A Massafra spettacoli e musica nella “Campagna amica”

Campagna amica” è un progetto costituito da produttori agricoli iscritti a Coldiretti e aderenti iniziativa per la quale si impegnano a vendere solo i loro prodotti agricoli, italiani, a km zero. Nel mercato di “Campagna amica” si può fare la spesa in modo sostenibile e responsabile, acquistando prodotti di stagione, selezionati con cura, sempre freschi e di origine italiana controllata e garantita.

Oggi, venerdì 20 settembre, si terrà la manifestazione “Campagna amica” a Massafra (Ta) nell’oleificio della nuova riforma fondiaria. Nel corso della giornata, a partire dalle 16, si terranno convegni e saranno presenti stand di prodotti agroalimentari locali, carne alla brace, vino, birra alla spina. Non non mancherà il divertimento e la musica dei Terraròss, suonatori e menestrelli della bassa murgia, che proporranno il loro spettacolo al limite tra un concerto e uno spettacolo di varietà, nel quale propongono sia brani della loro discografia che i classici della musica popolare, alternando sketch e momenti di ilarità in cui i presenti sono spesso coinvolti.

La performance dei Terraròss ha l’obiettivo sia di far divertire il numeroso pubblico, ma anche quello di riscoprire e valorizzare la cultura popolare. Queste azioni vengono svolte anche attraverso l’uso di strumenti tipici della tradizione, come ad esempio la scattagnola, un tamburellino portatile per tenere il tempo della pizzica, il violino a sonagli, detto anche il violino dei poveri, utilizzato spesso nelle pizziche e nelle tamburiate.

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Questo e altri strumenti sono realizzati da Biagio De Santo con l’utilizzo di rami d’ulivo, in quanto questo albero ha delle particolarità che ne rendono più facile la lavorazione e concedono allo strumento un suono migliore.

Un tuffo nel Medioevo a Canosa di Puglia

Nell’ambito degli Open days,  nuovo itinerario a Canosa di Puglia alla scoperta del territorio. Domani,  sabato 21 settembre , l’appuntamento è con: “La città di Boemondo…alla scoperta di Canosa medievale”. Il percorso mira a ricostruire il periodo medievale di cui rimangono, seppur poche, significative tracce nella città di Canosa.

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Partendo dalla cattedrale di San Sabino di origine bizantina, si possono ammirare pregevoli elementi marmorei romanici: l’imponente ambone sorretto da un’aquila sempre in marmo; la cattedra episcopale, nei pressi dell’abside, opera presumibilmente di Romualdo e commissionato dal vescovo Ursone (tra il 1080 e il 1089) d’ispirazione bizantina, poggiato su due elefanti stilizzati dal gusto arabeggiante, ha alla base una lastra in bassorilievo a rappresentare due aquile. L’itinerario prosegue con la visita al marmoreo Mausoleo di Boemondo d’Altavilla, addossato al transetto meridionale della cattedrale, che racchiude le spoglie del Principe di Antiochia, figlio di Roberto il Guiscardo e condottiero della I Crociata, le cui pregevoli porte bronzee d’accesso, dopo l’avvenuto restauro, sono custodite all’interno della Cattedrale stessa. Ultima tappa il centro storico, sull’acropoli dell’antica Canusium, dove si stagliano vividi e imponenti i ruderi del Castello, il Castrum Canusi, che da caposaldo del sistema castellare federiciano vide modificare la propria destinazione d’uso nel corso dei secoli.

L’appuntamento con le guide è al Punto Iat in piazza Vittorio Veneto alle 20. Si consiglia sia la prenotazione al  333 8856300  attivo tutti i giorni dalle 9 alle 13  e dalle 15  alle 19.

Molfetta, a spasso tra i dinosauri

Ultimi giorni per visitare a Molfetta la mostra internazionale sul mondo dei dinosauri, “Days of the dinosaur”, che ha già incantato 20 paesi al mondo.

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Un viaggio appassionante nell’era preistorica alla scoperta di un mondo perduto ed estinto. Un’esperienza innovativa che coinvolge un pubblico trasversale, dai più piccoli sino ai nonni, attraverso un percorso con 40 robot di dinosauri a grandezza reale e resi “vivi” grazie alla sofisticata tecnologia degli animatronics, immersi nel loro habitat naturale di milioni di anni fa.
Sino al 15 settembre ci sarà l’occasione per vedere da vicino dinosauri erbivori e carnivori, dal gigantesco e terribile Tyrannosaurus al più piccolo Archeopteryx, dall’Ankylosaurus al Triceratops, dai cuccioli di Psittacosaurus a tanti altri esemplari riprodotti con un effetto di straordinario realismo, in grado di emettere versi e di muovere parti del proprio corpo anche minute come occhi, lingua e zampe.
Un itinerario da vivere con curiosità e divertimento, ma anche con attenzione e approfondimento, grazie alla possibilità di visite guidate su prenotazione, per
imparare tutto sul mondo dei dinosauri immersi in uno scenario jurassico.
“Days of the dinosaur”, riconosciuta per il suo importante interesse didattico, è inserita nel circuito istituzionale delle mostre di Edutainment per il suo enorme valore divulgativo.  Fa parte dell’itinerario il filmato in 3D “Il Bil Bang” sulla nascita del nostro pianeta e le varie teorie sull’estinzione e sull’evoluzione degli esseri viventi che lo abitano.
Per i più piccoli c’è il Dinolab, un’area pensata per continuare a imparare giocando, diventando novelli paleontologi. 
La mostra è stata allestita accanto al parco divertimenti Miragica, con un gigantesco ingresso dedicato: “La Porta dei dinosauri”, in via dei Pescatori. 

Sabato 14 e domenica 15 settembre: orari di apertura 10-20.
Botteghino Days of the Dinosaur ultimo ingresso ore 19.

Costo biglietti: 6 euro
Numero Verde 800 907080
Per chiamate internazionale e da cellulari +39 041 2719003

Musica, spettacoli e gastronomia, “La Ghironda” chiude a Martina

Si conclude nel fine settimana, a Martina Franca, la 17ma edizione del festival “La Ghironda” dedicato agli artisti e alla musica di strada.

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Oggi e domani, a partire dalle 20, il centro storico ospiterà artisti e band da 11 Paesi differenti senza dimenticare uno spazio dedicato all’enogastronomia in piazza Sant’Antonio.

In particolare, questa sera c’è attesa, in Piazza XX Settembre, per il Matthew Lee Quintet, uno straordinario pianista e cantante innamorato del Rock’n’Roll.

Sempre oggi, l’attore e ventriloquo Dante Cigarini mette in scena i pregi, i difetti, le aspirazioni e le debolezze degli esseri umani utilizzando i pupazzi. Uno show che ripropone e valorizza una disciplina artistica molto antica e oggi poco conosciuta: l’arte di far parlare gli oggetti.

Di seguito il programma degli eventi previsti il 7 e l’8 settembre a Martina Franca:

spettacoli in piazza Sant’Antonio (sabato 7 e domenica 8 showcooking),

piazza XX settembre (sabato 7: Veronica Gonzales e Matthew Lee Quintet; domenica 8: Rainbow Girls e Tuamadre),

piazza Roma (sabato 7: Lanaya e Rainbow Girls; domenica 8: Mala Sangre Primas e Rainbow Girls),

largo Ferrucci (sabato 7: Pepino & Fedele e Aja and Guest; domenica 8: Riciclato Circo Musicale e Sean Rooney),

largo Buonarroti (sabato 7: Dante Cigarini; domenica 8: Gunter Rieber e Aja),

largo San Pietro (sabato 7: Sean Rooney e Pepino & Fedele; domenica 8: Dante Cigarini),

largo Calvino (sabato 7: Maurizio Nazzaro Trio e Bernard M. Snyder; domenica 9: Tribemolle),

piazza Maria Immacolata (sabato 7: Riciclato Circo Musicale e Gunter Rieber; domenica 8: Sean Rooney e Veronica Gonzales),

piazza Plebiscito (sabato 7: Mala Sangre Primas e Gunter Rieber; domenica 8: Lanaya e The Top Shelf Band).

Talos Festival, concerti, mostre e libri a Ruvo di Puglia

Il Parco Nazionale dell’Alta Murgia patrocina il Talos Festival di Ruvo di Puglia, rassegna musicale internazionale ideata e diretta dal trombettista e compositore ruvese Pino Minafra.

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Il programma prevede oltre 20 concerti in 10 giorni, 400 musicisti, 10 nuove produzioni, mostre, masterclass, presentazioni di libri. Tra gli ospiti: Moni Ovadia, Taraf De Haidouks, Kocani Orkestar, Gianluigi Trovesi & Gianni Coscia, Luciano Biondini & Javier Girotto, MinAfric Orchestra con Livio Minafra e Faraualla.

Il Festival si strutturerà in due parti: un’anteprima in Largo Cattedrale, a ingresso gratuito, dal 5 all’11 settembre, dedicata alle bande che si sono formate all’interno di istituzioni culturali e il festival internazionale in piazzetta Le Monache, dal 12 al 15, con i grandi ospiti italiani e internazionali. In entrambe le sezioni saranno eseguite in prima assoluta le produzioni originali realizzate espressamente per il Talos.

Tra le principali novità del Festival vi sono numerose attività parallele dedicate agli ospiti per la promozione del territorio e della cultura dell’Alta Murgia e della città di Ruvo di Puglia.

In particolare, il programma prevede una serie di escursioni a cura del Parco Nazionale dell’Alta Murgia: nelle giornate di di sabato 7 e 14 settembre è previsto un tour in mountain bike nel Parco, realizzate in collaborazione con Asd Talos Bike. Domenica 8 e 15 settembre, invece, sarà possibile prendere parte a un trekking tour nel Parco nazionale dell’Alta Murgia con il supporto del Gruppo speleologico ruvese.

Cesare Veronico, presidente dell’Ente Parco motiva così la decisione dell’Ente di patrocinare l’evento: “L’Alta Murgia sta puntando sulla triade ‘turismo-natura-cultura’ come modello di economia verde; il 13 settembre, proprio a Ruvo di Puglia, si terrà un importante incontro pubblico nel percorso per la Carta europea per il turismo sostenibile. Siamo convinti che sia necessario investire sulla qualità dell’offerta e nel caso del Talos sappiamo di poter contare su una proposta artistica e culturale di prim’ordine”.

Il direttore dell’Ente, Fabio Modesti  si è soffermato sulla strategia messa in atto dall’Ente Parco, in sinergia con Enti, associazioni e privati del territorio: “Stiamo sviluppando una visione d’insieme in cui, sempre più spesso, eventi culturali si intrecciano con iniziative naturalistiche e viceversa; la formula del Talos festival dimostra che la promozione di un territorio si realizza operando armonicamente in tal senso trovando il suo modello nel S.A.C. (Sistema Ambientale Culturale) “Alta Murgia” proposto dall’Ente Parco alla Regione Puglia ed ammesso a finanziamento”.

Per info e prenotazioni escursioni: 0803613443/3405488636.

“Cacate” in mostra al Castello Episcopio di Grottaglie

L’estate e due amici, un ceramista e un fotografo. Parlano, parlano e parlano. Forse si soffermano su un termine tanto abusato: “cacate”. Ed è così che nasce una promettente, interessante, mostra di entrambi: “Cacate”, appunto.

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Si inaugura domani, sabato 31 agosto, e rimarrà aperta fino a domenica 8 settembre. Il bagno del Castello Episcopio di Grottaglie (Ta) ospiterà la mostra “Cacate”, un’esposizione di foto e manufatti in ceramica che raccontano l’uomo che usa la “piscialora”, termine dialettale grottagliese. Per una settimana il ceramista Giorgio Di Palma e il fotografo Dario Miale mettono in mostra la loro arte con ironia: pezzi in terracotta come, per esempio, un asciugamani, sturalavandino e immagini di chi apre, di chi fa la pipì, di chi si trucca e di chi lava. Oggetti in ceramica plasmati dalle mani dell’uomo che fanno da cornice a giornate trascorse nei bagni pubblici di Grottaglie: quello della piazza vecchia coperta, della piazza coperta nuova e del Castello Episcopio, immortalando i fruitori nei loro momenti più intimi. “L’intento – a detta degli artisti – è cercare di far mettere piede nel sudicio altrui a tutti, anche a chi piuttosto di entrare preferisce farsela sotto”.

L’ingresso a “Cacate” è dalle 10 alle 13 e dalle 17 alle 22. L’esposizione ha il patrocinio del Comune di Grottaglie con la collaborazione di Sistema museo e delle Cantine di San Marzano. L’inaugurazione è domani alle 21 con la musica dei dj Natilbox e Toni Ceramica e degustazioni di vini.

Giuliette’ e Rome’, il dialetto sorprende il castello di Sannicandro

Giunge all’ultima tappa la manifestazione “La Puglia nei Castelli” rivolta ai turisti, e non solo, per far conoscere e apprezzare il ricco patrimonio artistico e storico che caratterizza il territorio pugliese.

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Nella sesta e ultima tappa della manifestazione, che si terrà domani sabato 31 agosto, al Castello Normanno Svevo di Sannicandro di Bari (Ba), andrà in scena “Giuliett’ e Rome’”, uno spettacolo teatrale prodotto dall’associazione culturale DiffèrAnce, che ha per protagonisti, oltre agli attori professionisti della compagnia, alcuni ragazzi del centro storico di Bari, partecipanti al laboratorio “Giulietta e Romeo al confine della cultura”, svoltosi a Bari, nel loro rione, tra giugno e luglio 2012, che trasmette un messaggio importante, proponendo un finale sorprendente.

Questa è un’idea nata dal fatto che io risiedo a Bari Vecchia, da tanto tempo – ha affermato il regista Francesco Brollo, originario di Venezia – e ho vissuto con fastidio la divisione che esiste tra la città e il proprio centro storico. Abbiamo provato a recitare una parte dello spettacolo di Shakespeare e abbiamo visto che usciva una cosa carina. Successivamente abbiamo partecipato con un  promo realizzato tra gennaio e febbraio scorso e abbiamo ottenuto un budget per sviluppare il progetto, che nasce dal laboratorio sociale fatto prevalentemente per i ragazzi del centro storico. Questi hanno testato direttamente il dialetto degli attori, perché i portatori della lingua barese sono proprio loro, gli abitanti del borgo antico, mentre gli attori vengono tutti dalla periferia e dalla provincia. I ragazzi li hanno condotti nel percorso linguistico. Successivamente mi è venuta l’idea di realizzare uno spettacolo dinamico che avesse una parte cinematografica che interagisse con la parte recitata. Abbiamo realizzato lo spettacolo, siamo andati in scena e stiamo andando avanti”.

L’interazione è la vera protagonista di questo lavoro che racconta la storia sempre attuale dell’emarginazione sociale, dell’amore impossibile in un clima di odio tra famiglie rivali. Questa, sia a livello linguistico, con la traduzione in lingua barese del testo shakespeariano, a cura dell’Accademia “Alfredo Giovine”, che dell’inserimento di alcuni ragazzi del laboratorio, svoltosi presso il centro sociale “U’ Scaffuat”.

Crispiano celebra la “frisella”

Anche la “Frisella” ha la sua sagra.

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La frisa è una specie di tarallo di grano duro cotto al forno, tagliato a metà in senso orizzontale e fatto biscottare di nuovo in forno. La preparazione della frisella va dal semplice condimento con olio, pomodorini, sale, basilico o origano, oppure come ottima base per creme salate e formaggi da spalmarci sopra.

In onore della frisella, domani Crispiano organizza la prima sagra. Si terrà in piazza Stazione  e si potranno gustare anche altri prodotti tipici locali.

Sempre in piazza è prevista musica dal vivo con il “Lucia Iunco Quartet” e raffinati classici e non solo in chiave swing.

Info: 3775071913

Raccolta funghi, un corso per conseguire il patentino

Sono aperte  le iscrizioni al “1° Corso di formazione sui “Funghi epigei spontanei“, finalizzato al rilascio del patentino triennale che abilita alla raccolta.

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Il corso di formazione si terrà a Martina Franca nell’auditorium “Valerio Cappelli” (in Vico II G. Testa n.16) e si svolgerà in due distinte sessioni, la prima nei giorni 19, 22 e 24 settembre 2013 e la seconda nei giorni 26, 29 settembre e 1° ottobre 2013.
La frequenza e il superamento della prova finale, consente il rilascio del patentino triennale che abilita alla raccolta.
La partecipazione al corso è aperta ai cittadini che abbiano compiuto il 18° anno di età.
Coloro che sono interessati a tale iniziativa possono presentare domanda, specificando la sessione, entro e non oltre il giorno 13 settembre 2013 e ottenere ulteriori informazioni consultando il sito del Comune di Martina Franca , oppure telefonando ai numeri :
080/4836231 – 080/49836308-e-mail : attivitaproduttive@comunemartinafranca.gov.it
Le iscrizioni possono essere presentate anche attraverso le seguenti Associazioni di Categoria:

CIA – sez. di Martina Franca – via XX Settembre,48 tel.080/4963420;

Coldiretti – sez. di Martina Franca – via V. Fato,65 tel.080/4965318;

Confcommercio – sez. di Martina Franca – Viale della Libertà, tel.080/4968352.

I corsi si terranno solo se sarà raggiunto il numero minimo di 50 partecipanti per sessione e si terrà conto delle domande giacenti in ufficio.

Taranta e tarantolati, la festa a Melpignano

Si conclude con un “concertone” l’edizione 2013 del festival “La notte della taranta” a Melpignano (LE).

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Tra la prima e la seconda parte della serata, poco prima dell’esibizione dell’Orchestra popolare “La notte della taranta”,  sarà proiettato il videoclip di “Lu Rusciu de lu mare” realizzato dal Locomotive quartet del sassofonista pugliese Raffaele Casarano con la partecipazione straordinaria di Giuliano Sangiorgi, leader dei Negramaro.

Un evento nell’evento più importante dell’estate, un palcoscenico prestigioso per lanciare un lavoro ricco di prime volte: la prima volta di una versione in chiave jazz di “Lu rusciu de lu mare”, uno dei pezzi più conosciuti e simbolici della tradizione popolare salentina, e la prima volta di Sangiorgi a incidere una canzone nel dialetto della sua terra.

E in occasione del suo principale evento, la Fondazione “La notte della taranta” coinvolgerà in un nuovo processo partecipato il grande pubblico, che con la sua presenza anche quest’anno contribuirà al successo della manifestazione.

“Costruiamo la notte della taranta 2014” è il titolo pratica di condivisione che sarà realizzata durante le prove generali e la serata finale.

Saranno diverse le occasioni in cui il pubblico e gli invitati al backstage potranno partecipare, nella forma di una donazione, alla prossima diciassettesima edizione del Festival “La notte della taranta”: il villaggio (per la prima volta allestito ad hoc sui terreni attorno al palco, nel piazzale dell’ex Convento degli Agostiniani), il parcheggio ed il braccialetto originale 2013 che sarà veicolato fra la gente da uno staff di giovani salentini.