Edizione straordinaria per “Boccondivino “

A grande richiesta torna a Carovigno “Boccondivino”, per un’edizione straordinaria ad agosto nelle serate del 12 e 13 agosto.

Arte, musica e sapori tipici saranno gli ingredienti che accenderanno piazza ‘Nzegna e tutto il borgo carovignese.
Sono state migliaia le presenze registrate durante l’edizione di luglio. Turisti di ogni dove, cittadini carovignesi e visitatori dei comuni limitrofi, che hanno percorso le viuzze più caratteristiche del centro storico in festa, visitando mostre e preziose esposizioni di abiti e oggetti d’epoca; gustando appetitosi prodotti locali e sorseggiando freschi calici di vino.
Previsti, anche nelle prossime serate del 12 e del 13 agosto, numerosi stand enogastronomici di cucina tipica locale, wine bar, piccoli spazi per gruppi musicali, mostre d’arte ed estemporanee di pittori emergenti, pronti a lasciare il pubblico col fiato sospeso.

L’associazione artistico – culturale “Prosit Eventi” è dunque lieta di annunciare il ‘bis’ della seconda edizione di Boccondivino, un percorso eno-gastronomico nato lo scorso anno per promuovere il territorio coinvolgendo le sue migliori strutture ricettive, le aziende di produzione locale, i talenti emergenti, gli artigiani, i produttori e i giovani volontari.

Info e prevendita ticket degustazione: 328.7627724

Arte Franca, in scena a Martina

La coppia Rezza/Mastrella, il Teatro Kismet, la cantante Ginevra Di Marco e i Quintorigo sono i protagonisti della seconda settimana di Arte Franca doc_festival di origine creativa, in corso nello spazio di Villa Carmine a Martina Franca (info http://www.artefrancadoc.it).
Il festival è curato dal Laboratorio Arte Franca grazie al sostegno di Comune di Martina Franca/Assessorato alle Politiche sociali, Regione Puglia (Ass. Politiche giovanili/Programma Bollenti Spiriti e Ass. alle Risorse agroalimentari).
La settimana si apre oggi, lunedì 5 agosto alle 17, con la “Giornata della gioventù” curata dalla Consulta Giovanile, mentre domani 6 agosto ci sarà prima – alle 19 – l’incontro “Sit tibi terra levis- che la terra sia lieve” moderato da Fabio Semeraro e poi – alle 21 – lo spettacolo “Pitecus” di Rezza/Mastrella (ingresso 5 euro).

Mercoledi’, alle 21, toccherà al teatro per l’infanzia conquistare il palco con lo spettacolo “Il gatto e gli stivali” del Teatro Kismet, diretto da Lucia Zotti, con Monica Contini, Deianira Dragone e Nico Masciullo (ingresso 2,50 euro). Lo spettacolo è la terza tappa del lavoro registico di Lucia Zotti che, dopo i risultati di “Un Regalo per Quicha” e “Storie di Streghe”, si avventura nella realizzazione de Il Gatto e gli Stivali tratto dalla fiaba popolare Il gatto con gli stivali. E’ una storia interessante perché conduce l’attenzione su una qualità del “sentire” umano che tende ad essere soffocata, se non annullata: quella dell’istinto primordiale, quell’istinto che, quasi magicamente, conduce a discernere la giusta strada nella giungla del vivere; a riconoscere fra gli incontri quelli positivi; ad aver il coraggio di affrontare gravi pericoli per realizzare un sogno; a credere che i “sogni” possono essere realizzati, se li si nutre di significato concreto.

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Martina Franca e PizzicAvis, “pizzicati” in piazza dalla solidarietà

Domenica 4 agosto, in piazza Plebiscito, di fronte alla Basilica di San Martino, a Martina Franca, si svolgerà PizzicAvis, una festa che avrà, come seconda caratteristica, la musica della tradizione.

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Saranno presenti per questo evento dedicato alla donazione del sangue i Terraròss che, oltre ad essere un gruppo di musica popolare, sono un vero e proprio progetto musicale e di ricerca che mira a riscoprire e valorizzare quella che era la cultura di un tempo ormai perduta. Questi suonatori e menestrelli della bassa murgia, zona caratteristica della Puglia, danno voce e musica a quella che è la nostra storia, le gesta dei nostri avi, riportando alla mente le scene di vita quotidiana,il vocìo della gente tra le vie dei paesi, la voce dei venditori ambulanti, l’affanno del duro lavoro nei campi, nonchè il grido delle  lotte e delle rivoluzioni, senza dimenticare il canto d’amore, la poesia e il fascino ormai perduto delle antiche serenate.

Il gruppo costituito da Dominique Antonacci, Giuseppe De Santo, Annarita Di Leo, Vito Gentile, Biagio De Santo, Antonio De Santo e Nicola Mandorino, sarà impegnato con il loro show al limite tra concerto e varietà. Infatti il loro è uno spettacolo a trecentosessanta gradi, arricchito da video proiezioni, divertenti sketch, capace di divertire sia i grandi che i più piccoli.

Il format proposto dai Terraròss è alquanto originale e nel corso dello spettacolo il pubblico è chiamato a partecipare attivamente attraverso danze e canti. Questo diverte anche il gruppo stesso, spiega il leader del gruppo Dominique Antonacci:Il nostro spettacolo coinvolge molto il pubblico facendolo diventare parte integrante. In tal modo abbattiamo letteralmente la quarta parete e lo facciamo con la musica, la semplicità, la genuinità, la teatralità, la simpatia, e la travolgente forza che ci contraddistinguono. È questa la nostra originalità, cioè non siamo il gruppo che arriva suona e se ne va, noi vogliamo divertirci con il nostro pubblico, in modo che ogni serata sia indimenticabile per loro e anche per noi. La musica è condivisione, magia ed è soprattutto l’unica forza che può farci staccare la spina dalla vita quotidiana. La gente ha bisogno di questo, soprattutto in questo momento storico”.

Info: http://www.terraross.it – +393467475844

Inizio spettacolo: 21:30

“Perino & Vele” in mostra a Martina Franca

E’ in corso all’interno del Palazzo Ducale di Martina Franca “Perino & Vele”. Secondo atto”, una mostra di arte contemporanea, associata al programma del Festival della Valle d’Itria, nelle sale affrescate da Domenico Carella. Sono nove le opere in esposizione e ad accogliere i visitatori c’è la monumentale opera simbolo della mostra: “The end of second act”.

perino e vele

Il duo di artisti campani, Perino&Vele (Emiliano Perino, New York, 1973; Luca Vele, Rotondi, 1975), attivi dal 1994, privilegiano l’utilizzo della cartapesta per la realizzazione delle loro opere monumentali, giocando con la capacità degli osservatori di riconoscere nelle loro sculture la realtà della quotidianità. Macinando quotidiani di vari colori riciclano le pagine che danno vita ad una nuova comunicazione, quella visiva.

La mostra rimarrà aperta fino al 29 settembre (lunedì-venerdì 10-13/18-20; sabato e domenica 10-13/18-22.30; nei giorni 27, 28, 29, 31 luglio e 1 agosto 10-13/17-19). Ingresso gratuito.

Info: +39 080 5285231 lunedì-venerdì 9.30 – 13:00

 

Walking tour, la storia a ritroso

Quarto appuntamento con il walking tour per “Canosa….indietro nel tempo”. Il percorso è finalizzato a ripercorrere a ritroso i periodi storici che hanno caratterizzato la città di Canosa. Si parte dalla Basilica Cattedrale San Sabino le cui ultime modifiche risalgono all’Ottocento, e ancora il periodo medievale, con l’ambone di Acceptus e la Cattedra Vescovile di Romualdo, il Mausoleo di Boemondo, pregevoli elementi marmorei, il periodo paleocristiano, suggestivamente rappresentato dalla cupola recentemente portata alla luce, sino al periodo imperiale, con il reimpiego dei marmi provenienti dal tempio romano dedicato a Giove Toro e i resti della domus rinvenuta al di sotto della cripta della Cattedrale stessa. Un’altra domus è protagonista della tappa successiva, è qui possibile ammirare non solo la struttura di una tipica casa romana con atrium dotato di impluvium e compluvium, ma anche il mosaico bicromo con emblema centrale. Il percorso prosegue lungo Corso San Sabino, con epigrafi di epoca romana ormai inserite pienamente nel tessuto urbano, fino a giungere presso Palazzo Iliceto, nel centro storico della città, che racchiude in sé la mostra di pezzi lapidei di epoca romana e una mostra di epoca successiva, l’epoca dauna, che presenta pregevoli pezzi vascolari e bronzei provenienti dai corredi di alcuni ipogei canosini. Il percorso termina con la visita di uno dei più conosciuti ipogei di Canosa: gli Ipogei Lagrasta.

L’appuntamento con le guide è al punto Iat in piazza Vittorio Veneto alle 19,30. L’itinerario si svolge all’incirca dalle 20,00 alle 23,00. (Si consiglia sia la prenotazione al n. 333 8856300 – attivo tutti i giorni dalle 9,00 alle 13,00 e dalle 15,00 alle 19,00).

A Calimera l’estate fa festa ai lampioni

Il solstizio d’estate coincide con la Festa dei lampioni nel centro storico di Calimera nel Salento. La tradizione giunge dalla Cappadocia.  Col tempo diviene una gara tra i ragazzi, per strada che realizzano, di nascosto, i lampioni con lo scheletro fatto di canne, la farina per incollare la carta velina e l’illuminazione dall’interno con candele.

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In passato, nel giorno della festa, i lampioni venivano appesi a fili di ferro tesi nelle strade e avvolti con tralci di edera. Le persone, poi, sceglievano i i lampioni più belli e, infine, un falò concludeva la festa. Una tradizione dimenticata per anni e recuperata dal circolo culturale Ghetonìa (vicinato, in Griko) e oggi curata dalla Proloco.

Fanno da cornice alla festa, che inizia il 20, musica popolare, stand gastronomici e di artigianato. Si potrà degustare “lu cuturusciu”, tipico prodotto calimerese da forno. Uno stand ospiterà i prodotti delle terre confiscate alla mafia.

Da visitare: Museo Civico di Storia Naturale del Salento, Casa-museo della civiltà contadina e della cultura grika (ingresso gratuito e orario prolungato, nelle serate della festa, fino alle 24), Stele Attica, donata da Atene a Calimera nel 1960, centro storico con epigrafi greche e latine, chiesette rurali di San Vito (con la “pietra forata”) e di San Biagio (al centro di un’interessante area archeologico-naturalistica).

Info Proloco Calimera: 0832 872412

Martina Franca, un po’ di storia

Elegante cittadina situata a 431 m. di altezza sul livello del mare, adagiata su una delle ultime colline meridionali della Murgia sud-orientale, Martina Franca domina l’incantevole Valle d’Itria, splendida distesa verde biancheggiante di trulli.

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La maggiore attrattiva della città è senza dubbio costituita dal caratteristico centro storico, splendido esempio di arte barocca, che con le sue stradine, i suoi bianchi vicoli, i palazzi signorili e le maestose e monumentali chiese.

Oltre ad un ricco paesaggio punteggiato dalle antiche “casedde”, i famosi trulli, e dalle tipiche costruzioni delle masserie, preziose testimonianze dell’archeologia industriale, Martina Franca gode di un vasto territorio carsico ingemmato da suggestive grotte.

Dalla sua strategica posizione, la città jonica regala alla vista dei visitatori una suggestiva panoramica sulle località limitrofe, aldilà delle quali si stende la provincia di Brindisi e Bari e, ancora oltre, il Mare Adriatico.
Martina Franca, inoltre, offre la possibilità di far spaziare il proprio sguardo anche verso stupende aree boschive, rappresentate dall’incantevole Parco delle Pianelle, e verso verdi paesaggi, a sud, costellati dalle vaste coltivazioni di viti, proponendo piccole oasi di pace e tranquillità per villeggianti e principalmente per coloro che amano l’agriturismo.

La città, che conta oggi circa 49 mila abitanti, è anche un importante centro industriale punto di riferimento, a livello nazionale, del comparto tessile abbigliamento.

Altri settori trainanti dell’economia martinese sono senza dubbio quelli dell’agroalimentare e dell’allevamento, grazie alla presenza sul territorio di un prezioso patrimonio zootecnico riconosciuto in Italia e all’estero, i cui esemplari più importanti sono rappresentati dal famoso Asino di Martina Franca e dal Cavallo Murgese.

Martina Franca è quindi una meta turistica molto ambita, non solo per il suo ricco e prezioso patrimonio artistico architettonico, storico ma anche per la sua vivacità culturale, che trova massima espressione nell’ormai celebre e atteso Festival della Valle d’Itria

I parchi e le mostre, le escursioni, le visite e le iniziative

Siamo nel pieno della “Settimana europea dei parchi”, un calendario di iniziative promosse da Europarc che prevede, in tutto il continente, escursioni, mostre, visite ed attività finalizzate alla diffusione della consapevolezza dell’esistenza di una rete di aree protette con alto valore nella conservazione e nel riequilibrio della biodiversità. Il sottotitolo di questa edizione riassume il tema comune delle iniziative del 2013: “Il mio Parco. La mia Passione. La mia Storia”.

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Il Parco Nazionale dell’Alta Murgia presenta due attività in due località suggestive del suo territorio che si svolgeranno entrambe nella mattinata di domenica 26 maggio 2013.
Nell’ambito del progetto Agrosistemi è prevista un’escursione alla Pineta di Senarico, in territorio di Spinazzola: un cammino che, attraverso strade bianche e fasce tagliafuoco, condurrà gli escursionisti in diversi luoghi di interesse tra cui l’antico complesso masseriale Sabini, le doline, il laghetto di Torre Disperata e il bosco di Senarico Piccolo. 

Per gli amanti delle due ruote, invece, l’Ente Parco patrocina la sesta edizione della passeggiata cicloturistica ecologica, organizzata dalla Pro-Loco di Toritto-Quasano, intitolata quest’anno “Dalla città al Parco”. 
Il Presidente del Parco Nazionale dell’Alta Murgia, Cesare Veronico, ha commentato: “La settimana Europea dei Parchi, oltre a essere un appuntamento importante per ribadire la centralità delle aree protette nella creazione di nuove economie fondate sul turismo dolce e sulla sostenibilità, rappresenta un’occasione eccezionale per scoprire la bellezza del nostro patrimonio naturalistico, paesaggistico ed archeologico. Sono lieto che al centro delle nostre attività, per quest’anno, vi siano due luoghi come Toritto e Spinazzola che, in maniera differente, raccontano la storia del nostro territorio e la passione dei suoi abitanti, in linea con il tema di questa edizione”.

Torna “Spiagge e fondali puliti”. La domenica con Legambiente

L’amore per il mare, l’ambiente e la voglia di fare qualcosa di concreto unisce tutta l’Italia e la Puglia.

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Dal Nord al Sud della regione, sono tante le iniziative organizzate da Legambiente in occasione di Spiagge e fondali puliti – Clean up the Med 2013, la storica campagna di Legambiente dedicata alla pulizia e alla difesa della spiaggia in programma l’ultimo week-end di maggio. L’iniziativa si svolgerà in contemporanea in 1500 località costiere che si affacciano sul Mediterraneo con Clean up the Med, la versione internazionale di Spiagge e fondali puliti. Sarà dunque un evento corale e multietnico per promuovere un turismo sostenibile, la raccolta differenziata, il concetto di legalità e l’accessibilità per tutti in spiaggia.

L’appuntamento si terrà in Puglia non solo nel week-end di maggio, ma proseguirà sino al 2 giugno in diverse località costiere dal Gargano al Salento insieme ai volontari di Legambiente e ai subacquei per ripulire spiagge e fondali, troppo spesso considerati il luogo ideale dove abbandonare rifiuti di ogni genere. Gli obiettivi sono quelli da sempre cari all’associazione: sensibilizzare cittadini e turisti a non “sporcare” adottando uno stile di vita virtuoso anche sugli arenili partendo dalla raccolta differenziata e dalla cura dell’immenso patrimonio costiero. Nei giorni di pulizia delle spiagge e dei fondali saranno coinvolti gli enti locali, le strutture turistiche e diverse associazioni, che insieme ai cittadini e agli alunni di numerose scuole, si uniranno per vivere un concreto gesto collettivo all’insegna del volontariato ambientale che può fare la differenza.

«Oggi il concetto di bellezza, inteso come la bellezza delle acque e delle coste libere da lattine, mozziconi, plastiche, catrame, schiume varie e rottami di ogni tipo,  può fare la differenza – dichiara Francesco Tarantini, presidente di Legambiente Puglia – Attraverso un grande fine settimana di volontariato, che coinvolge contemporaneamente tutti gli Stati che affacciano sul Mediterraneo, in cui si recupera la spazzatura sparsa sul pezzetto di litorale più vicino a casa e ci si “sporca un po’ le mani”, si può mandare un segnale contro la cattiva gestione del territorio e contro i comportamenti incivili. Pezzo dopo pezzo, spiaggia dopo spiaggia, paese dopo paese, per sconfiggere quelli del “tanto non cambia mai niente”. L’incuria si combatte anche così».

Molte le iniziative del week-end di pulizia previste in Puglia: A Trani sono quattro le giornate dedicate alla campagna Spiagge e fondali puliti: si comincia il 25 maggio con la pulizia della spiaggia e dei fondali antistanti il lungomare Cristoforo Colombo e si termina il 28 maggio con la pulizia della Grotta Azzurra. A Polignano a Mare, invece, nel tratto di costa di Cala Paura, il 26 maggio, il Circolo Hippocampus Legambiente, in collaborazione con le associazioni presenti sul territorio, i Circoli didattici del Comune di Polignano e il Centro Diving, organizzerà l’attività di raccolta dei rifiuti lungo la costa e si occuperà dell’attività di pulizia dei fondali. Nel Salento, a Porto Cesareo, il 1 giugno i volontari si occuperanno della pulizia dei fondali ricadenti in aree di pregio dell’Area Marina Protetta e della pulizia delle isole del microarcipelago ricadenti nella Riserva Regionale “Palude del Conte e Duna Costiera-Porto Cesareo”. Oltre a una preventiva azione di informazione sul tema dei rifiuti abbandonati in natura e, in particolare, in mare, è prevista la partecipazione degli esperti dell’Area Marina Protetta di Porto Cesareo per il monitoraggio dei rifiuti da recuperare e i siti da bonificare. Gli alunni dell’Istituto comprensivo “Don Rua” di Porto Cesareo parteciperanno inoltre all’attività di snorkeling atta al recupero dei rifiuti su bassi fondali ma anche alla conoscenza dell’habitat bonificato grazie al supporto di un biologo marino. Sono previste anche immersioni dei sommozzatori coordinate dallo staff della scuola sub Orca Diving Center che, per l’occasione, utilizzerà anche palloni di sollevamento per la rimozione dei rifiuti giacenti in profondità: nasse, reti fantasma, copertoni, batterie-accumulatori, metalli, elettrodomestici.

«I rifiuti abbandonati o restituiti dalle maree, oltre che deturpare le coste sono pericolosi per l’ecosistema marino e per la salute umana – conclude Tarantini – L’iniziativa Spiagge e Fondali Puliti apre, come ogni anno, la stagione estiva di Legambiente in difesa del mare che vedrà l’arrivo della Goletta Verde a Barletta e Otranto, e la presentazione del dossier Mare Monstrum».

Open internazionale di scacchi da domani nel Salento

Si svolgerà dal 25 maggio al 1 giugno all’Ecoresort Le Sirenè di Gallipoli, il 2° Open internazionale del Salento 2013 di scacchi organizzato da Chess Projects Asd.

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La formula di impostazione rimane la stessa della passata edizione. Il montepremi dell’ Open A è di 5mila euro quello dell’ Open B vale per il primo posto il soggiorno gratuito per l’edizione del 2014. Rafforzata ulteriormente la consolidata collaborazione con gli amici della Accademia scacchistica salentina a cui si aggiunge quella con il circolo scacchistico locale di Gallipoli, storico Ad Scacchi La Salle Gallipoli.

Il leit motiv di questa edizione però vuole essere soprattutto la presenza degli scacchi in chiave femminile. Nel panorama internazionale il livello scacchistico femminile ormai è sempre più alto ed ecco dunque che la sfida di quest’anno è quella di confrontarsi con varie forti giocatrici, appartenenti alle squadre olimpiche femminili, che saranno presenti all’Open del Salento 2013. Tra le giocatrici, l’esotica indiana Wgm Tanja Sachdev, l’ungherese Wgm Anna Rudolf, le sorelle Sanja e Mira Dedijer dalla Bosnia Herzegovina.  A loro si affianca anche una un’agguerrita compagine maschile guidata dal Gm russo Oleg Korneev e dal Gm ungherese Csaba Horvath e un astro emergente del movimento scacchistico italiano, il maestro internazionale Alessio Valsecchi che curerà anche la parte tecnica del bollettino quotidiano.

Saranno presenti scacchisti “amatori” provenienti da tutta Europa.

Le altre novità sono la presenza nel primo dei due week end di un seminario Fide per il conseguimento del titolo di organizzatore internazionale a cura nientemeno del segretario della commissione eventi della Fide. E’ la prima volta che viene organizzato in Italia qualcosa di questo genere  Il tutto presentato e spiegato da un esperto manager come Theodoros Tsorbatoglou che vanta l’organizzazione di moltissimi eventi di spessore internazionale. Il seminario è svolto in inglese ma chi non ha troppa dimestichezza con questa lingua potrà avere il supporto della traduzione simultanea. Il superamento di un esame finale in forma di questionario  gratificherà i partecipanti con  l’accesso al titolo di in questione, titolo che dovrà essere poi ratificato al primo congresso Fide.

Da segnalare anche la simultanea (uno contro tutti) in programma domenica 2 giugno a Gallipoli in piazza Giovanni Falcone con la presenza del maestro russo Igor Naumkin e l’incontro fra i giovani allievi e le insegnanti delle scuole locali con il progetto “Scacchi a scuola” previsto mercoledì 29 maggio presso l’Ecoresort Le Sirene promosso dal maestro internazionale Pierluigi Piscopo di Copertino.