Il “Calzone” ammazza noia, Acquaviva e la sua sagra

Il prossimo fine settimana è da trascorrere in provincia di Bari. Ad Acquaviva delle Fonti si celebra il calzone di cipolla con la sua sagra giunta alla 42ma edizione. Una sagra che nasce in onore di San Crispino (25 ottobre), patrono dei calzolai, e che in paese ormai cade in corrispondenza con la terza domenica del mese di ottobre.

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Il calzone, pizza ripiena con la cipolla rossa di Acquaviva delle Fonti, è una vera leccornia. Nacque per celebrare i calzolai del paese in alternativa alla festa patronale che nel 1971 fu talmente noiosa da spingere Peppino Cirielli, sotto i fumi dell’alcol, a inventarne una nuova. Considerando che tutti i paesi limitrofi avevano la propria sagra a base di prodotti tipici del territorio, nacque così l’idea di far conoscere a tutti la cipolla rossa. Quindi, quale modo migliore se non attraverso un piatto della tradizione popolare? Il calzone (da calzolaio) appunto.

Quest’anno la sagra vera e propria si terrà dal 18 al 20 ottobre con un bis il 26. E oltre a decantare la bontà del piatto della tradizione pugliese, vale la pena ricordare le proprietà benefiche della cipolla: ricca di composti con effetti antiossidanti e antiinfiammatori, La cipolla è ricca di sali minerali e vitamine, soprattutto la vitamina C, ma contiene anche molti fermenti che stimolano il metabolismo. Contiene zolfo, ferro, potassio, magnesio, fluoro, calcio, manganese e fosforo; flavonoidi con azione diuretica e la glucochinina, un ormone vegetale, che possiede una forte azione antidiabetica. In dermatologia può essere utilizzata come antibiotico, antibatterico, applicando il succo sulla parte da disinfettare. E’ anche un ottimo espettorante unito al miele e un decongestionante della faringe. La cipolla ha, inoltre, un potere diuretico, depurativo e fluidificante, il suo succo viene consigliato a chi soffre di trombosi facilitando la circolazione del sangue. La cipolla è anche ipoglicemizzante, abbassa il livello di glucosio nel sangue, e aumenta la produzione di colesterolo buono. Infine, alcuni studi hanno provato che mangiare una cipolla cruda al giorno riduca il rischio di infezioni dentali e secondo alcuni masticare cipolla per tre minuti ammazza qualsiasi germe presente nella bocca.

E’ quasi tempo di “Bacco nelle gnostre”

Manca meno di un mese alla 13ma edizione di “Bacco nelle gnostre” una delle più attese sagre di autunno. Anche quest’anno, Noci celebrerà il vino novello, le caldarroste e i piatti tipici della tradizione nei cortiletti nella città vecchia, che a Noci chiamano “gnostre”. L’iniziativa si terrà il 9 e il 10 novembre. Un evento organizzato dal Parco letterario Formiche di Puglia.

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Quest’anno “Bacco nelle gnostre” sarà ancora più attraente grazie agli interventi di ammodernamento finanziati dall’amministrazione comunale, con i contratti di quartiere, in piazza Garibaldi e in numerose vie del centro.

Lo scorso anno furono oltre 100.000 i visitatori di “Bacco delle gnostre”.
 E anche per la 13ma edizione mon mancherà “L’estramurale dei sapori”, il percorso di profumi e sapori tradizionali che abbraccia il centro storico. Gli stand con una ricca offerta di piatti della gastronomia locale si alterneranno  a mostre, ai mercati artigianali, alle musiche, ai giochi per bambini, alle “pizziche” e ad altri balli popolari della tradizione pugliese Immancabile il vero protagonista dell’evento: il vino novello offerto dalle migliori cantine pugliesi.

“Lu paniri te e site”, Palmariggi si colora di rosso melegrane

Con l’autunno torna uno degli appuntamenti più caratteristici dell’ottobre salentino, “Lu paniri te e site”, è la festa in onore della melagrana (detta “sita”, dalla stessa derivazione dal nome greco del grano, “sitos”), simbolo di fecondità.

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Tre giorni di festa, dall’11 al 13 Ottobre, per le strade del piccolo, ma accogliente comune di Palmariggi, nel Salento, dedicati alla varietà tipica del frutto di questo centro idruntino denominata “dente di cavallo a coccio duro”. L’ottimo frutto dai rossi chicchi dolcissimi troneggia nei “paniri” (cesti di vimini), che gli artigiani del luogo creano lavorando il giunco. Quando la festa si accende le vie del borgo antico di Palmariggi si animano di curiosi che passeggiano qua e là in una particolarissima esplosione di colori, sapori, suoni e profumi. “Paniri te e site” è un evento antichissimo che risale a 4 secoli fa; come da tradizione, la domenica mattina si svolge la fiera-mercato e già all’alba in tutto il centro abitato prendono posizione le numerose bancarelle.

Tante le pietanze, molte a base proprio di melagrana, che saranno a disposizione di tutti i palati, anche dei più esigenti: dagli antipasti ai primi piatti, dagli arrosti di carne alla porchetta Dop di Ariccia. E poi, ancora, i piatti della tradizione contadina salentina (come cicore creste, gnummareddrhi, pittule, pezzetti di cavallo, …); i dolci tipici e le caldarroste, il tutto accompagnato dall’ottimo Negroamaro.

E la musica? Popolare! Tra pizzica e folk, si alterneranno sul palco nei tre giorni di festa i “Briganti di Terra d’Otranto”, i “Mute Terre”, e gli “Scianari”.

 

Musica e olive ed è festa a Sannicandro di Bari

Autunno tempo di sagre e di degustazione dei prodotti di stagione.

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Nel fine settimana, Sannicandro di Bari propone  la 27ma Sagra delle olive. Saranno offerte olive dolci, pane, focaccia, vino di annata, pomodori secchi in olio di oliva, olive in salamoia, olio extra vergine d’oliva di ottima qualità, frutta locale di stagione

Nell’ambito della tre giorni, a cominciare da domani venerdì 11 ottobre, sono organizzati:  convegni, cooking show, mostre di pittura, visite guidate al castello Normanno-Svevo, una mostra mercato di piante coltivate in vivaio, esposizioni di macchine e attrezzature per l’agricoltura e mostre dell’artigianato locale. A Sannicandro c’è spazio anche per la musica con il concerto di Luca Barbarossa, domenica alle 21, a conclusione dell’evento.

Per la “Fera” Tiromancino e Municipale balcanica in concerto a Latiano

Nuovo appuntamento con la “Fera” a Latiano (Br).
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Sino al 6 ottobre, la settimana sarà dedicata a manifestazioni ed eventi di vario genere.
La “Fera” fu istituita nel 1866 e come vetrina espositiva dell’artigianato e del commercio locale. La fiera del paese che ha inizio con la prima domenica di ottobre di ogni anno. Dal 1978 la Pro Loco, in occasione della “Fera”, organizza la “Sagra ti li stacchioddi”, la sagra delle orecchiette fatte a mano accompagnate dai bracioli di carne di cavallo al sugo.
Per i latianesi, la “Fera” si può considerare ancora oggi la manifestazione più importante dell’anno perché, per tradizione, segna la fine dei lavori che si svolgevano durante l’estate e l’avvio di quelli invernali.
Il calendario degli eventi:
Mercoledì 2 Ottobre: convegno “La viticoltura latianese fra innovazione e tradizione”, a cura dell’assessorato Agricoltura, Gal Terra dei Messapi, Co.di.va.bri., nella saletta Imperiali alle 18.30.
Giovedì 3 Ottobre: convegno “Nuove opportunità di finanza agevolata per giovani imprenditori”, a cura dell’assessorato alle Attività produttive, Confapi, Studio Albanese, saletta Imperiali, ore 18.30.Venerdì 4 Ottobre: arte e sapori in fiera, percorso enogastronomico, dell’arte e dell’artigianato, centro storico, ore 20.

Sabato 5 Ottobre: concerto dei Tiromancino, piazza Umberto I, ore 21.

Domenica 6 Ottobre: XXXVI Edizione della sagra ti li Stacchioddi, a cura della Pro Loco, piazza Umberto I, ore 12 -15 / 19 -22 .
Concerto della Municipale Balcanica, special Guest Roy Paci, piazza Umberto I, ore 21:00.

A Massafra spettacoli e musica nella “Campagna amica”

Campagna amica” è un progetto costituito da produttori agricoli iscritti a Coldiretti e aderenti iniziativa per la quale si impegnano a vendere solo i loro prodotti agricoli, italiani, a km zero. Nel mercato di “Campagna amica” si può fare la spesa in modo sostenibile e responsabile, acquistando prodotti di stagione, selezionati con cura, sempre freschi e di origine italiana controllata e garantita.

Oggi, venerdì 20 settembre, si terrà la manifestazione “Campagna amica” a Massafra (Ta) nell’oleificio della nuova riforma fondiaria. Nel corso della giornata, a partire dalle 16, si terranno convegni e saranno presenti stand di prodotti agroalimentari locali, carne alla brace, vino, birra alla spina. Non non mancherà il divertimento e la musica dei Terraròss, suonatori e menestrelli della bassa murgia, che proporranno il loro spettacolo al limite tra un concerto e uno spettacolo di varietà, nel quale propongono sia brani della loro discografia che i classici della musica popolare, alternando sketch e momenti di ilarità in cui i presenti sono spesso coinvolti.

La performance dei Terraròss ha l’obiettivo sia di far divertire il numeroso pubblico, ma anche quello di riscoprire e valorizzare la cultura popolare. Queste azioni vengono svolte anche attraverso l’uso di strumenti tipici della tradizione, come ad esempio la scattagnola, un tamburellino portatile per tenere il tempo della pizzica, il violino a sonagli, detto anche il violino dei poveri, utilizzato spesso nelle pizziche e nelle tamburiate.

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Questo e altri strumenti sono realizzati da Biagio De Santo con l’utilizzo di rami d’ulivo, in quanto questo albero ha delle particolarità che ne rendono più facile la lavorazione e concedono allo strumento un suono migliore.

Musica, spettacoli e gastronomia, “La Ghironda” chiude a Martina

Si conclude nel fine settimana, a Martina Franca, la 17ma edizione del festival “La Ghironda” dedicato agli artisti e alla musica di strada.

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Oggi e domani, a partire dalle 20, il centro storico ospiterà artisti e band da 11 Paesi differenti senza dimenticare uno spazio dedicato all’enogastronomia in piazza Sant’Antonio.

In particolare, questa sera c’è attesa, in Piazza XX Settembre, per il Matthew Lee Quintet, uno straordinario pianista e cantante innamorato del Rock’n’Roll.

Sempre oggi, l’attore e ventriloquo Dante Cigarini mette in scena i pregi, i difetti, le aspirazioni e le debolezze degli esseri umani utilizzando i pupazzi. Uno show che ripropone e valorizza una disciplina artistica molto antica e oggi poco conosciuta: l’arte di far parlare gli oggetti.

Di seguito il programma degli eventi previsti il 7 e l’8 settembre a Martina Franca:

spettacoli in piazza Sant’Antonio (sabato 7 e domenica 8 showcooking),

piazza XX settembre (sabato 7: Veronica Gonzales e Matthew Lee Quintet; domenica 8: Rainbow Girls e Tuamadre),

piazza Roma (sabato 7: Lanaya e Rainbow Girls; domenica 8: Mala Sangre Primas e Rainbow Girls),

largo Ferrucci (sabato 7: Pepino & Fedele e Aja and Guest; domenica 8: Riciclato Circo Musicale e Sean Rooney),

largo Buonarroti (sabato 7: Dante Cigarini; domenica 8: Gunter Rieber e Aja),

largo San Pietro (sabato 7: Sean Rooney e Pepino & Fedele; domenica 8: Dante Cigarini),

largo Calvino (sabato 7: Maurizio Nazzaro Trio e Bernard M. Snyder; domenica 9: Tribemolle),

piazza Maria Immacolata (sabato 7: Riciclato Circo Musicale e Gunter Rieber; domenica 8: Sean Rooney e Veronica Gonzales),

piazza Plebiscito (sabato 7: Mala Sangre Primas e Gunter Rieber; domenica 8: Lanaya e The Top Shelf Band).

“Cacate” in mostra al Castello Episcopio di Grottaglie

L’estate e due amici, un ceramista e un fotografo. Parlano, parlano e parlano. Forse si soffermano su un termine tanto abusato: “cacate”. Ed è così che nasce una promettente, interessante, mostra di entrambi: “Cacate”, appunto.

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Si inaugura domani, sabato 31 agosto, e rimarrà aperta fino a domenica 8 settembre. Il bagno del Castello Episcopio di Grottaglie (Ta) ospiterà la mostra “Cacate”, un’esposizione di foto e manufatti in ceramica che raccontano l’uomo che usa la “piscialora”, termine dialettale grottagliese. Per una settimana il ceramista Giorgio Di Palma e il fotografo Dario Miale mettono in mostra la loro arte con ironia: pezzi in terracotta come, per esempio, un asciugamani, sturalavandino e immagini di chi apre, di chi fa la pipì, di chi si trucca e di chi lava. Oggetti in ceramica plasmati dalle mani dell’uomo che fanno da cornice a giornate trascorse nei bagni pubblici di Grottaglie: quello della piazza vecchia coperta, della piazza coperta nuova e del Castello Episcopio, immortalando i fruitori nei loro momenti più intimi. “L’intento – a detta degli artisti – è cercare di far mettere piede nel sudicio altrui a tutti, anche a chi piuttosto di entrare preferisce farsela sotto”.

L’ingresso a “Cacate” è dalle 10 alle 13 e dalle 17 alle 22. L’esposizione ha il patrocinio del Comune di Grottaglie con la collaborazione di Sistema museo e delle Cantine di San Marzano. L’inaugurazione è domani alle 21 con la musica dei dj Natilbox e Toni Ceramica e degustazioni di vini.

Raccolta funghi, un corso per conseguire il patentino

Sono aperte  le iscrizioni al “1° Corso di formazione sui “Funghi epigei spontanei“, finalizzato al rilascio del patentino triennale che abilita alla raccolta.

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Il corso di formazione si terrà a Martina Franca nell’auditorium “Valerio Cappelli” (in Vico II G. Testa n.16) e si svolgerà in due distinte sessioni, la prima nei giorni 19, 22 e 24 settembre 2013 e la seconda nei giorni 26, 29 settembre e 1° ottobre 2013.
La frequenza e il superamento della prova finale, consente il rilascio del patentino triennale che abilita alla raccolta.
La partecipazione al corso è aperta ai cittadini che abbiano compiuto il 18° anno di età.
Coloro che sono interessati a tale iniziativa possono presentare domanda, specificando la sessione, entro e non oltre il giorno 13 settembre 2013 e ottenere ulteriori informazioni consultando il sito del Comune di Martina Franca , oppure telefonando ai numeri :
080/4836231 – 080/49836308-e-mail : attivitaproduttive@comunemartinafranca.gov.it
Le iscrizioni possono essere presentate anche attraverso le seguenti Associazioni di Categoria:

CIA – sez. di Martina Franca – via XX Settembre,48 tel.080/4963420;

Coldiretti – sez. di Martina Franca – via V. Fato,65 tel.080/4965318;

Confcommercio – sez. di Martina Franca – Viale della Libertà, tel.080/4968352.

I corsi si terranno solo se sarà raggiunto il numero minimo di 50 partecipanti per sessione e si terrà conto delle domande giacenti in ufficio.

Taranta e tarantolati, la festa a Melpignano

Si conclude con un “concertone” l’edizione 2013 del festival “La notte della taranta” a Melpignano (LE).

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Tra la prima e la seconda parte della serata, poco prima dell’esibizione dell’Orchestra popolare “La notte della taranta”,  sarà proiettato il videoclip di “Lu Rusciu de lu mare” realizzato dal Locomotive quartet del sassofonista pugliese Raffaele Casarano con la partecipazione straordinaria di Giuliano Sangiorgi, leader dei Negramaro.

Un evento nell’evento più importante dell’estate, un palcoscenico prestigioso per lanciare un lavoro ricco di prime volte: la prima volta di una versione in chiave jazz di “Lu rusciu de lu mare”, uno dei pezzi più conosciuti e simbolici della tradizione popolare salentina, e la prima volta di Sangiorgi a incidere una canzone nel dialetto della sua terra.

E in occasione del suo principale evento, la Fondazione “La notte della taranta” coinvolgerà in un nuovo processo partecipato il grande pubblico, che con la sua presenza anche quest’anno contribuirà al successo della manifestazione.

“Costruiamo la notte della taranta 2014” è il titolo pratica di condivisione che sarà realizzata durante le prove generali e la serata finale.

Saranno diverse le occasioni in cui il pubblico e gli invitati al backstage potranno partecipare, nella forma di una donazione, alla prossima diciassettesima edizione del Festival “La notte della taranta”: il villaggio (per la prima volta allestito ad hoc sui terreni attorno al palco, nel piazzale dell’ex Convento degli Agostiniani), il parcheggio ed il braccialetto originale 2013 che sarà veicolato fra la gente da uno staff di giovani salentini.