltre a quella di Mellito, anche “Lago Salso” a Manfredonia (Fg); “Terre Peucete” a Grumo Appula (Ba); “Monte Sant’Elia” Martina Franca (Ta); “Torre Guaceto” a Serranova (Br) e “Le Cesine” a Vernole (Le).

La mappa completa della “Giornata Oasi 2013” è scaricabile sul sito del Wwf.

La caccia si è chiusa il 31 gennaio: se senti o vedi sparare, chiama subito il 1515!

Canosa, la Puglia imperiale e Biardot

Nell’ambito della Settimana della cultura in Puglia imperiale, fino al 19 maggio, la Fondazione archeologica canosina, presenta un’esposizione su un noto archeologo e antiquario francese che, nel 1846, acquistò le terre cotte policrome e figurate, oggi nucleo della esposizione archeologica di Canosa al Louvre. La figura di Biardot, è già stata presa in esame l’1 e 2 novembre 2012, in una precedente esposizione che collocava nel complesso archeologico dei Lagrasta, sia l’archeologo che la sua opera letteraria.

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Considerato come il più veritiero acquerellista della metà del XIX secolo, Biardot viene, ad oggi, considerato come il primo ed effettivo “documentarista antiquario” del complesso funerario canosino, noto come Ipogei Lagrasta.

L’esposizione è a Palazzo Iliceto, sede del Museo civico di Canosa di Puglia e Palazzo della Cultura e tradizioni locali. Attraverso pannellature a colori, della dimensione fedele a quella reale, si ritornerà nel XIX secolo, ricordando la grande scoperta del complesso ipogeico funerario dei Lagrasta, all’epoca sconvolgente per dimensioni, qualità e quantità del corredo. Visibili e leggibili, saranno anche alcune pagine in francese dalla nota opera dello stesso archeologo “Les Terres-Cuites Grecques Funebres”.

Les Terres-Cuites Grecques Funebres; Dans Leur Rapport Avec Les Myst Res de Bacchus; questo il titolo dell’opera personale di Biardot, che si componeva di 54 acquerelli, di cui la metà in bianco e nero e la metà a colori. L’opera risale al 1872, ben trent’anni dopo la scoperta del complesso dei Lagrasta I a Canosa (1845) e ripropone i 26 pezzi di terra cotta policroma canosina, acquistati da Biardot a Canosa nel 1846.

Di eccezionale qualità esecutiva, gli acquerelli sono una vera e propria istantanea sullo stato di conservazione al momento della scoperta dell’ipogeo Lagrasta I. L’ambiente espositivo è stato curato seguendo l’atmosfera antiquaria del Grand Tour, il famoso viaggio culturale intrapreso dai giovani aristocratici nord europei, diretto in Francia e in Italia, con particolare attenzione al Sud peninsulare. Inscindibile dalla mostra è la visita al complesso archeologico degli Ipogei Lagrasta, dove sarà possibile osservare dall’esterno della cella, la suggestiva cella di Medella Dasmia, la principessa canosina del I secolo a.C., sepolta in via del tutto eccezionale nel più antico sepolcreto di III secolo a.C. Particolarmente suggestive le visuali prospettiche, del complesso funerario dei Lagrasta I, visitabili con l’ausilio di una guida autorizzata.

L’esposizione è stata curata dalla Fondazione archeologica canosina e dalla Dromos.it con la supervisione tecnica dell’archeologo Sandro Giuseppe Sardella e l’allestimento di Renato Tango, rappresentando un preludio alle attività estive, solitamente svolte nel Palazzo e una continuazione dovuta e richiesta alla precedente esposizione.

Informazioni: 333/8856300, www.canusium.it e su info@canusium.it

Conto alla rovescia per il “Negroamaro wine festival”

Conto alla rovescia per il grande evento di Puglia: il “Negroamaro wine festival”.

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Dal 7 all’11 giugno, nelle vie del centro storico di Brindisi, le emozioni, i sapori e la musica saranno i protagonisti indiscussi dell’edizione 2013, immersi in un contesto suggestivo, dove il pubblico potrà gustare i prodotti delle migliori aziende agroalimentari.

Performance culinarie, spettacoli e musica si alterneranno ad incontri e manifestazioni. E Brindisi si presenterà con un look tutto nuovo e attraente; l’inaugurazione del lungomare Regina Margherita è ormai vicina e accoglierà con eleganza e stile, oltre al Negroamaro wine festival, i principali eventi del calendario estivo brindisino. Lungo il rinnovato viale, si svolgerà, infatti, oltre al salone nautico Snim, la regata internazionale Brindisi-Corfù che, in concomitanza con il Negroamaro wine festival, riempirà di barche il nuovo lungomare e di visitatori la città intera. La più bella stagione dell’anno promette, dunque, grande divertimento.

La kermesse enogastronomica sarà inebriata dalla brezza estiva marina, il percorso culinario si snoderà lungo le caratteristiche viuzze del centro storico ed avrà tra le sue principali porte di accesso la scalinata virgiliana che si affaccia sul meraviglioso porto di Brindisi. Tra gli stand sarà adibito uno spazio dedicato all’Apulia oil festival per promuovere le numerose aziende produttrici di olio extravergine di oliva pugliese. Si susseguiranno a catena degustazioni di vino, olio, prelibatezze da forno e latticini prodotti dal vivo. Nel corso degli stessi saranno proposti al pubblico corsi di avvicinamento alla degustazione del vino e dell’olio, ai quali ci si potrà iscrivere inviando una mail all’indirizzo corsodegustazione@negroamarowinefestival.it.

Il Negroamaro wine festival si estenderà da piazza Vittoria, fino al lungomare attraversando piazza Duomo dove tra l’altro sarà possibile, previa prenotazione,  riservare un tavolo per un aperitivo finger food. Un percorso fatto di sapori e musica, composto da circa 100 stand, 5 wine bar, 5 palchi per i concerti e spazi adibiti a laboratori ludici e minicorsi di cucina per i più piccoli. Tutte le tappe dell’evento saranno accompagnate da una variegata selezione di musicisti di fama nazionale ed internazionale, tra cui Fabrizio Bosso, Tia Architto e Kelly Joyce. Tra gli eventi, anche spettacoli di showcooking, con la cucina nel “Pentolo”, maxi padella di diametro 120 cm e l’esibizione del poliedrico artista salentino Daniele De Michele, in arte Don Pasta, il quale mixerà i sapori della cucina pugliese al sound della musica.

Info: www.negroamarowinefestival.it  e info@negroamarowinefestival.it

Tel.: 0831.229779 mob. 360.261143