La Puglia si promuove con la biodiversità e una mostra mercato

Le biodiversità per promuovere la capacità attrattiva del nostro territorio e mettere in rete i talenti, i saperi e i sapori di Puglia. È quanto si propone Cultivar, la mostra mercato dedicata alle  piante, all’enogastronomia, ai prodotti della terra e dell’ospitalità rurale.

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L’edizione 2013 (la quarta) si intitola “Cultivar è donna”. Si svolge dal 7 al 9 giugno nella Masseria Mavù, in contrada Mavugliola a Locorotondo.

Tre giorni di dibattiti con produttori e addetti ai lavori, degustazioni, laboratori, escursioni, incontri letterari, musica e animazione. Il tutto a contatto con la natura. nell’ambito della manifestazione sarà avviato il progetto di cooperazione Lapis “Local art & food” (misura 421 Psr Puglia 2007/2013).

Fonte: Gal della Valle d’Itria

BuonPescato italiano, degustazioni in piazza a Bari

Inizia domani a Bari, in piazza Libertà (Prefettura), la rassegna gastronomica del BuonPescato italiano, momento clou del progetto promosso dal ministero delle Politiche agricole alimentari e forestali, realizzato con il contributo del Fondo europeo per la Pesca. Ha, come obiettivo, la valorizzazione e la promozione delle specie ittiche nazionali con particolare riferimento a quelle meno conosciute ma dotate di preziose qualità nutrizionali, ottime caratteristiche organolettiche ed un rapporto qualità-prezzo a vantaggio del consumatore.

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Tanti gli appuntamenti della prima giornata, la quale avrà inizio alle 12  con l’Inaugurazione del villaggio. Nel pomeriggio, poi, l’apertura delle porte della rassegna al pubblico è fissata per le 16 quando avrà inizio l’evento di premiazione del concorso “Piatti d’autore”, dove protagonisti saranno i ristoratori della Città e della Provincia di Bari. Quattro i partecipanti: L’osteria di Chichibio che, con Vito Bianchi, proporrà Il fagottino di zucchine con cuore di filetto di Palamita dell’Adriatico; La gassa d’amante che, con Antonio Malanga, proporrà uno spaghettone espresso al tonnetto speziato e cappero fresco su salsa di pomodoro arrostito; Opera che, con Pasquale Lonigro, presenterà l’insalatina estiva di Palamita con puntarelle e cipolla d’acquaviva e infine Terranima che, con Piero Conte, presenterà un’armonia in azzurro pugliese a base di Pesce Serra. In giuria il presidente dell’Arga Puglia – associazione regionale giornalisti agroalimentari e vicepresidente vicario dell’Unaga – unione nazionale delle associazioni dei giornalisti agroalimentari, Roberto De Petro; il giornalista e critico enogastronomico Pasquale Porcelli; il giornalista e docente, Nicola Curci; il medico nutrizionista, Michele Attolico e il presidente Slow Food Puglia, Michele Bruno. Presiede la giuria il docente e chef, Domenico Maggi.

Subito dopo le premiazioni sarà dato il via alle degustazioni che saranno preparate da Gerardo Denza, chef ufficiale del Villaggio del BuonPescato italiano, in compagnia degli allievi dell’Ipssar “Armando Perotti” di Bari e da Pasquale Procacci Leone e Antonio Di Nunno di Anice Verde Catering e Scuola di Cucina di Corato che proporranno una Fritturadamare. Pasquale Procacci Leone è laureato in giurisprudenza ma sin da bambino ha coltivato la passione per la cucina che lo ha portato a fondare Anice Verde, con la quale ha portato in Puglia i grandi nomi della ristorazione internazionale tra cui Bruno Barbieri, Igles Torelli, Alessandro Borghese e Francesca Romana Barberini. Sempre a partire dalle 18 avranno inizio i cooking show, vere e proprie lezioni di cucina che vedranno protagoniste le specie ittiche del BuonPescato Italiano.

Info: buonpescatoitaliano.it e info@buonpescatoitaliano.it

Puglia da scoprire, Canosa e i suoi tesori

Nell’ambito delle iniziative per la IX Giornata nazionale dello sport, il 2 Giugno, il Comune di Canosa di Puglia e la Fondazione archeologica canosina onlus, presentano una iniziativa dal sapore misto tra le curiosità storiche e il benessere fisico: una insolita passeggiata serale (walking in progress), sospesi tra il fascino notturno del tufo millenario e le calde luci di un borgo addormentato.

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Si tratta di una vera e propria occasione per riscoprire le bellezze storiche e paesaggistiche di questa antichissima città attraverso un tragitto insolito. L’appuntamento è alle  20 al punto di accoglienza Iat di piazza Vittorio Veneto. Si comincia con una visita alle scoperte recenti della cupola e dei tesori della cattedrale bizantino-armena di San Sabino, immersi nella giusta penombra e nei suoni gregoriani. Da qui, seguendo il profilo dell’antico clivus romano, si scopriranno le curiosità sulla vita quotidiana ai tempi degli antichi romani, passeggiando nei segreti ruderi della domus di via Montescupolo. Percorrendo l’antico corso San Sabino, una iscrizione di un antico profumiere catturerà l’attenzione, introducendo  poi alla culla della sintesi culturale della città: Palazzo Iliceto, con la splendida collezione municipale e l’esposizione ancora attiva sull’archeologo francese che stupì il mondo accademico del XIX secolo, con le sue riproduzioni in acquerello dei primi vasi policromi canosini, dagli ipogei Lagrasta.

Scendendo da Palazzo Iliceto, si attraverserà piazza Umberto I, con i suoi segreti sui terrificanti moti antiunitari del 1860, l’antico convento dei Carmelitani del XVI secolo, l’iscrizione romana di Chiancascritta, Salita Calvario, la più antica e difesa porta medievale del castello. Scendendo lungo i ruderi degli antichi bastioni di difesa, oggi occupati da pittoresche abitazioni multicolore, la visione stupenda del borgo illuminato e gli scheletrici profili delle fornaci ottocentesche. Da qui, una traversa che vale quanto un viaggio a ritroso, verso la storia degli Ipogei Lagrasta.

Un tuffo ancora, un ricordo, una visione diversa dal normale, gli inediti terrazzamenti romani di via Montanara, per poi concludere al recuperato Mosaico del Dragone Marino in piazza Terme.

Visioni romantiche e aspre, di un luogo dai tempi misti e arricchiti da un senso di immortalità storica. Visioni di una terra che ha raccontato sé stessa ad ogni viaggiatore del passato. Visioni di un luogo che, ancora oggi, eredita dalla Kanision greca e dalla Canusium romana, quella voglia fiera di affrontare i tempi e le situazioni.

I parchi e le mostre, le escursioni, le visite e le iniziative

Siamo nel pieno della “Settimana europea dei parchi”, un calendario di iniziative promosse da Europarc che prevede, in tutto il continente, escursioni, mostre, visite ed attività finalizzate alla diffusione della consapevolezza dell’esistenza di una rete di aree protette con alto valore nella conservazione e nel riequilibrio della biodiversità. Il sottotitolo di questa edizione riassume il tema comune delle iniziative del 2013: “Il mio Parco. La mia Passione. La mia Storia”.

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Il Parco Nazionale dell’Alta Murgia presenta due attività in due località suggestive del suo territorio che si svolgeranno entrambe nella mattinata di domenica 26 maggio 2013.
Nell’ambito del progetto Agrosistemi è prevista un’escursione alla Pineta di Senarico, in territorio di Spinazzola: un cammino che, attraverso strade bianche e fasce tagliafuoco, condurrà gli escursionisti in diversi luoghi di interesse tra cui l’antico complesso masseriale Sabini, le doline, il laghetto di Torre Disperata e il bosco di Senarico Piccolo. 

Per gli amanti delle due ruote, invece, l’Ente Parco patrocina la sesta edizione della passeggiata cicloturistica ecologica, organizzata dalla Pro-Loco di Toritto-Quasano, intitolata quest’anno “Dalla città al Parco”. 
Il Presidente del Parco Nazionale dell’Alta Murgia, Cesare Veronico, ha commentato: “La settimana Europea dei Parchi, oltre a essere un appuntamento importante per ribadire la centralità delle aree protette nella creazione di nuove economie fondate sul turismo dolce e sulla sostenibilità, rappresenta un’occasione eccezionale per scoprire la bellezza del nostro patrimonio naturalistico, paesaggistico ed archeologico. Sono lieto che al centro delle nostre attività, per quest’anno, vi siano due luoghi come Toritto e Spinazzola che, in maniera differente, raccontano la storia del nostro territorio e la passione dei suoi abitanti, in linea con il tema di questa edizione”.

Torna “Spiagge e fondali puliti”. La domenica con Legambiente

L’amore per il mare, l’ambiente e la voglia di fare qualcosa di concreto unisce tutta l’Italia e la Puglia.

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Dal Nord al Sud della regione, sono tante le iniziative organizzate da Legambiente in occasione di Spiagge e fondali puliti – Clean up the Med 2013, la storica campagna di Legambiente dedicata alla pulizia e alla difesa della spiaggia in programma l’ultimo week-end di maggio. L’iniziativa si svolgerà in contemporanea in 1500 località costiere che si affacciano sul Mediterraneo con Clean up the Med, la versione internazionale di Spiagge e fondali puliti. Sarà dunque un evento corale e multietnico per promuovere un turismo sostenibile, la raccolta differenziata, il concetto di legalità e l’accessibilità per tutti in spiaggia.

L’appuntamento si terrà in Puglia non solo nel week-end di maggio, ma proseguirà sino al 2 giugno in diverse località costiere dal Gargano al Salento insieme ai volontari di Legambiente e ai subacquei per ripulire spiagge e fondali, troppo spesso considerati il luogo ideale dove abbandonare rifiuti di ogni genere. Gli obiettivi sono quelli da sempre cari all’associazione: sensibilizzare cittadini e turisti a non “sporcare” adottando uno stile di vita virtuoso anche sugli arenili partendo dalla raccolta differenziata e dalla cura dell’immenso patrimonio costiero. Nei giorni di pulizia delle spiagge e dei fondali saranno coinvolti gli enti locali, le strutture turistiche e diverse associazioni, che insieme ai cittadini e agli alunni di numerose scuole, si uniranno per vivere un concreto gesto collettivo all’insegna del volontariato ambientale che può fare la differenza.

«Oggi il concetto di bellezza, inteso come la bellezza delle acque e delle coste libere da lattine, mozziconi, plastiche, catrame, schiume varie e rottami di ogni tipo,  può fare la differenza – dichiara Francesco Tarantini, presidente di Legambiente Puglia – Attraverso un grande fine settimana di volontariato, che coinvolge contemporaneamente tutti gli Stati che affacciano sul Mediterraneo, in cui si recupera la spazzatura sparsa sul pezzetto di litorale più vicino a casa e ci si “sporca un po’ le mani”, si può mandare un segnale contro la cattiva gestione del territorio e contro i comportamenti incivili. Pezzo dopo pezzo, spiaggia dopo spiaggia, paese dopo paese, per sconfiggere quelli del “tanto non cambia mai niente”. L’incuria si combatte anche così».

Molte le iniziative del week-end di pulizia previste in Puglia: A Trani sono quattro le giornate dedicate alla campagna Spiagge e fondali puliti: si comincia il 25 maggio con la pulizia della spiaggia e dei fondali antistanti il lungomare Cristoforo Colombo e si termina il 28 maggio con la pulizia della Grotta Azzurra. A Polignano a Mare, invece, nel tratto di costa di Cala Paura, il 26 maggio, il Circolo Hippocampus Legambiente, in collaborazione con le associazioni presenti sul territorio, i Circoli didattici del Comune di Polignano e il Centro Diving, organizzerà l’attività di raccolta dei rifiuti lungo la costa e si occuperà dell’attività di pulizia dei fondali. Nel Salento, a Porto Cesareo, il 1 giugno i volontari si occuperanno della pulizia dei fondali ricadenti in aree di pregio dell’Area Marina Protetta e della pulizia delle isole del microarcipelago ricadenti nella Riserva Regionale “Palude del Conte e Duna Costiera-Porto Cesareo”. Oltre a una preventiva azione di informazione sul tema dei rifiuti abbandonati in natura e, in particolare, in mare, è prevista la partecipazione degli esperti dell’Area Marina Protetta di Porto Cesareo per il monitoraggio dei rifiuti da recuperare e i siti da bonificare. Gli alunni dell’Istituto comprensivo “Don Rua” di Porto Cesareo parteciperanno inoltre all’attività di snorkeling atta al recupero dei rifiuti su bassi fondali ma anche alla conoscenza dell’habitat bonificato grazie al supporto di un biologo marino. Sono previste anche immersioni dei sommozzatori coordinate dallo staff della scuola sub Orca Diving Center che, per l’occasione, utilizzerà anche palloni di sollevamento per la rimozione dei rifiuti giacenti in profondità: nasse, reti fantasma, copertoni, batterie-accumulatori, metalli, elettrodomestici.

«I rifiuti abbandonati o restituiti dalle maree, oltre che deturpare le coste sono pericolosi per l’ecosistema marino e per la salute umana – conclude Tarantini – L’iniziativa Spiagge e Fondali Puliti apre, come ogni anno, la stagione estiva di Legambiente in difesa del mare che vedrà l’arrivo della Goletta Verde a Barletta e Otranto, e la presentazione del dossier Mare Monstrum».

Canosa, la Puglia imperiale e Biardot

Nell’ambito della Settimana della cultura in Puglia imperiale, fino al 19 maggio, la Fondazione archeologica canosina, presenta un’esposizione su un noto archeologo e antiquario francese che, nel 1846, acquistò le terre cotte policrome e figurate, oggi nucleo della esposizione archeologica di Canosa al Louvre. La figura di Biardot, è già stata presa in esame l’1 e 2 novembre 2012, in una precedente esposizione che collocava nel complesso archeologico dei Lagrasta, sia l’archeologo che la sua opera letteraria.

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Considerato come il più veritiero acquerellista della metà del XIX secolo, Biardot viene, ad oggi, considerato come il primo ed effettivo “documentarista antiquario” del complesso funerario canosino, noto come Ipogei Lagrasta.

L’esposizione è a Palazzo Iliceto, sede del Museo civico di Canosa di Puglia e Palazzo della Cultura e tradizioni locali. Attraverso pannellature a colori, della dimensione fedele a quella reale, si ritornerà nel XIX secolo, ricordando la grande scoperta del complesso ipogeico funerario dei Lagrasta, all’epoca sconvolgente per dimensioni, qualità e quantità del corredo. Visibili e leggibili, saranno anche alcune pagine in francese dalla nota opera dello stesso archeologo “Les Terres-Cuites Grecques Funebres”.

Les Terres-Cuites Grecques Funebres; Dans Leur Rapport Avec Les Myst Res de Bacchus; questo il titolo dell’opera personale di Biardot, che si componeva di 54 acquerelli, di cui la metà in bianco e nero e la metà a colori. L’opera risale al 1872, ben trent’anni dopo la scoperta del complesso dei Lagrasta I a Canosa (1845) e ripropone i 26 pezzi di terra cotta policroma canosina, acquistati da Biardot a Canosa nel 1846.

Di eccezionale qualità esecutiva, gli acquerelli sono una vera e propria istantanea sullo stato di conservazione al momento della scoperta dell’ipogeo Lagrasta I. L’ambiente espositivo è stato curato seguendo l’atmosfera antiquaria del Grand Tour, il famoso viaggio culturale intrapreso dai giovani aristocratici nord europei, diretto in Francia e in Italia, con particolare attenzione al Sud peninsulare. Inscindibile dalla mostra è la visita al complesso archeologico degli Ipogei Lagrasta, dove sarà possibile osservare dall’esterno della cella, la suggestiva cella di Medella Dasmia, la principessa canosina del I secolo a.C., sepolta in via del tutto eccezionale nel più antico sepolcreto di III secolo a.C. Particolarmente suggestive le visuali prospettiche, del complesso funerario dei Lagrasta I, visitabili con l’ausilio di una guida autorizzata.

L’esposizione è stata curata dalla Fondazione archeologica canosina e dalla Dromos.it con la supervisione tecnica dell’archeologo Sandro Giuseppe Sardella e l’allestimento di Renato Tango, rappresentando un preludio alle attività estive, solitamente svolte nel Palazzo e una continuazione dovuta e richiesta alla precedente esposizione.

Informazioni: 333/8856300, www.canusium.it e su info@canusium.it

Conto alla rovescia per il “Negroamaro wine festival”

Conto alla rovescia per il grande evento di Puglia: il “Negroamaro wine festival”.

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Dal 7 all’11 giugno, nelle vie del centro storico di Brindisi, le emozioni, i sapori e la musica saranno i protagonisti indiscussi dell’edizione 2013, immersi in un contesto suggestivo, dove il pubblico potrà gustare i prodotti delle migliori aziende agroalimentari.

Performance culinarie, spettacoli e musica si alterneranno ad incontri e manifestazioni. E Brindisi si presenterà con un look tutto nuovo e attraente; l’inaugurazione del lungomare Regina Margherita è ormai vicina e accoglierà con eleganza e stile, oltre al Negroamaro wine festival, i principali eventi del calendario estivo brindisino. Lungo il rinnovato viale, si svolgerà, infatti, oltre al salone nautico Snim, la regata internazionale Brindisi-Corfù che, in concomitanza con il Negroamaro wine festival, riempirà di barche il nuovo lungomare e di visitatori la città intera. La più bella stagione dell’anno promette, dunque, grande divertimento.

La kermesse enogastronomica sarà inebriata dalla brezza estiva marina, il percorso culinario si snoderà lungo le caratteristiche viuzze del centro storico ed avrà tra le sue principali porte di accesso la scalinata virgiliana che si affaccia sul meraviglioso porto di Brindisi. Tra gli stand sarà adibito uno spazio dedicato all’Apulia oil festival per promuovere le numerose aziende produttrici di olio extravergine di oliva pugliese. Si susseguiranno a catena degustazioni di vino, olio, prelibatezze da forno e latticini prodotti dal vivo. Nel corso degli stessi saranno proposti al pubblico corsi di avvicinamento alla degustazione del vino e dell’olio, ai quali ci si potrà iscrivere inviando una mail all’indirizzo corsodegustazione@negroamarowinefestival.it.

Il Negroamaro wine festival si estenderà da piazza Vittoria, fino al lungomare attraversando piazza Duomo dove tra l’altro sarà possibile, previa prenotazione,  riservare un tavolo per un aperitivo finger food. Un percorso fatto di sapori e musica, composto da circa 100 stand, 5 wine bar, 5 palchi per i concerti e spazi adibiti a laboratori ludici e minicorsi di cucina per i più piccoli. Tutte le tappe dell’evento saranno accompagnate da una variegata selezione di musicisti di fama nazionale ed internazionale, tra cui Fabrizio Bosso, Tia Architto e Kelly Joyce. Tra gli eventi, anche spettacoli di showcooking, con la cucina nel “Pentolo”, maxi padella di diametro 120 cm e l’esibizione del poliedrico artista salentino Daniele De Michele, in arte Don Pasta, il quale mixerà i sapori della cucina pugliese al sound della musica.

Info: www.negroamarowinefestival.it  e info@negroamarowinefestival.it

Tel.: 0831.229779 mob. 360.261143

La storia medievale rivive in Capitanata

L’associazione storico culturale “Imperiales Friderici II” di Foggia, specializzata in rievocazioni storiche,  organizza un workshop didattico-formativo dal titolo “Imperiales traditiones”. Si terrà sabato 11 maggio (dalle 11) e domenica 12 maggio 2013 (fino alle 18,30) nell’abbazia di San Leonardo di Siponto in Lama Volara nel foggiano.

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Una due giorni di studio e confronto tra gli aderenti all’associazione che per la prima volta di apre alla libera fruizione del pubblico. Tra le tematiche su cui sarà basato il confronto: l’accampamento, la rievocazione storica e il contesto storico rievocato, con approfondimenti su aspetti esteriori, materiali e dinamici dei personaggi  del XIII secolo, realmente esistiti in Capitanata. Infatti, la ricostruzione storica, (fedelmente filologica) e l’archeologia sperimentale (marcatamente empirica) sono i punti di forza degli “Imperiales” che, nel vasto mondo della rievocazione storica in Italia, presentano la vita quotidiana del XIII secolo, con particolare riferimento a quella sveva; epoca affascinante che ha segnato indelebilmente la provincia di Capitanata.

L’associazione “Imperiales Friderici II” si propone di trasmettere al pubblico la passione per la storia medievale mediante la realizzazione di rievocazioni storiche. Ricostruzioni non improvvisate di eventi aggregativi, alla cui base ci sono ricerche tecnico-storiche sull’organizzazione sociale, sugli usi e costumi, e quant’altro necessario e utile, con riferimento alle fonti coeve e disponibili e/o con formulazione di ipotesi plausibili.

Il periodo storico preso a riferimento per le rievocazioni è compreso tra il 1221 ed il 1269. L’associazione è la prima e l’unica a proporre in Italia personaggi sia occidentali che orientali. Vengono affrontati punti oscuri e poco noti del Medioevo meridionale, quali i milites de Apuliæ con seguito e i famosi sagittarii sarraceni di Lucera. I personaggi vivono in situazioni/ambientazioni ricreate, e propongono spaccati di vita sociale, sia di tipo civile che militare, caratterizzati da didattica e da dimostrazioni/esibizioni.

Info: 3473502156

Bari festeggia San Nicola

Bari si veste a festa per il tradizionale appuntamento con le celebrazioni in onore del patrono, San Nicola, vescovo di Myra, tra i santi più venerati al mondo.

San Nicola, ph Donatella Lopez

San Nicola, ph Donatella Lopez

I festeggiamenti civili e religiosi entreranno nel vivo domani, martedì 7 maggio. Si comincia con la traslazione delle reliquie del santo, avvenuta nel 1087, dando poi vita al corteo storico e alla rievocazione dei miracoli del Santo. In costumi d’epoca, figuranti sfileranno assieme alla “caravella” per le vie del centro sino a raggiungere la basilica di San Nicola. E quest’anno, a salutare il santo, oltre agli spettacoli pirotecnici e alle cerimonie religiose, ci saranno le Frecce Tricolori ad incantare pellegrini, turisti e cittadini, giovedì 8 maggio, alle 16, sul lungomare di Bari.

Di seguito il programma delle celebrazioni:

7 Maggio ore 18.00 Baia San Giorgio Processione del quadro del Santo-Santa Messa-Imbarco del quadro

ore 20.30 piazza Federico II di Svevia PARTENZA DEL CORTEO STORICO

8 Maggio ore 4.30 Apertura della Basilica – Sante Messe ogni ora dalle 5.00 alle 13.00;  ore 6.45 Processione; ore 10.00 Molo San Nicola, Celebrazione eucaristica presieduta da S.Em.Sig.Card. FERNANDO FILONI, Prefetto per l’Evangelizzazione dei popoli; seguirà l’imbarco della Statua del Santo

Molo Sant’Antonio ore 10:30 circa
 SPETTACOLO PIROTECNICO DIURNO A CURA DELLA DITTA:
Bruscella Fireworks da Modugno (Ba)

Molo San Nicola, ore 18.00 Santa Messa presieduta da Mons. Franco Lanzolla, Parroco della Cattedrale

Molo San Nicola, ore 20.00 Sbarco della Statua e processione fino a Piazza del Ferrarese

ore 22:30 Molo Sant’Antonio
 SPETTACOLO PIROTECNICO A CURA DELLA DITTA:
Bruscella Fireworks da Modugno(Ba)

9 Maggio

926° Anniversario della Traslazione (1087-2013)

Ore 7.30 -9.30 Basilica San Nicola – Santa Messa

Ore 12.00 piazza del Ferrarese – Santa Messa

Ore 18.30 Basilica San Nicola – Solenne celebrazione eucaristica presieduta da  S.Em.Sig.Card. FERNANDO FILONI, Prefetto per l’Evangelizzazione dei popoli; prelievo della Manna

ore 22:30 Molo Sant’Antonio
 SPETTACOLO PIROTECNICO A CURA DELLA DITTA:
Bruscella Fireworks da Modugno(Ba)

10 Maggio – ore 17.00 piazza del Ferrarese: partenza della Statua per la Cattedrale

19 Maggio – ore 20.00 Cattedrale: Processione fino alla Basilica di San Nicola

Il programma in dettaglio è disponibile sul sito: basilicasannicola.it

 

Canosa di Puglia vuole il suo museo

Italia, mura antiche e monumenti erosi, ma non dalla crisi o dall’incuria, quanto da un necessario bisogno di rinnovamento funzionale e ideologico a sostegno della cultura e dei beni architettonici.

ImmagineCanosa di Puglia

Sabato 11 maggio, alle 10, nel teatro comunale “Raffaele Lembo”, rappresentanti della Soprintendenza per i Beni Archeologici della Puglia, della Regione, della Provincia Barletta Andria Trani, del Comune di Canosa, dell’Agenzia Puglia imperiale turismo e della Fondazione archeologica Canosina, si confronteranno sull’obiettivo di un possibile sistema a Canosa che possa definirsi “museo”.

Costituire il lessico museale della città di Canosa, acquisire una dimensione museale intercomunale, rispondere alle esigenze e armonizzarsi al dettato normativo del decreto legislativo 22 gennaio 2004 n.42, che identifica il Museo come “struttura permanente che acquisisce, cataloga, ordina ed espone Beni Culturali per finalità di educazione e di studio”, sarà il motivo portante del confronto. A questo, si unirà l’esigenza di un documento programmatico in cui viene chiaramente indicata l’assunzione di responsabilità nel confronti del territorio di appartenenza, in cui gli obblighi devono essere chiari e condivisi.

Il confronto nel teatro comunale “Lembo” di Canosa, in via Piave 4, sarà aperto ai quesiti di quanti vogliano intervenire nel dibattito in 3 modi differenti:

1.     Inviando un sms tramite tablet o smartphone a missionemuseo@gmail.com

2.     Inviando un sms al numero dedicato: 334.669.25.13

3.     Compilando il form che sarà distribuito comunque all’ingresso del Teatro dal personale di servizio della Fondazione archeologica canosina onlus.

I messaggi saranno letti in diretta ai relatori, filtrati dal conduttore e riceveranno risposta in base a una scaletta d’ordine

Fonte: ufficio stampa evento