Conversano, il Novello si gusta sotto il castello

Il “Novello” questa volta si gusta  sotto il castello. Fino a domani, domenica 17 novembre, Conversano sarà invasa dagli amanti del vino partecipando a un atteso evento culturale ed enogastronomico organizzato dall’associazione conversanese “La compagnia del trullo”.

novello sotto il castello

Grazie alla collaborazione di numerose altre associazioni locali, “Novello sotto il castello” diventa un mix di cooperazione sociale finalizzata a rievocare gli antichi riti della vendemmia e della festa di San Martino; oltre a essere un evento di promozione del vino locale.

Una tre giorni che si conclude domani durante la quale si potrà apprezzare il Novello pugliese, ma anche la maestria di artigiani locali, che espongono i loro manufatti nel centro storico. Si potranno ammirare anche le vetrine di quanti hanno partecipato al concorso gratuito “Le vetrine del novello”. Suoni, colori e sapori,  caratterizzano un evento che, per l’edizione 2013, conta di riunire almeno 30mila persone a Conversano.

Il “Calzone” ammazza noia, Acquaviva e la sua sagra

Il prossimo fine settimana è da trascorrere in provincia di Bari. Ad Acquaviva delle Fonti si celebra il calzone di cipolla con la sua sagra giunta alla 42ma edizione. Una sagra che nasce in onore di San Crispino (25 ottobre), patrono dei calzolai, e che in paese ormai cade in corrispondenza con la terza domenica del mese di ottobre.

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Il calzone, pizza ripiena con la cipolla rossa di Acquaviva delle Fonti, è una vera leccornia. Nacque per celebrare i calzolai del paese in alternativa alla festa patronale che nel 1971 fu talmente noiosa da spingere Peppino Cirielli, sotto i fumi dell’alcol, a inventarne una nuova. Considerando che tutti i paesi limitrofi avevano la propria sagra a base di prodotti tipici del territorio, nacque così l’idea di far conoscere a tutti la cipolla rossa. Quindi, quale modo migliore se non attraverso un piatto della tradizione popolare? Il calzone (da calzolaio) appunto.

Quest’anno la sagra vera e propria si terrà dal 18 al 20 ottobre con un bis il 26. E oltre a decantare la bontà del piatto della tradizione pugliese, vale la pena ricordare le proprietà benefiche della cipolla: ricca di composti con effetti antiossidanti e antiinfiammatori, La cipolla è ricca di sali minerali e vitamine, soprattutto la vitamina C, ma contiene anche molti fermenti che stimolano il metabolismo. Contiene zolfo, ferro, potassio, magnesio, fluoro, calcio, manganese e fosforo; flavonoidi con azione diuretica e la glucochinina, un ormone vegetale, che possiede una forte azione antidiabetica. In dermatologia può essere utilizzata come antibiotico, antibatterico, applicando il succo sulla parte da disinfettare. E’ anche un ottimo espettorante unito al miele e un decongestionante della faringe. La cipolla ha, inoltre, un potere diuretico, depurativo e fluidificante, il suo succo viene consigliato a chi soffre di trombosi facilitando la circolazione del sangue. La cipolla è anche ipoglicemizzante, abbassa il livello di glucosio nel sangue, e aumenta la produzione di colesterolo buono. Infine, alcuni studi hanno provato che mangiare una cipolla cruda al giorno riduca il rischio di infezioni dentali e secondo alcuni masticare cipolla per tre minuti ammazza qualsiasi germe presente nella bocca.

E’ quasi tempo di “Bacco nelle gnostre”

Manca meno di un mese alla 13ma edizione di “Bacco nelle gnostre” una delle più attese sagre di autunno. Anche quest’anno, Noci celebrerà il vino novello, le caldarroste e i piatti tipici della tradizione nei cortiletti nella città vecchia, che a Noci chiamano “gnostre”. L’iniziativa si terrà il 9 e il 10 novembre. Un evento organizzato dal Parco letterario Formiche di Puglia.

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Quest’anno “Bacco nelle gnostre” sarà ancora più attraente grazie agli interventi di ammodernamento finanziati dall’amministrazione comunale, con i contratti di quartiere, in piazza Garibaldi e in numerose vie del centro.

Lo scorso anno furono oltre 100.000 i visitatori di “Bacco delle gnostre”.
 E anche per la 13ma edizione mon mancherà “L’estramurale dei sapori”, il percorso di profumi e sapori tradizionali che abbraccia il centro storico. Gli stand con una ricca offerta di piatti della gastronomia locale si alterneranno  a mostre, ai mercati artigianali, alle musiche, ai giochi per bambini, alle “pizziche” e ad altri balli popolari della tradizione pugliese Immancabile il vero protagonista dell’evento: il vino novello offerto dalle migliori cantine pugliesi.

“Lu paniri te e site”, Palmariggi si colora di rosso melegrane

Con l’autunno torna uno degli appuntamenti più caratteristici dell’ottobre salentino, “Lu paniri te e site”, è la festa in onore della melagrana (detta “sita”, dalla stessa derivazione dal nome greco del grano, “sitos”), simbolo di fecondità.

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Tre giorni di festa, dall’11 al 13 Ottobre, per le strade del piccolo, ma accogliente comune di Palmariggi, nel Salento, dedicati alla varietà tipica del frutto di questo centro idruntino denominata “dente di cavallo a coccio duro”. L’ottimo frutto dai rossi chicchi dolcissimi troneggia nei “paniri” (cesti di vimini), che gli artigiani del luogo creano lavorando il giunco. Quando la festa si accende le vie del borgo antico di Palmariggi si animano di curiosi che passeggiano qua e là in una particolarissima esplosione di colori, sapori, suoni e profumi. “Paniri te e site” è un evento antichissimo che risale a 4 secoli fa; come da tradizione, la domenica mattina si svolge la fiera-mercato e già all’alba in tutto il centro abitato prendono posizione le numerose bancarelle.

Tante le pietanze, molte a base proprio di melagrana, che saranno a disposizione di tutti i palati, anche dei più esigenti: dagli antipasti ai primi piatti, dagli arrosti di carne alla porchetta Dop di Ariccia. E poi, ancora, i piatti della tradizione contadina salentina (come cicore creste, gnummareddrhi, pittule, pezzetti di cavallo, …); i dolci tipici e le caldarroste, il tutto accompagnato dall’ottimo Negroamaro.

E la musica? Popolare! Tra pizzica e folk, si alterneranno sul palco nei tre giorni di festa i “Briganti di Terra d’Otranto”, i “Mute Terre”, e gli “Scianari”.

 

Musica e olive ed è festa a Sannicandro di Bari

Autunno tempo di sagre e di degustazione dei prodotti di stagione.

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Nel fine settimana, Sannicandro di Bari propone  la 27ma Sagra delle olive. Saranno offerte olive dolci, pane, focaccia, vino di annata, pomodori secchi in olio di oliva, olive in salamoia, olio extra vergine d’oliva di ottima qualità, frutta locale di stagione

Nell’ambito della tre giorni, a cominciare da domani venerdì 11 ottobre, sono organizzati:  convegni, cooking show, mostre di pittura, visite guidate al castello Normanno-Svevo, una mostra mercato di piante coltivate in vivaio, esposizioni di macchine e attrezzature per l’agricoltura e mostre dell’artigianato locale. A Sannicandro c’è spazio anche per la musica con il concerto di Luca Barbarossa, domenica alle 21, a conclusione dell’evento.

A Rutigliano l’uva è la regina del fine settimana

L’uva regina a Rutigliano, in provincia di Bari. Sabato 21 e Domenica 22 settembre, si terrà, infatti, la 49a“Sagra dell’uva di Rutigliano”, storica kermesse settembrina del sudest barese.

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Domani, sabato, dalle 18, nel borgo antico, si terrà “Sapori, suoni e arti” a cura delle associazioni locali; dalle 19 in piazza Kennedy, apre la fiera enogastronomica con “Uva in tavola” a cura dell’Istituto alberghiero di Castellana Grotte (Ba) e musica e artisti di strada: L’evento clou della giornata è previsto alle  20.30, in piazza XX Settembre, con la tradizionale gara del “Grappolo gigante” e, a seguire, il concerto di Fiorella Mannoia. Domenica, alle 10,  in viale della Repubblica, si terrà, invece, la sesta edizione di di “Grappoli di giochi”. Nel pomeriggio, dalle 18, “Sapori, suoni e arti” a cura delle associazioni di volontariato locali, con la partecipazione di artisti di strada. Alle 19 in piazza Kennedy, nuovo appuntamento con la Fiera enogastronomica e alle 20.30, in piazza XX Settembre, la premiazione dei concorsi e un omaggio a Amy Winehouse con il concerto di Serena Brancale e della Jazz Studio Orchestra di Paolo Lepore. Presenta Gianni Capotorto.

 

A Massafra spettacoli e musica nella “Campagna amica”

Campagna amica” è un progetto costituito da produttori agricoli iscritti a Coldiretti e aderenti iniziativa per la quale si impegnano a vendere solo i loro prodotti agricoli, italiani, a km zero. Nel mercato di “Campagna amica” si può fare la spesa in modo sostenibile e responsabile, acquistando prodotti di stagione, selezionati con cura, sempre freschi e di origine italiana controllata e garantita.

Oggi, venerdì 20 settembre, si terrà la manifestazione “Campagna amica” a Massafra (Ta) nell’oleificio della nuova riforma fondiaria. Nel corso della giornata, a partire dalle 16, si terranno convegni e saranno presenti stand di prodotti agroalimentari locali, carne alla brace, vino, birra alla spina. Non non mancherà il divertimento e la musica dei Terraròss, suonatori e menestrelli della bassa murgia, che proporranno il loro spettacolo al limite tra un concerto e uno spettacolo di varietà, nel quale propongono sia brani della loro discografia che i classici della musica popolare, alternando sketch e momenti di ilarità in cui i presenti sono spesso coinvolti.

La performance dei Terraròss ha l’obiettivo sia di far divertire il numeroso pubblico, ma anche quello di riscoprire e valorizzare la cultura popolare. Queste azioni vengono svolte anche attraverso l’uso di strumenti tipici della tradizione, come ad esempio la scattagnola, un tamburellino portatile per tenere il tempo della pizzica, il violino a sonagli, detto anche il violino dei poveri, utilizzato spesso nelle pizziche e nelle tamburiate.

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Questo e altri strumenti sono realizzati da Biagio De Santo con l’utilizzo di rami d’ulivo, in quanto questo albero ha delle particolarità che ne rendono più facile la lavorazione e concedono allo strumento un suono migliore.

Musica, spettacoli e gastronomia, “La Ghironda” chiude a Martina

Si conclude nel fine settimana, a Martina Franca, la 17ma edizione del festival “La Ghironda” dedicato agli artisti e alla musica di strada.

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Oggi e domani, a partire dalle 20, il centro storico ospiterà artisti e band da 11 Paesi differenti senza dimenticare uno spazio dedicato all’enogastronomia in piazza Sant’Antonio.

In particolare, questa sera c’è attesa, in Piazza XX Settembre, per il Matthew Lee Quintet, uno straordinario pianista e cantante innamorato del Rock’n’Roll.

Sempre oggi, l’attore e ventriloquo Dante Cigarini mette in scena i pregi, i difetti, le aspirazioni e le debolezze degli esseri umani utilizzando i pupazzi. Uno show che ripropone e valorizza una disciplina artistica molto antica e oggi poco conosciuta: l’arte di far parlare gli oggetti.

Di seguito il programma degli eventi previsti il 7 e l’8 settembre a Martina Franca:

spettacoli in piazza Sant’Antonio (sabato 7 e domenica 8 showcooking),

piazza XX settembre (sabato 7: Veronica Gonzales e Matthew Lee Quintet; domenica 8: Rainbow Girls e Tuamadre),

piazza Roma (sabato 7: Lanaya e Rainbow Girls; domenica 8: Mala Sangre Primas e Rainbow Girls),

largo Ferrucci (sabato 7: Pepino & Fedele e Aja and Guest; domenica 8: Riciclato Circo Musicale e Sean Rooney),

largo Buonarroti (sabato 7: Dante Cigarini; domenica 8: Gunter Rieber e Aja),

largo San Pietro (sabato 7: Sean Rooney e Pepino & Fedele; domenica 8: Dante Cigarini),

largo Calvino (sabato 7: Maurizio Nazzaro Trio e Bernard M. Snyder; domenica 9: Tribemolle),

piazza Maria Immacolata (sabato 7: Riciclato Circo Musicale e Gunter Rieber; domenica 8: Sean Rooney e Veronica Gonzales),

piazza Plebiscito (sabato 7: Mala Sangre Primas e Gunter Rieber; domenica 8: Lanaya e The Top Shelf Band).

Talos Festival, concerti, mostre e libri a Ruvo di Puglia

Il Parco Nazionale dell’Alta Murgia patrocina il Talos Festival di Ruvo di Puglia, rassegna musicale internazionale ideata e diretta dal trombettista e compositore ruvese Pino Minafra.

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Il programma prevede oltre 20 concerti in 10 giorni, 400 musicisti, 10 nuove produzioni, mostre, masterclass, presentazioni di libri. Tra gli ospiti: Moni Ovadia, Taraf De Haidouks, Kocani Orkestar, Gianluigi Trovesi & Gianni Coscia, Luciano Biondini & Javier Girotto, MinAfric Orchestra con Livio Minafra e Faraualla.

Il Festival si strutturerà in due parti: un’anteprima in Largo Cattedrale, a ingresso gratuito, dal 5 all’11 settembre, dedicata alle bande che si sono formate all’interno di istituzioni culturali e il festival internazionale in piazzetta Le Monache, dal 12 al 15, con i grandi ospiti italiani e internazionali. In entrambe le sezioni saranno eseguite in prima assoluta le produzioni originali realizzate espressamente per il Talos.

Tra le principali novità del Festival vi sono numerose attività parallele dedicate agli ospiti per la promozione del territorio e della cultura dell’Alta Murgia e della città di Ruvo di Puglia.

In particolare, il programma prevede una serie di escursioni a cura del Parco Nazionale dell’Alta Murgia: nelle giornate di di sabato 7 e 14 settembre è previsto un tour in mountain bike nel Parco, realizzate in collaborazione con Asd Talos Bike. Domenica 8 e 15 settembre, invece, sarà possibile prendere parte a un trekking tour nel Parco nazionale dell’Alta Murgia con il supporto del Gruppo speleologico ruvese.

Cesare Veronico, presidente dell’Ente Parco motiva così la decisione dell’Ente di patrocinare l’evento: “L’Alta Murgia sta puntando sulla triade ‘turismo-natura-cultura’ come modello di economia verde; il 13 settembre, proprio a Ruvo di Puglia, si terrà un importante incontro pubblico nel percorso per la Carta europea per il turismo sostenibile. Siamo convinti che sia necessario investire sulla qualità dell’offerta e nel caso del Talos sappiamo di poter contare su una proposta artistica e culturale di prim’ordine”.

Il direttore dell’Ente, Fabio Modesti  si è soffermato sulla strategia messa in atto dall’Ente Parco, in sinergia con Enti, associazioni e privati del territorio: “Stiamo sviluppando una visione d’insieme in cui, sempre più spesso, eventi culturali si intrecciano con iniziative naturalistiche e viceversa; la formula del Talos festival dimostra che la promozione di un territorio si realizza operando armonicamente in tal senso trovando il suo modello nel S.A.C. (Sistema Ambientale Culturale) “Alta Murgia” proposto dall’Ente Parco alla Regione Puglia ed ammesso a finanziamento”.

Per info e prenotazioni escursioni: 0803613443/3405488636.

Crispiano celebra la “frisella”

Anche la “Frisella” ha la sua sagra.

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La frisa è una specie di tarallo di grano duro cotto al forno, tagliato a metà in senso orizzontale e fatto biscottare di nuovo in forno. La preparazione della frisella va dal semplice condimento con olio, pomodorini, sale, basilico o origano, oppure come ottima base per creme salate e formaggi da spalmarci sopra.

In onore della frisella, domani Crispiano organizza la prima sagra. Si terrà in piazza Stazione  e si potranno gustare anche altri prodotti tipici locali.

Sempre in piazza è prevista musica dal vivo con il “Lucia Iunco Quartet” e raffinati classici e non solo in chiave swing.

Info: 3775071913