L’Alta Murgia fa festa con Incognito e Après la Classe

L’Alta Murgia fa festa. Degustazioni, workshop, escursioni alla scoperta del territorio e,  concerti in piazza con band emergenti, sono gli elementi dell’edizione “Up 2013 – Festa del Parco nazionale dell’Alta Murgia”.

parco primavera by giorgio muscetta

E’ un caleidoscopio di appuntamenti la II edizione di Up , iniziativa nata per promuovere il marchio del Parco, la mobilità sostenibile  e valorizzare il territorio. Per l’intero mese di luglio numerosi gli eventi che abbracceranno le piazze principali dei 13 comuni che caratterizzano il Parco nazionale dell’Alta Murgia.

“Up 2013 – Festa del Parco nazionale dell’Alta Murgia” per l’intero mese di luglio propone workshop su tematiche dell’ambiente, incontri istituzionali, ciclotour, passeggiate fotografiche, degustazioni e concerti. Tra le giornate di maggiore interesse, il 19 luglio. Alle 16.30 è prevista  l’assemblea Federparchi dedicata a “Gli stati generali delle aree protette. Biodiversità e servitù militari” . Alle  19 si terrà  il workshop: “Dalle aree protette al paese: un laboratorio di economia verde e sviluppo sostenibile” al quale parteciperà il ministro dell’Ambiente Andrea Orlando. In serata  invece l’atteso   concerto dei Deproducers, gruppo composto  dai fondatori di band come la Pfm e i Litfiba. DeProducers è un progetto di Vittorio Cosma, assieme a Gianni Maroccolo, Max Casacci e Riccardo Sinigallia, su idea dell’ex tastierista della Pfm. I quattro compongono “musica per conferenze scientifiche”.

Il clou di Up 2013 si concentrerà  tra il 24 e il 26 luglio. In programma, sui palchi allestiti in piazza a Corato e Andria, uno spettacolo a cura del Kismet e i concerti degli Incognito e degli Après la Class.

Mercoledì 24 luglio sarà possibile scoprire le bellezze del parco partecipando all’ escursione notturna organizzata in collaborazione con il Club Amici del Trekking (Cat) di Bari e poi sempre nella stesa giornata  la prima escursione fotografica con gli amici di Camera a Sud, alle  17.30 e dedicata agli insediamenti umani presenti nel Parco con la visita al sito archeologico della necropoli di San Magno e alle numerose masserie e iazzi presenti sul territorio. Sempre il 24 la vera avventura con un Secret Show. Appuntamento tra Andria e Corato per partire alla volta di una destinazione segreta della quale non si potrà sapere né la destinazione né il tipo di spettacolo che  verrà proposto.

Giovedì 25, invece, per gli appassionati di escursioni naturalistiche in bicicletta CicloMurgia, l’occasione di vivere un’ esperienza unica percorrendo in totale relax i luoghi più suggestivi del Parco nazionale dell’ Alta Murgia.

Fonte: ufficio stampa evento 

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Volotea avvicina la Puglia alle Baleari e alle isole greche

Continua a crescere il numero dei collegamenti Volotea dall’aeroporto di Bari.

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La compagnia aerea low cost che unisce città di medie e piccole dimensioni ha infatti annunciato la ripresa dei voli estivi verso le isole Baleari (Ibiza dal 21 giugno e Palma di Maiorca dal 23 giugno), a cui siaggiungono le nuove tratte verso Santorini e Mykonos (dal 21 giugno e dal 23 giugno). Sale così a 6 il numero di destinazioni raggiungibili con Volotea dall’aeroporto di Bari, che prevede anche voli nazionali alla volta di Verona e Venezia.

“I nuovi collegamenti verso la Grecia e il ripristino delle operazioni con le isole Baleari riconfermano la grande importanza che Bari ricopre nelle strategia di sviluppo della nostra compagnia – afferma Valeria Rebasti, commercial country manager Volotea per l’Italia – Con i nuovi voli, oltre che consolidare la proficua collaborazione instaurata con Aeroporti di Puglia, ci auguriamo di incrementare i flussi turistici in partenza da Bari, offrendo ai suoi abitanti collegamenti diretti verso destinazioni ricche di fascino e attrattiva, proprio come le Ibiza, Palma di Maiorca, Santorini e Mykonos. Allo stesso tempo desideriamo aumentare l’incoming di turisti che sceglieranno di atterrare nel capoluogo pugliese per visitare il Salento, che con le sue spiagge bianche, il mare cristallino e il suo patrimonio enogastronomico si è in pochi anni attestata come una delle una mete più gettonate a livello internazionale”.

“Bari, le Cicladi e le Baleari rientrano appieno nel target di destinazioni medio piccole che vogliamo collegare con la nostra flotta conclude Rebasti – e in stretta collaborazione con il management degli Aeroporti di Puglia, stiamo studiando tutti i possibili scenari per poter rafforzare la nostra presenza sia a Bari, sia a Brindisi (da cui operiamo un collegamento verso Venezia). Non è un caso, infine, che siano già disponibili sul nostro sito, alcuni dei collegamenti invernali in partenza da Bari verso Venezia e Verona, per permettere ai nostri passeggeri di programmare con grande anticipo i propri spostamenti durante le festività natalizie”.

Croccanti e dolci, ciliegie in festa a Turi

E’ in corso a Turi la 23ma edizione della Sagra della ciliegia Ferrovia.

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L’evento è stato organizzato dalla Nuova Pro loco di Turi . Fino a domani, nella città del Sud-est barese, si farà festa con degustazioni di prodotti locali a base di ciliegie, ma anche con le “zampine” di vitello tritato e aromi vari e i dolci con pasta di mandorle.

Musica, balli e concerti, animeranno il fine settimana.

La sagra di concluderà con la premiazione della ciliegia più buona d’Italia, nell’ambito del 16esimo “Concorso nazionale ciliegie d’Italia”. In palio il premio Claudio Locchi vanto della frutticoltura italiana in Europa e nel Mondo.

Martina Franca, un po’ di storia

Elegante cittadina situata a 431 m. di altezza sul livello del mare, adagiata su una delle ultime colline meridionali della Murgia sud-orientale, Martina Franca domina l’incantevole Valle d’Itria, splendida distesa verde biancheggiante di trulli.

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La maggiore attrattiva della città è senza dubbio costituita dal caratteristico centro storico, splendido esempio di arte barocca, che con le sue stradine, i suoi bianchi vicoli, i palazzi signorili e le maestose e monumentali chiese.

Oltre ad un ricco paesaggio punteggiato dalle antiche “casedde”, i famosi trulli, e dalle tipiche costruzioni delle masserie, preziose testimonianze dell’archeologia industriale, Martina Franca gode di un vasto territorio carsico ingemmato da suggestive grotte.

Dalla sua strategica posizione, la città jonica regala alla vista dei visitatori una suggestiva panoramica sulle località limitrofe, aldilà delle quali si stende la provincia di Brindisi e Bari e, ancora oltre, il Mare Adriatico.
Martina Franca, inoltre, offre la possibilità di far spaziare il proprio sguardo anche verso stupende aree boschive, rappresentate dall’incantevole Parco delle Pianelle, e verso verdi paesaggi, a sud, costellati dalle vaste coltivazioni di viti, proponendo piccole oasi di pace e tranquillità per villeggianti e principalmente per coloro che amano l’agriturismo.

La città, che conta oggi circa 49 mila abitanti, è anche un importante centro industriale punto di riferimento, a livello nazionale, del comparto tessile abbigliamento.

Altri settori trainanti dell’economia martinese sono senza dubbio quelli dell’agroalimentare e dell’allevamento, grazie alla presenza sul territorio di un prezioso patrimonio zootecnico riconosciuto in Italia e all’estero, i cui esemplari più importanti sono rappresentati dal famoso Asino di Martina Franca e dal Cavallo Murgese.

Martina Franca è quindi una meta turistica molto ambita, non solo per il suo ricco e prezioso patrimonio artistico architettonico, storico ma anche per la sua vivacità culturale, che trova massima espressione nell’ormai celebre e atteso Festival della Valle d’Itria

We are… in Puglia

E’ partita da pochi giorni in numerose città d’Europa #We are in Puglia , la nuova campagna di comunicazione di Pugliapromozione – agenzia regionale del turismo – per promuovere la Puglia all’estero, realizzata in co-marketing con Nikon, azienda leader nella fotografia che nuovamente ha deciso di collegare il proprio brand al mondo del turismo, perché i viaggiatori sono tutti potenziali fotografi.

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Se nel passato questa azione di comunicazione ha riguardato enti del turismo stranieri, adesso è la volta dell’Italia e in particolare della Puglia, la prima regione Italiana che ha deciso di promuoversi accogliendo con entusiasmo l’invito di Nikon. Un’ azione congiunta che da un lato permette di abbattere i costi di advertising, e dall’altro di legare il proprio brand territoriale a quello di un marchio conosciuto in tutto il mondo.

“Con una campagna di comunicazione che tocca le principali città d’Europa la Regione Puglia assieme a Enit parte per una nuova sfida, puntando ai principali mercati turistici con un doppio brand, quello dell’Italia e quello di una regione come la Puglia, che ha conosciuto in questi anni un successo ininterrotto – commenta l’assessore regionale al Mediterraneo, cultura e turismo, Silvia Godelli. Una emozionante avventura volta a presentare i nostri territori nella loro varietà e nella loro straordinaria attrattività, tra mare, cultura, gastronomia, paesaggi, masserie.” 

L’obiettivo marketing di #We are in Puglia è quello di accrescere la notorietà della regione nei mercati origine dei voli diretti verso gli aeroporti di Bari e Brindisi, incrementando così ulteriormente il traffico di turisti stranieri che già negli ultimi anni ha fatto registrare buoni dati in termini di presenze. La Puglia invita il turista a scegliere la regione come meta delle sue vacanze non solo nei mesi estivi più caldi. Perché la Puglia, grazie anche al clima mite, è accogliente tutto l’anno; questo vuol dire sostanzialmente puntare ad un allungamento della stagione turistica.

“La strategia di promozione della Puglia punta in modo decisivo sui mercati esteri a supporto dei nostri prodotti turistici più innovativi e nel vasto mondo del turismo esperienziale – afferma Giancarlo Piccirillo, direttore generale dell’agenzia regionale Pugliapromozione. In questa strategia abbiamo cominciato a puntare su operazioni di co-branding nella consapevolezza che ‘Puglia’ possiede un appeal e un sentimento positivo che rende interessante l’abbinamento con grandi marchi internazionali. Questa campagna di promozione turistica ne è un esempio di buona prassi che dovrebbe essere un esempio per molti.” 

Pugliapromozione ha ritenuto strategico legare il brand della Puglia a quello “Italia” non solo per motivi geografici: il logo “Italia” di Enit è infatti presente nel visual della campagna affinché passi il messaggio fondamentale che tutti i brand regionali sono parte di quello nazionale.

“La Puglia è una delle Regioni-gioiello del nostro Paese  – afferma il presidente dell’agenzia nazionale del turismo Enit, Pier Luigi Celli – Lavorare in sinergia per diffonderne all’estero la variegata offerta territoriale è un esempio vincente del lavoro di squadra che stiamo portando avanti, sia nella comunicazione che nella programmazione, anche con le altre Regioni italiane, con l’obiettivo comune di far ritornare ai vertici della classifica mondiale l’Italia turistica”. 

La Puglia si promuove con la biodiversità e una mostra mercato

Le biodiversità per promuovere la capacità attrattiva del nostro territorio e mettere in rete i talenti, i saperi e i sapori di Puglia. È quanto si propone Cultivar, la mostra mercato dedicata alle  piante, all’enogastronomia, ai prodotti della terra e dell’ospitalità rurale.

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L’edizione 2013 (la quarta) si intitola “Cultivar è donna”. Si svolge dal 7 al 9 giugno nella Masseria Mavù, in contrada Mavugliola a Locorotondo.

Tre giorni di dibattiti con produttori e addetti ai lavori, degustazioni, laboratori, escursioni, incontri letterari, musica e animazione. Il tutto a contatto con la natura. nell’ambito della manifestazione sarà avviato il progetto di cooperazione Lapis “Local art & food” (misura 421 Psr Puglia 2007/2013).

Fonte: Gal della Valle d’Itria

Perdere la testa? Sì, ma per il capocollo di Martina Franca

Iniziativa ghiotta a Martina Franca. Si è inaugurato oggi e proseguirà sino al 2 giugno, in piazza XX settembre e nel centro storico, “Come perdere la testa per il capocollo di Martina“, un evento promosso dal Comune, dal Gal Valle d’Itria e dall’associazione “Produttori capocollo di Martina Franca” in collaborazione con ProLoco Martina, Slow Food Alberobello Valle d’Itria e Fic (associazione provinciale Cuochi Taranto).

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Un programma ricco di eventi con  laboratori di degustazioni, stands delle eccellenze enogastronomiche del territorio,  spettacoli teatrali, rappresentazioni in costume, musica popolare in piazza e spettacoli di Show cooking con famosi chef della squadra Nazionale cuochi che prepareranno piatti tradizionali, a base di capocollo, rielaborati.

Nell’occasione i ristoranti del circuito “Sapori ritrovati”, nato per la valorizzazione dei prodotti tipici  e della cucina martinese, offriranno, durante la manifestazione e su prenotazione, speciali menù a tema al costo di 25 euro bevande escluse.

Lo scopo di questa iniziativa è creare un appuntamento fisso di enogastronomia nel calendario delle manifestazioni di Martina – dichiara Angelo Costantini dell’Associazione del Capocollo di Martina Franca -. L’evento promuoverà l’olio, i formaggi e altri prodotti tipici locali ma lo abbiamo intitolato al Capocollo dal momento che è il prodotto per eccellenza di Martina ormai conosciuto ed apprezzato a livello nazionale e internazionale. Bisogna attivare, tuttavia, un progetto che coinvolga pubblico e privato e  miri a tutelare giuridicamente questo bene“.

L’Amministrazione ha voluto questa iniziativa perché ritiene importante il valore della comunicazione relativa alle produzioni di eccellenza del territorio – dichiara Nunzia Convertini, assessore alle Attività produttive – . Organizzare in rete tutti i produttori locali è la grande sfida per lo sviluppo e il rilancio produttivo. L’Associazione del Capocollo ha bisogno dell’attenzione di tutta la Valle d’Itria al fine di favorirne la crescita economica nazionale ed internazionale. Nell’ambito di questa manifestazione, come assessorato, sono lieta di ospitare, nella nostra città,  il XXIII° Raduno nazionale della Federazione circoli enogastronomici che, nel corso della manifestazione, apprezzeranno  le eccellenze produttive locali e offriranno ai partecipanti laboratori di degustazione e visite guidate nella masseria Galeone e nel borgo antico di Martina. La città, dunque, ospiterà, i turisti interessati alla manifestazione in programma e oltre duecento partecipanti al raduno Fice che giungeranno da tutta Italia“.

Puglia da scoprire, Canosa e i suoi tesori

Nell’ambito delle iniziative per la IX Giornata nazionale dello sport, il 2 Giugno, il Comune di Canosa di Puglia e la Fondazione archeologica canosina onlus, presentano una iniziativa dal sapore misto tra le curiosità storiche e il benessere fisico: una insolita passeggiata serale (walking in progress), sospesi tra il fascino notturno del tufo millenario e le calde luci di un borgo addormentato.

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Si tratta di una vera e propria occasione per riscoprire le bellezze storiche e paesaggistiche di questa antichissima città attraverso un tragitto insolito. L’appuntamento è alle  20 al punto di accoglienza Iat di piazza Vittorio Veneto. Si comincia con una visita alle scoperte recenti della cupola e dei tesori della cattedrale bizantino-armena di San Sabino, immersi nella giusta penombra e nei suoni gregoriani. Da qui, seguendo il profilo dell’antico clivus romano, si scopriranno le curiosità sulla vita quotidiana ai tempi degli antichi romani, passeggiando nei segreti ruderi della domus di via Montescupolo. Percorrendo l’antico corso San Sabino, una iscrizione di un antico profumiere catturerà l’attenzione, introducendo  poi alla culla della sintesi culturale della città: Palazzo Iliceto, con la splendida collezione municipale e l’esposizione ancora attiva sull’archeologo francese che stupì il mondo accademico del XIX secolo, con le sue riproduzioni in acquerello dei primi vasi policromi canosini, dagli ipogei Lagrasta.

Scendendo da Palazzo Iliceto, si attraverserà piazza Umberto I, con i suoi segreti sui terrificanti moti antiunitari del 1860, l’antico convento dei Carmelitani del XVI secolo, l’iscrizione romana di Chiancascritta, Salita Calvario, la più antica e difesa porta medievale del castello. Scendendo lungo i ruderi degli antichi bastioni di difesa, oggi occupati da pittoresche abitazioni multicolore, la visione stupenda del borgo illuminato e gli scheletrici profili delle fornaci ottocentesche. Da qui, una traversa che vale quanto un viaggio a ritroso, verso la storia degli Ipogei Lagrasta.

Un tuffo ancora, un ricordo, una visione diversa dal normale, gli inediti terrazzamenti romani di via Montanara, per poi concludere al recuperato Mosaico del Dragone Marino in piazza Terme.

Visioni romantiche e aspre, di un luogo dai tempi misti e arricchiti da un senso di immortalità storica. Visioni di una terra che ha raccontato sé stessa ad ogni viaggiatore del passato. Visioni di un luogo che, ancora oggi, eredita dalla Kanision greca e dalla Canusium romana, quella voglia fiera di affrontare i tempi e le situazioni.

Torna “Spiagge e fondali puliti”. La domenica con Legambiente

L’amore per il mare, l’ambiente e la voglia di fare qualcosa di concreto unisce tutta l’Italia e la Puglia.

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Dal Nord al Sud della regione, sono tante le iniziative organizzate da Legambiente in occasione di Spiagge e fondali puliti – Clean up the Med 2013, la storica campagna di Legambiente dedicata alla pulizia e alla difesa della spiaggia in programma l’ultimo week-end di maggio. L’iniziativa si svolgerà in contemporanea in 1500 località costiere che si affacciano sul Mediterraneo con Clean up the Med, la versione internazionale di Spiagge e fondali puliti. Sarà dunque un evento corale e multietnico per promuovere un turismo sostenibile, la raccolta differenziata, il concetto di legalità e l’accessibilità per tutti in spiaggia.

L’appuntamento si terrà in Puglia non solo nel week-end di maggio, ma proseguirà sino al 2 giugno in diverse località costiere dal Gargano al Salento insieme ai volontari di Legambiente e ai subacquei per ripulire spiagge e fondali, troppo spesso considerati il luogo ideale dove abbandonare rifiuti di ogni genere. Gli obiettivi sono quelli da sempre cari all’associazione: sensibilizzare cittadini e turisti a non “sporcare” adottando uno stile di vita virtuoso anche sugli arenili partendo dalla raccolta differenziata e dalla cura dell’immenso patrimonio costiero. Nei giorni di pulizia delle spiagge e dei fondali saranno coinvolti gli enti locali, le strutture turistiche e diverse associazioni, che insieme ai cittadini e agli alunni di numerose scuole, si uniranno per vivere un concreto gesto collettivo all’insegna del volontariato ambientale che può fare la differenza.

«Oggi il concetto di bellezza, inteso come la bellezza delle acque e delle coste libere da lattine, mozziconi, plastiche, catrame, schiume varie e rottami di ogni tipo,  può fare la differenza – dichiara Francesco Tarantini, presidente di Legambiente Puglia – Attraverso un grande fine settimana di volontariato, che coinvolge contemporaneamente tutti gli Stati che affacciano sul Mediterraneo, in cui si recupera la spazzatura sparsa sul pezzetto di litorale più vicino a casa e ci si “sporca un po’ le mani”, si può mandare un segnale contro la cattiva gestione del territorio e contro i comportamenti incivili. Pezzo dopo pezzo, spiaggia dopo spiaggia, paese dopo paese, per sconfiggere quelli del “tanto non cambia mai niente”. L’incuria si combatte anche così».

Molte le iniziative del week-end di pulizia previste in Puglia: A Trani sono quattro le giornate dedicate alla campagna Spiagge e fondali puliti: si comincia il 25 maggio con la pulizia della spiaggia e dei fondali antistanti il lungomare Cristoforo Colombo e si termina il 28 maggio con la pulizia della Grotta Azzurra. A Polignano a Mare, invece, nel tratto di costa di Cala Paura, il 26 maggio, il Circolo Hippocampus Legambiente, in collaborazione con le associazioni presenti sul territorio, i Circoli didattici del Comune di Polignano e il Centro Diving, organizzerà l’attività di raccolta dei rifiuti lungo la costa e si occuperà dell’attività di pulizia dei fondali. Nel Salento, a Porto Cesareo, il 1 giugno i volontari si occuperanno della pulizia dei fondali ricadenti in aree di pregio dell’Area Marina Protetta e della pulizia delle isole del microarcipelago ricadenti nella Riserva Regionale “Palude del Conte e Duna Costiera-Porto Cesareo”. Oltre a una preventiva azione di informazione sul tema dei rifiuti abbandonati in natura e, in particolare, in mare, è prevista la partecipazione degli esperti dell’Area Marina Protetta di Porto Cesareo per il monitoraggio dei rifiuti da recuperare e i siti da bonificare. Gli alunni dell’Istituto comprensivo “Don Rua” di Porto Cesareo parteciperanno inoltre all’attività di snorkeling atta al recupero dei rifiuti su bassi fondali ma anche alla conoscenza dell’habitat bonificato grazie al supporto di un biologo marino. Sono previste anche immersioni dei sommozzatori coordinate dallo staff della scuola sub Orca Diving Center che, per l’occasione, utilizzerà anche palloni di sollevamento per la rimozione dei rifiuti giacenti in profondità: nasse, reti fantasma, copertoni, batterie-accumulatori, metalli, elettrodomestici.

«I rifiuti abbandonati o restituiti dalle maree, oltre che deturpare le coste sono pericolosi per l’ecosistema marino e per la salute umana – conclude Tarantini – L’iniziativa Spiagge e Fondali Puliti apre, come ogni anno, la stagione estiva di Legambiente in difesa del mare che vedrà l’arrivo della Goletta Verde a Barletta e Otranto, e la presentazione del dossier Mare Monstrum».