Oria e la sua notte dei desideri

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Sabato 27 luglio, a partire dalle 21.30, il cuore del centro storico di Oria ospiterà la III edizione de “La Notte dei Desideri”.
L’iniziativa, organizzata dai Locali di piazza Manfredi, gode del patrocinio della Città di Oria e rientra nel calendario dell’ “Estate Oritana 2013”.

Ci saranno tre dj set, animazione e sorprese, dislocati tra piazza Manfredi e la vicina via Roma. Un’edizione che punta, in particolare, alla valorizzazione di artisti locali emergenti.
Un appuntamento imperdibile, che arricchisce la consueta movida della piazza centrale di Oria, che come ogni anno si sta confermando uno dei luoghi della provincia di Brindisi più frequentati nelle serate estive.

Per ulteriori informazioni sull’evento è possibile visitare la pagina Facebook “Notte dei Desideri – Oria” o chiamare il 327-2204786.

Il ballo di Sant’Anna, Puglia da scoprire

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Sant’Anna nel segno della canzone popolare d’autore. Il sassofonista e compositore napoletano Daniele Sepe chiuderà l’ormai tradizionale appuntamento del 26 luglio a Lesina.

Il Ballo di Sant’Anna ha origini antiche: è il grido di dolore che diventa canto dalle macerie del terremoto del 1627 che seminò morte e distruzione sulla Laguna. La violenta scossa generò uno tsunami devastante, testimoniato dalle cronache dell’epoca. La leggenda narra che i sopravvissuti accesero dei fuochi in onore di Sant’Anna per ringraziare la provvidenza e in memoria delle vittime.
Oggi, è ancora l’accensione dei falò nel centro storico ad aprire la rievocazione dei tragici eventi del Seicento. Seguirà la celebrazione del Santo Rosario davanti alla Chiesa Madre. Nei locali di “Bollenti Spiriti”, l’ex mercato ortofrutticolo di corso Vittorio Emanuele, sarà visitabile la mostra fotografica “Immagini suggestive di paesaggio lesinese”. Alle 19, la manifestazione si sposterà sul lungolago, per seguire la spettacolare gara dei sandali, tipiche imbarcazioni per la pesca, che si sfideranno al largo. Alle 21.30 partiranno le danze: in Piazza Umberto, canti e suoni dal Senegal, con l’esibizione dei Sunugal Tribales. Alle 22.30 l’ormai consueto omaggio a Matteo Salvatore, il cantastorie di Apricena, quest’anno affidato al quintetto del cantautore sanseverese Matteo Marolla. Il comitato organizzatore e il direttore artistico Primiano D’Addetta, da sempre, promuovono l’incontro con altre tradizioni lontane e suggestioni musicali di culture diverse, oltre a valorizzare il patrimonio locale.
Alle 23, gran finale con Daniele Sepe, in tour con il suo ultimo album “In vino veritas”, un lavoro “nato sulle tovaglie a quadri di trattorie”. Dalle canzoni tradizionali, imbevute di alcol, alle serenate e le canzoni che si accompagnano alla notte in cui scorrono litri di vino: come in tutte le sue opere, il musicista partenopeo, tra i più apprezzati, fonde la tradizione napoletana d’autore con infinite sonorità e contaminazioni, dal folk al raggae, fino al jazz e blues.
L’evento è organizzato dal Comitato “Ballo di Sant’Anna”.

L’Alta Murgia fa festa con il lupo, gli Incognito e gli Après La Classe

Continua la festa nei comuni che ricadono nel Parco nazionale dell’Alta Murgia. E “Up 2013 si prepara alle giornate clou della Festa del Road show, una iniziativa nata per promuovere il marchio del Parco, la mobilità sostenibile  e la valorizzare il territorio.

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E’, quindi, tutto pronto per le giornate del 25 e 26 luglio, per le quali il programma è ampio e variegato.

Giovedì 25, per gli appassionati di escursioni naturalistiche in bicicletta, CicloMurgia proporrà un’esperienza unica, percorrendo in totale relax alcuni dei luoghi più suggestivi del Parco Nazionale dell’ Alta Murgia e, in particolare, un tratto della pista ciclopedonale .

Il programma dei workshop sarà interamente dedicato ai temi della: “Valorizzazione integrata, turismo sostenibile e mobilità lenta nelle aree protette”. Sono due gli incontri previsti e avranno luogo, in piazza Cesare Battisti a Corato.

Alle 19  nell’ambito dell’incontro: “Valorizzazione, turismo sostenibile e mobilità nelle Aree Protette: un’occasione di sviluppo”,   partecipano, tra gli altri, Cesare Veronico, presidente Parco Nazionale dell’Alta Murgia,  Angela Barbanente, vice presidente della Regione Puglia, Giovanni Giannini, assessore regionale alle Infrastrutture e mobilità, Francesco Palumbo, direttore d’area Politiche per la promozione del Territorio, dei Saperi e dei Talenti, Jacques Decuignieres, valutatore per la Carta europea sul Turismo sostenibile.                                                                                                 Alle 20, per la II sessione dei lavori, si discuterà di “Esperienze italiane”.

A seguire l’atteso concerto degli Incognito, storica band e autentica istituzione per la scena acid jazz mondiale. Una pietra miliare della musica internazionale. Apprezzati in tutto il mondo, inventori di un genere, l’acid jazz, da cui sono partite migliaia di fusione e influenza che tutt’oggi incontrano milioni di Fan.
Dal loro primo album, edito grazie al produttore Gilles Peterson sulla sua storica etichetta Talkin’ Loud, decine di hit hanno segnato le top ten di tutto il mondo. Tutte con la inconfondibile eleganza, sobrietà, ritmo e verve tipiche del loro sound in grado di aprire un varco tra il mondo Jazz e quello Pop.

Venerdi 26 luglio, infine, piazza Catuma a Andria ospiterà gli incontri pomeridiani dedicati al tema: “Natura ai confini della città”.

Alle 19 al centro dei lavori ci sarà il tema: “Convivere con il lupo – un progetto di sistema”. Alle 20 si discuterà di: “Gestione e wilderness: obiettivi o conflittualità?”.

Alle 21, chiuderanno il road show “Up2013” gli  Après La Classe, di ritorno sul palco dopo oltre un anno di assenza dalle scene. Con quindici anni di carriera alle spalle, i salentini Après la Classe faranno ballare, come di consueto, la piazza trasformando l’evento in una grande festa.

Entrambi i concerti degli Incognito e degli Après La Classe sono gratuiti.

Ad Alberobello il “Festival delle libertà imperfette”

Grande teatro, cortometraggi dibattiti, incontri e momenti ludici nella prima edizione del “Festival delle libertà imperfette”, la tre giorni di cultura, politica e società in programma ad Alberobello nelle date dal 4 al 6 luglio.

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L’iniziativa, organizzata dall’associazione Alterego e da Arcilesbica Mediterranea Bari, con la collaborazione dell’associazione “Le mani incatenate”, nasce dalla volontà di servirsi della cultura per combattere il pregiudizio, l’ignoranza e la paura nei confronti di lesbiche, gay, transessuali e verso ogni forma di diversità, partendo dal presupposto che ogni diversità rappresenta una ricchezza e non una minaccia .

Nel festival troveranno spazio pieces teatro, cortometraggi, dibattiti di vario tenore.

Info: 3338921392 – 3407337697

L’Alta Murgia fa festa con Incognito e Après la Classe

L’Alta Murgia fa festa. Degustazioni, workshop, escursioni alla scoperta del territorio e,  concerti in piazza con band emergenti, sono gli elementi dell’edizione “Up 2013 – Festa del Parco nazionale dell’Alta Murgia”.

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E’ un caleidoscopio di appuntamenti la II edizione di Up , iniziativa nata per promuovere il marchio del Parco, la mobilità sostenibile  e valorizzare il territorio. Per l’intero mese di luglio numerosi gli eventi che abbracceranno le piazze principali dei 13 comuni che caratterizzano il Parco nazionale dell’Alta Murgia.

“Up 2013 – Festa del Parco nazionale dell’Alta Murgia” per l’intero mese di luglio propone workshop su tematiche dell’ambiente, incontri istituzionali, ciclotour, passeggiate fotografiche, degustazioni e concerti. Tra le giornate di maggiore interesse, il 19 luglio. Alle 16.30 è prevista  l’assemblea Federparchi dedicata a “Gli stati generali delle aree protette. Biodiversità e servitù militari” . Alle  19 si terrà  il workshop: “Dalle aree protette al paese: un laboratorio di economia verde e sviluppo sostenibile” al quale parteciperà il ministro dell’Ambiente Andrea Orlando. In serata  invece l’atteso   concerto dei Deproducers, gruppo composto  dai fondatori di band come la Pfm e i Litfiba. DeProducers è un progetto di Vittorio Cosma, assieme a Gianni Maroccolo, Max Casacci e Riccardo Sinigallia, su idea dell’ex tastierista della Pfm. I quattro compongono “musica per conferenze scientifiche”.

Il clou di Up 2013 si concentrerà  tra il 24 e il 26 luglio. In programma, sui palchi allestiti in piazza a Corato e Andria, uno spettacolo a cura del Kismet e i concerti degli Incognito e degli Après la Class.

Mercoledì 24 luglio sarà possibile scoprire le bellezze del parco partecipando all’ escursione notturna organizzata in collaborazione con il Club Amici del Trekking (Cat) di Bari e poi sempre nella stesa giornata  la prima escursione fotografica con gli amici di Camera a Sud, alle  17.30 e dedicata agli insediamenti umani presenti nel Parco con la visita al sito archeologico della necropoli di San Magno e alle numerose masserie e iazzi presenti sul territorio. Sempre il 24 la vera avventura con un Secret Show. Appuntamento tra Andria e Corato per partire alla volta di una destinazione segreta della quale non si potrà sapere né la destinazione né il tipo di spettacolo che  verrà proposto.

Giovedì 25, invece, per gli appassionati di escursioni naturalistiche in bicicletta CicloMurgia, l’occasione di vivere un’ esperienza unica percorrendo in totale relax i luoghi più suggestivi del Parco nazionale dell’ Alta Murgia.

Fonte: ufficio stampa evento 

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Martina Franca, un po’ di storia

Elegante cittadina situata a 431 m. di altezza sul livello del mare, adagiata su una delle ultime colline meridionali della Murgia sud-orientale, Martina Franca domina l’incantevole Valle d’Itria, splendida distesa verde biancheggiante di trulli.

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La maggiore attrattiva della città è senza dubbio costituita dal caratteristico centro storico, splendido esempio di arte barocca, che con le sue stradine, i suoi bianchi vicoli, i palazzi signorili e le maestose e monumentali chiese.

Oltre ad un ricco paesaggio punteggiato dalle antiche “casedde”, i famosi trulli, e dalle tipiche costruzioni delle masserie, preziose testimonianze dell’archeologia industriale, Martina Franca gode di un vasto territorio carsico ingemmato da suggestive grotte.

Dalla sua strategica posizione, la città jonica regala alla vista dei visitatori una suggestiva panoramica sulle località limitrofe, aldilà delle quali si stende la provincia di Brindisi e Bari e, ancora oltre, il Mare Adriatico.
Martina Franca, inoltre, offre la possibilità di far spaziare il proprio sguardo anche verso stupende aree boschive, rappresentate dall’incantevole Parco delle Pianelle, e verso verdi paesaggi, a sud, costellati dalle vaste coltivazioni di viti, proponendo piccole oasi di pace e tranquillità per villeggianti e principalmente per coloro che amano l’agriturismo.

La città, che conta oggi circa 49 mila abitanti, è anche un importante centro industriale punto di riferimento, a livello nazionale, del comparto tessile abbigliamento.

Altri settori trainanti dell’economia martinese sono senza dubbio quelli dell’agroalimentare e dell’allevamento, grazie alla presenza sul territorio di un prezioso patrimonio zootecnico riconosciuto in Italia e all’estero, i cui esemplari più importanti sono rappresentati dal famoso Asino di Martina Franca e dal Cavallo Murgese.

Martina Franca è quindi una meta turistica molto ambita, non solo per il suo ricco e prezioso patrimonio artistico architettonico, storico ma anche per la sua vivacità culturale, che trova massima espressione nell’ormai celebre e atteso Festival della Valle d’Itria

Puglia da scoprire, Canosa e i suoi tesori

Nell’ambito delle iniziative per la IX Giornata nazionale dello sport, il 2 Giugno, il Comune di Canosa di Puglia e la Fondazione archeologica canosina onlus, presentano una iniziativa dal sapore misto tra le curiosità storiche e il benessere fisico: una insolita passeggiata serale (walking in progress), sospesi tra il fascino notturno del tufo millenario e le calde luci di un borgo addormentato.

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Si tratta di una vera e propria occasione per riscoprire le bellezze storiche e paesaggistiche di questa antichissima città attraverso un tragitto insolito. L’appuntamento è alle  20 al punto di accoglienza Iat di piazza Vittorio Veneto. Si comincia con una visita alle scoperte recenti della cupola e dei tesori della cattedrale bizantino-armena di San Sabino, immersi nella giusta penombra e nei suoni gregoriani. Da qui, seguendo il profilo dell’antico clivus romano, si scopriranno le curiosità sulla vita quotidiana ai tempi degli antichi romani, passeggiando nei segreti ruderi della domus di via Montescupolo. Percorrendo l’antico corso San Sabino, una iscrizione di un antico profumiere catturerà l’attenzione, introducendo  poi alla culla della sintesi culturale della città: Palazzo Iliceto, con la splendida collezione municipale e l’esposizione ancora attiva sull’archeologo francese che stupì il mondo accademico del XIX secolo, con le sue riproduzioni in acquerello dei primi vasi policromi canosini, dagli ipogei Lagrasta.

Scendendo da Palazzo Iliceto, si attraverserà piazza Umberto I, con i suoi segreti sui terrificanti moti antiunitari del 1860, l’antico convento dei Carmelitani del XVI secolo, l’iscrizione romana di Chiancascritta, Salita Calvario, la più antica e difesa porta medievale del castello. Scendendo lungo i ruderi degli antichi bastioni di difesa, oggi occupati da pittoresche abitazioni multicolore, la visione stupenda del borgo illuminato e gli scheletrici profili delle fornaci ottocentesche. Da qui, una traversa che vale quanto un viaggio a ritroso, verso la storia degli Ipogei Lagrasta.

Un tuffo ancora, un ricordo, una visione diversa dal normale, gli inediti terrazzamenti romani di via Montanara, per poi concludere al recuperato Mosaico del Dragone Marino in piazza Terme.

Visioni romantiche e aspre, di un luogo dai tempi misti e arricchiti da un senso di immortalità storica. Visioni di una terra che ha raccontato sé stessa ad ogni viaggiatore del passato. Visioni di un luogo che, ancora oggi, eredita dalla Kanision greca e dalla Canusium romana, quella voglia fiera di affrontare i tempi e le situazioni.

Allo start il Gran premio di Bari

E’ allo start il Gran premio di Bari nella rievocazione organizzata dall’ Old Cars Club Bari. Si tratta della grande corsa barese che si è svolta, per nove edizioni, dal 1947 al 1956.

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Sabato, il via con l’apertura della mostra statica di bolidi e auto d’epoca  in piazza Libertà, saranno esposte una cinquantina di automobili di quelle che fanno vibrare emozioni e ricordi. Tra i modelli in mostra, vetture Formula 1 e 2 come Ferrari, Alfa Romeo, Taraschi, Maserati, Bandini, Monaci, Apache, Stanguellini, Lancia. Una Stanguellini formula junior, in concorso nella precedente edizione della rievocazione del 2011, è in esposizione nel palazzo del Tar a far da cornice alla proiezione di filmati d’epoca, ai quali si è aggiunto un inedito filmato amatoriale a colori, e alla mostra fotografica  “Gran Premio di Bari, Ieri ed oggi” sempre a cura della Old Cars Club.

Tra le auto sarà possibile anche incontrare piloti come gli eredi delle storiche famiglie Bandini o dei Biondetti: è prevista la presenza del nipote del vincitore del GP di Bari.

All’interno di vagone d’epoca, inoltre, allestito dalle Ferrovie Apulo Lucane nella zona Paddock adiacente alla Prefettura, è stata anche allestita una rassegna di fotografie del Gran Premio di allora con diverse rarità che sono l’immagine di un’epoca che completano le esposizioni presenti nelle sedi di via Calefati e di via Pio XII della Banca Ubi  Carime.

Sabato, quindi,  alle 20 è prevista la sfilata dei bolidi da piazza Prefettura a Punta Perotti e ritorno. Alcune vetture, tra le piu prestigiose saranno esposte in piazza Diaz (largo Giannelli) a Bari in occasione del concerto di Simona Molinari “La Felicità in Tour”

Domenica, alle 9, partenza da piazza Prefettura per la gara di regolarità lungo il circuito che gira intorno al borgo antico. La competizione si dividerà in 3 manche. Due tribune in piazza Libertà daranno posto ai soci del Old Cars Club e alle autorità. Funzionerà tra l’altro una navetta con il Park and Ride “Ferrovia” del lungomare Fiera (in prossimità di via Brigata Regina) a disposizione di tutti gli spettatori che verranno in auto il giorno della gara.

La premiazione è prevista alle 14 nel salone consiliare della Provincia.

Anche quest’anno le poste hanno emesso due annulli filatelici dedicati al Gran premio. Nel fumo degli scappamenti, come in vertiginose nuvole i veterani potranno rivedere con gli occhi lucidi i campionissimi di quel tempo lanciati a 150 all’ora sul circuito del lungomare di S. Cataldo: assi come Tazio Nuvolari, Alberto Ascari, Farina, Fangio, Gonzales, Bira, Moss, Varzi e tutti gli altri che fecero grande il nome di Bari e furono protagonisti di un momento storico, non solo sportivo.

Conto alla rovescia per il “Negroamaro wine festival”

Conto alla rovescia per il grande evento di Puglia: il “Negroamaro wine festival”.

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Dal 7 all’11 giugno, nelle vie del centro storico di Brindisi, le emozioni, i sapori e la musica saranno i protagonisti indiscussi dell’edizione 2013, immersi in un contesto suggestivo, dove il pubblico potrà gustare i prodotti delle migliori aziende agroalimentari.

Performance culinarie, spettacoli e musica si alterneranno ad incontri e manifestazioni. E Brindisi si presenterà con un look tutto nuovo e attraente; l’inaugurazione del lungomare Regina Margherita è ormai vicina e accoglierà con eleganza e stile, oltre al Negroamaro wine festival, i principali eventi del calendario estivo brindisino. Lungo il rinnovato viale, si svolgerà, infatti, oltre al salone nautico Snim, la regata internazionale Brindisi-Corfù che, in concomitanza con il Negroamaro wine festival, riempirà di barche il nuovo lungomare e di visitatori la città intera. La più bella stagione dell’anno promette, dunque, grande divertimento.

La kermesse enogastronomica sarà inebriata dalla brezza estiva marina, il percorso culinario si snoderà lungo le caratteristiche viuzze del centro storico ed avrà tra le sue principali porte di accesso la scalinata virgiliana che si affaccia sul meraviglioso porto di Brindisi. Tra gli stand sarà adibito uno spazio dedicato all’Apulia oil festival per promuovere le numerose aziende produttrici di olio extravergine di oliva pugliese. Si susseguiranno a catena degustazioni di vino, olio, prelibatezze da forno e latticini prodotti dal vivo. Nel corso degli stessi saranno proposti al pubblico corsi di avvicinamento alla degustazione del vino e dell’olio, ai quali ci si potrà iscrivere inviando una mail all’indirizzo corsodegustazione@negroamarowinefestival.it.

Il Negroamaro wine festival si estenderà da piazza Vittoria, fino al lungomare attraversando piazza Duomo dove tra l’altro sarà possibile, previa prenotazione,  riservare un tavolo per un aperitivo finger food. Un percorso fatto di sapori e musica, composto da circa 100 stand, 5 wine bar, 5 palchi per i concerti e spazi adibiti a laboratori ludici e minicorsi di cucina per i più piccoli. Tutte le tappe dell’evento saranno accompagnate da una variegata selezione di musicisti di fama nazionale ed internazionale, tra cui Fabrizio Bosso, Tia Architto e Kelly Joyce. Tra gli eventi, anche spettacoli di showcooking, con la cucina nel “Pentolo”, maxi padella di diametro 120 cm e l’esibizione del poliedrico artista salentino Daniele De Michele, in arte Don Pasta, il quale mixerà i sapori della cucina pugliese al sound della musica.

Info: www.negroamarowinefestival.it  e info@negroamarowinefestival.it

Tel.: 0831.229779 mob. 360.261143